da Edoardo | Gen 23, 2018 | CODYECO LUPI SANTA CROCE
Si è conclusa, domenica scorsa, la prima parte della stagione ed i Gironi Bianco e Blu hanno emesso i loro verdetti.
La Kemas Lamipel ha fatto le cose come meglio non poteva fare, classificandosi al secondo posto dietro la capolista Scarabeo Roma, in un raggruppamento di 11 squadre.
Questa la classifica finale: Roma: 47, Santa Croce: 42, Siena: 40, Grottazzolina: 34, Alessano: 34, Aversa: 33, Potenza Picena: 25, Reggio Emilia: 24, Catania: 23, Castellana Grottte: 16, Massa: 12.
Le prime quattro classificate parteciperanno alla poule promozione che scatterà domenica 4 febbraio; il campionato cadetto osserverà un turno di riposo domenica prossima per la disputa delle finali dei Coppa Italia di A1 ed A2 a Bari.
Quando si riprenderà a giocare i “Lupi” avranno dinanzi a loro un nuovo scenario – in vista dei play-off – e nuovi avversari, tutti provenienti dal Girone Blu.
Il primo di questi sarà il Brescia che ospiterà al centro sportivo San Filippo i biancorossi di Totire, appunto nella prima domenica di febbraio. Insieme a Tiberti e soci si sono qualificate: Bergamo, Tuscania e Spoleto.
I conciari si porteranno dietro 12 punti, frutto dei risultati ottenuti contro le altre tre formazioni che, con i santacrocesi, si sono classificate nei primi quattro posti.
Ricapitolando: con Roma la Kemas Lamipel ha ottenuto 3 punti fra andata e ritorno, con Siena 4 e con Grottazzolina 5. In totale 12 per cui la nuova classifica di partenza della poule promozione sarà questa: Roma: 13, Bergamo e Santa Croce: 12, Tuscania: 11, Siena: 7, Brescia: 7, Spoleto: 6, Grottazzolina: 4.
Come possiamno notare, capitan Elia e compagni si presenteranno ai nuovi appuntamenti, portandosi dietro 12 punti, che costituiscono una base piuttosto importante da cui ripartire.
La prima parte della stagione è quindi terminata ed ora si formeranno tre pool, la Pool A, la Pool B e la Pool C. Dalla prima pool usciranno le prime sei squadre che accederanno direttamente ai quarti dei play-off, mentre le due mancanti si comporranno tra le sfide tra la 7° e l’8° classificata della Pool A e la 1° e 2° classificate della Pool B.
Il resto delle formazioni suddivise nelle Pool B e Pool C, avranno come esiti un fine stagione anticipato e quindi la salvezza, le forche caudine dei play-out per rimanere in categoria e, purtroppo per quattro formazioni, la retrocessione in serie B.
Per l’Olimpo della Superlega ne resterà invece solo una, la migliore di un percorso lungo e difficoltoso, che terminerà con la primavera inoltrata.
Marco Lepri – Ufficio stampa “Lupi” Santa Croce
Nella foto di Veronica Gentile: Mr Totire durante un time-out.
da Edoardo | Gen 22, 2018 | CODYECO LUPI SANTA CROCE
Tanti auguri di buon compleanno a Filippo Taliani (nella foto di Veronica Gentile) che oggi compie 29 anni, essendo nato a Pontedera il 22 gennaio 1989.
Filippo è alla sua terza stagione nelle file dei “Lupi”, avendo già militato in biancorosso in A2 nella stagione 2009-10, la prima con Blengini sulla panchina conciaria, per l’esattezza.
Taliani, nel corso della carriera, ha giocato in B1 nelle file di Massa, Grosseto, Iglesias e Cagliari.
Poi, un campionato in A2 nel Corigliano Calabro, per poi concedersi un anno sabbatico.
L’anno scorso (A2 2016-17), l’atleta è tornato a Santa Croce, quale secondo libero e jolly di seconda linea. Da quest’anno, con Totire, è titolare ed il suo vice è il giovane Andreini.
Atleta posato, corretto ed educato, uomo di spogliatoio, sempre prezioso per il suo apporto, Filippo si è meritato la stima e la considerazione dei compagni di squadra, della società e dei tifosi.
