da Alberto Lami | Gen 27, 2024 | CODYECO LUPI SANTA CROCE
La trasferta di Ortona evoca dolci ricordi alla Kemas Lamipel di coach Bulleri. Fu la “prima” assoluta di Karli Allik in biancorosso e arrivarono tre punti buoni per interrompere il digiuno di inizio campionato.
Un girone dopo, il match presenta Santa Croce, ottava forza del torneo di A2, opposta ad una Sieco Service fanalino di coda ma in piena ripresa dopo il recente successo interno su Aversa, grazie anche ai nuovi acquisti, la diagonale bulgara da poco insediata in sestetto.
Ortona 2.0 si presenterà al Pala Parenti per dare continuità ai propri risultati e accorciare il gap con le formazioni che la precedono. La Kemas Lamipel affronterà il match con l’obiettivo di ripartire dopo la delusione dell’ultimo turno, con l’obiettivo di portare a compimento un salto di qualità già “sfumato” in ben due occasioni.
Sono già due volte, infatti, che i Lupi riescono a tirar fuori vittorie in serie, anche di grande spessore (con Grottazzolina, con Prata) per poi fermarsi bruscamente di fronte a match esterni di grande richiamo e dal coefficiente di difficoltà piuttosto alto (Siena, Ravenna). Ancora una volta, dunque, proveranno a capitalizzare al massimo le gare interne con Ortona e Aversa (il recupero di mercoledì 31 gennaio), anche per sganciarsi definitivamente dall’attrazione gravitazionale della bassa classifica. In caso di successe, le imminenti trasferte di Cuneo e Cantù torneranno ad essere belle occasioni per alzare l’asticella delle ambizioni in vista del rush finale.
Tornando all’attualità, sarà una Sieco Service a trazione bulgara quella che si presenterà al Pala Parenti. Fin da inizio dicembre il palleggiatore Leonardo Ferrato si è trasferito a Belluno, e le chiavi della regia sono finite in mano a Dobromir Dimitrov, classe 1991, ex nazionale del proprio paese, in Italia nel 2015-16 con Perugia (Superlega) e nel 2018-19 con Taviano (A2). Da poco più di 10 giorni si è affacciato al Palasport ortonese anche Trifon Lapkov, classe 1996, opposto che ha esordito proprio nell’ultimo match con Aversa, vinto 3-1 dalla Sieco Service (con 11 punti del nuovo acquisto). Lapkov si giocherà il posto con Diego Cantagalli, che quando sta bene è tra i migliori della categoria ma ha avuto problemi fisici e un rendimento altalenante. Diagonale a parte, lo starting-six ospite dovrebbe prevedere il “classe 1979” Leonell Marshall in posto 4, cubano ma ormai “italianissimo”, a far coppia con Matteo Bertoli, ex Lupi S. Croce. Al centro, tutta l’esperienza e la fisicità di un altro ex biancorosso, Stefano Patriarca, molisano, 206 cm, classe 1987. Al fianco di Patriarca, Tommaso Fabi, alla quarta stagione in Abruzzo. Libero, Alberto Benedicenti, altro protagonista della promozione dalla serie A3.
Alla vigilia del match hanno parlato il primo allenatore Michele Bulleri e il centrale Antonio Cargioli, ospiti del titolare di B.C.N. Concerie, Roberto Lupi, nello show room aziendale.
Questo un estratto delle dichiarazioni:
Bulleri: “Ortona ha inserito da qualche giornata un palleggiatore straniero, un bulgaro, e dall’ultimo turno anche un nuovo opposto, connazionale e proveniente dalla stessa società. Una squadra che cambia la diagonale è una squadra molto rivoluzionata; questo gli dà anche la possibilità di avere qualche cambio in più. Incontreremo una squadra che ha fame di punti, che ha investito nell’ultimo periodo per cercare la salvezza”.
Cargioli: “Penserei a obiettivi più puntuali piuttosto che a lungo periodo, nel senso che io punterei ad alzare il livello, come dice il coach, giorno per giorno, e arrivare a migliorare la nostra squadra. Penso che abbia ampi margini, soprattutto per i giovani che abbiamo, poi non mettiamo limiti alla provvidenza, più si migliora e più le prestazioni vengono. Il 7^ posto non è così lontano”.
L’intervista integrale è disponibile sul canale You Tube “Lupi Volley TV”, all’indirizzo:
https://www.youtube.com/watch?v=Auzzy3Klhlw&t=6s
Arbitri dell’incontro: Prati Davide, Vecchione Rosario
Kemas Lamipel S. Croce: 1 Gabbriellini Lorenzo, 2 Coscione Manuel, 3 Parodi Simone, 4 Brucini Nicolas, 5 Cargioli Antonio, 6 Russo Giacomo, 7 Colli Leonardo, 8 Matteini Alessio, 11 Petratti Nicholas, 13 Gatto Riccardo, 14 Giannini Francesco, 15 Loreti Luca, 16 Allik Karli, 17 Mati Pardo, 23 Lawrence Klistan.
