da Edoardo | Ott 19, 2017 | CODYECO LUPI SANTA CROCE
Prosegue la preparazione della Kemas Lamipel in vista del derby di Siena di domenica prossima.
Si giocherà al PalaEstra, in viale Sclavo, vicino alla stazione ferroviaria, che altro non è che il Pala Mens Sana, storico tempio del basket senese.
L’anno scorso i “Lupi” hanno giocato lì per la prima volta, proprio contro la Emma Villas, venendo battuti per 3-2.
Gli uomini di Totire si sono allenati ieri al completo al PalaParenti, col pensiero rivolto al confronto con gli uomini di coach Bruno Bagnoli il quale non avrà ancora la formazione concepita in sede di mercato, stante le assenze degli attaccanti Nemec e Fedrizzi.
Al loro posto verranno schierati, probabilmene, il portoghese Ferreira e l’ex grossetano Graziani.
Tuttavia, domenica scorsa, nonostante la sconfitta in quel di Grottazzolina, è arrivata una buona notizia per la compagine del presidente Gianmarco Bisogno, visto che ha fatto il suo esordio in campionato l’attaccante-ricettore Melo, finora fermo ai box per problemi fisici.
Lo schiacciatore brasiliano ha così disputato la sua prima partita ufficiale in Italia, mostrando alcuni dei colpi che in Sudamerica lo hanno portato alla convocazione per un collegiale della Nazionale verdeoro.
Melo naturalmente non può ancora essere al meglio della condizione, dopo un mese di stop, ma intanto l’atleta è stato recuperato e sarà disponibile nel derby.
Poi sarà compito di Bagnoli decidere chi, fra Graziani e lo stesso Melo, scenderà in campo inizialmente in coppia con Vedovotto.
Per quanto riguarda l’opposto slovacco Nemec e lo schiacciatore Fedrizzi, entrambi hanno ricominciato ad allenarsi con il gruppo e l’obiettivo è quello di tornare, nel più breve tempo possibile, nelle adeguate condizioni di forma, onde prender parte ad una gara ufficiale.
Di sicuro i due atleti saranno disponibili per il derby di ritorno a Santa Croce ed allora, i “Lupi” si troveranno di fronte, un Siena ancor più forte di quello attuale.
Marco Lepri – Ufficio stampa “Lupi” Santa Croce
da Edoardo | Ott 18, 2017 | CODYECO LUPI SANTA CROCE
Via alla settimana del derby di Siena.
Con la doppia seduta di ieri, la Kemas Lamipel ha ripreso la peparazione in vista di un periodo in cui sono previsti due derby nel giro di dieci giorni.
Domenica prossima i “Lupi” giocheranno al PalaEstra di Siena (ore 18), poi affronteranno domenica 29 in casa (ore 18) Castellana Grotte, infine sarà ancora derby col Massa, in quel di La Spezia, mercoledì 1 novembre, festività di Ognissanti.
A chiusra del cerchio, giungerà domenica 5 novembre, il turno di riposo, previsto da un campionato “zoppo”, con i conciari a prender nota dei risultati provenienti dagli altri campi.
Se il tour de force appena concluso, con tre turni (Reggio Emilia, Catania e Roma) in otto giorni, ha prodotto due soli punti, vedremo ora quanto scaturirà quello in dieci giorni, con Siena, Castellana Grotte e Massa.
Intanto, sulla sponda senese, ha parlato il centrale Roberto Braga, il quale ha così riassunto la propria opinione: “Nel derby con Santa Croce siamo in cerca di riscatto”.
Il centrale della Emma Villas Siena, dopo la sconfitta di Grottazzolina per 3-1, ha spronato i compagni di squadra a riprendere la corsa, pur affermando: “Affronteremo una formazione importante e ben strutturata”.
Pure i senesi hanno ripreso ieri ad allenarsi, sotto la guida di coach Bruno Bagnoli ed il suo staff. Il sito internet del club del presidente Gianmarco Bisogno, ha definito la gara di domenica prossima cone “una partita importante e delicata per entrambe le formazioni”. Il derby nella città del palio arriva alla sesta giornata.
