da Edoardo | Nov 13, 2016 | CODYECO LUPI SANTA CROCE
KEMAS LAMIPEL: Bertassoni 1, Tamburo 10, Mazzone 3, Benaglia 14, Guimaraes 14, Bonetti 11, Bonami(L), Ciulli, Del Campo 1, Da Prato, Colli n.e, Taliani n.e, Elia n.e. Allenatore: Bertini.
AURISPA ALESSANO: Salim 1, Jeliazkov 14, Muccio 3, Torsello 8, Borgogno 18, Cernic 9, Bisanti (L), Marzo, Bulfon, Bonante 1, Baldari n.e, Russo (L) n.e. Allenatore: Mastrangelo.
Arbitri: Guarneri di Messina e Spinnicchia di Catania.
Successione set: 18-25; 27-29; 22-25.
Spettatori: 570.
Battute sbagliate “Lupi”: 14, Aces: 4, Muri: 5.
Battute sbagliate Aurispa: 6, Aces: 3, Muri: 9.
La Kemas Lamipel Santa Croce cede in casa contro i pugliesi di Alessano e il match si conclude col punteggio di 0-3. A fine gara, il tecnico Bertini ha rilasciato questa dichiarazione: “Dopo una prestazione simile, in termini di attitudine e di atteggiamento nei confronti della gara stessa, mi scuso personalmente con tifosi e società e mi aspetto al contempo una reazione da parte dei giocatori”. Alessano è salito nella zona del Cuoio privo dell’infortunato Piscopo, uno dei migliori fra gli uomini di Vincenzo Mastrangelo, e al suo posto ha giocato Muccio. I biancoazzurri, in casacca grigia per l’occasione, hanno disputato la loro partita onesta, concentrata, cogliendo tre punti probabilmente insperati alla vigilia. L’atteggiamento ha premiato Borgogno e compagni, rientrati perentoriamente in corsa per l’ingresso nei primi cinque posti in classifica. Dopo questa sconfitta i Lupi dovranno ritrovare il giusto equilibrio per poter affrontare le prossime due trasferte consecutive che li attendono il 20 novembre a Viterbo contro Maury’s Italiana Assicurazioni Tuscania e il 27 novembre ad Aversa contro la compagine firmata Sigma.
La cronaca. Equilibrio iniziale (9-9) con Cernic che organizza la prima mini-fuga dei leccesi: 10-12. Sull’11-15 esce Mazzone ed entra Da Prato. L’ambiente del PalaParenti è spento; la Curva non tifa e si gioca quasi nel silenzio. L’Aurispa è sempre avanti e sul 15-20 Bertini ferma il gioco richiamando duramente i suoi. Il punto del 16-22 arriva con un muro su Tamburo che, sul 17-24 viene rilevato da Del Campo. Il 18-25 è relativo ad un servizio lungo di Guimaraes in una prima frazione tutta da dimenticare.
Nella seconda frazione i Lupi sono pronti ad impattare sul 10-10 con un muro a tre su Cernic. Mastrangelo, dopo un parziale di 7-0 per i conciari (dal 7-10 al 14-10 con un ace di Bonetti) ferma il gioco. La Kemas Lamipel si porta successivamente sul 20-16. Qui i padroni di casa sbandano di nuovo (20-20 con una certa dose di nervosismo) e si va alla volata finale. Sul 22-23 ancora Del Campo per un lento Tamburo. Lotta serrata (dal 23-23 al 27-27) ma nel finale decide un ace di Borgogno su Guimaraes: 27-29.
Terzo set con i padroni di casa che non riescono ad esprimersi come vorrebbero dopo l’1-5 dei salentini. Da Prato rileva Mazzone poco prima della parità a quota 10. Poi Jeliazkov riporta in avanti Torsello e compagni con due aces che spiazzano Bonami: 12-16. Bertini ferma il gioco ma la squadra non reagisce: 15-20. La gara dà la chiara sensazione di essere già segnata. Tamburo è di nuovo rilevato da Del Campo sul 19-22. Gioca anche Ciulli (20-22 e 22-23) ma gli ultimi due punti sono per la compagine salentina: 22-25 per la gioia di un raggiante Mastrangelo.
