COMUNICATO UFFICIALE

COMUNICATO UFFICIALE

La società biancorossa comunica che dalla giornata di oggi mister Michele Totire è stato sollevato dall’incarico di allenatore della Kemas Lamipel. Al tecnico pugliese, da un anno e mezzo sulla panchina santacrocese, vanno i più sentiti ringraziamenti per il brillante lavoro svolto in questi mesi con la maglia dei “Lupi”, con la quale nella scorsa stagione ha conquistato importantissimi risultati sia in campionato che in Coppa. A Totire vanno i più sinceri auguri di successi e soddisfazioni future sia in ambito professionale che personale.

Ufficio stampa

Foto: Veronica Gentile

ANCORA UN TIE-BREAK, QUESTA VOLTA FATALE

ANCORA UN TIE-BREAK, QUESTA VOLTA FATALE

Kemas Lamipel Santa Croce: Acquarone 1, Wagner 27, Bargi 9, Ferraro 6, Snippe 11, Colli 15, Ferraro (libero), Baciocco, Crò, Tamburo, Grassano 2, Andreini (libero), Caproni n.e, Miselli n.e. All. Totire

Monini Spoleto: Zoppellari 3, Padura Diaz 24, Zamagni 13, Aguenier 2, Rosso 10, Mariano 3, Santucci (libero), Costanzi, Di Renzo (libero), Festi, Ottaviani 3, Iovieno n.e, CRistofaletti n.e, Segoni n.e. All. Monti

Successione reti: 25-16 in 29′, 20-25 in 330, 25-16 in 32′, 20-25 in 30′, 11-15 in 20′.

Battute sbagliate Kemas Lamipel 20, Aces 7, Muri 5.

Battute sbagliate Monini 14, Aces 4, Muri 6.

Spettatori: 400

Ennesimo tie-break stagionale per la Kemas Lamipel che cade in casa al cospetto di una grintosa Monini Spoleto, abbandonando così le ultime speranze di qualificarsi alla Coppa Italia di categoria. Serviva una vittoria netta contro la squadra di Monti e i “Lupi” hanno impattato benissimo con il match, giocando un primo set di altissimo livello con il muro, il servizio e la fase di attacco a funzionare a meraviglia. Nelle fila conciarie c’è il debutto del nuovo libero Daniele Ferraro che gioca una gara volitiva pur con pochissimi allenamenti nelle gambe: insieme a lui Colli, Ferraro e Snippe sono veramente in palla e dopo l’equilibrio iniziale (7-8), il set scorre via facile per i colori biancorossi (16-12, 21-14) con il traguardo del 25-16 che fa presagire una bella serata per i rumorosi e caldi supporters locali. Nel secondo parziale invece la musica cambia radicalmente e Spoleto entra in partita, trascinata dal suo uomo di punta cioè Padura Diaz, ben coadiuvato dal centrale Zamagni. Il servizio ospite e alcune disattenzioni dei locali scavano subito un solco importante tra le due squadre (4-8, 12-16) e, complici anche alcune assurde decisioni arbitrali (direzione molto cervellotica e balbettante per tutto l’arco della gara), per i “Lupi” non c’è chanche di rientrare, con il set che si chiude sul 20-25. Nel terzo gioco si capovolge di nuovo la situazione e la Kemas Lamipel torna padrona del campo e dell’inerzia della gara. Wagner fa la voce grossa e domina in attacco, con Bargi che scalda i motori e comincia a macinare punti. Il parziale è un monologo conciario con il punteggio che passa dall’8-4 al 16-11 e 21-15, anticamera del definitivo 25-16 con cui i “Lupi” vanno sul 2-1 in proprio favore. Nel quarto lo Spoleto si gioca il tutto per tutto e parte a spron battuto sfruttando la verve del proprio opposto caraibico: la Kemas Lamipel tiene botta (7-8), va sotto sul 12-15 ma trova la forza di passare a condurre per 17-15, facendo ribollire il tifo del PalaParenti. Sembra il preludio della tanto agognata vittoria netta che il popolo biancorosso aspettava, ma Monti pesca dal mazzo la carta Ottaviani al posto di un Mariano mai troppo incisivo: il neo entrato gira il match dando equilibrio a Spoleto che, grazie anche ad un pregevole muro di Zoppellari su Wagner, ribalta di nuovo il punteggio sul 19-21 e va a vincere con un bello sprint per 20-25, trascinando la gara al set decisivo. Nel tie-break la Kemas Lamipel accusa il colpo e paga la fatica e Spoleto, con Ottaviani e anche Festi in campo al posto di Aguenier, vola sulle ali di chi sa che l’impresa è vicina. Padura Diaz torna inarrestabile e per i “Lupi” c’è poco da fare complici anche i diversi errori al servizio. Finisce 11-15 con i grandi festeggiamenti degli ospiti che hanno nel complesso meritato avendo tenuto botta nei momenti difficili del match. Per la truppa di Totire c’è il rammarico di non aver dato il colpo decisivo nel quarto set dopo la bella rimonta con Acquarone al servizio, ma non c’è nemmeno tempo di riflettere molto sulla sconfitta perché il 26, giorno di Santo Stefano, si torna in campo per affrontare a Livorno la Fonteviva nel derby che chiuderà il girone di andata.