Domenica scorsa, in provincia di Fermo, la Emma Villas ha perso la sua prima partita stagionale, per mano di un Grottazzolina particolarmente ispirato, in cui si sono messi in mostra l’australiano Richards, il 21enne Vecchi, il palleggiatore Cecato e l’opposto Morelli.
La Emma Villas, che ha già osservato il proprio turno di riposo alla prima giornata, è seconda in classifica a quota 8, mentre la Kemas Lamipel è terz’ultima a quota 6, dopo cinque turni.
La classifica è corta e due lunghezze dividono le due compagini.
Roberto Braga, primo cambio per la coppia titolare, formata dai centrali Spadavecchia e Bargi, tesse le lodi (di prassi) alla compagine conciaria dicendo: “Coi Lupi sarà un match significativo contro una formazione ben strutturata. Sarà una partita complicata, Santa Croce ha due brasiliani che offrono buone prestazioni e un centrale esperto e che conosco bene come Elia.
Troveremo un team in cerca di riscatto, dopo avere perso l’ultima partita, ma d’altronde anche noi siamo in cerca di riscatto dopo la sconfitta nelle Marche.
Credo che fino a questo momento abbiamo raggiunto buoni risultati, nonostante l’inciampo di domenica contro Grottazzolina che comunque non preclude niente e che ci può far capire dove dobbiamo migliorare. Noi abbiamo giocato bene nel primo set, poi siamo calati, anche al servizio, mentre la Videx è stata più spigliata ed aggressiva soprattutto in alcuni frangenti importanti della sfida”.
Marco Lepri – Ufficio stampa “Lupi” Santa Croce
da Edoardo | Ott 17, 2017 | CODYECO LUPI SANTA CROCE
Guardare la classifica e vedere i “Lupi” al terz’ultimo posto non è per niente bello. Controllarla più attentamente, notando otto squadre nel giro di due punti, è già più rassicurante e permette di tirare un sospiro di sollievo.
Dopo cinque turni di campionato la Kemas Lamipel ha ottenuto una vittoria e quattro sconfitte, di cui ben tre al tie-break e con punteggi sempre alti.
L’ultima battuta d’arresto, con giallo, anzi con “rosso” (inopportuno ed ingiustificato) a Wagner – sul 10-8 per i santacrocesi al quinto set – è giunta domenica scorsa, in casa con Roma.
Non gira bene, al momento per i conciari del presidente Sergio Balsotti.
Tuttavia la situazione potrebbe cambiare, soprattutto per quanto espresso nei primi due parziali, dalla squadra di Totire proprio sabato scorso.
Una bella Kemas Lamipel, quella della prima parte di gara, forte a muro, efficace al servizio, pronta in difesa, in grado di far sbandare continuamente la quotata formazione di Spanakis che ha impiegato tanto ad entrare in partita, per la lucida veemenza dei padroni di casa.
E, secondo un’opinione alquanto diffusa, Totire ed i biancorossi devono ripartire da quanto di buono fatto nei primi due parziali, con uno spirito sempre più propositivo, con atleti in sintonia fra loro e sempre maggior disponibilità alla battaglia. Serve, sempre a detta dei sostenitori, lavorare sulle scelte fatte e riproporre la stessa squadra, per consentirle di guadagnare una sempre più marcata identità. Il tempo per risalire in classifica c’è, anche se non si deve perdere affatto tempo.
I “Lupi” debbono conoscersi ancora meglio, diventare più squadra, restando ancor più compatti ed uniti, andando così alla ricerca dell’obiettivo del momento: quello di restare in gruppo con le altre, per poi risalire la china.
La strada è lunga, il campionato equilibrato ed ogni turno propone una gara lottata e mai agevole. Totire lavora per migliorare le cose e per ottenere quei progressi che il gruppo ha denotato, sia a livello tecnico che morale, contro i capitolini dell’ex Snippe.
