da Alberto Lami | Gen 17, 2024 | CODYECO LUPI SANTA CROCE
La Kemas Lamipel continua a stupire e si conferma come rivelazione di questa parte centrale del campionato di A2 Credem Banca. I biancorossi vendicano la sconfitta dell’andata e di fronte alla quarta forza del torneo regalano ai tifosi una prestazione “monstre”, con Manuel Coscione meritatamente MVP. In un Pala Parenti partecipe e caldo, con la tifoseria organizzata impegnata a sostenere i propri beniamini con slogan, tamburi e bandiere, la squadra di coach Bulleri si regala una serata memorabile, a partire dal primo set, chiuso ai vantaggi (34-32!) dopo un’infinità di set-point annullati agli ospiti. La rimonta dopo l’iniziale svantaggio e la tenace resistenza dal 22-24 in poi sciolgono definitivamente i biancorossi, che iniziano a prendere le misure a muro e a passare da tutte le posizioni, gestendo nel migliore dei modi anche la seconda frazione. Il terzo set inizia con la Kemas Lamipel ancora sugli scudi ma la reazione degli ospiti è importante e nel breve volgere di pochi scambi Prata di Pordenone guadagna un vantaggio che andrà a difendere, senza smagliature, fino al 19-16. La rosa a disposizione di Boninfante e Papi è qualificata e profonda, dalla panchina si alzano un Petras subito a pieni giri che da energia ai compagni e un Iannaccone che all’andata era stato a dir poco risolutivo, ma i Lupi sono lì pronti a mordere e ai primi errori avversari si lanciano in fuga. Il rush finale dei biancorossi è micidiale: Mati prende Katalan a muro, capitalizzando una battuta molto intelligente di Coscione. 23-21. Time out Boninfante, punto di Petras, entra Baldazzi per Lucconi in battuta ma la palla esce fuori e segna il primo match-point per i conciari. Sullo sviluppo dell’azione successiva Lawrence sale in cielo e prende un monster block da urlo, mettendo la firma su una vittoria esaltante. 25-22 e 3-0.
La cronaca:
Il match valido per la 3^ giornata di ritorno del campionato di A2 Credem Banca inizia con la conferma dei previsti starting six. La Kemas Lamipel conferma Coscione e Lawrence sulla diagonale principale, Allik e Colli in banda, Cargioli e Mati centrali, Loreti libero. Tinet Prata si presenta con Alberini al palleggio, Lucconi opposto, Terpin e Truocchio schiacciatori, Katalan e Scopelliti al centro, De Angelis libero.
1 set. La Tinet inizia la gara con buona continuità e trova subito punti importanti da Terpin e Truocchio. Un fallo di formazione e una battuta di Lucconi che colpisce accidentalmente Lawrence portano gli ospiti sul 4-9 e coach Bulleri chiama time-out. I friulani avanzano a + 6 con un diagonale stretto di Terpin, reagisce la Kemas Lamipel: una bella parallela di Colli e un muro di Cargioli portano i Lupi a -4. Allik con due punti in attacco di fila lancia ancora di più i padroni di casa che poi completano la rimonta arrivando ad una sola lunghezza dagli avversari. 15-16 e time-out per coach Boninfante. Al rientro i biancorossi pareggiano i conti e poi scappano via grazie ad un ottimo turno al servizio di Coscione. Un ace dello scatenato Allik regala il 20-17 e la panchina della Tinet ricorre per la seconda volta al “tempo”. Lucconi accorcia le distanze, poi Boninfante prova la carta Baldazzi al servizio. I friulani se la giocano bene e ottengono subito il pareggio. Bulleri chiama il secondo time-out a disposizione. Un muro di Lucconi garantisce il vantaggio agli ospiti, 21-22, Alberini trova un grande ace e la Tinet scappa a +2, accorcia Cargioli ma Terpin guadagna il set-point. La prima palla pesante è annullata da Cargioli con una “7”, la seconda da Allik che poi trova un colpo sul muro e porta il 25-24 ai compagni. Pareggia Lucconi. Sul 25-25 Lawrence la mette fuori di poco ma ci pensa ancora Allik. Parità infinita. Giannini entra al servizio per Cargioli ma Lucconi mette ancora giù la palla. Sbaglia però la battuta. Katalan ben servito da Alberini trova il sideout, ma Truocchio imita Lucconi, servizio in rete, 28-28. Un gran diagonale di Colli regala il punto numero 29 alla Kemas Lamipel, pareggia Lucconi. Un muro di Scopelliti fa sognare la Tinet, 29-30, pareggia Colli che poi fa esplodere il pubblico con un gran colpo di astuzia e tecnica. 31-30. Mati allunga il servizio e Alberini, al set-point ennesimo, lo imita. 32-32. Ancora Colli per il 33-32, e infine un muro di Cargioli su Lucconi porta la Kemas Lamipel al traguardo. 34-32. Set epico.
