da Alberto Lami | Feb 10, 2024 | SETTORE MASCHILE
Inizia il girone di ritorno per la Kemas Lamipel S. Croce impegnata nel girone F della B nazionale. Primo impegno niente male con il derby in casa della Gruppo Lupi Pontedera, gara straordinariamente spostata al Pala Zoli di via della Costituzione, vicino allo stadio Comunale (fischio d’inizio ore 18.00).
I Lupi arrivano da una striscia di tre vittorie in altrettanti scontri diretti, di cui l’ultima, fondamentale, nel palazzetto di Prato. Punti d’oro che hanno fruttato il momentaneo 9^ posto, il primo utile per evitare la retrocessione, con ben 5 squadre dietro: 18 punti, +1 su Anguillara, + 4 su Livorno, addirittura +8 su Prato. Un momento di grande forma interrotto da una pausa di 15 giorni che ha comunque consentito ai ragazzi di riposare un po’ e lavorare tecnicamente per un “ritorno” che si presenta molto complicato in un girone equilibratissimo.
Pontedera, allenata dall’ex Lupo Marco Nuti, occupa la quarta piazza con 26 punti, frutto di 9 vittorie e 4 sconfitte. Rendimento casalingo altissimo per i biancoblù, con la ciliegina sulla torta del recente stop imposto alla capolista Tuscania (3-0). In questo ultimo match prima della sosta sono scesi in campo Pantalei e Frosini in diagonale, Lusoti e Pozza al centro, Lumini e Dal Campo laterali, Maggiorelli e Resegotti in alternanza nel ruolo di libero.
Due gli ex di turno, lo schiacciatore fiorentino Federigo Dal Campo (biancorosso dal 2011 al 2017), e il centrale Filippo Antonelli, fresco di giovanile a S. Croce, classe 2004 (lo scorso anno in serie B/U19).
Gara in diretta streaming sui canali social delle due società.
Arbitreranno Domenica Katia Forte e Luigi Peccia.
da Alberto Lami | Gen 21, 2024 | CODYECO LUPI SANTA CROCE, SETTORE MASCHILE
I ragazzi della serie B gettano il cuore oltre l’ostacolo e chiudono il girone di andata con una preziosissima vittoria esterna nel derby di Prato. Lo scontro diretto per la salvezza si risolve a favore dei biancorossi per un margine complessivo di 6 punti, con tutti e tre i parziali terminati ai vantaggi, segno che c’è stata battaglia, segno che Prato non ha demeritato e che sicuramente saprà rialzarsi, segno anche che la squadra di coach Pagliai ha recuperato autostima, fiducia, e voglia di combattere, come già mostrato, peraltro, nel quarto e nel quinto set del match di martedì con Livorno.
E comunque sia, sono tre, a questo punto le vittorie messe in fila, quando di meglio per approcciare a testa alta il girone di ritorno. Ben due i turni di sosta: il campionato tornerà sabato 10 febbraio e i Lupi saranno ospiti di Pontedera per un attesissimo derby, poi, sette giorni dopo, match interno con Foligno. In classifica, balzo in avanti a quota 18 punti, 6 vinte e 7 perse, una posizione che rilancia fortemente le ambizioni santacrocesi di mantenere la categoria nazionale.
Tornando alla partita di Prato, i locali sono scesi in campo con la diagonale formata da Lorenzo Alpini e Mattia Civinini, in banda Matteo Alpini e Bandinelli, al centro Corti e Conti, libero Jordan Civinini. Kemas Lamipel ha risposto con Giannini, capitano, in regia, Gatto opposto, Brucini e Petratti in banda, Russo e Matteini in posto 3, Gabbriellini libero. Sono entrati ogni set sia Angioli sia Camarri sia Gallina.
