da Edoardo | Ott 14, 2017 | SETTORE FEMMINILE
3/10/2017 – Campionato Territoriale Basso Tirreno – Under 18 Femm. girone D
Etrusca Volley–Blu Scotti Lupi Santa Croce Fucecchio: 0-3 (19-25; 14-25; 9-25)
Esordio vincente per le biancorosse di Pucci (nell’occasione sostituito da Bulleri) nel campionato Under 18. Caturegli e compagne controllano la gara dal primo all’ultimo punto, indebolendo a poco a poco le resistenze della volitiva squadra di casa. Primi 3 punti quindi, in un campionato che sarà molto avvincente in cui anche la nostra formazione potrebbe ritagliarsi un ruolo da protagonista.
4/10/2017 – Campionato Territoriale Firenze – Under 16 Femm. girone B
Ariete Prato Volley Project Rossa–Pallavolo Fucecchio Santa Croce: 3-0 (25-11; 25-12; 25-18)
Esce sconfitta dalla trasferta di Prato la Pallavolo Fucecchio Santa Croce che, nella seconda uscita stagionale, non riesce ancora a sbloccarsi giocando tesa e contratta.
La squadra di Tosi parte bene ma, palla dopo palla, perde le sue sicurezze agevolando il compito delle avversarie. Solo nel terzo parziale, grazie soprattutto ad un servizio finalmente incisivo, Talini e compagne riescono ad esprimere una buona pallavolo, creando qualche grattacapo alla squadra di casa. Se da un punto di vista tecnico, è evidente come la squadra sia ancora un cantiere aperto e ci vorrà ancora un po’ di tempo per mettere in ordine il sistema di gioco, è altrettanto vero che la squadra può e deve esprimersi meglio da un punto di vista caratteriale senza lasciarsi andare alla prima difficoltà che incontra.
7/10/2017 – Campionato Territoriale Firenze – Under 14 Femm. girone A
Volley Club Sestese-Pallavolo Fucecchio: 3-0 (25-15; 25-19; 25-3)
Prima battuta d’arresto per le giovani atlete di Giannotti in quel di Sesto Fiorentino. Le bianconere sono andate in difficoltà fin dalle prime battute di gioco e non sono mai state in grado di ritrovare la fluidità di gioco che ha caratterizzato le prime uscite stagionali. Molto probabilmente è stata una di quelle giornate “no” dove non riesce niente, ma il terzo set deve accendere un piccolo campanello d’allarme perché anche nei momenti di difficoltà non si deve perdere la grinta e la voglia di lottare.
8/10/2017 – Campionato Territoriale Firenze – Under 16 Femm. girone B
Pallavolo Fucecchio–Volley Art: 3-1 (18-25; 25-14; 25-13; 25-11)
Finalmente si sblocca la Under 16 di Tosi che ottiene il primo successo stagionale. Partenza contratta per le fucecchiesi che però a poco a poco prendono convinzione dei loro mezzi; dopo aver regalato il primo set alle avversarie, le ragazze registrano il servizio e limitano gli errori gratuiti mettendo costantemente sotto pressione il gioco delle avversarie. Tre punti meritati, che danno un po’ di morale alla squadra dopo un avvio di stagione complicato. Ci sono ancora molte situazioni da sistemare ma i frutti di questo primo mese di lavoro cominciano ad intravedersi.
Campionato Territoriale Basso Tirreno – Under 16 Femm. girone E
Lupi Santa Croce–Dream Volley Group Blu: 0-3 (5-25; 12-25; 11-25)
Sconfitta casalinga per le biancorosse U/16 di Signorini che, faticando nel fondamentale della ricezione, vanno incontro ad enormi difficoltà quando devono costruire interessanti azioni di gioco.