2 set. La Kemas Lamipel inizia con grande convinzione e si porta subito in vantaggio, +3. Un errore diretto di Lucconi regala ulteriore vantaggio ai Lupi e coach Boninfante chiama time-out sul punteggio di 8-3. La squadra di casa prova a gestire il match ma il buon impatto di Petras, subentrato a Truocchio, spinge la Tinet a -2 e allora anche Bulleri ritiene opportuno chiamare la sospensione. Al rientro i biancorossi riprendono a spingere, Mati chiude un primo tempo atomico per il 12-8. Un ace di Lawrence spezza l’up and down e segna il 16-11 per i padroni di casa. Boninfante usa il secondo time-out del parziale ma al rientro Cargioli castiga ancora gli ospiti, 17-11. La panchina della Tinet prova la carta Pegoraro e con il turno di servizio del centrale accorcia a -4, ma Lawrence è in agguato e trasforma da par suo i palloni serviti da Coscione. 19-13. Doppio cambio per Bulleri. Giannini al servizio, Brucini per alzare il muro. La Tinet porta comunque a casa il sideout. Sul 21-17 per i padroni di casa Alberini pesca bene Pegoraro ma Lawrence tira forte per il punto numero 23 e l’ennesimo muro di Cargioli, questa volta al centro, regala tanti set-point alla Kemas Lamipel. Al primo tentativo la chiude Lawrence con una parallela che non lascia scampo a De Angelis.
3 set. Boninfante chiama subito il time-out, sul 4-2 per la Kemas Lamipel. Al rientro è parità con il 4-4 di Terpin. L’equilibrio prosegue fino al vantaggio Tinet, 11-9 con una gran “pipe” di Petras. I friulani sono regolari in sideout, la squadra di casa non riesce a ricucire ed è anzi un bel diagonale di Lucconi a regalare agli ospiti il +3, 14-11, con time-out chiamato da Bulleri. La Tinet si appoggia molto su Lucconi e Petras, puntuali in attacco. Brucini entra al servizio per Mati, ma i ragazzi di casa non riescono a trovare incisività in fase break- Sul 19-16 un attacco di Colli e due errori inusuali di di Terpin danno speranza alla Kemas Lamipel, 20-20. Dentro Iannaccone per gli ospiti, Giannini e Russo per servizio e muro nelle file locali, ma Lucconi spacca il muro, 20-21 Tinet. Pareggia Allik. Lawrence va a segno dopo una gran difesa di Colli e i biancorossi si portano addirittura in vantaggio. Mati stoppa Katalan capitalizzando una battuta molto intelligente di Coscione: 23-21. Dopo il time-out Prata reagisce a si porta a quota 22 ma la coppia Mati-Lawrence fa la voce grossa a muro e i Lupi portano via set e partita.
Kemas Lamipel Santa Croce-Tinet Prata di Pordenone 3-0
Parziali: 32-30, 25-19, 25-22.