Andrea Costanzo – Ufficio stampa

Nella foto di Veronica Gentile il neo “lupo” Daniele Ferraro festeggia un punto con i compagni

“LUPI” – SPOLETO PER UN POSTO AL SOLE

“LUPI” – SPOLETO PER UN POSTO AL SOLE

Arriva la Monini Spoleto al PalaParenti e nell’aria c’è odore di big match. La sfida tra la Kemas Lamipel e la Monini di Monti mette in palio punti veramente pesanti per la classifica, quelli che potrebbero significare la conquista o l’abbandono del sogno Coppa Italia di A2, traguardo che verrà raggiunto dalle prime quattro in graduatoria al termine del girone di andata. I “Lupi” sono attualmente sesti a tre lunghezze dalla coppia appaiata al terzo e quarto posto, cioè Reggio Emilia e proprio Spoleto, particolare che rende snodo cruciale questa bella sfida in programma domani alle 18.00 nel palazzetto santacrocese. Anche tralasciando i calcoli precisi, si evince facilmente come una vittoria netta della Kemas Lamipel darebbe linfa e vigore alla classifica biancorossa, mentre una sconfitta sancirebbe l’addio certo alla Coppa Italia e complicherebbe i piani di risalita della truppa di mister Totire. Sicuramente non sarà facile aver ragione di un avversario ottimamente costruito come la Monini Spoleto, allestita in estate per fare la voce grossa in questo Girone Bianco della Serie A2 Credem Banca. Gli umbri hanno incontrato più difficoltà del previsto ma restano team temibile con a disposizione bocche di fuoco eccezionali quali l’opposto Padura Diaz, da anni re incontrastato dei bomber di A2, lo schiacciatore Mattia Rosso e il centrale Zamagni, senza contare l’ottimo Zoppellari al palleggio, il francese Aguenier e il sempre combattivo Mariano. Match quindi da seguire con la massima attenzione e in cui un ruolo fondamentale lo giocherà anche l’appassionato pubblico di casa, in special modo la Curva Parenti che avrà l’onere e l’onore di spingere al massimo i propri beniamini. Ad arbitrare sarà la coppia formata da Rossi e Cavicchi, con il fischio di inizio, come detto, in programma per le ore 18.00: prevista la diretta su Lega Volley Channel e regolarmente attivi tutti i servizi del PalaParenti come l’Area Vip e la Tata di cui si può ricevere informazioni in biglietteria. Innumerevoli i precedenti tra le due squadre che battagliano sottorete da anni a fortune alternate: sicuramente quello di domani sarà l’ennesimo capitolo di una bella e sana rivalità sportiva.

Andrea Costanzo – Ufficio stampa

Foto – Veronica Gentile

UNDER 18: IL DERBY IN FAMIGLIA SE LO AGGIUDICA LA SQUADRA MAGGIORE.

