GRANDE VITTORIA DELLA SOLIDARIETÀ NELLA PARTITA DELLA “GENERAZIONE DEI FENOMENI”

GRANDE VITTORIA DELLA SOLIDARIETÀ NELLA PARTITA DELLA “GENERAZIONE DEI FENOMENI”

Una partita vinta con risultato schiacciante… una partita dove l’importante non era mettere a terra una schiacciata o piazzare un ace decisivo, bensì fare in modo di regalare un sorriso a bambini meno fortunati e più bisognosi di un aiuto. E così, i “CAMPIONISSIMI” della “Generazione Dei Fenomeni” si sono riuniti per dare luogo ad una grandissima e riuscitissima manifestazione, capace di attirare più di un migliaio di persone e soprattutto moltissimi bambini.

Non ci dilungheremo nel raccontare le gesta eroiche dei campionissimi nel caldo pomeriggio Santacrocese, ci interessa più ringraziare tutte le persone che sono accorse e che hanno permesso di raccogliere circa 10.000 euro che verranno donati alla “Fondazione dell’Ospedale Pediatrico Meyer”.

Un ringraziamento speciale va a tutti i campionissimi, nessuno escluso che grazie al loro cuore hanno permesso il successo della manifestazione.

Un ringraziamento speciale va al Lions di San Miniato, attento organizzatore e promotore dell’evento.

Un ringraziamento speciale va agli addetti ai lavori, che, nonostante la bella stagione ed il caldo si sono adoperati per la grande riuscita dell’evento.

Un ringraziamento speciale va a tutti gli sponsor e all’istituzioni che ci hanno supportato economicamente per raggiungere il grande risultato ottenuto.

Se ci siamo dimenticati di qualcuno, ci scusiamo in anticipo. Il nostro GRAZIE è indirizzato a tutti coloro che, tanto o poco hanno reso possibile tutto ciò.

Il CDA dei Lupi

L’ESTRO DI ACQUARONE IN REGIA PER I “LUPI”

L’ESTRO DI ACQUARONE IN REGIA PER I “LUPI”

Seconda graditissima conferma in casa Kemas Lamipel con Alessandro Acquarone che vestirà ancora i colori biancorossi nel prossimo campionato di Serie A2 d’Elite. Sarà quindi il giovane e talentuoso regista originario di Sanremo l’ispiratore del gioco dei “Lupi”, colui che avrà il compito di far girare l’attacco conciario con le sue giocate di altissimo livello e qualità. Per il classe ’99, ormai santacrocese d’adozione visti i numerosi anni trascorsi nelle giovanili e in prima squadra, si tratta di una conferma meritata al termine di una stagione da titolare indiscusso conclusasi con un bel crescendo di prestazioni e risultati, nonostante qualche alto e basso di troppo durante l’annata al pari di tutto il resto della squadra. Per Acquarone la prossima sarà sicuramente una stagione importante in cui continuare il ben avviato processo di crescita sia a livello tecnico che nella conduzione della squadra. A dispetto della giovane età il palleggiatore conciario vanta già una notevole esperienza nella seconda serie nazionale, senza contare le varie convocazioni nelle nazionali giovanili italiane, ma ha ancora notevoli margini di crescita e il lavoro in palestra con il preparatissimo staff tecnico della Kemas Lamipel non potrà che affinare il suo importantissimo bagaglio tecnico. Acquarone avrà l’onere e l’onore di armare il braccio di bomber del calibro di Padura Diaz e Krauchuk, senza dimenticare l’incredibile intesa in fase offensiva trovata già nell’ultima stagione con il centrale Bargi: sicuramente quindi la velocità e briosità di gioco del regista biancorosso sarà una della armi in più della Kemas Lamipel 2019/2020, squadra che sta sempre più prendendo forma e connotazione. Dopo le conferme di Bargi ed Acquarone e i nuovi acquisti Padura Diaz, Catania e Krauchuk si attendono adesso le nuove mosse della società biancorossa, molto reattiva ad operare in maniera decisa ma anche oculata sul mercato.

Andrea Costanzo

Nella foto di Veronica Gentile la determinazione del giovane regista biancorosso Alessandro Acquarone

