SERIE C, LA SQUADRA HA BISOGNO DI UNA SCOSSA

SERIE C, LA SQUADRA HA BISOGNO DI UNA SCOSSA

8a giornata 3 dicembre 2016: Lupi Verdolini Polochem – Pallavolo Massa
Risultato finale: 2-3
Parziali: 27-25, 15-25, 19-25, 25-17, 9-15
Partita precedente: qui

9a giornata 10 dicembre 2016: Grandi Turris Pisa – Lupi Verdolini Polochem
Risultato finale: 3-1
Parziali: 25-11, 25-16, 26-28, 25-23
Prossima partita: sabato 17 dicembre, palestra scuole medie di Nodica, ore 21, contro Migliarino Volley

La serie C maschile di Maurizio Bertelli raccoglie un solo punto nelle ultime due giornate, alternando luci e ombre. Infatti i biancorossi perdono in casa al tie-break con Massa giocando una partita sotto tono per intensità e convinzione, regalando punti preziosi ad una diretta concorrente in classifica. Altra storia la partita con la Turris Pisa, dove Allori e compagni non raccolgono punti ma giocano due set alla pari contro una formazione di assoluto livello che merita senz’altro l’alta classifica che occupa. Prossimo impegno prima della pausa natalizia Sabato 17 Dicembre alle ore 21 a Nodica contro Migliarino Volley.

U16 VINCE AL TIE-BREAK NEL DIFFICILE CAMPO DI LIVORNO

U16 VINCE AL TIE-BREAK NEL DIFFICILE CAMPO DI LIVORNO

8a giornata 10 dicembre 2016: Torretta Volley Livorno-Nera – Tecnoambiente San Miniato
Risultato finale: 2-3
Parziali: 23-25, 26-24, 13-25, 25-11, 11-15
Prossima partita: sabato 17 dicembre, palestra di San Miniato Basso, ore 15.30, contro Migliarino-Calci
Partita precedente: qui

Vittoria al tie-break per la squadra di Alessio Zingoni che, sabato scorso, ha battuto i locali del Torretta Volley. Il commento del coach a fine partita: “Sono molto contento per la quinta vittoria consecutiva su un campo sempre difficile, dove quest’anno non aveva mai vinto nessuno. Anche se potevamo portare a casa 3 punti invece di 2, ci siamo riscattati rispetto alla partita di andata, aggredendo moltissimo al servizio e a muro e tenendo a bada un avversario che non si è mai arreso sfruttando al meglio le nostre incertezze. Sono soddisfatto della reazione della squadra al tie-break. Al cambio di campo Livorno era in vantaggio 8-4, ma a quel punto siamo stati noi a sfruttare le incertezze della squadra avversaria e abbiamo ribaltato la partita. Adesso pensiamo alla prossima partita con Migliarino, prima in classifica”

LA SOCIETA’ RISPONDE – DUE MOTIVI DI RIFLESSIONE

LA SOCIETA’ RISPONDE – DUE MOTIVI DI RIFLESSIONE

QUALCHE CONSIDERAZIONE
Quando in due set, il secondo ed il terzo, si concedono 23 punti all’avversario, nel bene e nel male, entrambi ci hanno messo del suo. Non mi interessa cosa hanno sbagliato gli altri, so solo che, sulla scia del primo set in cui eravamo partiti dominando per poi perderlo, nei due set successivi abbiamo giocato con grande intensità ed attenzione. Nel quarto, pronti, via, e ci troviamo sotto 2-7, 11-16, 13-18 e 20-24, set compromesso. Poi i miracoli, ma si sa, quando si rincorre, la palla sfortunata ci sta, vedi quella scesa dalla rete su Vermiglio.
Mi rendo conto di dire cose banali, scontate; lo faccio per ricordarlo, a beneficio degli atleti e dello staff se mi leggono. Serve continuità nella concentrazione, da parte di tutti in ogni fondamentale. L’obbiettivo che ci siamo prefissi, in termini di classifica, passa anche attraverso un punto od un set. L’equazione: partita casalinga + squadra alla portata, uguale vittoria, non funziona; gli esempi si sprecano, vedi la gara con Alessano in casa ed Aversa che, per poco, non sbanca Castellana. Non possiamo dare per scontato niente, nemmeno l’ultima trasferta a Roma e continuo a credere che per entrare nei primi cinque ci serva qualche gara super. Cominciamo ad andare in Puglia per vincere, ora non siamo tecnicamente inferiori, dobbiamo crederci.