UNDER 18: IL DERBY IN FAMIGLIA SE LO AGGIUDICA LA SQUADRA MAGGIORE.

UNDER 18: BLU SCOTTI LUPI-LUPI SANTA CROCE BIANCA 3-0 (25-16, 25-13, 25-21).
BLU SCOTTI LUPI: Bernardeschi, Bertelli, Chisari, De Nisco, Giacomelli, Giovannelli, Goretti, Sabatini (L1), Saviozzi, Tesi (L2), Zonta.
All. G. Pucci. Dir.acc. M. Piozzi.
LUPI BIANCA: Bachi, Barbagli, Bertini, Campigli, Coltelli, Daniele (L), Fiorentini, Masoni, Menichetti, Moretti, Sartori.
ALL. N. Giannoni. Dir.acc. O. Lelli.

Come era facilmente preventivabile, il derby di andata valido per la seconda fase di qualificazione ai quarti di finale per il titolo interprovinciale, se lo è aggiudicato la formazione 2001/2 di coach Pucci. Un incontro che non ha praticamente mai avuto storia, tale era la sproporzione tra le due squadre. Quella maggiore non ha avuto difficoltà a controllare l’incontro e sebbene le più piccole abbiano a tratti provato a metterla in difficoltà, è bastato che le più grandi sfiorassero appena l’ accelleratore per prendere un vantaggio rassicurante e poter gestire in tutta tranquillità la partita. Partita che dopo pochi scambi si è subito  svuotata di toni agonistici, riducendosi così a poco più che una sgambata in famiglia. Tecnicamente, l’incontro è tutto racchiuso nella buona qualità del servizio delle Maggiori che ha messo in grave difficoltà la ricezione – ormai malata cronica – delle Lupette, il resto l’hanno fatto l’abissale differenza di centimetri e potenza in attacco e al centro.

In casa Lupi grande, assenti Martinelli e capitan Caturegli, coach Pucci ha giustamente ruotato l’intero roster a disposizione eccezion fatta per il regista Goretti che ha così assunto il ruolo di “capitano non giocatore”. Ha messo minuti nelle gambe anche il centrale Giovannelli ancora in fase di recupero dal fastidioso infortunio. De Nisco si è alternato a Zonta nel ruolo di opposto e alternanza c’è stata anche tra i liberi Tesi e Sabatini.

In casa Lupi piccola, una pesante assenza: ha dato infatti forfait Bracci colpita da un attacco influenzale in prossimità della partita. Anche coach Giannoni ha provato a variare più volte la formazione con gli inserimenti di Menichetti in regia e Sartori nel ruolo di opposto. Nel terzo set spazio anche per il centrale under 16 Moretti.

Per le vincitrici la conferma di una squadra che in questo raggruppamento a 4 non dovrebbe avere rivali per ottenere un’agevole qualificazione (anche se tutte le partite vanno chiaramente giocate).
Per le Lupette non cambia niente: virtualmente stabilita la leadership del girone, si sapeva che avrebbero dovuto lottare per la seconda posizione utile per la qualificazione. In questo senso, a preoccupare sono i limiti caratteriali e gestionali emersi che devono far riflettere per non compromettere il buon lavoro iniziale e quello di prospettiva. Con la pausa del campionato, non ci sarà però la possibilità di staccare la spina, vista l’imminente partecipazione al Torneo di Modena (la prestigiosa Moma Winter Cup). Speriamo che almeno serva per compattare e ridare entusiasmo al gruppo.

UNDER 18: I LUPI BATTONO IL MIGLIARINO E SONO CAMPIONI D’INVERNO.

UNDER 18: I LUPI BATTONO IL MIGLIARINO E SONO CAMPIONI D’INVERNO.

UNDER 18: 9°giornata: LUPI SANTA CROCE-ASD MIGLIARINO VOLLEY 3-0 (25-22, 25-18, 25-23).
LUPI: Adamo (L1), Caproni, Celentano, Checcucci, D’Anna, Gabbriellini (L2), Giannini, Giustini, Kumbuli, Manzi, Procelli, Riposati M.
 1°allenatore G. Bastiani, 2° A. Zingoni. Dir.acc. F. Zingoni.
Assenti per infortunio Arena e Armani.