Marco Lepri – Ufficio stampa “Lupi” Santa Croce
Guarda il video su YouTube: Il parere dei tifosi dopo Alessano. Coach Bertini: “Le mie personali scuse”
da Edoardo | Nov 13, 2016 | CODYECO LUPI SANTA CROCE
“Sento che siamo in continua evoluzione”. Ha scritto così su Facebook Paulo Renan Bertassoni, regista della Kemas Lamipel che non vuole perdere l’occasione propizia, questa sera, coi leccesi dell’Alessano. Si gioca al PalaParenti con inizio alle ore 19,30 la sesta d’andata coi Lupi reduci dalla vittoria in Basilicata col Lagonegro. Un successo per 3-0 che ha permesso ai biancorossi di piazzarsi al quinto posto. “In settimana – dice il d.s. Pagliai – ci siamo allenati bene, la condizione generale è buona e vogliamo vincere per una serie di motivi. Elia? Nel corso della prossima settimana dovrebbe rientrare in gruppo”. L’obiettivo del club conciario, dichiarato chiaramente dalla dirigenza fin dall’estate, è quello di centrare uno dei primi cinque posti al termine della prima parte della stagione per ottenere fin dai primi di febbraio la certezza della permanenza in categoria e la possibilità di partecipare ai play-off promozione. Premesso che i primi due posti del girone bianco, saranno occupati quasi sicuramente da Castellana Grotte e Siena, ne restano disponibili tre per i quali, da quanto si evince dalle prime cinque giornate, dovrebbero lottare almeno cinque formazioni ed esattamente: Tuscania, Aversa, Santa Croce, Potenza Picena ed Ortona. I leccesi dell’Alessano, contano a loro volta di inserirsi nella lotta. I leccesi sono giunti nella zona del Cuoio con l’obiettivo di non uscire a mani vuote dal PalaParenti, pur sapendo di confrontarsi con una compagine, ritenuta dagli stessi organi d’informazioni biancoazzurri, come una delle più complete del girone. Alessano dovrebbe schierare Salim-Jeliazkov, Piscopo-Torsello, Borgogno-Cernic e Bisanti libero. Proprio gli ex nazionali Piscopo e Cernic sono gli uomini di punta del team di Vincenzo Mastrangelo. La Kemas Lamipel giocherà col sei più uno abituale ed il ventenne centrale Paolo Mazzone, prima delle due trasferte consecutive di Tuscania e Aversa che decideranno quanto meno il girone d’andata dei conciari, dichiara: “Il pubblico santacrocese può essere l’uomo in più. Contiamo sul supporto dei nostri sostenitori in casa e nelle trasferte più vicine”.
Marco Lepri – Ufficio Stampa Lupi Santa Croce
da Edoardo | Nov 12, 2016 | CODYECO LUPI SANTA CROCE
La Kemas Lamipel attende per domani sera (ore 19.30) la visita dei leccesi dell’Alessano. I Lupi (nella foto di Veronica Gentile) hanno riscattato sabato scorso in Basilicata, col successo per 3-0 sul Lagonegro, le due battute d’arresto interne, con Castellana Grotte e Siena. Nel gironcino a dieci, in cui i biancorossi occupano ora la quinta posizione, proprio le prime cinque classificate otterranno il visto per la poule promozione mentre le altre disputeranno quella per la salvezza. L´obiettivo del club conciario, dichiarato chiaramente dalla dirigenza fin dall´estate, è quello di centrare uno dei primi cinque posti. L’affermazione in quel di Lauria ha permesso alla squadra di coach Bertini di uscire dal lato destro della classifica (sesto posto), andando ad occupare il quinto. Premesso che i primi due posti del girone bianco, saranno occupati quasi sicuramente da Castellana Grotte e Siena, ne restano disponibili tre per i quali – da quanto si evince dalle prime cinque giornate – dovrebbero lottare almeno cinque formazioni ed esattamente: Tuscania, Aversa, Santa Croce, Potenza Picena ed Ortona. I leccesi dell´Alessano (5 punti), sarebbero posizionati un gradino più sotto ma niente va dato per scontato. La pallavolo è sempre stato uno sport ricco di imprevedibilità.
