da Edoardo | Feb 8, 2017 | SETTORE MASCHILE
Domenica scorsa la formazione Under 14 dei Lupi ha partecipato al raggruppamento
a tre valido per la Boy League in quel di Civitanova Marche, incontrando i pari età di due squadre di SuperLega: Azimut Modena e Cucine Lube Civitanova Marche. Le gare sono iniziate alle 14,30. Contro i gialloblù emiliani, i biancorossi si sono imposti per 2-1 mentre, nel match con i marchigiani, sono usciti sconfitti per 3-0. Ogni gara comprendeva la disputa di tre set e al termine della manifestazione è stata la squadra di casa a prevalere, essendosi imposta sempre per 3-0 anche sulla Azimut Modena. I “lupacchiotti”, allenati da Fabio Innocenti ed Alessio Zingoni, si sono ben comportati soprattutto in occasione del primo match con Modena, imponendosi nei primi due parziali coi punteggi di 25-20 e 25-23. Nel terzo hanno invece ceduto per 21-25. Questo il sestetto presentato dai tecnici del club conciario: Pieri, Latini, Giannini, Riccioni, Gori e Falleri. Hanno fatto parte della “spedizione” nelle Marche anche Mirdita, Guidi, Capecchi, Bagnoli e Guidotti. La trasferta è stata partecipata ed adeguatamente organizzata dai genitori dei ragazzi, i quali hanno collaborato notevolmente col club conciario per la bella riuscita di questa domenica tutta biancorossa. “E’ stata una bella esperienza – ha detto uno dei genitori presenti – ed una soddisfazione per tutti. In futuro potremmo ripeterci”.
Lemar – Ufficio stampa Lupi Santa Croce
da Edoardo | Feb 8, 2017 | CODYECO LUPI SANTA CROCE
Il primo appuntamento per la poule promozione è fissato per domenica prossima alle ore 18 al PalaParenti. La Kemas Lamipel debutterà in casa affrontando i piemontesi del Mondovi, terza forza del girone blu. Quello monregalese è un club ben conosciuto dai “Lupi”, nonostante siano stati solo quattro gli incontri disputati nella storia dei due club.
Tuttavia il primo, nella lontana primavera del 1983, fu memorabile e passò alla storia per la sua intensità e le grandissime emozioni che seppe procurare. Di quel doppio confronto (andata e ritorno) valido per i play-off A2/B1 è stato scritto (e rievocato verbalmente) più volte e, a quella doppia affermazione per 3-2 della “banda Barsotti” sul VBC Mondovì di Mario Sasso, è dedicato ampio spazio anche nel libro dei Cinquant’anni dei “Lupi” che ripercorrono la storia del club biancorosso.
Al termine di quel doppio ed estenuante confronto, i santacrocesi ottennero la permanenza in A2 e, sulle basi di quella formazione, venne poi costruita quella forte squadra che, sotto la spinta di Nassi ed Innocenti, centrò la prima promozione in A1 del club biancorosso.
Della “banda Barsotti” facevano parte giocatori come: Corella, Turini, Masotti, Nieri, Mansani, Toniazzi, Mazzantini e Pantani. Nel VBC Mondovì comparivano invece: Tiborowsky, Zangrossi, Garello, Carlevaris, Ferrua ed altri.
Recentemente le due squadre si sono incontrate in B1 nel campionato 2014-15 con un successo a testa: “Lupi” vittoriosi per 3-0 al PalaParenti e monregalesi pronti al riscatto fra le mura amiche per 3-1. Alla guida dei conciari Alessandro Pagliai, in una formazione che comprendeva: Nuti, Da Prato, Baldaccini, Di Benedetto, Del Campo, Gherardi, Biffoli, Ciulli, Hendriks, Lumini, Colli e Diouf. Alla guida dei piemontesi, invece, l’attuale coach Mauro Barisciani ed a sua disposizione c’erano atleti che saranno di nuovo protagonisti domenica prossima a Santa Croce come: Cortellazzi, Parusso, Menardo e Manassero. Domenica prossima a Santa Croce, Mondovì disporrà di una formazione tutta italiana, con l’ex Paoletti nel ruolo di opposto, il quale rileverà probabilmente Bolla.