Il match clou tra le due squadre capolista del girone, se lo aggiudica con un perentorio 3-0 la squadra dei Lupi di coach Bastiani, che in casa contro il Migliarino, nell’ultima giornata del girone interprovinciale, non concede alcuno sconto alla diretta concorrente per il primato nel girone.

Formazione inziale con l’inedita diagonale di regia Checcucci – Giustini, con quest’ultimo autore di un’ottima partita, la coppia (novità anch’essa) di banda Riposati M. – Kumbuli, entrambi in buona condizione tecnico-fisica, Caproni e Procelli al centro, Adamo libero.

Partenza equilibrata fino all’11 pari, quando il duo Giustini-Riposati innesta la quarta e costringe, sul 14-11, il coach avversario al primo time out. Niente da fare. I Lupi continuano imperterriti a martellare gli avversari. Caproni e Giustini, ben serviti da Checcucci, macinano punti  portando la squadra sul 19-13 ed al secondo time out avversario. Il divario si mantiene fino al 21-15, quando la veemente reazione avversaria permette di accorciare le distanze. Coach Bastiani reagisce con sagacia inserendo Manzi per Procelli in battuta e D’Anna per Kumbuli per alzare il muro,  riuscendo così a portare a casa il primo set.
Secondo,  con la medesima formazione e la solita partenza equilibrata. Gli avversari colpiscono duro con il duo Maccheroni-Consani, i Lupi però  sono bene in partita: ottima ricezione, muro attento, variabilità negli attacchi, ben guidati da Checcucci. Gli avversari si disorientano sotto i colpi di una gran Giustini e perdono progressivamente punti. Kumbuli prima e Caproni dopo, assestano i primi break. Sul 9 a 5 arriva il primo time out ospite, che però sembra sortire l’effetto contrario. Giustini, Riposati e Caproni continuano a martellare gli avversari. Sul 18-12 il tecnico del Migliarino chiama anche il secondo ma i Conciari non mollano ed il 2 a 0 arriva comodo.
Terzo set con D’Anna per Procelli. Migliarino parte con il piede giusto, portandosi sul 2 a 0. L’ace di Checcucci porta i conciari al primo break di 11-7. Gabbriellini entra per Adamo. I meccanismi funzionano. Il massimo vantaggio arriva sul 22-16, quando poi un’inevitabile rilassatezza porta al recupero parziale avversario. Coach Bastiani chiama il time out. Migliarino si avvicina pericolosamente. A questo punto Caproni decide di mandare tutti sotto la doccia. Ricezione perfetta di Riposati, alzata millimetrica di Checcucci e attacco dal centro di Caproni con palla schiacciata pesantemente a terra.

3 a 0 con un’ottima prova corale. E’ stata la vittoria di un gruppo ben assortito, forte e coeso. Mancavano due giocatori importanti ma i ragazzi hanno dato il massimo e chi è entrato ha ben figurato, dopo aver atteso pazientemente il suo momento che puntualmente è arrivato. Ciò significa che anche se qualcuno gioca un po’ meno – vuoi per la giovane età vuoi perchè il gruppo è competitivo – l’impegno e la costanza negli allenamenti premiano.
Con questa vittoria, i Lupi conquistano il titolo di campione di inverno. con otto vittorie su otto gare disputate, 24 set conquistati ed appena uno (Cascina) perso, un quoziente set di 24 ed un quoziente punti di 1,38. D’obbligo quindi i complimenti a tutti i ragazzi, al Prof. Bastiani e al suo staff.
Adesso le festività natalizie  che però non interrompono l’attività. Domenica prossima infatti, ci sarà l’anticipo della prima giornata di ritorno contro Grosseto. Il 27 il gruppo partirà per Modena, per partecipare alla Winter Cup.
In bocca al lupo ai ragazzi,  un buon Natale e grazie a tutti coloro – genitori compresi – che quotidianamente contribuiscono con un valido aiuto a portare avanti questo bel progetto.