I leccesi saliranno nella zona del Cuoio con l’obiettivo di non uscire a mani vuote dal PalaParenti, pur sapendo di confrontarsi con una compagine, ritenuta dagli stessi organi d´informazioni biancoazzurri come una delle più complete del girone. Quella di domani sarà una domenica particolare per l´ex “lupo” Marco Cosimo Piscopo, ex di turno, il quale ha militato nelle file della Codyeco Lupi nella stagione 2003-04 in A2, risultando a fine torneo il miglior Under 23 ed il miglior centrale per punti e muri messi a segno.
Piscopo ha così dichiarato al sito del club leccese: “Siamo consapevoli che quella di domenica è una partita difficile, contro un avversario ben attrezzato che può puntare alla Superlega, ma non partiamo sicuramente battuti, anzi andremo a Santa Croce con la volontà di fare punti per muovere la classifica. Per me sarà un piacere tornare in una città dove ho disputato uno dei migliori campionati a livello personale e di cui conservo un buon ricordo. A Santa Croce la pallavolo è uno sport molto seguito, con il pubblico che ogni domenica riempie il palazzetto dello sport e che è un´arma in più per la squadra, come lo è stato per me quando ho giocato lì”.
Lo stesso atleta, su Facebook, dialogando con una tifosa biancorossa ha ricordato che: “La Fossa dei Lupi mi ha accolse con amore e stima reciproca”, ringraziando i Lupi per “le belle parole” sul suo conto, riportate nell´articolo di ieri, proprio su queste colonne.
Marco Lepri – Ufficio stampa “Lupi” Santa Croce
da Edoardo | Nov 11, 2016 | CODYECO LUPI SANTA CROCE
Nelle file leccesi dell´Alessano, prossimo avversario della Kemas Lamipel, domenica prossima al PalaParenti, ci sarà un ex biancorosso il cui ricordo è tuttora molto vivo fra i tifosi dei “Lupi”. Si tratta del centrale Marco Cosimo Piscopo (nella foto), oggi 33enne, già in forza alla Codyeco Lupi in A2 nella stagione 2003-04.
Stavolta parliamo di lui, tornando indietro di tredici anni, col PalaParenti che ospitava il suo secondo campionato di A2, dopo la stagione inaugurale dell´anno prima: 2002-03. Alla guida dei conciari era giunto il piemontese Flavio Gulinelli ed in sede di campagna acquisti il d.s. Luca Berti aveva ottenuto da Diego Mosna, presidente del Trento, il prestito gratuito del ventenne Piscopo, reduce da una stagione a Schio in A2, dopo aver mosso i primi passi in squadre pugliesi. Vent´anni sono pochi per un ruolo difficile come quello di centrale ma, Piscopo disputò una stagione super, venendo premiato quale miglior Under 23 del campionato, finendo spessissimo in doppia cifra al termine di ogni incontro, murando, attaccando, servendo in salto, facendo benissimo.
Accanto a lui giocava un altro giovane: l´Imperatore Wallace. In squadra c´erano: Bendandi ed il suo giovanissimo vice Falaschi, Spairani, D´Angelo, l´americano Barnett ed altri. Eppure qualcuno aveva etichettato Piscopo in un certo qual modo. La cosa non piaceva, non serviva a niente, tanto più che coinvolgeva un giovane di soli vent´anni in forza ai “Lupi”, un ragazzo vivace e sincero, entrato subito in sintonia con quelli della Curva e con tanta altra gente più matura. Un ragazzo artefice di una stagione super, tanto da meritarsi immediatamente la chiamata in Nazionale A da parte dell´allenatore Montali.
Piscopo immediatamente in Nazionale! Questa la risposta a chi non l´avrebbe neppure meritata, seguita poi da una gran bella carriera, dopo aver superato un problema ad una mano che l´aveva fatto soffrire per nove mesi. Ma “Cosimo Smith Piscopo”, come lo chiamavano quelli della Fossa dei Lupi, era stato pronto a tornare, riprendendo dalla pugliese Molfetta, per poi giocare in squadre di grido come Trento e Modena, vincendo lo scudetto e la Champions League proprio in Trentino.
