ARRIVA MACERATA, KEMAS LAMIPEL ALLA RICERCA DELLA PRIMA VITTORIA

ARRIVA MACERATA, KEMAS LAMIPEL ALLA RICERCA DELLA PRIMA VITTORIA

Quarta di campionato in programma giovedì primo novembre al PalaParenti, con la Kemas Lamipel, reduce da tre sconfitte consecutive in questo inizio stagione, che punta a rialzare la testa e conquistare punti importanti per la classifica e soprattutto per il morale. Non sarà facile però contro una Menghi Shoes Macerata, squadra che rappresenta la società Montalbano Volley, che ha approcciato molto bene il Girone Bianco della serie A2 Credem Banca, conquistando 6 punti frutto di due vittorie e una sconfitta. A disposizione del tecnico Bosco un bel mix di atleti di grande esperienza e giovani dal buon potenziale: su tutti Christian Casoli, schiacciatore classe 1975, per anni colonna di Treviso e di tante altre grandi squadre italiane e della Nazionale, ma anche il lettone Peda visto a più riprese con la maglia del Loreto fin dal 2004/05 e l’opposto russo Tiurin, indubbiamente due bocche di fuoco importanti per la categoria. Tra i giovani da segnalare il neo arrivato Partenio, palleggiatore scuola Civitanova che va a rafforzare un reparto che annovera anche l’ex di turno Emanuele Miscio, uno dei protagonisti della grandiosa stagione 2004/2005 in cui l’allora Codyeco Lupi vinse Coppa e Campionato di A2 mettendo a segno uno storico double con tanto di promozione nella massima serie italiana. Per la Kemas Lamipel da valutare le condizioni fisiche degli acciaccati Ferraro, uscito anzitempo durante la gara di Mondovì, e Bargi, mentre completamente ristabilito è il libero Taliani. Totire potrà finalmente schierare anche Miselli che ha il via libera regolamentare per giocare e riavrà a sua disposizione anche il neo papà Tamburo: Snippe, Wagner e soci sono chiamati ad una prestazione gagliarda per scrollarsi di dosso tutte le insicurezze di questo avvio di campionato e mostrare all’affezionato pubblico del PalaParenti di che pasta sono fatti. Appuntamento alle 18.00 per l’inizio della gara agli ordini degli arbitri Carcione e Caretti, con consueta diretta streaming su Lega Volley Channel. I precedenti tra le società sono solo due e sono entrambi riconducibili alla stagione di B1 2015/2016 quando i “Lupi” vinsero andata e ritorno contro i marchigiani.

Andrea Costanzo – Ufficio stampa

UNDER 13 DEBUTTO AMARO. UNDER 16 FUCECCHIO KO INTERNO.

UNDER 13 DEBUTTO AMARO. UNDER 16 FUCECCHIO KO INTERNO.

UNDER 13 1°giornata: Asd Perignano-Lupi Santa Croce 3-0 (25-15, 25-15, 25-17).
Lupi: Banti, Fall, Gannon, Matranga, Muca, Nencetti, Poletto, Romano, Sabato, Salomone.
Allenatore C. Cavallini. Dir.acc. G. Muca.

Escono nettamente sconfitte da Lari le Lupacchiotte di Cavallini che niente hanno potuto di fronte alla supremazia di un Perignano che ha dimostrato di essere una buona squadra.
Le Biancorosse sono entrate in campo visibilmente emozionate e  non hanno reso quanto è nelle loro possibilità.

Coach Cavallini in partenza schiera il sestetto formato da Banti, Fall, Gannon, Muca, Sabato e Matranga. La tensione dell’esordio gioca un brutto scherzo e la  squadra di casa ne approfitta prendendo il largo e portandosi in scioltezza sull’ 1-0.
Prova a cambiare le carte in tavola il giovane allenatore dei Lupi (classe ’96, anch’essa all’esordio) e nel secondo set parte con Muca, Nencetti, Fall, Salomone, Sabato e Poletto. Il risultato però è identico al primo con le Lupacchiotte che fanno fatica a sciogliersi. In particolare è la battuta che funziona male, troppi infatti sono gli errori nel fondamentale; meglio, seppur a tratti, il gioco d’attacco.
Ancora girandola di sostituzioni in avvio di terzo set, ma per le Lupacchiotte vale la proprietà commutativa: cambiando l’ordine delle giocatrici il risultato non cambia. Le nostre hanno un buon avvio fino al vantaggio di 7-10, poi un errore via l’altro portano a consegnare gioco e partita alle brave giocatrici in maglia rosa.

