da Alberto Lami | Nov 20, 2018 | SETTORE FEMMINILE
Non un granchè questo turno per le nostre due under 16 dal punto di vista dei risultati. Torna con un punto dalla difficile trasferta di Grosseto la squadra di Manuele Marchi, sconfitta interna da tre punti invece, per le ragazze di Laura Vignozzi.
UNDER 16 girone A2 6°giornata: Elettromeccanica Moderna Grosseto-Lupi Santa Croce 3-2 (25-19, 24-26, 17-25, 25-13, 15-11).
Lupi: Boldrini, Bottani, Branzi (L), Campigli, Donati, Moretti M., Moretti S., Quirici, Talini, Urbini.
All. M. Marchi. Dir.acc. M. Boldrini.
Alla vigilia si prevedeva un impegno non agevole per le Biancorosse in terra di Maremma e così è stato. Partita dura contro una compagine tenace e di pari livello. Lo sforzo è stato notevole con un gran dispendio di energie, soprattutto mentali. E’ stata un’importante prova di maturità per le nostre ragazze che può dirsi nel complesso superata ed utile anche per coach Marchi poiché sono emersi quei difetti tecnici sui quali si può intervenire e correggere per tempo.
Tre primi set giocati nel complesso bene da Talini e compagne, brutto il passaggio a vuoto della quarta frazione che ha portato al rocambolesco tie break che ha permesso a Grosseto di conquistare la vittoria da due punti.
Primo parziale molto combattuto, solo nel finale le ragazze di casa piegano la resistenza delle Lupe producendo lo scatto decisivo per portarsi sull’1-0. Anche il secondo è all’insegna dell’equilibrio, ben giocato e con le due squadre molto attente con errori ridotti al minimo. Stavolta sono le Lupe a prevalere di un soffio ristabilendo la parità.
Nella terza frazione le Biancorosse partono forte portandosi avanti di cinque lunghezze che riescono progressivamente ad aumentare fino alla conclusione di un set da incorniciare che le porta sull’1-2.
Analoga cosa nel quarto periodo, ma a parti invertite, forse un eccesso di fiducia nel vedere vicino il traguardo che poi così vicino non era, ha tradito le nostre che sono state incapaci di porre rimedio al prepotente ritorno delle Locali che con pieno merito hanno raggiunto il 2-2. Il tie break finale conferma quanto sia stato avvincente l’incontro: le Lupe vanno al cambio campo con tre lunghezze di vantaggio (5-8); si va per la vittoria? Neanche per idea. 3 errori consecutivi in ricezione ristabiliscono la parità. Grosseto nella fase decisiva dimostra maggior sangue freddo chiudendo set ed incontro. Forse proprio la ricezione è stato il fondamentale che ha spostato l’equilibrio verso la squadra di casa.
Le Lupe però escono dal campo a testa alta, senza ridimensionamento alcuno. Anzi possono guardare con fiducia al prosieguo del campionato in questo girone di prima fascia con le formazioni migliori della categoria per le province di Pisa, Livorno e Grosseto.

UNDER 16 girone C2 6°giornata: Lupi Santa Croce Rossa-Volley Sei Rose Rosignano 1-3 (14-25, 25-22, 17-25, 19-25).
Lupi: Arrigucci, Buti, Colangelo, D’Anna, Favati, Lotti, Porciani (L1), Rovini, Russo, Salvi (L2), Valori.
All. L.Vignozzi. Dir.acc. M. Lotti.
Sconfitta interna per le ragazze di coach Vignozzi al termine di una prestazione incolore che ci
ha fatto rivivere gli “spettri” del passato. Ha avuto la meglio la formazione di Rosignano fisicamente molto prestante ma che presenta lacune tecniche che deve colmare per poter ambire ad affrontare formazioni di fascia superiore.