1 set. Prato inizia decisamente meglio e arriva sui punteggi caldi forte di un break importante, + 4 (19-15). Sul 20-16 i padroni di casa allungano ulteriormente grazie ad una invasione dei biancorossi, 21-16. Prato sbaglia il servizio, Brucini mette un ace: 21-18, con il doppio cambio già dentro, Camarri e Gallina per Giannini e Gatto. Coach Novelli spende un time-out. Al rientro Brucini cambia zona, variando la “spin”, e trova un altro punto: Lupi a -2. L’azione successiva è rocambolesca, gli ospiti sprecano un paio di ricostruzioni in attacco ma dimostrano comunque di essere vivi. Sul 22-19, Prato fa cadere un palleggio di Petratti in mezzo al campo, segnale chiaro che le certezze dei padroni di casa si sono incrinate. Russo, però, sbaglia il servizio. Un fallo in palleggio fischiato a Prato consente ai Lupi di girare e di chiudere il doppio cambio. Un errore diretto di Brucini in “pipe” sembra indicare la fine della contesa ma i ragazzi hanno mille vite: Gatto annulla il primo set-point e Angioli rileva Petratti al servizio. Ace al primo colpo. Novelli spende il secondo time-out. Altra gran battuta dello schiacciatore, “slash” in ricezione dei padroni di casa, chiude Matteini: 24-24. Side-out Prato, e altro set-point annullato, questa volta con Gatto. Un “monster block” di Brucini e un attacco in parallela dello stesso attaccante regalano ai Lupi un primo set tanto sudato quanto meritato.
2 set. Il secondo parziale si svolge con dinamica differente. I Lupi comandano le operazioni ma in una situazione di estremo equilibrio, con Prato sistematicamente a contatto. Set emozionante che i biancorossi sembrano poter volgere a proprio favore su un turno di servizio di Giannini. Prato commette errore diretto in attacco, gli ospiti si portano avanti 21-23. Coach Novelli, sulla panchina avversaria, interviene con il time-out. L’azione seguente è rocambolesca, sia Gatto che Petratti non riescono ad arrivare al set-point, alla fine ci pensa Lorenzo Alpini a punire i Lupi con un pallonetto di seconda intenzione. A chiamare “tempo”, adesso, è Pagliai, ma al rientro Gatto viene chiuso a muro e i locali ottengono la parità. Il sideout lo ottiene Petratti, 23-24. Secondo time-out per Novelli, Prato annulla il set-point e Pagliai risponde al collega, chiamando l’ultima sospensione tecnica. Prato spreca il servizio, 24-25, ma sbaglia anche Matteini, 25-25. Gatto abbatte due difensori locali per il 25-26, poi è Brucini, come nella prima frazione, a chiudere il contrattacco decisivo. 0-2.
3 set. Nell’ultimo set torna il “ribaltone”, perché Prato, seppur non con il margine della prima frazione, torna a condurre le danze e i biancorossi inseguono (9-6, 18-15). L’aggancio è sul 19-19: Prato prova la fuga, i Lupi rispondono. Questo fino al 21-21 per i ragazzi di casa, poi Lorenzo Alpini sbaglia il servizio e nel campo opposto Gatto trova un “ace” sporco: 21-23, primo vantaggio ospite e conseguente time-out di coach Novelli. Qualsiasi dubbio su una rapida conclusione del parziale svanisce non appena Prato ottiene il sideout, giocando sulle mani del muro, e subito dopo pareggia, 23-23. Tutto da rifare per i Lupi, a rapporto da coach Pagliai nell’ultimo “tempo” tecnico a disposizione della panchina biancorossa. Quando Matteo Alpini, tornati in campo, mette già una battuta-punto, sembra che almeno a questo giro sia Prato a festeggiare e si debba ripartire con la quarta frazione. La Kemas Lamipel, però, non avrà “sette vite” ma qualcuna da utilizzare al bisogno, sì: prima Brucini, poi Petratti, infine un errore diretto di Alpini. Uno, due, tre, 24-26, 0-3.
Che serata magica, meritata per la squadra e per tutto lo staff, tecnico e dirigenziale, senza contare i tifosi. Grazie a tutti e appuntamento a dopo la sosta con un girone di ritorno tutto da vivere.