Sconfitta netta quindi, ma comunque le Nostre hanno fatto vedere sprazzi di bel gioco. Segno che le possibilità per crescere e far bene non mancano. Ci sarà ancora da lavorare molto, ma i progressi sono attesi. Poi con pazienza arriveranno anche i risultati. Intanto il ghiaccio è rotto…

 

 

UNDER 16 C.T. FIRENZE: PALLAVOLO FUCECCHIO – RINASCITA VOLLEY FIRENZE 2- 3 Parziali: 18-25 22-25 25-19 25-23 7-15 .

Atlete: Bonifazi Gaia, Cavallaro Anna, Cavallaro Chiara, Fabiani Francesca, Giovannoni Federica, Orsucci Francesca, Orsucci Sarah, Rinaldi Aurora, Russoniello Martina, Fulignati Virginia, Tinacci Rebecca.
Allenatore: Fabio Giannotti
Vice Allenatore: Micaela Lombardi

Prima battuta d’arresto per la formazione Under 16 Pallavolo Fucecchio di coach Fabio Giannotti e Micaela Lombardi. Per la quinta giornata di campionato la squadra fucecchiese ospita fra le mura amiche la RINASCITA VOLLEY FIRENZE, squadra che viaggia con gli stessi nostri punti pur avendo una partita giocata in più. Vista la forza della formazione ospite, ci sono tutte le aspettative per una partita equilibrata e che possa essere un serio banco di prova per misurare le potenzialità e le possibilità della formazione fucecchiese che poco è stata sollecitata nelle precedenti gare.
Detto, fatto. Le ospiti partono subito senza esitazioni e mostrano un’organizzazione di gioco davvero invidiabile. Prendono un discreto margine di vantaggio che conservano fino alla fine del primo parziale che si conclude con il punteggio di 25 a 18.
Anche nel secondo set si denota una particolare difficoltà per la formazione di casa a dare continuità al proprio gioco, nonostante la gara, ora, sia giocata punto a punto. Nel finale però a mettere ancora la testa avanti è la formazione ospite che chiude anche il secondo parziale a proprio favore per 25 a 23. Il pesante 2 a 0 non abbatte la squadra e qui troviamo la nota positiva della serata. Il terzo e quarto set è giocato dalla nostra formazione con assai più determinazione e anche la qualità delle giocate ne risente in positivo. La gara sembra indirizzarsi a nostro favore, anche se le avversarie, non abbassano la qualità della loro eccezionale difesa di seconda linea che non conosce soste e alla fine sicuramente risulterà l’arma vincente. Nel rettangolo di gioco fiorentino non cade nessuna palla “banale” e quelle che toccano terra sono assolutamente indifendibili. Coach Giannotti alterna tutte le ragazze a disposizione con ottimi risultati. La gara ora è davvero spettacolare, con scambi interminabili sottolineati dagli applausi dei tifosi presenti di entrambe le formazioni. Il terzo set si chiude 25 a 19 per la nostra formazione e il quarto ancora a nostro favore per 25 a 23.
Tutto rimandato al tie-break. Le ragazze sperano ora nell’impresa di ribaltare completamente l’incontro, ma devono fare i conti con le avversarie che infilano una serie di servizi velenosi che le catapulta sul parziale di 7 a 2. Il tentativo di rientrare nel set, risulta purtroppo vano e la Rinascita controlla agevolmente e chiude il set sul 15 a 7 e l’incontro per 3 a 2. Va comunque un plauso alla squadra, che ha lottato fino in fondo recuperando e giocando una buona pallavolo. Sotto ora con i prossimi impegni di campionato.

SERIE C: I LUPI ABBATTONO PRATO.

SERIE C: I LUPI ABBATTONO PRATO.

SERIE C 3°giornata: Polochem Verdolini Lupi-Volley Prato Asd 3-1 (21-25, 25-14, 25-11 e 25-18).
Lupi: Riposati L. ( 9), Mannucci (17), Caproni (14), Nieri (5), Bottari (2), Coltelli (16), Riposati M. (9), Giustini, Adamo, Sljivic, Checcucci, Carrai.
Allenatore Alessio Zingoni. 2° Gianluca Bastiani. Dirigente Maurizio Macchia. Segnapunti Roberto Mancini. 