KEMAS LAMIPEL, ECCO IL BRASILIANO MATHEUS KRAUCHUK

KEMAS LAMIPEL, ECCO IL BRASILIANO MATHEUS KRAUCHUK

Nuovo colpo sul mercato della Kemas Lamipel che si aggiudica le prestazioni del martello brasiliano Matheus Krauchuk Esquivel, andando a riempire la casella degli stranieri per la prossima stagione di A2. Classe 1997, 22 anni da compiere a novembre, Krauchuk è alto 201 cm e arriva dal campionato del Bahrain, dopo aver militato in patria nel Maringa Volley e nel Voley Renata, oltre ad aver fatto parte della nazionale militare brasiliana. Il giocatore ha caratteristiche importanti di attaccante di razza, ma si destreggia molto bene anche in ricezione, muro e servizio: sotto la guida del connazionale Cezar Douglas potrà ambientarsi molto bene a Santa Croce, città che ha sempre accolto bene i brasiliani. Con Krauchuk e Padura Diaz la fase offensiva della Kemas Lamipel avrà a disposizione due bocche di fuoco di altissimo livello, senza dimenticare anche la presenza di Bargi, un altro che in attacco non scherza affatto. Molto soddisfatta la dirigenza biancorossa che ritiene di aver messo a disposizione dello staff tecnico un elemento interessante e dal grande potenziale: “abbiamo deciso di puntare tutto su Krauchuk per quanto riguarda lo straniero – afferma un membro del CdA biancorosso – perché secondo noi ha tutte le carte in regola per essere elemento di spicco nella prossima stagione. Adesso ci concentreremo nel completare la squadra in maniera equilibrata e solida, ben consci delle nostre possibilità e della nostra voglia di far bene nel prossimo difficilissimo campionato di A2”.

Andrea Costanzo – Ufficio stampa

PRIMA, GRADITA CONFERMA: BARGI ANCORA AI “LUPI”!

PRIMA, GRADITA CONFERMA: BARGI ANCORA AI “LUPI”!

Dopo aver annunciato i due nuovi acquisti Padura Diaz e Catania è tempo di conferme in casa conciaria e la prima risponde al nome di Federico Bargi! Il centrale genovese si lega ancora una stagione alla Kemas Lamipel, puntando a migliorare quanto di buono già fatto vedere nel corso della sua prima annata in maglia biancorossa. “L’idea di restare a Santa Croce mi ballava in testa già da molto tempo – esclama un soddisfatto Bargi – mi sono trovato benissimo e con la società sono bastate pochissime parole per prolungare questo matrimonio: ho fatto le mie valutazioni e alla fine ha prevalso la volontà e il piacere di restare alla Kemas Lamipel”. Alto due metri, Bargi ha disputato in casacca biancorossa la sua quinta stagione consecutiva di A2, dopo la trafila nelle giovanili di Modena e un anno di B1 a Genova. Centrale dalle enormi potenzialità offensive che lo rendono autentico spauracchio delle difese avversarie, di Bargi vanno anche sottolineate le ottime capacità di lettura a muro e la positività che trasuda da ogni suo gesto, dote importantissima che lo rende un elemento imprescindibile negli equilibri di squadra e di spogliatoio. La prima stagione con la Kemas Lamipel si è chiusa con 198 punti in attacco e 57 a muro, numeri importanti che certificano la crescita esponenziale di un giocatore che sta sempre più prendendo consapevolezza dei propri mezzi: “E’ stata una stagione tosta l’ultima appena finita – continua Bargi – personalmente, al netto di qualche problemino fisico che può accadere, sono riuscito ad esprimere credo una buona pallavolo, ma come squadra non siamo mai stati in grado di tirare fuori quello che avevamo dentro e che è esploso improvvisamente durante i playoff: in quella fase si sono visti i veri “Lupi”, tutti abbiamo giocato al massimo e siamo riusciti a regalarci e a regalare agli splenditi tifosi biancorossi una grande soddisfazione”. Con la conferma di Bargi sono tre gli elementi certi che comporranno la prossima rosa della Kemas Lamipel che sarà impegnata nella Serie A2 d’Elite: “La società sta lavorando bene per comporre una rosa equilibrata e potenzialmente forte – conclude Bargi – anche se la concorrenza sarà molto agguerrita e quindi dovremo lavorare sodo per farci trovare pronti per un campionato di altissimo livello, dove ogni partita sarà una vera e propria battaglia. Sono dell’idea che le due retrocesse dalla Superlega cioè Siena e la NewMater Castellana Grotte saranno quelle più da temere, ma come ogni anno verranno fuori soprese. Di sicuro io darò il mio massimo per tenere alto il blasone dei “Lupi”.”

Andrea Costanzo – Ufficio stampa

Nella foto di Veronica Gentile una bella esultanza di Federico Bargi

UNDER 18: LUPE STRATOSFERICHE! TITOLO REGIONALE E FINALI NAZIONALI!

UNDER 18: LUPE STRATOSFERICHE! TITOLO REGIONALE E FINALI NAZIONALI!

FINALE REGIONALE UNDER 18: BLU SCOTTI LUPI-VOLLEY ART 3-0 (25-15, 25-17, 25-23).

Come nelle più belle favole. Come vivere un sogno. Un qualcosa di incredibile per cui non esistono parole alcune che lo possono descrivere. Solo lasciare libero sfogo alle emozioni che ti fanno accapponare la pelle e che ti sconquassano letteralmente.