Kemas Lamipel Santa Croce: Coscione 1, Allik 13, Mati 7, Lawrence 15, Colli 13, Cargioli 10, Gabbriellini (L), Parodi, Brucini, Giannini, Loreti (L), Matteini, Petratti, Gatto. All. Bulleri
Tinet Prata di Pordenone: Baldazzi, Katalan 3, Alberini 3, Sist, Aiello, Lucconi 19, Scopelliti 4, De Angelis, Pegoraro 1, Bellanova, Terpin 9, Petras 11, Iannaccone, Truocchio 3. All. Boninfante
Arbitri: Armandola, Turtù
da Alberto Lami | Gen 17, 2024 | SETTORE MASCHILE
Al Pacino, nel citatissimo film “Ogni maledetta domenica”, parlava di “pareti dell’inferno da scalare un centimetro alla volta” e di resurrezione collettiva di una squadra, pena l’annientamento a livello individuale. Probabilmente l’attore, o il personaggio da lui interpretato, avevano in mente la partita giocata dalla serie B Lupi S. Croce contro Tomei Livorno. Nei primi tre set di questo scontro diretto per la salvezza, ai biancorossi di casa è riuscito pochissimo. Un “pochissimo” che si è concentrato nel finale del secondo set, con una serie di set-point annullati agli avversari, prima del guizzo finale. Primo e terzo set da dimenticare, sia per quanto fatto vedere da un punto di vista tecnico, con tantissimi errori, sia per il linguaggio del corpo, quasi dimesso di fronte ad un Tomei oggettivamente ben preparato forte di elementi brillanti come Gavazzi e Cipriani, ma anche privo di due-tre atleti chiave per infortunio e comunque invischiato nella bassa classifica. Poi, nel momento peggiore, quando nessuno avrebbe scommesso più un euro sui ragazzi di casa, ecco la resurrezione. Collettiva. Un centimetro alla volta. Tutti hanno iniziato a far tutto, i volti si sono distesi, la scimmia è rotolata via dalle spalle e si sono viste davvero ottime cose, sia al servizio che in attacco, oltre che a muro. Livorno ha abbassato il ritmo e alzato il numero degli errori diretti, per un evidente difficoltà fisica (era comunque il primo match post vacanze). Giannini e soci hanno dettato legge portando via d’autorità il quarto set e giocando un tie-break da applausi, con Brucini scatenato in tutti i fondamentali. Abbracci liberatori, seconda vittoria consecutiva, tanta benzina nel cuore e nella testa per andare a Prato e vincere e a dare un colpo decisivo alla classifica (la zona salvezza è a -1 punto). Con un ringraziamento forte a chi ha sostenuto la squadra fino all’ultimo senza abbandonare anzitempo il Palazzetto: tra questi l’opposto della serie A2 Credem Banca, Klistan Lawrence, presente a bordo campo nei cinque set per incitare i compagni.
Starting six. Lupi con Giannini e Brucini in diagonale, Gatto e Petratti schiacciatori, Russo e Matteini al centro, Gabbriellini libero. Livorno risponde con Croatti in regia, Gavazzi opposto, Lupi e Cipriani in banda, Grassini e Piliero in posto tre, libero Puccinelli
1 set: ospiti subito arrembanti, aggressivi al servizio. Al primo break significativo, 3-7, coach Pagliai ferma tutto. Al rientro Brucini si fa vedere da seconda linea, Russo chiude uno scambio di prima intenzione e poi piazza un ace, 7-10. Il numero di errori diretti, però, non consente ai padroni di casa di prendere ritmo. Sul 10-15 Pagliai prova la carta Angioli. Gavazzi continua a martellare sul muro di posto quattro, gli ospiti difendono il + 5 di vantaggio. Sul 13-18 la panchina di casa spende il secondo time-out tecnico. Livorno vola via, 14-22, entra Garibaldi per Petratti. Un turno di servizio di Giannini consente ai locali di recuperare, sfruttando anche errori in attacco avversari: sul 19-23 coach Piccinetti ferma tutto e ci parla sopra. Nello scambio successivo Cipriani conquista il side-out, chiude Grassini con un ace diretto.