Da un punto di vista caratteriale la prestazione è stata più convincente rispetto a sette giorni fa, le lacune evidenziate oggi possono e devono essere risolte in allenamento; toccherà al mister e a tutto lo staff tecnico far lavorare tanto e bene queste ragazze per dare loro gli strumenti affinché possano affrontare con più convinzione il resto della stagione.
da Edoardo | Ott 14, 2017 | CODYECO LUPI SANTA CROCE
La Roma del calcio ospita stasera il Napoli. La Roma della pallavolo è invece di scena a Santa Croce.
In ambe due i casi si tratta sempre della più alta espressione sportiva col nome Roma in circolazione e non è roba da poco.
Milioni di spettatori saranno collegati per la gara dell’Olimpico, mentre invece, qualche centinaio di persone presenzierà quella del PalaParenti.
Tuttavia sarà spettacolo su entrambi i campi da gioco, ne siamo certi.
Basterà scegliere, a seconda dei gusti e, soprattutto, in base alla propria fede sportiva. Coloro che vogliono veramente bene ai “Lupi” di Santa Croce, non avranno dubbi in merito e saranno lì, al loro posto, pronti a supportare i biancorossi.
Torna quindi in campo la Kemas Lamipel dinanzi ai suoi sostenitori per affrontare i rossoblù di Spanakis.
Questi, ha traslocato in estate da Civita Castellana nella capitale, o meglio, è stato dato vita ad un nuovo progetto – viste le difficoltà dei frusinati in loco – trasferendosi a Roma, cominciando con i dirigenti di spicco (Agostinelli, Manca, Vittorio Sacripanti, Santini e Mecucci) e due “reduci” (Saturnino e Mauro Sacripanti) della vecchia Ceramica Globo, per rafforzare la struttura societaria, rifare di tutto punto la squadra, dando vita alla Ceramica Scarabeo GCF Roma.
I colori sociali sono rimasti quelli vecchi, vale a dire il rosso ed il blu, anche se stasera i capitolini dovrebbero giocare in casacca biancoblu, perché la Lega (come da prassi) ha stabilito che i padroni di casa indosseranno stavolta i loro canonici colori biancorossi. L’appuntamento è per le ore 20,30 al PalaParenti.
A distanza di 72 ore dal match col Catania, che ha fruttato un punto alla squadra di Totire, i conciari provano a bloccare i capitolini, forti di tre vittorie in altrettante partite e primi in classifica con Siena e Catania.
I biancorossi sono invece reduci da tre battute d’arresto consecutive che hanno fruttato due punti. Nella Roma c’è l’ex Snippe il quale verrà schierato di banda in coppia con Tiozzo.
In regìa ci sarà Zoppellari con Padura Diaz opposto; al centro lo statunitense Polloch e Franceschini, con Romiti libero.
Metropolitani con 8 punti all’attivo, in vetta alla graduatoria in coabitazione con Siena e Catania, pur avendo già osservato il turno di riposo, alla seconda giornata.
Roma imbattuta, che ha prevalso al tie-break con Alessano, vincendo successivamente da tre a Castellana Grotte e con Aversa in casa.
Sul fronte santacrocese Totire darà, come sempre, la formazione solo pochi minuti prima di scendere in campo, tenendo i suoi sulla corda fino all’ultimo.
Sicuri del posto, a regola, sono solo in tre: Wagner, Hage e Taliani.
Il ciclo di tre gare in otto giorni, (Reggio Emilia, Catania e Roma), si conclude stasera, con una delle formazioni più attrezzate ed ambiziose del girone.
I “Lupi”, nelle loro componenti principali, società, squadra e tifosi, soffrono questo avvio di campionato, ma serrano le fila e la dirigenza ordina unità e spirito combattivo.
E’ un momento da superare e, ad ognuno, viene richiesto il massimo impegno.
La Kemas Lamipel, dovrà ridurre quegli errori in eccesso, pagati a caro prezzo, mercoledì scorso. Occorrono una mentalità da battaglia e la massima concentrazione, oltre a ragionamento e motivazioni per competere con gli uomini di Spanakis.