Questo 19 maggio 2019 difficilmente verrà dimenticato; è il giorno della grande prestazione, che resterà impresso nella memoria di tutti coloro che hanno avuto la fortuna di averlo vissuto e di tutti coloro che in questo gruppo e nel loro valoroso condottiero hanno sempre creduto. E’ il giorno in cui la splendida cavalcata iniziata il 3 ottobre dello scorso anno (prima giornata, Campionato territoriale, Lupi-Montopoli 3-0), ha avuto degno compimento dopo una stagione dai numeri impressionanti.  Interprovinciale vinto  dopo 18 vittorie su 18; 54 set vinti 3 persi. Titolo regionale conquistato dopo 9 incontri di cui 8 vinti; 25 set vinti  5 persi. Una sola sconfitta in stagione a Montelupo. Numeri che la dicono lunga sull’eccezionalità di un gruppo formato da atlete che abbinano grande fisicità a tecnica sopraffina. Una squadra che non ha punti deboli e sa essere efficace in ogni zona del campo e in ogni fondamentale.

La partita di oggi assume i contorni di un’ impresa in quanto ottenuta in maniera netta e indiscutibile; è stato surclassato un avversario di assoluto valore, espressione di una Selezione di alcune tra le più importanti realtà pallavolistiche del territorio fiorentino (quali il Bisonte San Casciano), con Francesca Vannini (coach che ha portato l’Azzurra in serie A) nello staff tecnico.  Ed è stata la conferma di quanto abbiamo sempre sostenuto: quando le Lupe giocano come sanno, sono difficilmente battibili. Anzi forse in questa finale si sono superate sconfiggendo anche…. i loro stessi  limiti. Come se Bolt avesse corso i 100 metri al di sotto del suo record di 9e58 per capirci, e perdonateci l’irriverenza del paragone.

Si è giocato in un Palavalenti gremito. Le Biancorosse sono scese in campo con l’ormai collaudata formazione: Goretti-Zonta in diagonale, Bernardeschi-Chisari al centro, Martinelli-Saviozzi attaccanti, Tesi libero. In campo anche Bertelli nel secondo e nel terzo set rispettivamente per Zonta e Martinelli.

Lupe apparse fin dall’avvio toniche e concentrate, determinate ma anche molto serene e consapevoli della propria  forza. Fin dai primi scambi hanno dato spettacolo imprimendo al gioco grande intensità. Il servizio si è rivelato arma efficace e non ha consentito alle Fiorentine di sviluppare con efficacia il loro gioco d’attacco. Così come il muro, che ha funzionato a meraviglia e che ha contribuito a spostare vieppiù l’equilibrio dalla parte santacrocese. Il resto lo hanno fatto le solite certezze fatte di una buona ricezione, di una regia senza sbavature, di un attacco devastante e di una difesa impenetrabile. Il Volley Art, sorpreso da tanto vigore, ci ha messo poco ad andare in tilt, con il loro coach che si è dannato l’anima per porre rimedio ad una situazione che punto dopo punto si faceva sempre più complicata. Una tempesta, un turbine biancorosso che si è abbattuto sulle malcapitate Fiorentine annichilendole. 2-0 in men che non si dica con due frazioni da manuale del volley; terzo set più combattuto, con un bel punto a punto finale (del resto il Volley Art non era certo capitato al PalaValenti per caso), che le Biancorosse hanno comunque fatto loro per il definitivo ed eccezionale 3-0.

A fine partita, scene di tripudio con la squadra, lo staff tecnico e dirigenziale e tutti i tifosi al seguito a fare festa, a scaricare l’adrenalina fra salti di gioia e lacrime di commozione.
E’ stata la vittoria di un gruppo per il quale facciamo sempre più fatica a trovare aggettivi appropriati e dove i superlativi si sprecano. E’ stata la vittoria di un tecnico a volte discusso, ma che si è costruito la sua “creatura” e se l’è portata avanti giorno dopo giorno, con tanto impegno e sacrificio ma anche con tanta indiscutibile bravura. Un uomo che sa di pallavolo e che sa insegnarla come pochi a questi livelli.
E’ stata una vittoria che permette ai Lupi di andare a disputare le Finali nazionali in programma dal 4 al 9 giugno in Calabria a Vibo Valentia, per un appendice di grande prestigio e che nobilita l’intera Società. C’ è anche una dolcissima e aggraziata “quota rosa” tra le soddisfazioni che questa primavera ha portato in dote alla Società biancorossa. Ed ora ci alziamo idealmente in piedi per rendere onore:

Ai palleggiatori MARTINA GORETTI e GIORGIA GIACOMELLI. Ai centrali EVA BERNARDESCHI, SARA AGATA CHISARI e ARIANNA GIOVANNELLI. Agli attaccanti e opposti  GIULIA BERTELLI, ALESSIA DE NISCO, VERONICA FIORENTINI, EMMA MARTINELLI, ALESSANDRA SAVIOZZI e CHIARA ZONTA, (MARIA SOLE CATUREGLI). Ai liberi MELISSA TESI e SARA SABATINI. 
All’allenatore  GUGLIELMO  PUCCi al 2° NICCOLO’ GIANNONi.
Ringraziamenti per i dirigenti MARCO PIOZZI, SANDRO BERNARDESCHI e NICOLA ZONTA.

Appuntamento a giugno: l’Italia ci attende!

MASSIMILIANO SARTORI-SETTORE GIOVANILE LUPI SANTA CROCE