Servono carattere, uno spirito battagliero e giocatori che trascinino, infondendo forza ai compagni di squadra, in ogni momento della gara.
In un campionato in cui nessuno regala nulla è assolutamente indispensabile lottare, con una mentalità da combattimento, restando uniti, per farsi trovare pronti al momento opportuno.
Marco Lepri – Ufficio stampa “Lupi” Santa Croce
Nella foto di Veronica Gentile: un palleggio di Ciulli, osservato da Colli.
da Edoardo | Ott 16, 2017 | SETTORE MASCHILE
Sono stati conseguiti buoni risultati, nella prima giornata dei tornei Territoriali Under 18, U/16 e U/14.
Nella prima giornata dei campionati regionali di serie C e D sono giunte due sconfitte che portano comunque ottime indicazioni e buone prospettive per le formazioni santacrocesi che, ricordiamo, partecipano rispettivamente con formazioni Under 20 ed Under 18 ai rispetivi tornei.
Ecco i risultati:
SERIE C: LUPI VERDOLINI POLOCHEM – CORTONA VOLLEY: 1-3 (25-21; 23-25; 18-25; 14-25)
SERIE D: OLIMPIA POLIRI – KEMAS LUPI: 3-0 (25-12; 25-16; 25-18)
UNDER 18: INVICTA GROSSETO – KEMAS LUPI FOLGORE: 1-3 (22-25; 25-23; 16-25; 22-25)
UNDER 16: MARELLE LUPI FOLGORE – VOLLEY PONSACCO: 3-0 (25-5; 25-13; 25-17)
UNDER 14: CASCINESE LUPI – VOLLEY CECINA: 3-0 (29-27; 25-20; 25-20)
F.Z. in collaborazione con Ufficio stampa “Lupi” Santa Croce
da Edoardo | Ott 15, 2017 | CODYECO LUPI SANTA CROCE
KEMAS LAMIPEL: Ciulli 3, Wagner 27, Elia 4, Benaglia 5, Hage 16, Colli 9, Taliani (L), Zonca 1, Acquarone, Miscione 2, Tamburo, Crescini, Andreini (L) n.e. All: Totire.
ROMA: Zoppellari 1, Padura Diaz 29, Polloch 9, Franceschini 9, Snippe 17, Tiozzo 5, Romiti (L), Saturnino (L), Sacripanti, Mancini n.e, Losco n.e, Valenti n.e. All: Spanakis.
Arbitri: Bassan di Brescia e Guarneri di Messina.
Successione set: 25-20; 25-21; 21-25; 16-25; 12-15.
Battute sbagliate “Lupi”: 16; Aces: 10; Muri: 12.
Battute sbagliate Roma: 20; Aces: 4; Muri: 15.
Note: presente in tribuna Diego Mosna, presidente della Diatec Trentino.
Alla Kemas Lamipel non basta un gran cuore e una bella prestazione per avere ragione della Roma.
I capitolini si impongono in rimonta vanificando il grande inizio di partita della compagine conciaria. Decisivi, nel corso della remuntada dei metropolitani, Padula Diaz e l’ex biancorosso Snippe. Totire conferma questa formazione iniziale: Ciulli-Wagner, Elia-Benaglia, Hage-Colli con Taliani libero. Spanakis si affida anch’egli ai suoi titolarissimi.
Pubblico non numeroso (anche per un orario che non piace), ma vicino ai padroni di casa che iniziano al meglio la gara, facendo bene in tutti i fondamentali.
Sul 4-1, dopo un muro di Hage su Padura Diaz, è di Spanakis il primo time out.
L’inizio dei conciari è perentorio ed all’insegna del bel gioco. Nella prima frazione la Kemas Lamipel si porta 12-5, controlla sul 20-14, e chiude per 25-20 per un errore al servizio di Tiozzo. L’avvio di partita dei “Lupi” è perfetto ed i rossoblù metropolitani, uno dei migliori team del girone, denota difficoltà nel tenere a bada la lucida irruenza dei santacrocesi.