Sorridono i ragazzi del tandem Zingoni-Bastiani che ottengono una bella vittoria da tre punti iquali, sommati a quello conquistato contro San Miniato, rinfrancano Casa Lupi con un confortante e provvisorio sesto posto in classifica.
Incontro che ha visto una netta supremazia biancorossa ad esclusione della seconda parte del primo set, dove un’amnesia dei conciari ha permesso al Prato di portarsi sullo 0-1. Da lì in poi è Santa Croce show.
Diagonale di costruzione in grande spolvero, con il duo Riposati Luca e Mannucci autori complessivamente di 26 punti. Non da meno le bande Coltelli (16 punti) e Riposati M. (9 punti), oltre al trio dei centrali Caproni (14 punti), Nieri e Bottari.
Primo set combattuto, con Santa Croce che prova a scappare, portandosi sul 5 a 2 grazie alla buona vena in battuta di Nieri. I Lupi allungano ancora, portandosi sul 7 a 2 fino al primo time out del coach avversario Novelli. L’interruzione sortisce il suo effetto. Prato aggiusta la ricezione, la nostra difesa a tratti balla e Prato riduce il deficit gradualmente, fino a portarsi sul 17 pari. Rinfrancati, i giovani lanieri conquistano il set, nonostante i due time out chiamati da coach Zingoni in chiusura e l’ingresso di Checcucci per Riposati L..
Secondo con la medesima formazione, ossia con Riposati L. in regia, Mannucci opposto, Riposati M. e Coltelli in banda, Caproni e Nieri al centro, Adamo libero. Set senza storia, con Prato che soccombe sotto gli attacchi al centro di Caproni, i muri del duo Riposati L. Coltelli, e gli attacchi dell’opposto Mannucci, mai visto finora in così grande spolvero. 8-4, 12-6, 15-7. Un tentativo di reazione arriva dal giovane Nincheri, classe 2002, che l’anno scorso mortificò i Lupi nell’infausta finale per il titolo regionale under 16, con tre ace infatti cerca di raddrizzare la barca. Il tentativo però si infrange sulla pronta reazione dei Lupi, che approfittano di un suo errore in battuta e conquistano agevolmente il set.
Il terzo parziale riparte con il medesimo copione. Mannucci, Caproni, Coltelli sono dei martelli implacabili. Il primo break arriva con una serie di battute di Riposati L., che mette in crisi la ricezione dei Pratesi e porta i conciari sul 12 a 5. Il set va avanti tranquillamente per Santa Croce, con Caproni che schiaccia a terra il set-point.
Quarta frazione più combattuta. Qualche incertezza iniziale permette un break per Prato di 5 a 1. Il set si fa difficile, con Prato che mantiene il vantaggio iniziale portandosi sull’ 8 a 13. Quando il gioco si fa duro, a questo punto è il momento dell’esperto centrale “Bigio” Bottari. Un muro, una battuta-ace, un recupero quasi miracoloso innescano la rimonta di Santa Croce, che impatta il match a 14  quando lo spettro del tie break si faceva più minaccioso. Un muro di Coltelli, un recupero trhilling di Adamo e una paio di mani-fuori di Riposati Marco, suonano la carica finale, con Santa Croce che conquista sul 25 a 18 f set e incontro.
Con questa vittoria i Lupi si insediano nella parte medio-alta della classifica, in attesa del match di sabato prossimo a Calci, che potrebbe essere rivelatore per i ragazzi di Zingoni circa le possibilità di giocarsi la zona play off. Le premesse sono buone, se confrontate con i risultati iniziali della scorsa stagione, pur se in un girone non facile come quello di Firenze. Un pò di freddezza in più nei momenti più caldi, sarà l’ingrediente necessario per imporsi contro avversari sulla carta più blasonati. Le potenzialità e soprattutto i centrimetri, a questa giovane squadra non mancano. Si tratta solo di credere in se stessi: SE VOGLIAMO, POSSIAMO!