Marco Lepri – Ufficio stampa “Lupi” Santa Croce
Nella foto: una ricezione di Taliani, osservato da Colli ed Hage.
da Edoardo | Ott 13, 2017 | CODYECO LUPI SANTA CROCE
La Kemas Lamipel prepara la partita di domani sera con la Roma. L’appuntamento è per le ore 20,30 al PalaParenti.
Si torna quindi in campo a distanza di 72 ore dal match col Catania, che ha fruttato un punto alla squadra di Totire.
Il tour de force, nel giro di otto giorni, iniziato a Reggio Emilia e proseguito con Catania in casa, si concluderà domani sera, sempre fra le mura amiche, con la visita della compagine capitolina.
Per ora, per i conciari, il bilancio è di un punto in due partite ma, ogni gara, mettendone in palio tre, può mutare il quadro.
I “Lupi”, nelle loro componenti principali, società, squadra e tifosi, soffrono, ma combattono. La loro è una dura scorza, non è una novità che, nel tempo, ci siano stati dei momenti poco agevoli da superare; per tale motivo ad ognuno viene richiesto il massimo impegno, per superare questa fase non certo brillante.
Dice il tecnico Totire: “Con Catania ho visto un atteggiamento diverso rispetto a Reggio Emilia. Sotto questo punto di vista le cose sono andate molto meglio. I siciliani sono una buona squadra, che gioca a viso aperto, senza paura, che ruota bene intorno al palleggiatore Finioli.
Per noi ha pesato la gestione della battuta, nel finale.
Avevamo lavorato tre giorni su questo fondamentale ma, nelle ultime fasi del match, gli errori di Elia e Ciulli hanno inciso.
Ieri, giovedì, abbiamo svolto una seduta di pesi ed oggi sosterremo un solo allenamento. Non è il caso di forzare in vista della partita di domani. La gara con Catania, a livello fisico, si è fatta sentire. Ad esempio Hage ha accusato una piccola distorsione, ha stretto i denti, concludendo la partita. Con la Roma dovremo combattere: dovremo essere pronti.
Alla nostra gente chiedo di sostenerci come con Catania, con la stessa intensità, perché l’incoraggiamento dei tifosi è importante”.
I capitolini hanno 8 punti e sono in testa al drappello di cui fanno parte anche Catania e Siena.
Gli uomini di coach Spanakis hanno già osservato il turno di riposo alla seconda giornata. La Kemas Lamipel, invece, con 5 punti all’attivo occupa l’ottava posizione.
Nelle file dei metropolitani milita l’ex biancorosso Snippe, ai “Lupi” in A2 nella stagione 2010-11.
Recentemente Roma ha ingaggiato il centrale statunitense Polloch, sostituendo così l’altro yankee Kaminski.
Marco Lepri – Ufficio stampa “Lupi” Santa Croce
Nella foto di Veronica Gentile: una veloce di Acquarone per Miscione.
da Edoardo | Ott 12, 2017 | CODYECO LUPI SANTA CROCE
KEMAS LAMIPEL: Acquarone 1, Wagner 26, Elia 7, Miscione 2, Hage 15, Zonca 5, Taliani (L), Colli 5, Ciulli 1, Benaglia 3, Tamburo n.e, Crescini n.e, Andreini (L) n.e. Allenatore: Totire.
MESSAGGERIE BACCO CATANIA: Finoli 3, De Santis 20, Razzetto 4, Pizzichini 8, Bonacic 20, Sideri 8, Spampinato (L), Pricoco (L), Arena, Tulone n.e, Torre n.e, Arezzo n.e. Allenatore: Rigano.
Arbitri: Rolla di Perugia e Bellini di Foligno.
Successione set: 25-23; 22-25; 17-25; 25-18; 15-17.
Spettatori: 350.
Battute sbagliate: Lupi: 25; Aces: 7; Muri: 10.
Battute sbagliate Catania: 26; Aces: 9: Muri: 7.