IL PUBBLICO ED IL TIFO
Domenica scorsa, in certi momenti, se non c’erano i tifosi di Ortona, ci sarebbe stato un silenzio desolante. C’è l’alibi dell’orario e sono certo che con le altre società faremo di tutto per abolire le gare delle 12 ma non è tutto qui il problema.
Prima del quinto set sono andato da Fajo ad esortarlo ad incitare il gruppo. “Non ce la faccio più”, mi ha detto. Prendiamo atto che la Fossa del passato non esiste più; starà a noi società far qualcosa per ricreare un tifo organizzato e fidelizzare con buone prestazioni un pubblico di età matura, ma ci servono i giovani ed i loro genitori.
Non possiamo obbligare nessuno ma sarebbe auspicabile un maggior impegno da parte degli allenatori del settore giovanile nel coinvolgere i ragazzi; oltretutto avrebbero molto da imparare; ci sentiremmo inoltre più famiglia e saremmo moralmente ricompensati per gli sforzi che dal punto di vista anche solo organizzativo comporta gestire circa 200 ragazzi/e.
Non si pensi che la nuova società spenda tempo e denaro per un giocattolo per poi giocarci in 7/10 persone; l’imperativo, l’obiettivo era e resta: riportare la gente al palasport, fare qualcosa per Santa Croce. Ancora non ci siamo ma non molliamo; dateci una mano tutti però. Forza Lupi.