Lui, per tutti è “Pennellino”, degno figlio di Mario Taliani, punto di forza della compagine biancorossa negli anni Settanta nel bunker della palestra Banti, con l’appellativo di “Pennello”.
Mario Taliani, come può, segue anche in trasferta la Kemas Lamipel ed al PalaParenti è sempre presente.
“Pennello” rappresenta il passato dei “Lupi”, mentre “Pennellino” è un cardine dei giorni d’oggi, un ragazzo che in partita si batte con grande combattività ed agonismo, uno che corre subito ad abbracciare l’autore di una bella giocata, uno che fa gruppo.
L’atleta abbina il lavoro allo sport, sacrificandosi spesso, arrivando di corsa al palasport dopo ore di lavoro, ma sempre col suo buonumore ed il sorriso sulle labbra.
Filippo ha un bel carattere e l’attenzione per la sua giovane famiglia (moglie e figlia), è assoluta.
Ieri a Tricase, contro l’Alessano, Taliani non è stato della partita. Totire l’ha tenuto a riposo precauzionale, stante un fastidio alla schiena, dando spazio ad Andreini.
Da domenica 4 febbraio, in occasione del primo confronto valido per la poule promozione, Filippo sarà regolarmente al suo posto, per difendere con grinta ed agonismo i colori biancorossi.
A Filippo, in questo giorno così importante per lui e per i suoi familiari, vanno i migliori auguri dei “Lupi” e di tutto il popolo biancorosso.
Marco Lepri – Ufficio stampa “Lupi” Santa Croce
Nella foto di Veronica Gentile: Filippo Taliani
da Edoardo | Gen 22, 2018 | CODYECO LUPI SANTA CROCE
AURISPA ALESSANO: Alberini 4, Culafic 18, Tomassetti 2, Peluso 9, Lipinsky 17, Lazzaretto 7, Bisci (libero), Usai 5, Cordano, Loglisci, Lugli 3, Morciano (libero). Allenatore: Tofoli.
KEMAS LAMIPEL: Ciulli 3, Tamburo 14, Miscione 6, Benaglia 10, Hage 16, Zonca 10, Andreini (libero), Acquarone n.e, Wagner n.e, Elia n.e, Taliani (libero (n.e). Allenatore: Totire.
Arbitri: Talento e Gasparro di Salerno.
Successione set: 25-20; 25-21; 20-25; 25-23.
Spettatori: 700.
Battutte sbagliate Alessano: 17, Aces: 8, Muri: 8.
Battute sbagliate Lupi: 19, Aces: 2, Muri: 10.
La Kemas Lamipel lascia a riposo più di un titolare e cede per 3-1 nel Salento contro Alessano, quinta forza del Girone Bianco della A2.
I conciari cedono su un campo dove hanno lasciato le penne tutte le migliori formazioni del Girone Bianco della cadetteria: Scarabeo Roma, Emma Villas Siena e Videx Grottazzolina.
Tuttavia i “Lupi” hanno una grossa attenuante: quella di aver rinunciato a tanti titolari. D’altronde il tecnico Totire, alla vigilia dell’incontro con i leccesi di Tofoli l’aveva preannunciato, facendo capire che avrebbe dato spazio ad atleti finora meno utilizzati, essendo la gara ininfluente, col secondo posto ampiamente blindato.
Nelle file della Kemas Lamipel non ha addirittura giocato il febbricitante Colli che ha assistito al match da bordo campo, accanto allo scout man Morando.
Non sono stati della partita: il bomber brasiliano Wagner, il giovane regista Acquarone, il libero Taliani e capitan Elia.
Ha giocato per tutto l’arco dell’incontro il secondo libero Andreini e, con lui: Ciulli, Tamburo, Hage, Zonca, Miscione e Benaglia.
Sulle bande, stante l’assenza di Colli, Totire non ha avuto alcun cambio, visto che il giovane Polidori, è rimasto in sede.
Dalla parte opposta, coach Tofoli ha dato spazio al centrale Peluso tenendo inizialmente in panchina Usai che poi ha rilevato Tomassetti. Nel corso della gara, l’ex coach del Siena, si è pure rivolto ai giocatori a disposizione in panchina, inserendoli con attenzione.