Kabel Volley Prato-Kemas Lamipel S. Croce 0-3
Parziali: 25-27, 25-27, 24-26
Kabel Volley Prato: Civinini J., Corti 7, Bandinelli 12, Alpini L. 5, Civinini M. 7, Maturin, Alpini M. 18, Conti 8, Villani, Maletaj, Maranghi, Cecchi, Lascialfari, Postiferi. All. Novelli
Kemas Lamipel S. Croce: Brucini 12, Gabbriellini, Russo 4, Angioli 1, Petratti 10, Matteini 5, Gatto 15, Giannini, Gallina, Moretti, Montini, Baldini, , Camarri N. All. Pagliai 2^ All. Bulleri
Ufficio Stampa Kemas Lamipel S. Croce
ufficiostampa@lupipallavolo.net
da Alberto Lami | Gen 20, 2024 | SETTORE MASCHILE
Ultima giornata di andata per il girone F della B nazionale. A Prato si affrontano (ore 18.00) la Kabel Volley e i Lupi S. Croce, due formazioni giovani che stanno lottando per la permanenza in categoria. I biancorossi ospiti arrivano da due vittorie in fila, contro Sansepolcro e Tomei Livorno, successi che hanno consentito loro di portarsi ad un solo punto dalla quota salvezza, rappresentata in questo momento dai 16 punti di UPC Camaiore. Prato è ancora più attardata, terzultima, 10 punti frutto di 4 vittorie su 12 incontri disputati. La situazione in classifica, per quanto ci sia ancora tutto un girone da qui alla fine, rende questa sfida uno scontro diretto, con una posta pesantissima in palio.
Alla vigilia hanno parlato i due coach, Mirko Novelli e Alessandro Pagliai, che si stimano, si conoscono bene, collaborano, ma che sono anche pronti a darsi battaglia per i rispettivi obiettivi:
Novelli: “La gara con i Lupi per noi sarà un crocevia fondamentale per la stagione; ormai saranno tutte finali da qui a maggio e, a maggior ragione contro una diretta concorrente per la salvezza… Per la partita con i Lupi stavolta avrò tutti gli uomini a disposizione”.
Pagliai: “Quella di sabato è una partita tra due squadre che per svariati motivi stanno attraversando, o hanno attraversato, momenti di difficoltà. Sia a noi che al Volley Prato piace lavorare con i giovani, ci stiamo impegnando per far sì che la pallavolo maschile toscana possa fare passi avanti. Ma quando allestisci squadre giovani, abbastanza inesperte, è fisiologico in certe annate andare incontro a difficoltà”.
Difficile prevedere lo starting six iniziale di Prato, perché la formazione laniera, nella trasferta di sette giorni fa a Foligno, si è schierata con una formula inedita, e sarà da vedere se il coach di casa deciderà di utilizzarla anche per il derby. Ad ogni modo, la Kabel potrebbe iniziare con: Pontillo in regia, Mattia Civinini opposto, Bandinelli e Alpini in banda, Conti e Maletaj al centro, Jordan Civinini libero.
Anche i Lupi S. Croce si presenteranno all’appuntamento con qualche dubbio, principalmente sull’assetto dei laterali, Gatto opposto oppure schiacciatore e Brucini di conseguenza. Per il resto abbastanza scontata la presenza in campo di Giannini, Gabbriellini, Petratti, mentre al centro Matteini e Russo si sono ben disimpegnati contro Livorno.
Arbitreranno: Simona Scudiero e Aurora Pagliocca
da Alberto Lami | Gen 17, 2024 | SETTORE MASCHILE
Al Pacino, nel citatissimo film “Ogni maledetta domenica”, parlava di “pareti dell’inferno da scalare un centimetro alla volta” e di resurrezione collettiva di una squadra, pena l’annientamento a livello individuale. Probabilmente l’attore, o il personaggio da lui interpretato, avevano in mente la partita giocata dalla serie B Lupi S. Croce contro Tomei Livorno. Nei primi tre set di questo scontro diretto per la salvezza, ai biancorossi di casa è riuscito pochissimo. Un “pochissimo” che si è concentrato nel finale del secondo set, con una serie di set-point annullati agli avversari, prima del guizzo finale. Primo e terzo set da dimenticare, sia per quanto fatto vedere da un punto di vista tecnico, con tantissimi errori, sia per il linguaggio del corpo, quasi dimesso di fronte ad un Tomei oggettivamente ben preparato forte di elementi brillanti come Gavazzi e Cipriani, ma anche privo di due-tre atleti chiave per infortunio e comunque invischiato nella bassa classifica. Poi, nel momento peggiore, quando nessuno avrebbe scommesso più un euro sui ragazzi di casa, ecco la resurrezione. Collettiva. Un centimetro alla volta. Tutti hanno iniziato a far tutto, i volti si sono distesi, la scimmia è rotolata via dalle spalle e si sono viste davvero ottime cose, sia al servizio che in attacco, oltre che a muro. Livorno ha abbassato il ritmo e alzato il numero degli errori diretti, per un evidente difficoltà fisica (era comunque il primo match post vacanze). Giannini e soci hanno dettato legge portando via d’autorità il quarto set e giocando un tie-break da applausi, con Brucini scatenato in tutti i fondamentali. Abbracci liberatori, seconda vittoria consecutiva, tanta benzina nel cuore e nella testa per andare a Prato e vincere e a dare un colpo decisivo alla classifica (la zona salvezza è a -1 punto). Con un ringraziamento forte a chi ha sostenuto la squadra fino all’ultimo senza abbandonare anzitempo il Palazzetto: tra questi l’opposto della serie A2 Credem Banca, Klistan Lawrence, presente a bordo campo nei cinque set per incitare i compagni.