Sergio Balsotti

PARLANO IL BOMBER DENNIS, COACH BERTINI ED IL REGISTA VERMIGLIO

PARLANO IL BOMBER DENNIS, COACH BERTINI ED IL REGISTA VERMIGLIO

Al termine della vittoriosa partita con Ortona parlano nell’ordine Angel Dennis, il tecnico Fulvio Bertini e Valerio Vermiglio. Il primo a presentarsi ai microfoni è l’asso cubano, autore di una prestazione super ed i suoi 31 punti, nel caso ce ne fosse stato bisogno, sono l’inequivocabile biglietto da visita per società e tifosi.
Dennis, a fine gara, si dimostra campione non solo sul campo, ma anche fuori, per la sua gentilezza e disponibilità. Angel parla con tutti, saluta i sostenitori, posa per le foto di rito, sorride, lega immediatamente con tutto l’ambiente della pallavolo biancorossa ed una volta intervistato per “Lupi Channel” dichiara: “E’ stata una bella partita, una sfida con alti e bassi ma, alla fine, siamo contenti di aver conquistato due punti importanti. Io e Valerio Vermiglio siamo arrivati solo in questa settimana e dobbiamo ancora ambientarci con la squadra. Nei prossimi giorni ci alleneremo di più e credo che potremo giocare ancora meglio”.
– I Lupi sono ora attesi in due trasferte toste: prima a Castellana Grotte e subito dopo a Siena.
“Sono due squadre forti, ma anche noi non siamo da meno: andremo là e faremo la nostra partita”.
Dopo l’astro cubano è la volta di coach Bertini: “E’ stata una partita altalenante, con set discordanti tra loro. Serve ancora un pò di amalgama per far viaggiare la “macchina-squadra” al massimo delle sue potenzialità”.
– Una macchina che oggi ha beneficiato di nuovi innesti importanti.
“Dennis e Vermiglio sono due importanti novità con indiscusse qualità tecniche, fisiche e di conoscenza della pallavolo. Entrambi sono certo che daranno un contributo determinante. Adesso ci attende una trasferta al Sud contro una squadra ai vertici della classifica. Affronteremo un viaggio lunghissimo, per cui partiremo un giorno prima considerato che a Castellana Grotte giocheremo di nuovo a mezzogiorno. In settimana daremo vita ad allenamenti intensi, poi la partenza ed infine andremo a giocarcela”.
Conclude la carrellata il regista Vermiglio, giunto a Santa Croce soltanto giovedì scorso, per il giorno dell’Immacolata e già in campo 48 ore dopo. Le sue sono parole da leader, ricche di buonsenso: “Mi sento un pochino “arrugginito” dopo dodici o tredici giorni senza poter far palestra. Ma, se questa è la “ruggine”, posso dirmi fiducioso di poter contribuire a far crescere i “Lupi” , dando loro quel qualcosa in più per far bene. Ho trovato, in tutti i ruoli, ragazzi di ottimo livello, soprattutto umano, pronti a sacrificarsi ed imparare. Cercavo lo stimolo per una scommessa diversa e qui c’è un grandissimo potenziale da esprimere, con compagni di squadra fantastici . Dopo l’esperienza in Argentina ero demoralizzato sotto l’aspetto umano ma qui ho trovato tutti disponibili e pronti a lascirami il giusto spazio per inserirmi.
Abbiamo punti di forza su cui lavorare; i nostri limiti sono talmente facili, anche se particolari da mettere a posto. Non prometto l’irraggiungibile ma sicuramente miglioreremo. Faremo passi in avanti per costruire le fondamenta. Mi aspetto tante emozioni vivo per questo ed ho bisogno di questo. Mi aspetto un ambiente positivo che abbia voglia di fare, voglio che ci divertiamo: ne abbiamo la necessità. Non poniamoci limiti, né grandi né piccoli. Non vinceremo sempre e ci saranno momenti di difficoltà, come in occasione dell’incontro odierno, ma voglio arrivare a maggio, fino all’ultima partita. La Toscana è una regione di grandi lavoratori, di persone orgogliose come i siciliani, qui c’è gente di cuore che merita di raccogliere per quanto seminato”.

Marco Lepri – Ufficio stampa “Lupi” Santa Croce

Nella foto di Veronica Gentile: Valerio Vermiglio al suo debutto al PalaParenti.

DENNIS MVP, KEMAS LAMIPEL VINCE AL TIE BREAK

DENNIS MVP, KEMAS LAMIPEL VINCE AL TIE BREAK

KEMAS LAMIPEL: Vermiglio 3, Dennis 31, Elia 8, Benaglia 9, Guimaraes 14, Bonetti 16, Bonami (libero), Taliani, Ciulli, Del Campo n.e, Mazzone n.e, Tamburo n.e, Da Prato n.e. Allenatore: Bertini.
SIECO ORTONA: Pedron 6, Buchegger 16, Simoni 5, Miscione 4, Holt 19, Di Meo 9, Toscani (L), Provvisiero (L), Ferrini 2, Casaro 4, Andrea Lanci, Listratov, Ceccoli n.e. Allenatore: Nunzio Lanci.
Arbitri: Giorgianni di Messina e Licchelli di Reggio Emilia.
Successione set: 22-25; 25-14; 25-9; 25-27; 15-13.
Spettatori: 460.
Battute sbagliate “Lupi”: 13, Aces: 11, Muri: 12.
Battute sbagliate Sieco: 12, Aces: 6, Muri: 8.