La Kemas Lamipel ha fatto la sua degna figura, impegnando a fondo i leccesi in tutti i quattro parziali, trascinati da Lipinsky e Culafic.
Quando Tofoli ha tolto Culafic, i santacrocesi hanno subito riaperto la gara, rischiando di arrivare al tie-break, dato che nel quarto set conducevano per 14-17.
Il muro salentino ha fermato consecutivamente per due volte Tamburo, riaprendo un parziale poi chiuso per 25-23 col fiato un po’ lungo.
Hage e compagni hanno battagliato dall’inizio alla fine, stando sempre addosso ai biancazzurri del regista Alberini, impensierendo più di una volta i padroni di casa, nel contesto di una gara a tratti spettacolare.
Taliani (che oggi compie 29 anni) non ha giocato per un risentimento alla schina e così dentro Andreini per tutto l’arco della gara ed il giovanotto, come ha sottolineato Totire, -“ha dato il segnale di esserci”.
Hage, Tamburo e Zonca sono stati bravi a non affrontare con sufficienza l’incontro anzi, hanno dato – insieme a Ciulli ed agli altri – dimostrazione di grande professionalità.
Nei primi due giochi l’Aurispa si è imposta per 25-20 e 25-21, mentre nel terzo i conciari hanno accorciato le distanze: 20-25.
Il quarto ed ultimo set ha visto prevalere Lipinsky e compagni dopo che la Kemas Lamipel aveva dato pure la netta impressione di poter arrivare alla quinta e decisiva frazione.
Marco Lepri – Ufficio stampa “Lupi” Santa Croce
Nella foto di Marco Melcarne: Tamburo duella con il muro salentino
da Edoardo | Gen 21, 2018 | CODYECO LUPI SANTA CROCE
Ultima partita in programma, nel Gironi Bianco della A2.
Domenica prossima, invece, verrà osservato un turno di riposo, per la disputa a Bari delle finali (A1 e A2) di Coppa Italia e poi via, per la seconda parte del campionato, con le varie poule, ognuna per i propri destini: promozione o salvezza.
La Kemas Lamipel parteciperà alla poule promozione, forte di un secondo posto, per giunta inattaccabile, ampiamente meritato nel corso delle gare finora disputate, con un crescendo rossiniano da parte della compagine conciaria.
La poule promozione inizierà da domenica 4 febbraio ed i biancorossi se la vedranno, con gare di andata e ritorno, con le migliori quattro del Girone Blu. Queste saranno: Bergamo, Tuscania, Brescia e Spoleto. La conferma, per la compagine umbra, è arrivata ieri sera.
Insieme ai “Lupi”, nel loro girone, si sono qualificate: Roma, Siena e Grottazzolina.
Queste tre squadre, guarda caso, sono state tutte superate nel Salento, dai leccesi dell’Alessano, quinti in graduatoria, ai quali va a far visita quest’oggi (ore 18) la formazione santacrocese allenata da Totire. I leccesi mireranno al classico successo di prestigio su una Kemas Lamipel che, una volta in campo, difficilmente concederà spazio ai biancazzurri.
I pugliesi giocheranno con Alberini in regìa e Culafic opposto, Usai e Tomassetti centrali, Lazzaretto e Lipinsky di banda con Bisci libero.
Totire ha fatto intendere che darà spazio a tutti i suoi atleti, dando la possibilità al brasiliano Wagner, punta di diamante dello scacchiere biancorosso, di poter tirare il fiato un pochino più degli altri.
Il tutto implica una maggior utilizzo di Vincenzo Tamburo. La comitiva biancorossa ha raggiunto ieri la Puglia col volo Pisa-Brindisi raggiungendo successivamente il Salento in pullman.
Nel tacco d’Italia i “Lupi” hanno una grossa storia, avendo affrontato fin dagli anni Ottanta, formazioni come: Squinzano, Ugento, Calimera, Taviano e, dall’anno scorso, Alessano.