Starting six. Lupi con Giannini e Brucini in diagonale, Gatto e Petratti schiacciatori, Russo e Matteini al centro, Gabbriellini libero. Livorno risponde con Croatti in regia, Gavazzi opposto, Lupi e Cipriani in banda, Grassini e Piliero in posto tre, libero Puccinelli
1 set: ospiti subito arrembanti, aggressivi al servizio. Al primo break significativo, 3-7, coach Pagliai ferma tutto. Al rientro Brucini si fa vedere da seconda linea, Russo chiude uno scambio di prima intenzione e poi piazza un ace, 7-10. Il numero di errori diretti, però, non consente ai padroni di casa di prendere ritmo. Sul 10-15 Pagliai prova la carta Angioli. Gavazzi continua a martellare sul muro di posto quattro, gli ospiti difendono il + 5 di vantaggio. Sul 13-18 la panchina di casa spende il secondo time-out tecnico. Livorno vola via, 14-22, entra Garibaldi per Petratti. Un turno di servizio di Giannini consente ai locali di recuperare, sfruttando anche errori in attacco avversari: sul 19-23 coach Piccinetti ferma tutto e ci parla sopra. Nello scambio successivo Cipriani conquista il side-out, chiude Grassini con un ace diretto.
2 set: Lupi tornano in campo con lo stesso sestetto, e ovviamente anche Livorno. Il punteggio scorre sulla falsariga della prima frazione, Tomei trova il +3 sul 4-7. Un ace di Brucini riporta sotto i ragazzi di casa; un altro punto diretto dal servizio, questa volta di Russo, favorisce il pareggio, 9-9. Livorno, però, è più costante, trova ancora un break e sul 10-13 Pagliai ripropone in sestetto Angioli. I Lupi si riportano sotto con Brucini, grande attacco e bel turno in battuta, 15-15. Un errore in attacco di Grassini porta il primo vantaggio della gara per i biancorossi, poi Gatto trova l’ace e sul 18-16 è Tomei a ricorrere al time-out. Pagliai ripropone Petratti in prima linea e lo schiacciatore emiliano pesca subito un bel diagonale. Gavazzi tiene a galla il Tomei, che trova il pareggio sul 20-20. Cipriani spolvera la riga sull’ace 21-22, Pagliai chiama il primo time-out del set. Gatto non chiude il colpo, Livorno avanti +2 e nuovo time-out. Brucini accorcia, Pagliai prova la carta Gallina al servizio: Russo e Gatto fermano Gavazzi, 23-23. I Lupi hanno la palla del set-point ma la sprecano e a chiudere è Poli per gli ospiti. Brucini trova il 24-24. Ancora Poli sulle mani alte del muro, 24-25, e di nuovo Lupi, con Russo: 25-25. Pagliai mette dentro Niccolò Camarri per Giannini, ma Poli mette palla a terra, per la terza volta consecutiva. Un’invasione sottorete degli ospiti rimette le cose a posto. Il punteggio prosegue in equilibrio, fino al momento in cui un attacco vincente di Petratti e un raro errore diretto di Cipriani portano i Lupi al pareggio.