Debutto con vittoria per Dennis e Vermiglio al PalaParenti. La Kemas Lamipel ha ragione di Ortona, imponendosi per 3-2, su una squadra ostica, con elementi di valore in attacco come Holt e Buchegger, i quali rendono la vita dura fino in fondo alla squadra di Fulvio Bertini. I “Lupi” la spuntano con merito al tie-break, col punteggio di 15-13 conquistando la terza vittoria consecutiva. Questa arriva al termine di una gara molto combattuta nel primo, nel quarto ed ultimo set, mentre nel secondo e nel terzo gioco la supremazia dei conciari è netta. L’analisi “logica” della gara stessa, non è quindi delle più semplici.
La cronaca. Parte forte nel primo set (10-3) la formazione di casa con Dennis che incanta subito coi suoi colpi vincenti. L’ace del 10-3 di Bonetti fa da preludio all’11-4 di Dennis stesso, ma la ricezione ballerina locale, permette agli adriatici di rifarsi sotto e, dopo un lungolinea di Holt, Bertini chiede il primo time out sul punteggio di 11-8. Taliani dà un cambio a Bonetti e Guimaraes, che non entra subito in partita, soffre in attacco. Ciò nonostante la Kemas Lamipel è sempre avanti: 16-13. Erroretti ed incomprensioni nelle file di casa permettono agli abruzzesi di rientrare e di pareggiare il conto: 17-17. Ancora equilibrio a quota 20 ed ai “Lupi” non basta un maestoso Dennis (10 punti nel primo set) per contenere gli ospiti che si impongono per 22-25.
La reazione di Vermiglio e di tutti i biancorossi è notevole nel secondo e terzo parziale. Nella seconda frazione i santacrocesi passano sul 6-2 ma poi vengono tallonati da Buchegger (10-9) mentre Guimaraes dà ampi cenni di ripresa. I conciari si ricompattano bene 17-12 e coach Lanci ferma i suoi. La Kemas Lamipel domina la scena con sicurezza imponendosi per 25-14.
Una volta raggiunta la parità i padroni di casa danno vita ad un pirotecnico terzo set e, dopo esser passati sull’8-4 con un muro di Benaglia, mandano al servizio Bonetti. Questi piazza subito un doppio ace (10-4) ed i “Lupi” si involano con Dennis (12-4). Andrea Lanci, fratello del tecnico Nunzio, rileva Pedron in regìa. Bonetti imperversa al servizio fino al 15-4 e per Ortona (18-7) è buio fitto. Gli adriatici sembrano sparire sul punteggio di 21-7 con una grande azione che fa esultare il PalaParenti come non accadeva da tempo immemore. Capitan Elia e compagni sono ora degli assoluti dominatori: 25-9.
Gara finita? Niente affatto! Alla Kemas Lamipel manca il colpo del k.o. nel quarto gioco, a cui i padroni di casa si approcciano senza la dovuta carica agonistica.
La scossa la dà invece Ortona dopo un miracolo in seconda linea di Toscani (1-3) che ricarica Di Meo e soci: 2-7. Ora sono i “Lupi” a dover rincorrere, agguantando la parità ad 11 ma vedendo poi scappare di nuovo gli avversari con Holt in evidenza: 11-16. La ricezione di casa torna ad essere incerta e Dennis è super controllato a muro.
Buchegger aiuta in attacco (13-18) e, dopo un errore al servizio di Benaglia, tutto si fa più complicato per la Kemas Lamipel. Questa va sotto per 20-24 ma Dennis la risuscita in un battibaleno con due aces e un attacco da eterno campione: 24-24. Sul 25-25 un attacco vincente di Di Meo ed una palla che balla velenosa sul nastro, per poi beffare Vermiglio, consentono agli abruzzesi di pareggiare: 25-27. Al tie-break la Kemas Lamipel si scuote ancora (6-3) e sta sempre avanti (8-5, 11-7 e 12-8) passando poi sul 14-10. Holt vuol farla soffrire fino infondo con la collaborazione di Buchegger ed i pericolosi servizi di Miscione. Ortona recupera tre punti (14-13) ma, un errore al servizio del ventenne austriaco Buchegger, le è fatale ed i conciari esultano: 15-13.

Marco Lepri – Ufficio stampa “Lupi” Santa Croce

Nella foto di Veronica Gentile: un attacco di capitan Elia dal centro.
Videointerviste: 1) Esordio di Valerio Vermiglio con i Lupi Santa Croce 2) Debutto al PalaParenti per Dennis. Bertini: “Lui e Vermiglio giocatori di qualità”