Un primo set da Lupe dormienti, ha permesso alle Ospiti di controllare agevolmente il gioco, mettendo palloni a terra con fin troppa facilità, la ricezione è risultata totalmente latitante e di conseguenza anche l’azione offensiva. Senza cambi e senza sussulti, il set ci vede chiudere pesantemente in deficit: 14-25.
Nella seconda frazione Rosignano accusa un vistoso calo, le Lupe ne approfittano per una reazione d’orgoglio che permette di ristabilire la parità.
Potrebbe essere il preludio ad un riscatto biancorosso, invece si assiste nuovamente alla “sagra degli errori”, anche da
parte Ospite che però ne commettono meno e così in sequenza arriva l’ 1 a 2 e l’1 a 3 finale.
Un solo punto nelle ultime tre partite per una brusca inversione di tendenza con le Lupe che hanno fatto un passo indietro. A parte le croniche carenze tecniche – ma su queste per fortuna si può lavorare – è mancato lo spirito, con totale assenza di stimoli e di attaccamento. Adesso l’imperativo è mettere un bel punto e ricominciare da capo ritrovando le motivazioni perdute. Ora è il momento di abbassare la testa e pedalare…..
da Alberto Lami | Nov 20, 2018 | SETTORE MASCHILE
Procedono spedite a punteggio pieno le marce dei Lupi nei rispettivi campionati. Il doppio confronto con Cascina, regala un bell’en plein. Ma se l’under 16 non conosce ostacoli e riserva lo stesso trattamento a tutti gli avversari travolgendoli, fa “notizia” il primo set perso dai ragazzi dell’under 18. Non c’è che dire: se bisogna arrampicarsi sugli specchi per cercare una “pecca”, anche quest’anno le soddisfazioni in casa Lupi non mancheranno!
UNDER 18 5°giornata: Lupi Santa Croce-Pallavolo Cascina 3-1 (25-12, 25-19, 23-25 e 25-13).
Lupi: Adamo (L1), Arena, Armani, Caciagli, Caproni, Celentano, Checcucci, Costa, Gabriellini (L2), Giustini, Manzi, Procelli, Riposati (K).
Allenatore: G. Bastiani. 2° A. Zingoni. Dir.acc. F. Zingoni.
Con tre vittorie per 3 a 0 contro Grosseto, Livorno e Massa oltre a questa, i Lupi continuano a primeggiare in campionato senza perdere neppure un punto e restano in scia del Migliarino che ha lo stesso nostro rendimento, ma ha disputato una partita in più. Considerato l’andamento delle altre squadre, sarà proprio il match contro il Migliarino, presumibilmente, ad assegnare il titolo di campione d’inverno.
A parte il terzo set, con il duo avversario Malacarne-Frosini sugli scudi, gli altri sono stati senza storia, con tutto il roster conciario che è entrato in campo dando un valido contributo alla vittoria.
Passando alla cronaca, nel primo set diagonale di regia con Checcucci-Armani, Riposati e Giustini attaccanti ricevitori, Adamo e Gabbriellini liberi, Procelli e Caproni al centro. Partenza sprint dei santacrocesi, che sotto i colpi di Armani e Caproni costringono coach Testi – ex dei Lupi insieme a Bagni e Rossi – al primo time out sull’11 a 7. La marcia dei padroni di casa non si ferma, Manzi entra per Giustini ed assesta il colpo finale. Doppio cambio nella diagonale di costruzione, con Celentano e Arena rispettivamente per Checcucci e Armani. Set point di Caproni, a chiusura di un set largamente dominato.
Secondo parziale con la medesima formazione. Primo break conciario sul 9 a 6, quando Costa entra per Giustini per potenziare la battuta. Il cambio sortisce il suo effetto. Poi una pipe del rientrato Giustini porta il vantaggio sul 13 a 8, costringendo Testi a chiedere tempo. Costa a muro ed un doppio attacco di Riposati assestano il colpo finale a Cascina, che passa allo 0-2 grazie ad un mani fuori di Giustini. Entrano nel set di nuovo Arena e Celentano.