3 set: Tomei inizia il set con Poli in campo per Lupo. Anche nel terzo parziale Livorno mette la testa avanti, +3 con il solito 4-7. Gavazzi dai nove metri spacca la riga per il 5-9. Tomei ha il controllo delle operazioni: un ace di Croatti porta gli ospiti a + 5 e Pagliai cambia entrambi gli schiacciatori inserendo Angioli e Garibaldi. Sul 9-15 rientra Petratti. Un altro ace di Cipriani lancia Livorno a +7, 10-17, Pagliai chiama il secondo tempo tecnico e prova a dare la scossa a una squadra che pare non credere più nei propri mezzi. Gallina rileva Giannini sul 15-21. Il set-point per Tomei lo conquista Cipriani, chiude il giovane Piliero in primo tempo.
4 set. I Lupi iniziano invertendo Gatto e Brucini, il primo torna nel ruolo di opposto, il secondo si sposta di lato. La squadra di casa parte con rinnovata convinzione e trova un break iniziale che le consente di rimanere in vantaggio, + 2 a metà set. Sul 16-14 Cipriani mette fuori la parallela e coach Piccinetti chiama time-out. Al rientro i padroni di casa cadono in errori sanguinosi e Livorno si riporta a contatto. Un errore diretto di Gavazzi lancia i Lupi sul 19-17, poi Petratti prende a uno lo stesso Gavazzi, con il muro, e il vantaggio locale sale a +3. Un primo tempo di Russo vale il 22-19. Seconda sospensione tecnica per Livorno. Errore di Gatto al servizio e questa volta il time-out è dei padroni di casa. Al rientro muro-punto di Russo, seguito da un errore in rete di Poli. Lupi al set-point, ancora Russo stoppa Grassini al centro. 2-2 e quinto set all’orizzonte.
5 set. Tie-break. Un ace di Gatto porta avanti i locali, 4-3, e subito +2 con una palla sparata fuori da Cipriani. Piccinetti chiama subito time-out. Al cambio campo i padroni di casa sono avanti 8-5, grazie ad un bel diagonale di Brucini. Ancora Brucini risolve una palla alta, 9-6, poi completa un set da urlo prendendo a muro Gavazzi. Seconda sospensione tecnica per gli ospiti. Due attacchi fuori misura di Livorno lanciano ulteriormente i Lupi, poi Gavazzi mette giù un ace e sul +3 Pagliai chiama “tempo”. Ci mette una “pezza” Brucini, 12-8, poi lo stesso schiacciatore mette fuori il servizio ma sbaglia anche Poli e sul 13-9 entra Gallina al servizio. Il solito Brucini porta i suoi al set-point. Chiude Petratti tirando alto sulle mani del muro.
Kemas Lamipel S. Croce-IES MV Tomei Livorno 3-2
Parziali: 19-25, 29-27, 16-25, 25-20, 15-10
Kemas Lamipel S. Croce: Brucini 21, Gabbriellini, Russo 15, Angioli 2, Petratti 15, Matteini 7, Gatto 8, Giannini 1, Gallina, Moretti, Garibaldi 1, Baldini, Camarri L., Camarri N. All. Pagliai
IES MV Tomei Livorno: Poli G. 1, Cipriani 16, Poli I. 14, Papini, Golino, Verdecchia, Gavazzi 28, Grassini 11, Molesti, Piliero 6, Puccinelli, Lupo, Croatti 1, Baracchino. All. Piccinetti.
Ufficio Stampa Kemas Lamipel S. Croce
ufficiostampa@lupipallavolo.net
da Alberto Lami | Gen 16, 2024 | SETTORE MASCHILE
Gustoso antipasto del turno infrasettimanale di A2 Credem Banca, la sfida di serie B nazionale tra Kemas Lamipel S. Croce e Ies MV Tomei Livorno andrà in scena questa sera al Pala Parenti, fischio d’inizio ore 21.00.
La partita è valida come recupero della 12^ giornata, disputata nel week-end, e metterà di fronte due formazioni a caccia di punti-salvezza. Entrambe le squadre, infatti, sono in zona retrocessione, una fascia molto ampia considerando che quest’anno saranno ben 5 le compagini destinate salutare la compagnia. Pertanto, il quintultimo posto dei labronici, e il quartultimo dei giovani Lupi, non sarebbero sufficienti, fosse questa l’ultima giornata, a garantire la sospirata salvezza. La “soglia”, in questo momento, è rappresentata dai 16 punti della neopromossa UPC Camaiore: sia Livorno che S. Croce di punti ne hanno raccolti 13, ancora meno Prato (che ne ha 10), ultime, staccate e praticamente spacciate sono Sansepolcro e Orte (una a – 15 e l’altra a -16 dalla salvezza). Come si suol dire, in riferimento allo scontro diretto di questa sera, “punti che valgono doppio”. E altrettanto pesanti saranno quelli messi in palio nella 13^ giornata, ultima di andata, con la Kemas Lamipel in trasferta proprio a Prato.