Marco Lepri – Ufficio stampa “Lupi” Santa Croce
Nella foto di Veronica Gentile: Vincenzo Tamburo, al centro, è in predicato di essere impiegato nella trasferta pugliese.
da Edoardo | Gen 20, 2018 | CODYECO LUPI SANTA CROCE
“Lupi” nel Salento, come da 40 anni a questa parte. Si prosegue nel solco di una tradizione che vede la squadra di Santa Croce, affrontare le numerose formazioni della provincia di Lecce che, nel corso degli anni, si sono affacciate o presentate in pianta quasi stabile, nel gran parco della A2.
Stavolta tocca a Totire ed alla sua banda partire di nuovo per il Salento, dopo aver già fatto un salto in Puglia il 30 dicembre scorso, stavolta in provincia di Bari, in quel di Castellana Grotte.
La Puglia è sempre stata una regione fervida di formazioni che hanno dato il loro bel contributo alla pallavolo ma, per la A2, crediamo sia proprio la provincia di Lecce a fare la parte del leone.
Dal 1980 ad oggi, i “Lupi” hanno fatto tanti viaggi in Puglia, incontrando soprattutto compagini baresi e leccesi. Molto meno quelle del foggiano e del tarantino.
Ma il Salento, questo Salento da amare, come recitava anni orsono uno “solgan” del Taviano, ha scritto – forse più di tutti – pagini incredibili nella storia della squadra santacrocese.
Tutto ebbe inizio nella stagione 1980-81 e furono i biancoverdi dello Squinzano i primi a vedersela con i ragazzi del presidente Gronchi e del d.s. Balsotti.
Le trasferte venivano affrontate in macchina; tre o quattro autovetture e via, verso il Sud, rientrando il mattino susseguente, dopo viaggi non certo agevoli.
Quello Squinzano, terminò al terzo posto in classifica dietro Palermo e Pescara, mentre i “Lupi” di Umberto Bulleri chiusero al quinto.
L’anno successivo (A2 1981-82) irruppe sulla scena l’Ugento, i famosi “Falchi” giallorossi e così, per i biancorossi, furono due le trasferte nel Salento: Squinzano ed Ugento.
Quell’Ugento era particolarmente forte e chiuse al secondo posto dietro la capolista Pescara. La corsa dei “Lupi” finì invece al settimo posto.
Contro i “Falchi”, la compagine santacrocese, si misurò di nuovo nei play-off della stagione 1984-85 (A1, ma i salentini vi parteciparono quale squadra proveniente dalla A2, come prima classificata del girone meridionale) e nel successivo campionato di A1 1985-86. In quell’Ugento giocavano Hugo Conte e Fefè De Giorgi.
Sempre negli anni Ottanta i biancorossi andarono ad affrontare un’altra squadra della provincia di Lecce: il Calimera; ed anche qui non mancarono le gare di alto livello contro Todorov e compagni.
Gli anni Novanta non registrarono alcun incontro con le compagini della provincia di Lecce, salvo poi riprendere a partire dal 2000 con l’arrivo di un nuovo avversario: il Taviano.
Negli spareggi della tarda primavera di quell’anno, la squadra di Guglielmo Pucci e di Luca Berti (atleta e d.s. allo stesso tempo), prevalse per 2-1 – nel triplice scontro – sui giallorossi di Camillo Placì, tornando in A2 dopo dopo quattro annni.
Con i tavianesi ci sono stati altri incroci in A2 nella stagione 2007-08, con Valdo allenatore dei conciari, mentre ora è la volta dell’Alessano, l’ultima forza emergente della parte più a sud della Puglia.
Il primo incrocio l’anno scorso, con una vittoria per parte, ed il secondo in questa stagione, che ha visto i totiriani imporsi per 3-1 nel novembre scorso al PalaParenti.
Domani pomeriggio (ore 18) si giocherà di nuovo a Tricase, in una cittadina vicina ad Alessano, che ospita le gare interne della compagine allenata da Paolo Tofoli.
Per la Kemas Lamipel (nella foto di Veronica Gentile) la gara è ininfluente. I biancorossi sono secondi nel Girone Bianco e, qualisasi sia il risultato finele, Wagner e compagni chiuderanno in questa posizione.
Alessano, quinto, punterà alla vittoria di prestigio ed a ristabilire sul 2-2, la serie degli incontri fra le due squadre.
Marco Lepri – Ufficio stampa “Lupi” Santa Croce