Tie-break fatale per la Kemas Lamipel che esce sconfitta per 2-3 dalla battagliata gara con Catania.
Il tie-break è doloroso per i “Lupi” che cedono per 15-17. Determinanti, molto probabilmente, due errori finali al servizio: il primo di Elia, che indirizza malamente fuori (in salto-flot) con i biancorossi in vantaggio per 13-12. Il secondo, volato via con una bordata da Ciulli, presentatosi al servizio sul punteggio di 14-13.
A quel punto occorreva ragionare, temporeggiare un paio di istanti in più, anziché farsi prendere da una pericolosa frenesia.
In occasione dell’errore di Elia, coach Totire ha pure indicato la zona in cui servire ma, la battuta (a giro) del capitano, è terminata malamente out.
A loro volta gli etnei hanno chiuso la gara proprio con un ace mirato di De Santis.
Al quinto set i conciari erano passati a condurre per 11-8, giocando egregiamente e con grinta, sorretti da un generoso tifo.
Poi la parità ad 11 dei siciliani, ottimamente diretti da Finoli.
Hage (12-11) aveva riportato di nuovo i padroni di casa in avanti, i quali erano poi passati a condurre per 13-12. Qui, soprattutto al servizio, occorrevano freddezza e ragionamento, ma non è andata così.
Partita lunga, dura, sofferta e combattuta. Equilibrio anche negli errori (25 servizi infruttuosi per i “Lupi” e 26 per le Messaggerie Bacco) e terzo stop consecutivo per i biancorossi.
Squadra forte al servizio ed in difesa quella di Rigano, col classico regista argentino, elegante, rapido e scaltro a distribuire il gioco, assecondato bene sugli esterni dal cileno Bonacic e da De Santis. Di sostanza gli altri, cominciando dal libero Spampinato.
La Kemas Lamipel parte con Acquarone e Zonca, recuperando Wagner, con Elia e Miscione centrali, Hage di banda e Taliani libero.
Gli etnei sono nella formazione annunciata, quasi senza cambi ma con un sei più uno uniforme, ben costruito a tavolino in sede di campagna acquisti.
Si parte subito forte ed in equilibrio (5-5 ed 11-11), nonostante la Kemas Lamipel provi a scappare.
Il servizio biancorosso non garantise abbastanza; quello rossoazzurro si. Totire ferma il gioco sul 13-16. Catania imperversa: 13-18 e la ricezione di casa traballa.
Sul 16-20 Wagner e soci rimontano con decisa caparbietà fino al 20-20. Sul 21-21 Colli per Zonca che, appena entrato, mette a segno un ace.
Hage e Wagner spingono, la squadra ci crede, gli ospiti avvertono la pressione del PalaParenti ed il servizio errato di Finoli concede il primo set ai padroni di casa: 25-23.
Nella seconda frazione Catania parte bene ed i “Lupi” perdono 4 punti in un amen: 2-6. Un muro su Zonca vale il 5-10 etneo ed i sicialiani volano via: 7-14.
I “Lupi” sono troppo lontani (15-21 e 18-23) ma rientrano, imperterriti, quando tutto sembra compromesso: 21-23. Le Messaggerie Bacco però non perdonano: 22-25.
Terzo set subito bizzarro per i padroni di casa: un ace avversario “picciona” Wagner sulla linea di fondo mentre questi si sposta lateralmente: 8-10.
In questo frangente ma, forse già in precedenza, i santacrocesi danno l’impressione di voler fa tutto da soli, complicandosi la vita ed esaltandosi.
Si va sul 16-16 e qui, i siciliani prendono il largo (16-21), dopo un ace sul laborioso Taliani ed un disimpegno errato di Hage: 16-23.
Il 16-25 finale permette ai rossoazzurri di portarsi in vantaggio per 2-1.
Nel quarto gioco Benaglia rileva Miscione e, sul 4-3 Totire sostituisce Acquarone con Ciulli.