Per i ragazzi di coach Alessandro Pagliai è stata una prima parte di stagioni costellata da tanti problemi, infortuni, piccoli e grandi, indisponibilità. Ma la squadra, a regime, è stata anche l’unica in grado di battere l’attuale capolista, Tuscania (a domicilio). Per cui è lecito aspettarsi un cambio di passo nel girone di ritorno con tanti segnali positivi già da questa sera. Tranne Russo, impegnato al Torneo Wevza con la nazionale Juniores, gli altri si sono allenati con buona continuità e scenderanno in campo spinti dal tifo dei tanti appassionati biancorossi che sicuramente non vorranno mancare all’appuntamento.
Livorno, dal canto suo, ha dovuto rinunciare durante la stagione al centrale Baracchino, ma ha il proprio fulcro nell’opposto Alberto Gavazzi, siciliano, classe 1995, ex Foligno, oltre che negli atleti “storici”, dal play Croatti passando per il posto 4 Lupo fino al centrale Grassini. Una squadra ostica, ben allenata e motivata da Massimiliano Piccinetti, ex schiacciatore simbolo di quei Vigili del Fuoco che tante battaglie sportive hanno intrapreso con i Lupi, e parliamo naturalmente di serie A.
Arbitreranno Barbara Audone e Sara Rossi.
Biglietto d’ingresso per questa partita: € 5 intero. I possessori dell’abbonamento, per le partite di serie A2, non pagano, così come gli Under 12 e i ragazzi del settore giovanile che possono utilizzare la tessera in dotazione per entrare alle gare della prima squadra di A2 Credem Banca.
da Alberto Lami | Gen 9, 2024 | SETTORE MASCHILE
Si avvicina il week-end di ripartenza, per il campionato di serie B nazionale. Sabato 13 e domenica 14 gennaio, sono in programma le gare dei diversi campionati maschili e femminili, primi appuntamenti del 2024 dopo la sosta per le festività natalizie e di fine anno.
La Kemas Lamipel S. Croce, serie B maschile, girone F, dovrà aspettare qualche giorno in più: la gara interna, al Pala Parenti, contro Ies MV Tomei Livorno, è stata rinviata a martedì 16 gennaio, ore 21.00. Nei giorni 9-13 gennaio, infatti, la società Lupi avrà ben tre elementi assenti perché impegnati con la nazionale Juniores al torneo Wevza di Francoforte. La prima squadra di serie A2 ha rinviato, secondo regolamento, le partite in programma domenica 7 e domenica 14 (contro Aversa e Prata di Pordenone), la serie B quella di sabato contro la formazione labronica. A scendere in campo con la maglia azzurra saranno Luca Loreti, libero, Pardo Mati, centrale, Giacomo Russo, centrale. Quest’ultimo, in particolare, è titolare e perno della selezione che partecipa al torneo cadetto.
I Lupi S. Croce partecipano alla B con l’obiettivo di valorizzare i tanti giovani presenti nel roster della prima squadra e dell’Under 19.
L’alchimia di squadra deve ancora crescere, non è facile smontare e rimontare tutto ogni estate e in questa prima fase del torneo i ragazzi hanno pagato dazio. La classifica racconta di 11esimo posto su 14 formazioni, 13 punti raccolti frutto di 4 vittorie su 11 impegni. La formula spaventa (ben 5 retrocessioni, dalla decima piazza in giù) ma la fiducia nei ragazzi e nel lavoro dello staff tecnico è tanta, considerando che i gruppi giovani tendono a dare il meglio nel girone di ritorno.
Prima del ritorno, però, dovrà esaurirsi il calendario dell’andata. I Lupi sono attesi da scontri diretti a dir poco fondamentali: la sfida interna con Livorno, posticipata, appunto, a martedì 16 gennaio, e la trasferta a Prato, del 20 gennaio p.v.
Crocevia importanti che i giovani Lupi dovranno affrontare al massimo della condizione e della convinzione.