Nel terzo, la musica cambia. Dentro Costa per Procelli e Arena per Checcucci. Partenza equilibrata, Cascina poi aggiusta il tiro. Malacarne a tratti è incontenibile e porta la sua squadra dal 9-7 al 15-18. Prof. Bastiani prova a spronare i suoi; i Lupi si avvicinano sul 19-20, grazie ai muri di Procelli, perdendo però terreno in fase di ricezione. Il duo Malacarne-Frosini ne approfitta, conquistando il set per 25-23. Entrano anche Manzi e Celentano.
Senza storia l’ultimo parziale, dopo l’inevitabile strigliata durante il cambio set. I Lupi partono famelici: 7-2, poi Armani assesta ben 3 punti dilatando ulteriormente il break sull’11-4. Le traiettorie di Checcucci per Riposati e Giustini sono precise e i nostri attaccanti non sbagliano. Caproni martella senza soste ed il duo Adamo-Gabbriellini riceve bene. Sul 21 – 12 sale in cattedra capitan Riposati, che con 3 ace porta i conciari all’arrivo, concluso con un errore in battuta dei Cascinesi. Spazio anche per Caciagli nel corso del match, a rinforzare la ricezione.
Una nota di merito al pubblico che arriva ad oltre 110 spettatori, a testimonianza del seguito che hanno le squadre del nostro Settore. Quando il giovanile è, come in questo caso, fatto ad ottimo livello, il pubblico non manca.
UNDER 16 GIRONE B 5° GIORNATA: LUPI SANTA CROCE – PALLAVOLO CASCINA 3-0 (25/10, 25/9, 25/9)
Lupi: Falleri, Giannini, Landi (L
), Latini, Marranini, Mirdita, Molesti, Pieri, Riccioni
All. A. Prosperi, Dir. Acc. C. Giannini, Dir. Addetto arbitro L. Latini.
Ancora un 3-0 senza appello per i giovani Lupi che in questo girone non sono ancora riusciti a trovare pane per i loro denti. I parziali dimostrano ampiamente quanto netto sia stato il divario in campo. Un trend che accompagna la squadra di Prosperi fin dalla prima partita e con ogni probabilità dovremo aspettare la fase successiva – qu
ella decisiva – per trovare avversari in grado di impensierire i Biancorossi. Per ora i numeri ci dicono che su 15 set fin qui disputati nelle 5 partite, soltanto 5 volte gli avversari hanno raggiunto la doppia cifra.
Ovviamente scarna è la cronaca, priva di spunti di rilievo. Nel primo set i Lupi partono con il doppio palleggiatore Giannini-Marranini, Molesti e Pieri al centro, Falleri e Riccioni schiacciatori-ricevitori e Landi libero.
Nei set successivi, il mister varia la formazione iniziale schierando combinazioni diverse di tutti i giocatori del roster. Non varia però il risultato: i nostri ragazzi risultano nettamente superiori in ogni ruolo!
Prossimo impegno in trasferta infrasettimanale a Migliarino, attualmente terza nella classifica del girone con 12 punti.
da Alberto Lami | Nov 19, 2018 | SETTORE FEMMINILE
Gli impegni esterni di Serie C e 1°divisione portano un punto per entrambe le formazioni. Le due squadre tornano sconfitte, fatali i tie break che premiano le compagini di casa.

SERIE C 6°giornata: Volley Pantera Lucca-Lupi Santa Croce 3-2 (25-19, 26-28, 20-25, 25-16, 15-12).
Lupi: Bernardeschi, Bertelli, Caturegli, Chisari, Fiorentini, Giacomelli, Giovannelli, Goretti, Menichetti, Piampiani (L2), Sabatini (L1), Zonta.
All. G. Pucci. Dir.acc. M. Piozzi.
Alla sesta giornata si smuove la classifica in casa Lupi. Dalla trasferta di Lucca le Biancorosse tornano col primo punto stagionale dopo una maratona che le Lucchesi hanno fatto loro nella volata finale del quinto set.