Nella Kemas Lamipel ci saranno invece due stranieri nel sei più uno di partenza, vale a dire Dennis e Guimaraes, annunciati in buona condizione e pronti a caricarsi sulle spalle gran parte dell’attacco conciario.
Marco Lepri – Ufficio stampa “Lupi” Santa Croce
Nella foto di Veronica Gentile: coach Bertini si confronta con i giocatori
da Edoardo | Feb 7, 2017 | CODYECO LUPI SANTA CROCE
Lo sentivo annunciare da piccolo alle giostre; parte infatti con la seconda fase un nuovo campionato. Ci portiamo in dote, nella valigia, i pochi punti acquisiti di un mediocre inizio di stagione dove siamo riusciti ad prenderne, con le squadre più forti, solo in pochi casi. Mi son visto la partita del Bergamo pensando toccasse a loro farci visita per primi; invece arriva Mondovì (bella squadra, grandi “muratori”); mentre dagli orobici andremo quattro giorni dopo, ma saranno tutte partitone. Questa formula però consente di rifarci.
All’ultima Assemblea di Lega, richiesti di esprimerci in merito, con critiche e suggerimenti, le risposte sono state così disomogenee da parte delle Società convenute che l’attuale nuova formula, un esperimento, ha incontrato il favore di pochi, o perlomeno è da perfezionare.
Io, insieme ad altri quattro o cinque sodalizi, mi sono espresso a favore di un campionato a girone unico ma sono consapevole che, anche in questo caso, ci sarebbero molte controindicazioni (la lunghezza, i troppi turni infrasettimanali, ed altro); e poi, i play-off in effetti, hanno un certo fascino.
Intanto ci saranno trasferte più “potabili” andando dai 360 km. di Bergamo ai 200 di Reggio Emilia e, anche grazie ai due nuovi minibus che renderanno gli spostamenti più veloci ed economici, verrà mitigato in parte il fatto di giocare ogni tre o quattro giorni. In totale saranno 10 partite in 38 giorni! E speriamo non finisca lì.
Conterà la condizione psico-fisica, conteranno le motivazioni personali degli atleti. Sulla psiche sappiamo che questo aspetto, più di tanto non si può allenare; non si diventa impavidi od il contrario in cinque settimane anche se, sono certo, che lo staff tecnico farà il possibile per creare i giusti stimoli.
Sulla condizione fisica (magari il Professore mi contraddirà), dovremo ambire a mantenere quella attuale che sembra buona (perchè allenamenti specifici non ci sarà il tempo per farne), cercando continuità nelle prestazioni. La Società è “carica” e, in un momento in cui dovremo iniziare a parlare di come programmare il futuro, i risultati, la presenza di un bel pubblico, darebbero ulteriore morale ad una dirigenza che non si è risparmiata e che vuole fare ancora meglio. Per finire, come il sale, molto spesso, negli ingredienti di una ricetta, spruzziamo il tutto con una bella dose di fortuna, che non guasta. In bocca al lupo, Lupi!!
Sergio Balsotti
da Edoardo | Feb 6, 2017 | CODYECO LUPI SANTA CROCE
Sono in arrivo i Nomadi al PalaPop di Santa Croce per il concerto di lunedì prossimo 13 febbraio con inizio alle ore 21,30. Uno dei complessi più longevi d’Europa (prima di loro solo i Rolling Stones) suonerà di nuovo nella cittadina conciaria dopo l’esibizione allo stadio Libero Masini nel settembre del 2005.
Il titolo del tour dei Nomadi è “Come potete giudicar” e porta il nome di un loro primo successo con cui il gruppo fondato da Beppe Carletti ed Augusto Daolio si esibì al Cantagiro del 1966 ottenendo un significativo successo. La band emiliana era sorta tre anni prima ed il nome Nomadi era stato scelto un po’ per caso ma forse anche per destino.