2 set: Lupi tornano in campo con lo stesso sestetto, e ovviamente anche Livorno. Il punteggio scorre sulla falsariga della prima frazione, Tomei trova il +3 sul 4-7. Un ace di Brucini riporta sotto i ragazzi di casa; un altro punto diretto dal servizio, questa volta di Russo, favorisce il pareggio, 9-9. Livorno, però, è più costante, trova ancora un break e sul 10-13 Pagliai ripropone in sestetto Angioli. I Lupi si riportano sotto con Brucini, grande attacco e bel turno in battuta, 15-15. Un errore in attacco di Grassini porta il primo vantaggio della gara per i biancorossi, poi Gatto trova l’ace e sul 18-16 è Tomei a ricorrere al time-out. Pagliai ripropone Petratti in prima linea e lo schiacciatore emiliano pesca subito un bel diagonale. Gavazzi tiene a galla il Tomei, che trova il pareggio sul 20-20. Cipriani spolvera la riga sull’ace 21-22, Pagliai chiama il primo time-out del set. Gatto non chiude il colpo, Livorno avanti +2 e nuovo time-out. Brucini accorcia, Pagliai prova la carta Gallina al servizio: Russo e Gatto fermano Gavazzi, 23-23. I Lupi hanno la palla del set-point ma la sprecano e a chiudere è Poli per gli ospiti. Brucini trova il 24-24. Ancora Poli sulle mani alte del muro, 24-25, e di nuovo Lupi, con Russo: 25-25. Pagliai mette dentro Niccolò Camarri per Giannini, ma Poli mette palla a terra, per la terza volta consecutiva. Un’invasione sottorete degli ospiti rimette le cose a posto. Il punteggio prosegue in equilibrio, fino al momento in cui un attacco vincente di Petratti e un raro errore diretto di Cipriani portano i Lupi al pareggio.
3 set: Tomei inizia il set con Poli in campo per Lupo. Anche nel terzo parziale Livorno mette la testa avanti, +3 con il solito 4-7. Gavazzi dai nove metri spacca la riga per il 5-9. Tomei ha il controllo delle operazioni: un ace di Croatti porta gli ospiti a + 5 e Pagliai cambia entrambi gli schiacciatori inserendo Angioli e Garibaldi. Sul 9-15 rientra Petratti. Un altro ace di Cipriani lancia Livorno a +7, 10-17, Pagliai chiama il secondo tempo tecnico e prova a dare la scossa a una squadra che pare non credere più nei propri mezzi. Gallina rileva Giannini sul 15-21. Il set-point per Tomei lo conquista Cipriani, chiude il giovane Piliero in primo tempo.
4 set. I Lupi iniziano invertendo Gatto e Brucini, il primo torna nel ruolo di opposto, il secondo si sposta di lato. La squadra di casa parte con rinnovata convinzione e trova un break iniziale che le consente di rimanere in vantaggio, + 2 a metà set. Sul 16-14 Cipriani mette fuori la parallela e coach Piccinetti chiama time-out. Al rientro i padroni di casa cadono in errori sanguinosi e Livorno si riporta a contatto. Un errore diretto di Gavazzi lancia i Lupi sul 19-17, poi Petratti prende a uno lo stesso Gavazzi, con il muro, e il vantaggio locale sale a +3. Un primo tempo di Russo vale il 22-19. Seconda sospensione tecnica per Livorno. Errore di Gatto al servizio e questa volta il time-out è dei padroni di casa. Al rientro muro-punto di Russo, seguito da un errore in rete di Poli. Lupi al set-point, ancora Russo stoppa Grassini al centro. 2-2 e quinto set all’orizzonte.
5 set. Tie-break. Un ace di Gatto porta avanti i locali, 4-3, e subito +2 con una palla sparata fuori da Cipriani. Piccinetti chiama subito time-out. Al cambio campo i padroni di casa sono avanti 8-5, grazie ad un bel diagonale di Brucini. Ancora Brucini risolve una palla alta, 9-6, poi completa un set da urlo prendendo a muro Gavazzi. Seconda sospensione tecnica per gli ospiti. Due attacchi fuori misura di Livorno lanciano ulteriormente i Lupi, poi Gavazzi mette giù un ace e sul +3 Pagliai chiama “tempo”. Ci mette una “pezza” Brucini, 12-8, poi lo stesso schiacciatore mette fuori il servizio ma sbaglia anche Poli e sul 13-9 entra Gallina al servizio. Il solito Brucini porta i suoi al set-point. Chiude Petratti tirando alto sulle mani del muro.