 

MASSIMILIANO SARTORI IN COLLABORAZIONE CON LORENZO RIPOSATI

SERVIZIO FOTOGRAFICO A CURA DI ENZO OLIVERI

PER I “LUPI” NULLA DA FARE ANCHE A MONDOVI’.

PER I “LUPI” NULLA DA FARE ANCHE A MONDOVI’.

Synergi Arapi Mondovì: Pistolesi 6, Morelli 14, Treial 10, Biglino 10, Borgogno 12, Kollo 14, Fusco (libero), Terpin 4, Garelli n.e, Buzzi n.e, Spagnuolo n.e, Bosio n.e. All. Fenoglio

Kemas Lamipel Lupi: Acquarone 2, Wagner 22, Bargi 9, Ferraro 1, Colli 11, Snippe 14, Taliani (libero), Grassano 2, Baciocco, Andreini (libero), Crò n.e. All. Totire

Successione set: 25-20 in 29′, 25-15 in 23′, 22-25 in 29′, 25-20 in 31′.

Battute sbagliate Synergy Arapi 7 Aces 6, Muri 19.

Battute sbagliate Kemas Lamipel 12 Aces 7, Muri 8.

Appuntamento con la vittoria ancora una volta rimandato per la Kemas Lamipel, che esce sconfitta per 3-1 dal PalaManera di Mondovì al termine di un match in cui i conciari hanno iniziato a giocare con il giusto piglio quando ormai era troppo tardi. Contro un avversario quadrato, combattivo e ben messo in campo ci mette lo zampino anche la sfortuna, con Ferraro costretto ad alzare bandiera bianca dopo un primo set di sofferenza, Bargi che finisce la partita a mezzo servizio per un colpo ad un braccio e Taliani debilitato da un malessere di stagione. Se a ciò aggiungiamo le indisponibilità varie di Tamburo e Miselli si capisce come questa gara, già di per sé molto difficile, è pian piano diventata una montagna durissima da scalare per Snippe e compagni, bravi a rientrare nella contesa dopo due set deficitari e vinti con merito dai locali. Alla fine però il 3-1 rispecchia gli attuali valori in campo, con i “Lupi” chiamati a fare ancora quell’auspicato salto di qualità soprattutto a livello mentale e di fiducia che possa consentire di sviluppare in pieno il potenziale della squadra. L’inizio della gara è subito favorevole ai locali che allungano, salvo venir ripresi e superati dai santacrocesi (7-8). Ma è un fuoco di paglia, infatti Borgogno e soci tornano subito avanti e scappano via (16-13 e 21-16) chiudendo con autorevolezza per 25-20. Senza storia il secondo set dominato in lungo e largo dai piemontesi e con i “Lupi” quasi inesistenti (8-3, 16-10, 21-14) e incapaci di reagire: Ferraro, sofferente , alza bandiera bianca e lascia il posto all’adattato Grassano, ma il parziale è compromesso e Mondovì vince 25-15. Nel terzo, sul 16-13 in favore dei locali, tutto sembra far presagire una fine veloce della partita, ma la Kemas Lamipel ha un sussulto di orgoglio e con Wagner e Colli ribalta lo score riuscendo a far suo il set per 22-25. Nel quarto c’è il disperato tentativo di allungare la gara da parte dei conciari che vanno avanti per 7-8: Kollo, Morelli e Trial però non ci stanno, ribaltano la situazione  (16-13) e, sfruttando i tanti problemi fisici dei “Lupi”, fanno loro set e partita grazie al definitivo 25-20 che mette il sigillo al 3-1 con cui si chiude la contesa. Nel complesso successo meritato della Synergy Arapi che ha sbagliato pochissimo al servizio e ottenuto ben 19 muri punto. Per la Kemas Lamipel invece trasferta infruttuosa, con mister Totire che predica calma, pazienza e fiducia, ringraziando i tifosi al seguito della squadra che hanno incitato e spinto i “Lupi” in una giornata difficile ma che deve servire da trampolino di lancio per crescere e migliorare, sia da un punto di vista tecnico che soprattutto mentale.