Poi il ritorno nelle Puglie, ancora a Molfetta in A1 e, da quest´anno Cosimo Marco è ad Alessano in A2 con 33 anni sulle spalle, esperienze di vita, ed ancora un bel ricordo di Santa Croce e dei “Lupi”. Domenica prossima il centrale di Morciano di Leuca, in provincia di Lecce, tornerà in quel PalaParenti che gli volle bene e che lo accolse come uno dei suoi tanti figli in casacca biancorossa. Sarà un avversario e mai un nemico, persone come lui meritano soltanto rispetto.
Marco Lepri – Ufficio stampa “Lupi” Santa Croce
da Edoardo | Nov 10, 2016 | CODYECO LUPI SANTA CROCE
La Kemas Lamipel si appresta a ricevere domenica prossima i leccesi dell´Alessano. Si giocherà al PalaParenti con inizio alle ore 19,30 per un altro orario inusuale, tutto da metabolizzare (si usa dire così), per un pubblico non certo abituato a sentirsi sballottato fra le 20,30 del sabato sera, alle 16 della domenica ed ora alle 19,30 sempre della domenica, iniziando a pensare che, prima o poi, si dovrà giocare anche alle 12 del dì di festa. Ma queste sono le nuove “regole” e, volenti o nolenti, bisogna adeguarsi. Tuttavia, ci sia concesso riferire che, il popolo biancorosso, questi orari così particolari, non riesce proprio a digerirli.
E passiamo all´avversario di turno, a questa Pallavolo Azzurra Alessano, che i “Lupi” incontreranno per la prima volta nella loro storia. La provincia di Lecce è sempre stata prodiga di antagonisti di livello per i conciari. La Puglia ha costantemente portato novità e variazioni sul tema, di decennio in decennio ed allora, sempre relativamente al Salento – zona ricca di cultura pallavolistica – come non ricordare che i biancorossi di Santa Croce sono passati, nel tempo, dagli incontri con l´Ugento e lo Squinzano, a quelli col Calimera e il Taviano. Sfide vecchie e ed anche un tantino più recenti, con tante storie da raccontare, raccolte nel libro dei “Cinquant´anni dei Lupi”, uscito pochi anni orsono e andato a ruba in poco tempo.
Riecco la provincia di Lecce ed una nuova sfida con una compagine del Salento, per una Kemas Lamipel reduce da una lunga trasferta nel Basento, o giù di lì, in quel di Lauria, contro il Lagonegro.
Ed ora ecco questo Alessano, targato Aurispa, che nasce nel 1991 dedicandosi esclusivamente al settore giovanile con un percorso di crescita immediato con tre promozioni consecutive, dalla terza divisione alla serie D.
Col passare degli anni il movimento pallavolistico si è rafforzato con il riavvicinamento di figure storiche (dirigenti ed atleti) che avevano contribuito negli anni Ottanta ai successi della Cosma Uno Alessano, culminati con la storica promozione nell´allora C1.
Ma è dal 2003, sotto la guida del presidente Massimo Venneri, che la Pallavolo Azzurra raccoglie importanti risultati in campo maschile. Nella stagione 2008-09 c´è il salto dalla C alla serie B2 con Sirio Nicolazzo (altro vecchio avversario dei “Lupi”) in panchina, cui segue la guida di Alessandro Medico che ha consente l´ulteriore salto di qualità con le vittorie dei campionati di serie B2 (stagione 2012-13) e serie B1 (stagione 2013-14) ed il conseguente approdo in serie A2. Domenica prossima i conciari affronteranno per la prima volta questo avversario inedito.
Nelle file biancazzurre ci sarà un ex “lupo”, molto caro a chi scrive: Marco Cosimo Piscopo. Di lui parleremo a parte domani; l´argomento merita un piccolo approfondimento ed avvertiamo anche la necessità di toglierci un paio di sassolini dalle scarpe.
Marco Lepri – ufficio stampa “Lupi” Santa Croce