Kemas Lamipel S. Croce-IES MV Tomei Livorno 3-2
Parziali: 19-25, 29-27, 16-25, 25-20, 15-10
Kemas Lamipel S. Croce: Brucini 21, Gabbriellini, Russo 15, Angioli 2, Petratti 15, Matteini 7, Gatto 8, Giannini 1, Gallina, Moretti, Garibaldi 1, Baldini, Camarri L., Camarri N. All. Pagliai
IES MV Tomei Livorno: Poli G. 1, Cipriani 16, Poli I. 14, Papini, Golino, Verdecchia, Gavazzi 28, Grassini 11, Molesti, Piliero 6, Puccinelli, Lupo, Croatti 1, Baracchino. All. Piccinetti.
Ufficio Stampa Kemas Lamipel S. Croce
ufficiostampa@lupipallavolo.net
da Alberto Lami | Gen 16, 2024 | CODYECO LUPI SANTA CROCE
Il 2024 agonistico della Kemas Lamipel S. Croce inizierà questo mercoledì, 17 gennaio, con il recupero di campionato al Pala Parenti tra i padroni di casa e la Tinet Prata di Pordenone. Gara che andrà in scena alle ore 19.00 e che permetterà di completare la terza giornata di ritorno del campionato di A2 Credem Banca.
L’ultimo impegno dei biancorossi è datato 30 dicembre (vittoria a Pineto, 3-1): i Lupi, nei 19 giorni a disposizione, oltre a santificare (più o meno) le feste, hanno lavorato con pazienza sia da un punto di vista tecnico-tattico, che fisico, con particolare attenzione al recupero di tante situazioni forzatamente “trascurate” negli ultimi tempi. Se Loreti, Mati, e Russo, hanno respirato l’aria dei grandi eventi internazionali con la rappresentativa juniores (Torneo Wevza), il resto della rosa si è allenato in grande serenità e questo forse potrebbe essere l’unico vero handicap della lunga sosta, la mancanza del ritmo gara e dell’agonismo.
Ci penserà, nel caso, il Pala Parenti a creare l’ambiente giusto, con i tifosi giustamente soddisfatti per le 5 vittorie ottenute nelle ultime 6 gare e un provvisorio 8^ posto (con ben due gare in meno rispetto al resto della compagnia). Una sfida di indubbio fascino, quella con la Tinet Prata, al momento 4^ in classifica (con una partita in meno, ovviamente), una sfida che profuma di playoff. Ci riferiamo, per adesso, a quelli dello scorso torneo, quando ai quarti di finale la truppa di coach Bulleri superò i friulani per ben due volte, al Pala Parenti e nella gara di ritorno, guadagnandosi la semifinale con la Tonno Callipo.
Tornando alla stagione in essere, la partita di andata a Pordenone segnò la terza sconfitta di fila, in altrettante giornate, per la squadra di Michele Bulleri (3-0). Eppure, la Kemas Lamipel non sfigurò assolutamente al Pala Crisafulli, giocando anzi a viso aperto per tutta la gara e sfiorando l’affermazione in un secondo set “condizionato”, per la parte finale, da un Lucconi incontenibile in attacco, vicino al 100%. La squadra di Boninfante e Papi è un po’ una predestinata di questo torneo: recensioni più che positive fin dal mese di agosto, record di pubblico, un’immagine sicuramente giovane e propositiva. E in effetti il roster è davvero di prima fascia. Regia affidata ad Alessio Alberini, ex Cantù, con opposto, appunto, Manuele Lucconi, marchigiano, ex Vibo e Taranto. Al centro “mister block”, Nicolò Katalan, nuovo recordman di muri registrati in una sola partita, 14 (in due set e mezzo, per la precisione); era l’11^ giornata e la Tinet affrontava in casa Castellana Grotte. L’altro “posto 3” è Simone Scopelliti, calabrese, secondo anno in Friuli dopo un biennio a Reggio Emilia. A schiacciare e ricevere uno dei “top” della categoria, il goriziano Jernej Terpin, classe 1996, ex Bergamo e Vibo; in coppia con lui, un altro confermato rispetto alla passata stagione, lo slovacco Michal Petras, atleta sempre affidabile. Libero, Carlo De Angelis: secondo anno anche per lui, dopo quattro anni a Trento. Questo il sestetto generalmente “titolare” e probabile “starting six” nella gara del Pala Parenti, al netto di scelte o esigenze diverse, anche dell’ultimo minuto.