La Kemas Lamipel prova a far gioco ma non è tranquilla (8-10), tuttavia lotta soffrendo, tenendo il passo: 15-15.
Gradualmente Ciulli e compagni si rinsaldano, con Colli che tiene bene dietro, ricucendo con un prezioso lavoro in seconda linea. “Lupi” più sicuri dopo il punto di Ciulli al sevizio (18-15)
ed un muro di Hage: 20-16. Biancorossi di nuovo in corsa: 25-18.
Tie-break pieno di speranze nonostante cinque servizi sbagliati da parte dei conciari. Nella prima parte i brasiliani ne sciupano uno ciascuno; poi dopo il cambio del campo (8-6) erra Benaglia e nell’amaro finale, Elia e Ciulli, nel moment-clou.
La squadra di Totire, battendosi bene, si porta sull’11-8 ma gli errori sono sempre lì a condizionare il cammino dei santacrocesi: 11-11.
Finale amaro e silenzio di tomba al PalaParenti dove si ode soltanto la contenuta esulanza dei catanesi, che gioiscono dopo l’ace decisivo di De Santis: 15-17.
Marco Lepri – Ufficio stampa “Lupi” Santa Croce
da Edoardo | Ott 11, 2017 | CODYECO LUPI SANTA CROCE
Una squadra nuova sarà ospite questa sera al PalaParenti: le Messaggerie Bacco Catania, fondata nel 2005.
Non ci sono precedenti fra le due compagini che si affronteranno a partire dalle ore 20,30.
La dirigenza catanese nutre programmi ambiziosi e, nel giro di pochi anni, l’obiettivo è la massima serie. Il pubblico, al PalaCatania, sta rispondendo molto bene.
A Catania, nel corso dei decenni, i “Lupi” hanno incontrato a più riprese la storica società della Pallavolo Catania. Questa non è una storia affatto banale, visto che sono stati innumerevoli i giocatori di alto livello che si sono presentati, in maglia etnea, al cospetto dei santacrocesi.
Inoltre, a titolo di cronaca, ricordiamo che, nella stagione 1980-81 in A2, i conciari guidati da Umberto Bulleri se la videro pure col Cus Catania.
Oggi i siciliani delle Messaggerie Bacco sono temibili per tutti, possiedono un forte palleggiatore, vale a dire l’argentino Finoli, il quale sa far muovere a dovere tutti i compagni di squadra, fra i quali spicca la presenza dell’attaccante cileno Bonacic, un bomber di tutto rispetto.
Questi due atleti sono da pochi mesi in Italia, come del resto Hage e Wagner, martelli della squadra allenata da Totire.
L’allenatore Rigano potrebbe schierare il seguente sestetto: Finoli-De Santis, Pizzichini-Razzetto, Bonacic-Sideri e Spampinato libero.
Da parte della Kemas Lamipel, ipotiziamo questa possibile formazione iniziale: Acquarone-Wagner, Benaglia-Miscione, Hage-Zonca e Taliani libero.
Il tecnico Totire ha affermato, non più tardi di ieri, di confidare nel recupero del brasiliano Wagner. Sabato scorso, a Reggio Emilia, all’allenatore barese non è piaciuto l’atteggiamento della squadra, per cui, da lunedì scorso, ho cambiato linea con i giocatori. In pratica si è trattato di un discreto giro di vite per capitan Elia e compagni.
Kemas Lamipel alla ricerca di punti e del riscatto dopo le due sconfitte esterne consecutive di Civitanova Marche e Reggio Emilia.
Gli etnei morderanno al servizio. Indispensabile per i biancorossi ricevere bene. La tenuta della ricezione sarà fondamentale in una gara difficile dove ci sarà da serrare i ranghi, da battersi col coltello fra i denti, confidando in una di quelle che i tifosi definiscono come una “Notte da Lupi”.
Marco Lepri – Ufficio stampa “Lupi” Santa Croce
Nella foto di Veronica Gentile: Totire ritrova Wagner per dare l’assalto al Catania.