Nel 1965 era uscito il loro primo 45 giri dal titolo “Donna la prima donna” ed un anno dopo era iniziata la collaborazione con un allora sconosciuto Francesco Guccini. Il Cantagiro del 1966 aveva lanciato definitivamente in alto quei capelloni di allora (“chi vi credete che noi siam per i capelli che portiam”, cantava Augusto) e, con quel loro brano, si rivolgevano ai benpensanti ed alla società dell’epoca, con la loro voglia di nuovo, con le insoddisfazioni e le nuove “mire” dei giovani di allora.
Da lì a poco nacquero canzoni che segnarono una tappa fondamentale nel panorama musicale italiano: “Noi non ci saremo” e “Dio è morto”, diventeranno dei veri e propri cavalli di battaglia.
Il brano Dio è morto venne ritenuto blasfemo dalla Rai e subito censurato; fu invece messo in onda da Radio Vaticana che comprese il senso e autorizzò la riproduzione.
Nel 1972 fu la volta deIl’intramontabile successo “Io vagabondo”, canzone ancora oggi gettonatissima nei karaoke ed inno per diverse generazioni. Il cammino dei Nomadi non si è mai arrestato nel corso dei decenni, nonostante la scomparsa del leader Augusto Daolio nel 1992, un uomo di grande carisma. Le diverse sostituzioni all’interno del complesso, hanno sempre rinnovato e modernizzato una band storica col co-fondatore e tastierista Beppe Carletti quale guida morale e storica.
Sono passati 53 anni dalla fondazione dei Nomadi ma loro sono ancora lì, col loro “popolo nomade” affezionato ed innovativo. Oggi con Carletti ci sono: Cico Falzone, Daniele Campari, Massimo Vecchi, Sergio Reggioli e Cristiano Turato voce principale e chitarra dal 2012. Prezzi popolari al PalaPop di Santa Croce, lunedì prossimo, con le due tribune e la Curva al prezzo di dieci euro, per favorire il pienone, andando così incontro alle tasche di tutti.
Marco Lepri – Ufficio stampa “Lupi” Santa Croce
da Edoardo | Feb 6, 2017 | SETTORE MASCHILE
15a giornata 4 febbraio 2017: Robur 1908 Scandicci – Lupi Verdolini Polochem
Risultato finale: 2-3
Parziali: 25-20, 25-15, 21-25, 22-25, 10-15
Prossima partita: martedì 7 febbraio, PalaParenti di Santa Croce sull’Arno, ore 21.15, contro Pallavolo Cascina
Partita precedente: qui
Andreini (L), Li Vecchi, Lastrucci 17, Allori, Macchi 6, Mandorlini (L), Aliberti 9, Briglia 17, Bottari 2, Montini 9, Corti, Stellini 3.
I giochi sembravano ormai fatti. I primi due set erano partiti a rilento, con i biancorossi che in campo si sono mostrati nervosi e fallosi, subendo la pressante carica dei padroni di casa. Poi il terzo parziale ha segnato la svolta del match, fino ad un tie-break che ha visto i conciari rispondere con determinazione su ogni punto avversario. Sabato scorso la Serie C è riuscita a cambiare le sorti della gara vincendo contro uno Scandicci che attualmente, con i suoi 34 punti, rappresenta la quarta forza del campionato (i nostri si trovano alla nona posizione in classifica, 13 punti). Coach Bertelli si è avvalso di tutta la rosa a disposizione e, negli ultimi tre set, i giocatori hanno risposto al pieno delle proprie forze: battute più precise, un muro che ha funzionato a dovere ed attaccanti che hanno trovato costantemente il punto sia di banda che al centro. La vittoria è stata quindi meritata, anche se questo successo è da capitalizzare nel giro di 48 ore, visto che già domani sera i Lupi torneranno a giocare, stavolta con Cascina, per recuperare la prima giornata del girone di ritorno.