Alla vigilia del match hanno parlato il libero Lorenzo Gabbriellini e lo schiacciatore Riccardo Gatto, ospiti nella Sala Stampa del Pala Parenti.
Questo un estratto delle dichiarazioni:
Gatto: “Il match del 17 gennaio si prospetta molto difficile. Prata è una squadra molto preparata, ma di sicuro dopo una bella serie di vittorie si respira un’aria positiva, nel nostro spogliatoio. Sarà una bella partita”.
Gabbriellini: “Concordo con Riccardo. Secondo me la partita capita comunque al momento giusto, perché arriviamo da un momento di stop da impegni di calendario agonistico e abbiamo avuto un po’ più tempo per riposarci e risolvere le situazioni di piccoli infortuni o indisposizioni che negli ultimi tempi ci avevano un po’ penalizzato”.
L’intervista integrale è disponibile sul canale You Tube “Lupi Volley TV”, all’indirizzo:
https://www.youtube.com/watch?v=QzMaHS-XLzc
Arbitri dell’incontro: Armandola Cesare, Turtù Marco
Tinet Prata di Pordenone: 1 Baldazzi Alberto, 2 Katalan Nicolò, 3 Alberini Alessio, 4 Sist Diego, 5 Aiello Alex Francesco Maria, 6 Lucconi Manuele, 7 Scopelliti Simone, 8 De Angelis Carlo, 9 Pegoraro Andrea, 10 Bellanova Giuseppe, 12 Terpin Jernej, 14 Petras Michal, 17 Iannaccone Dario, 18 Truocchio Ranieri.
Kemas Lamipel S. Croce: 1 Gabbriellini Lorenzo, 2 Coscione Manuel, 3 Parodi Simone, 4 Brucini Nicolas, 5 Cargioli Antonio, 6 Russo Giacomo, 7 Colli Leonardo, 8 Matteini Alessio, 11 Petratti Nicholas, 13 Gatto Riccardo, 14 Giannini Francesco, 15 Loreti Luca, 16 Allik Karli, 17 Mati Pardo, 23 Lawrence Klistan.
Ufficio Stampa Kemas Lamipel S. Croce
ufficiostampa@lupipallavolo.net
da Alberto Lami | Gen 16, 2024 | SETTORE MASCHILE
Gustoso antipasto del turno infrasettimanale di A2 Credem Banca, la sfida di serie B nazionale tra Kemas Lamipel S. Croce e Ies MV Tomei Livorno andrà in scena questa sera al Pala Parenti, fischio d’inizio ore 21.00.
La partita è valida come recupero della 12^ giornata, disputata nel week-end, e metterà di fronte due formazioni a caccia di punti-salvezza. Entrambe le squadre, infatti, sono in zona retrocessione, una fascia molto ampia considerando che quest’anno saranno ben 5 le compagini destinate salutare la compagnia. Pertanto, il quintultimo posto dei labronici, e il quartultimo dei giovani Lupi, non sarebbero sufficienti, fosse questa l’ultima giornata, a garantire la sospirata salvezza. La “soglia”, in questo momento, è rappresentata dai 16 punti della neopromossa UPC Camaiore: sia Livorno che S. Croce di punti ne hanno raccolti 13, ancora meno Prato (che ne ha 10), ultime, staccate e praticamente spacciate sono Sansepolcro e Orte (una a – 15 e l’altra a -16 dalla salvezza). Come si suol dire, in riferimento allo scontro diretto di questa sera, “punti che valgono doppio”. E altrettanto pesanti saranno quelli messi in palio nella 13^ giornata, ultima di andata, con la Kemas Lamipel in trasferta proprio a Prato.