Un incontro che sembrava dipanarsi sulla falsariga dei precedenti, evidenti infatti risultano ancora i cali di tensione e gli errori commessi in numero maggiore rispetto agli avversari che anche in questo caso hanno portato subito la formazione di casa sull’1-0. Stavolta però è emerso quello spirito di reazione e quella voglia di rivalsa che in passato si era visto solo in maniera sporadica. Ed al rientro in campo le Lupe affrontano il set con ben altro
piglio. Stavolta è il Pantera a trovare maggiori difficoltà, tuttavia non siamo in grado di approfittarne per un allungo deciso ed il parziale procede in equilibrio fino al concitato finale che però regala ai vantaggi la parità. Sulla scia dell’entusiasmo, le ragazze di Pucci sciorinano un terzo set coi fiocchi. Con le Locali ancora in palese difficoltà, l’entusiasmo e la freschezza delle nostre giovani stavolta riesce ad avere la meglio e riescono a prendere decisamente il sopravvento ricacciando indietro il Pantera e ribaltando il risultato. L’1-2 potrebbe tramortire Lucca ed aprire nuovi scenari per i Lupi, pronti a gustare il sapore ancora sconosciuto del successo, ma non è così. Nell’altalena dell’incontro ora sono le Locali a salire, emergono per le Biancorosse prob
lemi di tenuta con errori soprattutto in ricezione; la reazione è flebile di fronte al dilagare delle Lucchesi che si portano di slancio in parità. Anche la roulette del tie break premia la squadra di casa che si aggiudica un successo che in principio sembrava scontato ma che hanno rischiato di lasciarsi sfuggire di mano.
Per quanto ci riguarda, il giocare con i giovani è anche questo: ti danno tanto ma regalano molto in termini di errori che anche in questo incontro sono stati l’elemento che ha spostato l’equilibrio verso la compagine di casa. Del resto ormai abbiamo ampiamente capito che in un campionato così difficile e di alto livello, non ti regala niente nessuno.
Intanto però il ghiaccio è rotto, coach Pucci – e noi con lui – si dice fiducioso. L’orizzonte appare meno nebuloso!
V.b.c. Calci A.s.d.-Lupi Sant
a Croce 3-2 (21-25, 26-24, 19-25, 25-12, 15-7).
Lupi: Bachi (L1), Barbagli, Bracci, Campigli, Cavallini (L2), Coltelli, Daniele, Donati, Mali, Menichetti, Sartori, (Bertini).
Allenatore N. Giannoni. Dir.acc. O. Lelli.
Ancora un incontro “infinito”- il secondo consecutivo – per le Biancorosse di coach Giannoni. Stavolta però, il tie break non arride a Santa Croce ed è Calci che si porta a casa due punti.
Lupe in campo con la diagonale Campigli-Sartori, Bracci e Coltelli in banda, Barbagli e Mali al centro, Bachi libero. Quest’ultima si alternerà con Cavallini mentre l’altro libero Daniele, in fase di ripresa dopo un lungo infortunio, funge da giocatore “di movimento”. Nel corso del match in campo anche Menichetti a dare il suo contributo soprattutto in battuta nelle fasi decisive dei set e l’attaccante under 16 Donati.
Buono l’impatto sull’incontro per le Biancorosse che appaiono decise e determinate e mettono in seria difficoltà la squadra di casa evidentemente in prolungata fase di studio. In effetti nel primo set gli attacchi Ospiti sono decisamente più precisi ed efficaci e permettono così il primo vantaggio.
Il secondo set, decisamente spettacolare ed avvincente, vede un buon ritorno di Calci. Coach Folegnani porta i dovuti correttivi; alza li muro e ciò crea maggiori difficoltà ai nostri attaccanti che fanno più fatica a chiudere i punti. Tuttavia le Lupe tengono botta alle avversarie punto su punto. Si arriva al concitato finale con Calci in vantaggio 24-22, ripresa da Bracci con un attacco vincente e un ace. Poi però la fortuna ci volta le spalle e una decisione avversa sul 25-24 consegna la parità alla squadra di casa.