Anche nel secondo parziale i brasiliani Wagner e Hage insieme a Colli, Ciulli e soci mantengono sempre l’iniziativa, dando la chiara impressione di essere in serata di grazia.
Spanakis ferma il gioco sul 10-7, poi l’ace di Wagner infiamma il PalaParenti: 12-7.
Sgomma Hage (15-9), anch’egli con un ace, poi è Totire a richiamare i biancorossi dopo tre punti consecutivi degli ospiti: 15-12.
La Kemas Lamipel però riparte subito con un punto dell’ordinato Colli ed uno di Benaglia (18-13), cercando con tutte le sue forze il set del raddoppio. L’olandese Snippe, ex biancorosso, erra al servizio (21-18) e Tiozzo viene di nuovo bloccato a muro: 22-18.
Totire, con inserimenti opportuni (Acquarone al servizio per Benaglia e Zonca in prima linea per Colli), puntella la squadra che raddoppia grazie ad un ace di Hage: 25-21.
I conciari insistono (3-0) anche in avvio della terza frazione ma, Roma pareggia con Tiozzo (3-3) e successivamente inizia a mettere il naso in avanti: 4-7, 6-9 e 10-12.
Capitan Elia (13-13) e Benaglia (15-15) mantengono sempre i padroni di casa in parità ed in questo frangente i “Lupi” danno quanto nelle loro possibilità.
La forza d’urto dei capitolini comincia tuttavia a rendere la vita dura ai pur coriacei santacrocesi, costretti a recuperare uno o due punti: 20-21.
Crescini dà fiato ad Hage al servizio ma Padura Diaz è decisivo nel finale del terzo set con Roma che riapre la gara: 21-25.
La quarta frazione si apre con i locali ancora avanti 3-0; tuttavia il servizio non è più ficcante come nella prima parte di gara e, lentamente, gli uomini di Totire iniziano a perdere aderenza con la gara, vuoi per gran il dispendio di energie, sia perchè cala l’intensità del servizio. Di contro prende sempre più corpo la controffensiva capitolina. La Lemas Lamipel rallenta: 5-8.
Ciò nonostante i conciari trovano le risorse per recuperare sul 13-13 dopo esser stati sotto per 8-12.
In questo frangente viene murato due volte di fila Padura Diaz (14-13) con Miscione che si fa notare, dopo aver rilevato uno stanco Elia.
Le pile santacrocesi restano ben accese fino al 15-15, poi sale in cattedra Snippe e Roma vola sul 14-20. Acquarone rileva Ciulli ma Snippe si carica sulle spalle la Roma che pareggia il conto (2-2) imponendosi per 16-25.
Al tie break, Totie parte con Ciulli, Colli, Benaglia, Miscione, Hage, Wagner e Taliani.
Equilibrio, grandi giocate, spettacolo garantito e santacrocesi avanti al cambio del campo: 8-7.
Sul 9-8 Spanakis richiama i suoi vicino a lui ma è biancorosso il punto del 10-8.
Qui, il primo arbitro, Bassan di Brescia, punisce i padroni di casa con un cartellino rosso, giudicando ritardata la ripresa del gioco da parte di Wagner: 10-9.
Sbigottimento ed incredulità in campo e sugli spalti perchè il comportamento dell’opposto brasiliano pare del tutto regolare.
Questa decisione innervosisce l’ambiente di casa e lo stesso Wagner viene fermato dal muro dei metropolitani alla ripresa del gioco.
Sul 12-12 il finale è per i romani che chiudono con padura Diaz. Tuttavia i Lupi recriminano non poco per una decisione arbitrale, ritenuta come minimo inopportuna.
Marco Lepri – Ufficio stampa “Lupi” Santa Croce
Nella foto di Veronica Gentile: il muro biancorosso in azione sull’opposto capitolino Padura Diaz.