Per i ragazzi di coach Alessandro Pagliai è stata una prima parte di stagioni costellata da tanti problemi, infortuni, piccoli e grandi, indisponibilità. Ma la squadra, a regime, è stata anche l’unica in grado di battere l’attuale capolista, Tuscania (a domicilio). Per cui è lecito aspettarsi un cambio di passo nel girone di ritorno con tanti segnali positivi già da questa sera. Tranne Russo, impegnato al Torneo Wevza con la nazionale Juniores, gli altri si sono allenati con buona continuità e scenderanno in campo spinti dal tifo dei tanti appassionati biancorossi che sicuramente non vorranno mancare all’appuntamento.
Livorno, dal canto suo, ha dovuto rinunciare durante la stagione al centrale Baracchino, ma ha il proprio fulcro nell’opposto Alberto Gavazzi, siciliano, classe 1995, ex Foligno, oltre che negli atleti “storici”, dal play Croatti passando per il posto 4 Lupo fino al centrale Grassini. Una squadra ostica, ben allenata e motivata da Massimiliano Piccinetti, ex schiacciatore simbolo di quei Vigili del Fuoco che tante battaglie sportive hanno intrapreso con i Lupi, e parliamo naturalmente di serie A.
Arbitreranno Barbara Audone e Sara Rossi.
Biglietto d’ingresso per questa partita: € 5 intero. I possessori dell’abbonamento, per le partite di serie A2, non pagano, così come gli Under 12 e i ragazzi del settore giovanile che possono utilizzare la tessera in dotazione per entrare alle gare della prima squadra di A2 Credem Banca.
da Alberto Lami | Gen 15, 2024 | SETTORE FEMMINILE
Lupi S. Croce vince anche la prima gara del 2024, contro la giovane formazione di Casciavola, e vola al secondo posto in solitaria, – 1 dalla capolista Facile Salire Calci.
Così coach Marchi: “La partita di sabato è stata affrontata nel miglior modo possibile, con grinta e determinazione. Sapevamo che al rientro dalla sosta avremmo avuto difficoltà; in più ci siamo presentati al match con defezioni importanti, tre giocatrici ai box tra infortuni e indisponibilità. Sono state sostituite egregiamente dalle compagne chiamate in campo”.
“Abbiamo iniziato con Giacomelli in regia, Tozzi opposta, Ceccarelli-Mannucci in banda, centrali Leto-Di Carlo, libero Moretti”.
“Il nostro obiettivo di inizio stagione è quasi raggiunto, possiamo dire che manchino davvero pochi punti per raggiungere la salvezza. Al giro di boa ci troviamo ad affrontare due partite sulla carta proibitive, contro Migliarino e Calci, entrambe in trasferta. Sono formazioni costruite per il passaggio di categoria e siamo a -1 dall’una e +2 dall’altra. Siamo in un’ottima posizione di classifica…per noi la seconda piazza è un risultato fantastico… che dire, ci siamo e ce la giocheremo…vedremo se cambiare obiettivo, adesso è prematuro, poi…chissà”.
LUPI S. CROCE-KATINKA TRAVEL CASCIAVOLA 3-0
Parziali: 25-12, 25-23, 25-17
Lupi S. Croce: Bianchi, Campigli, Ceccarelli, Cerri, Di Carlo, Fall, Favati, Giacomelli, Leto, Lupi, Mannucci, Moretti, Sabatini, Tozzi. All. Marchi
Katinka Travel Casciavola: Bolognini, Caciagli, Caponi, Centi, Chiarugi, Corsini, Di Coscio, Funel, Grande, Lancioni, Nanni, Puccini. All. Lazzerini
Prossimo impegno sabato 20 gennaio, ore 21.00, a Vecchiano contro Fenice Meoni Migliarino.