Un colpo che appare micidiale, ma che le Lupe, ferite nell’orgoglio, assorbono bene e tornano in campo ancora più “cattive”. Ed infatti disputano un grandissimo terzo set con un gioco veloce che prende d’infilata la difesa calcesana e con Bracci che indossa le vesti di martello implacabile. Il nuovo vantaggio Ospite ne è la conseguenza.
Il quarto set è quello decisivo con le due squadre che si fronteggiano fino al 14-12. Qui va al servizio per le Locali Marinai che dispone di una battuta potente e molto flottante al contempo. La nostra ricezione va completamente in tilt e da quel 12 non ci schiodiamo più.
Tie break sullo stessa scia del quarto parziale con Marinai al servizio (nel primo della serie assai “fortunata”….) a rompere l’equilibrio e portare le sue al cambio di campo sull’ 8-3. Neppure l’ingresso di Daniele per tappare le falle in ricezione cambia le sorti di un match che Calci, non senza fatica, porta a casa.
Resta il rammarico di aver perso una grossa occasione di ottenere qualcosa in più, ma il bicchiere mezzo pieno ci dice di una squadra in progresso che finalmente ha preso coscienza delle proprie possibilità e che in questo campionato se la può giocare a viso aperto con tutte le squadre.
da Alberto Lami | Nov 19, 2018 | SETTORE MASCHILE
SERIE C 6°giornata: Fanball Nuova Robur-Polochem Verdolini Lupi 0-3 (17-25, 11-25, 20-25)
I Lupi conquistano la prima vittoria fuori casa, a Carrara, contro il fanalino di coda Robur.
Una vittoria netta, co
me da pronostico, che rilancia i Lupi al sesto posto, in attesa dei prossimi tre incontri, Cecina, Migliarino e Massa, che daranno un’idea più precisa sulle ambizioni di questa giovane squadra.
Nel roster Riposati L. (K) (4) e Checcucci (1) in regia, Riposati M. (5), Giustini (6), Coltelli (7) e Sljivic (1) in banda, Caproni (11), Nieri (7) e Bottari (6) al centro, Mannucci (6) e Carrai (8) opposti, Adamo libero.

Primo set con Riposati L. in regia e Mannucci opposto, Coltelli e Riposati M. attaccanti ricevitori, Nieri e Caproni centrali, Adamo libero. Partenza forte dei Lupi, che dominano in ogni settore. Caproni al centro è una macchina da punti, ben supportato dal resto della squadra. Sul 17 a 11 per i conciari, coach Zingoni effettua il doppio cambio Checcucci per Mannucci e Carrai per Riposati. Il predominio continua, con Nieri che mette a terra la palla del primo set a zero, sul 25-17.
Solita formazione – a parte Bottari per Nieri – e solito andamento nel secondo set, con i Lupi che si portano sul 10 a 4. Caproni in battuta e Bottari al centro portano quattro punti consecutivi ed un nuovo, definitivo allungo. Giustini per Riposati M. e Sljivic per Coltelli chiudono il set sul 25-11.
Terzo parziale con Che
ccucci in regia, Carrai opposto, Giustini e Sljivic in banda, Bottari e Nieri al centro, Adamo libero. La squadra parte bene, con il duo empolese Carrai in battuta e Adamo sugli scudi. Reagisce Carrara, complice un calo di concentrazione dei Biancorossi. 6 pari ed equilibrio fino a due terzi del match. Poi però 3 ace di Carrai danno nuovo vigore, ed i centrali finiscono il lavoro, con i Lupi che conquistano un secco tre a zero, portando a tre il numero di vittorie, oltre al primo punto conquistato in casa nella prima di campionato contro San Miniato.