Andrea Costanzo – Ufficio stampa

STECCANO LA SERIE C E LE DUE DIVISIONI

STECCANO LA SERIE C E LE DUE DIVISIONI

E’ di due set vinti su tre partite disputate l’avaro raccolto delle nostre formazioni impegnate in Serie C e 1° e 2°divisione. Tutte e tre  fino ad ora non hanno raccolto nemmeno un punto. D’altronde lo scotto da pagare in termini di esperienza e talvolta anche di qualità, è alto da pagare.
Per la Serie C e 1°divisione, aver fatto una scelta ben precisa, ossia disputare i due campionati molto impegnativi e di alto livello con squadre giovani, nel preciso intento di portare avanti il progetto di far crescere le nostre ragazze, giocoforza penalizza il dato meramente numerico ed ovviamente i risultati languono. Ma se ciò era ampiamente preventivabile,  non può comunque essere un paravento di comodo là dove si assiste a prestazioni che lasciano a desiderare e che hanno l’obbligo di essere migliorate nel prosieguo della stagione.
Diverso invece il discorso della 2°divisione che sconta il fatto di essere una squadra assemblata all’ultimo momento con giocatrici che hanno ripreso or ora l’attività dopo lunghissimi stop.

SERIE C 3°giornata: Lupi Santa Croce-Am Flora Buggiano 1-3 (21-25, 25-22, 23-25, 20-25).

Lupi: Bernardeschi, Bertelli, Caturegli, Chisari, Fiorentini, Giacomelli, Giovannelli, Goretti, Menichetti, Piampiani (l2), Sabatini (l1).
All. Pucci. Dir.acc. Piozzi.

Restano ancora a secco di punti le Biancorosse di coach Pucci che anche stavolta gettano al vento l’occasione di cancellare lo scomodo zero in classifica, cosa ampiamente alla loro portata. E sarebbero stati punti di qualità al cospetto di un avversario forte ed esperto, non a caso ancora a punteggio pieno.
Incontro molto intenso con tutti i parziali non scontati a testimonianza che le nostre hanno comunque disputato una buona partita sia sul piano tecnico che caratteriale, purtroppo alcuni passaggi a vuoto dovuti all’inesperienza  e all’ovvia difficoltà nel mantenere sempre alta l’intensità del match, anche stavolta hanno fatto la differenza nel determinare il risultato.
Coach Pucci schiera Goretti in regia in diagonale con Zonta, in banda Bertelli e Menichetti, al centro Bernardeschi e Chisari, libero Sabatini. Queste disputeranno l’intero incontro. Giovannelli intanto ha recuperato dall’infortunio e ha ripreso ad allenarsi in gruppo.
Dopo che le due squadre si sono equamente spartite i primi due set, è il terzo – come spesso accade – a decidere le sorti dell’incontro.  Le Lupe partono forte, giocano bene e si portano decisamente avanti. Si arriva fino al 16-6 quando si registra la veemente reazione ospite che recupera punto su punto fino ad arrivare al sorpasso decisivo sul filo di lana. Nel quarto ed ultimo parziale le Ospiti sull’onda dell’entusiasmo piegano la comunque decisa resistenza di Santa Croce e portano a casa l’intera posta in palio.
Una sconfitta che, se lascia l’amaro in bocca per come è maturata, lascia comunque ben sperare per le prossime gare. C’è sicuramente ancora molto da lavorare, per migliorare l’assetto (soprattutto difensivo) ed evitare errori, a volte anche banali. Le ragazze però stanno crescendo e presto arriveranno anche i punti!

 

 

1°DIVISIONE 3°giornata: Lupi Estintori San Miniato-Lupi Santa Croce 3-0 (25-13, 25-22, 25-20).
Lupi: Bachi (l), Barbagli, Bertini, Bracci, Campigli, Coltelli, Donati, Mali, Menichetti, Talini, (Masoni).
All. Giannoni. Dir.acc. Lelli.