Sesta posizione con 10 punti quindi, con la seconda piazza ad un tiro di schioppo (13 punti), roba da vertigini! Ma è bene stare con i piedi per terra e continuare a lavorare seriamente rimanendo umili. E’ Il solo modo per dare continuità ai risultati.
da Alberto Lami | Nov 17, 2018 | CODYECO LUPI SANTA CROCE
Kemas Lamipel: Acquarone , Wagner 15, Bargi 14, Ferraro 7, Snippe 4, Colli 10, Taliani (libero), Baciocco, Crò, Tamburo, Grassano 7, Miselli n.e, Andreini (libero) n.e. All. Totire.
Roma Volley: Paolucci, Tozzi 9, Antonucci 4, Borraccino 8, Zappoli 11, Rossi 11, Titta (libero), Pregnolato, Sperotto 2, Loreto 1, Genna n.e, Rau n.e. Rizzi (libero) n.e. All. Budani.
Successione set: 25-20 in 28′, 25-22 in 28′, 25-21 in 30′.
Battute sbagliate Kemas Lamipel 10, Aces 10, Muri 5.
Battute sbagliati Roma Volley 9, Aces 2, Muri 7.
Terza vittoria consecutiva per la Kemas Lamipel che, osservato il proprio turno di riposo, continua la sua striscia vincente battendo per 3-0 al PalaParenti anche la Roma Volley di mister Budani. Partita un po’ altalenante per i conciari che hanno fatto vedere ottime cose in diversi frangenti della partita, collezionando però anche qualche pausa di troppo che ha permesso a Roma di restare comunque sempre attaccata al match. L’avvio è molto interessante per la Kemas Lamipel che vola subito sul 4-0 grazie al servizio di Wagner. Nella formazione capitolina a sorpresa gioca Adriano Paulucci palleggiatore dal grande curriculum tesserato proprio in extremis per poter andare a referto; la sua performance però dura lo spazio di pochi punti, con Sperotto che ne rileva il posto nel sestetto quando i “Lupi” sono avanti per 16-9. Il set procede spedito sul 21-14, con la Roma Volley che accorcia nel finale ma non può evitare il definitivo 25-22. Nel secondo parziale la Kemas Lamipel rientra con un piglio diverso, mostrandosi meno determinata di quanto visto ad inizio gara. Ne approfittano gli ospiti per portarsi avanti di un paio di lunghezze (6-8), rispondendo appropriatamente ai tentativi di rimonta santacrocese. Totire si gioca la carta Grassano al posto di Snippe e la mossa si rileva vincente: il neoentrato aggiusta la ricezione (100% nel parziale), piazza tre attacchi con la massima efficienza possibile e con due aces scava il solco decisivo, portando i “Lupi” prima avanti sul 21-19 e poi sul 25-22 con cui si chiude il set. Nel terzo la Roma Volley si gioca il tutto per tutto e sospinta da Rossi e dal brasiliano Zappoli arriva anche sul 12-16, punteggio che sembra poter permettergli di riaprire la gara. Non è di questo avviso però Colli che suona la carica per la Kemas Lamipel piazzando una serie di servizi importanti che ribaltano il punteggio fino al 21-20 in favore dei “Lupi”. Nel finale Bargi, Acquarone e compagni, sospinti anche da un incessante tifo offerto senza risparmio e con grande dedizione dalla Curva Parenti, si dimostrano più determinati e il set si chiude per 25-21, sancendo il definitivo 3-0 con cui si chiude l’incontro. Ottimo il servizio della Kemas Lamipel, sicuramente l’arma in più che ha deciso la gara nei momenti chiave. Bene Grassano e Bargi, ma buono lo spirito di sacrificio di tutti gli uomini di Totire, anche se per fare il definitivo salto di qualità bisogna limitare al massimo le pause che la squadra si concede nell’arco dei set e della gara. Già la prossima partita in quel di Leverano sarà test probante da questo punto di vista.
Andrea Costanzo – Ufficio stampa
Foto: Veronica Gentile