Il derby di Prima divisione se lo aggiudica con pieno merito la Folgore che non ha incontrato soverchie difficoltà a disporre di una squadra irriconoscibile, che ha denunciato gravi carenze sul piano della determinazione e del carattere.
Le Lupe affrontano l’incontro in formazione rimaneggiata per le assenze della febbricitante Sartori e della lungodegente Daniele, cui si aggiunge Masoni infortunatasi nel riscaldamento. Viene aggregata dall’under 16 (oltre alla già facente parte del gruppo Talini), Donati.
Coach Giannoni schiera Menichetti in diagonale con Coltelli; Talini e Bracci attaccanti-ricettori; Barbagli e Mali al centro e Bachi libero.
Primo set inguardabile: le Lupe entrano in campo timide,  impacciate e mentalmente bloccate e per le giallorosse di casa è un gioco da ragazzi portarsi sull’ 1-0. Al cambio di campo Giannoni prova a scuotere le sue ragazze. Si rientra in campo con Campigli che rileva Menichetti in regia e c’è un timido tentativo di reazione complice anche un calo nella squadra di casa. L’inizio set è caratterizzato da una sequela di errori da ambo le parti, qualcosa si inceppa nel meccanismo di gioco delle Folgorine ma le nostre ne approfittano solo parzialmente limitandosi a non perdere contatto nel punteggio ma non riuscendo ad imprimere la dovuta intensità al gioco che si mantiene piuttosto blando.
Nel finale l’allungo decisivo lo produce San Miniato che si porta sul 2-0. Terzo periodo sulla falsariga del precedente con la squadra di casa che continua a colpire chirurgicamente il lato debole della nostra difesa, specialmente nella zona di conflitto tra 3 e 6. Lotti e Galeone in particolare, hanno fatto la fiera in questo. Le Lupe sono ormai incapaci di rimettere in sesto un incontro che vede la squadra di Marianelli incassare i tre punti che le permettono di rimanere in scia della capolista La Perla ad un solo punto di distanza.
Da parte nostra bisogna subito resettare questa battuta d’arresto e lavorare sulla consapevolezza delle proprie possibilità e quindi sulla necessità di sbloccarsi mentalmente. Perché abbiamo tutte le carte in regola per giocarcela con tutte, basta volerlo….

 

2°DIVISIONE 2°giornata: Lupi Santa Croce-Volley Etruschi Stagno 1-3 (17-25, 12-25, 25-23, 13-25).Lupi: Bachini, Bertini, Bini, Carelli, Di Gianni (l2), Falorni (l2), Faraoni, Gasperini, Quirici, Sartori, Verdolini, (Noe), (Toni).
All. Acquarone. Dir.acc. D’Eramo.

Seconda sconfitta per le ragazze di Acquarone che devono cedere l’intera posta in palio alla squadra di Stagno che si è dimostrata compagine di livello e tra le più attrezzate in categoria. Le Biancorosse denotano ancora problemi di amalgama e tendono a disunirsi quando vedono le avversarie portarsi avanti nel punteggio. Nel tentativo di recuperare infatti, sono portate a strafare e alzano di molto la percentuale di errore in tutti i fondamentali. La mancanza di lucidità nei momenti topici del match e la troppa tensione che attanaglia alcune ragazze che evidentemente sentono troppo la partita, ha facilitato il compito alle Ospiti che si sono aggiudicate in sequenza i primi due parziali.
Il terzo set vede una sorta di rilassatezza nella formazione neroverde che una volta acquisito un buon vantaggio, cala vistosamente in  concentrazione commettendo diversi errori gratuiti. Ne approfittano Bachini e compagne che riescono in una rimonta che si concretizza all’ultimo punto e le porta sull’1-2. Le Ospiti si scuotono per la lezione subìta e nel quarto parziale tornano a dominare la scena aggiudicandosi da par loro gioco e partita.
Alcuni elementi chiave non erano evidentemente nella loro miglior serata e ciò ha inciso notevolmente sul risultato. Degno di nota invece l’impiego dal secondo set di Marta Carelli compagna del centrale della prima squadra dei Lupi Mario Ferraro che ha ripreso l’attività dopo una lunga assenza dai campi di gioco.
Coach Acquarone ha schierato in partenza Faraoni in palleggio e Bini opposto, Bachini e Bertini in attacco, Gasperini e Quirici al centro, liberi in alternanza Di Gianni e Falorni. Nel corso del match oltre a Carelli, in campo anche la palleggiatrice Verdolini e l’attaccante Sartori, anche loro al rientro da una lunga inattività.
Un gruppo questo, che ha bisogno di trovare equilibrio e affiatamento perché le potenzialità non mancano e con lo spirito giusto, i risultati non tarderanno!

 

MASSIMILIANO SARTORI PER VOLLEY LUPI SANTA CROCE

PER LE FOTO SI RINGRAZIANO ENZO OLIVERI E MAURIZIO BARBAGLI