Sieco Service Ortona: 1 Fabi Tommaso, 3 Broccatelli Vittorio, 4 Bertoli Matteo, 5 Benedicenti Alberto, 6 Del Vecchio Francesco, 7 Marshall Leonell, 8 Patriarca Stefano, 10 Cantagalli Diego, 11 Falcone Claudio, 12 Tognoni Gabriele, 13 Donatelli Pietro, 14 Lapkov Trifon, 16 Di Giulio Matteo, 17 Dimitrov Dobromir, 18 Lanci Edoardo
da Alberto Lami | Gen 21, 2024 | CODYECO LUPI SANTA CROCE
Non riesce l’impresa alla Kemas Lamipel S. Croce, sconfitta 3-0 a Ravenna, con lo stesso punteggio maturato nella gara di andata. I biancorossi erano riusciti a riscattare le battute d’arresto subite nel girone di andata andando a vincere a Pineto e superando Prata questo mercoledì, nel recupero, ma al Pala De Andrè sono andati sotto con un doppio 25-23 nelle prime due frazioni e poi non hanno avuto la forza per tentare di riaprire la contesa nel terzo set. La Consar si è dimostrata squadra di alta classifica, puntuale a muro, pungente al servizio (al netto di qualche battuta sbagliata di troppo) e soprattutto efficace in side-out, con un sistema di ricezione che è riuscito ad uscire senza danni dai turni di battuta ospiti. La Kemas Lamipel ha pagato qualche individualità sottotono rispetto alle ultime uscite ma alla fine le occasioni le ha avute, principalmente nel secondo parziale, giocando di fatto alla pari ma senza i rush finali che le avevano consentito, ad esempio, di mettere la testa avanti con la Tinet. Resta un po’ di amaro in bocca ma anche la consapevolezza che il percorso intrapreso è ottimo (è la seconda sconfitta su otto gare). Adesso una settimana di recupero e lavoro e poi sotto con il doppio impegno casalingo con Ortona (28 gennaio) e Aversa (31 gennaio) gare dalle quali dovranno venir fuori i punti necessari per blindare la posizione in classifica e poi guardare avanti. Nota di merito per Luca Loreti che, febbricitante nel pre-gara, è sceso ugualmente in campo regalando la solita buona prestazione.
La cronaca:
Il match valido per la 4^ giornata di ritorno del campionato di A2 Credem Banca inizia con la conferma dei previsti starting six. Consar Ravenna inizia con Mancini al palleggio, Bovolenta opposto, Orioli e Falardeau schiacciatori, Mengozzi e Bartolucci al centro, Goi libero. La Kemas Lamipel conferma Coscione e Lawrence sulla diagonale principale, Allik e Colli in banda, Cargioli e Mati centrali, Loreti libero.
1 set. Ravenna parte subito forte, Bartolucci prende Lawrence con un gran muro, 4-1. Coscione e Cargioli trovano la prima “7” della partita, 6-4, ma la squadra di Bonitta sfrutta meglio le occasioni e si porta a + 5. Un “ace” di Allik consente ai biancorossi di avvicinarsi, poi Mengozzi mette fuori il primo tempo: 11-9. Due errori consecutivi in attacco favoriscono una nuova fuga di Ravenna e Bulleri comprensibilmente spende il primo time-out. Un gran punto di Coscione riporta la Kemas Lamipel a -2. Lawrence chiude un gran diagonale e i biancorossi si avvicinano ancora, raggiungendo la parità con Mati: 17-17 e primo time-out per il coach di casa, Marco Bonitta. Un ace di Coscione fa volare i Lupi, primo vantaggio della gara, ma Bovolenta, ben imbeccato da Mancini, rimedia subito. La Consar torna subito a +2, Orioli chiude in diagonale uno scambio spettacolare, e la panchina biancorossa decide di fermare tutto. Sul 21-19 Bonitta spende Feri al servizio per Mengozzi, poi Bartolucci trova ancora il muro su Lawrence: Ravenna a + 3. Feri sbaglia la battuta, mentre Bulleri prova Brucini per Mati, ma Bovolenta trova una gran parallela e mette a terra la palla. Ancora un errore in battuta di Mancini, Russo per Coscione a muro. Colli attacca di prima intenzione uno “slash” dopo una gran cannonata di Lawrence dai 9 metri, 23-22 e secondo time-out per Bonitta. Gara intensa e spettacolare. Orioli ottiene il set-point, 24-22, ma lo sciupa in servizio. Al secondo tentativo chiude Bovolenta con un pallonetto.
2 set. Seconda frazione con schieramenti invariati. Ravenna sbaglia tanto in battuta, come nel primo set: la Kemas Lamipel si presenta in campo con un’altra determinazione e prende subito un buon margine, 2-6 dopo un muro di Cargioli e un ace di Mati. Bonitta inserisce Benavidez per Falardeau. Grazie a un turno di servizio di Mancini i padroni di casa riescono a trovare il pareggio, 7-7, poi Orioli spacca il muro biancorosso e al primo svantaggio coach Bulleri ferma tutto con un time-out. I Lupi tornano in linea con una “pipe” di Colli, ma la Consar gestisce meglio gli scambi lunghi e si porta sul +2. In campo Parodi per Allik, ma sono i troppi errori diretti a penalizzare gli ospiti. Brucini da fiato a Lawrence. Bovolenta è inarrestabile, ennesimo punto, 14-11 per Ravenna. Cargioli passa con la “7”, 15-13, poi tira fuori un gran muro e segna il 15-15. Ancora Cargioli, dopo una gran difesa di Parodi: 16-17, vantaggio Lupi e time-out Ravenna. Bulleri prova la carta Giannini al servizio, ma Bovolenta trova le mani di Colli e porta a casa il side-out. La Consar tocca tanto a muro e ricostruisce, riuscendo a mettere ancora la testa avanti in un infinito up and down. Sul 20-18 è Bulleri a fermare il gioco. Brucini accorcia da seconda linea, poi Bovolenta commette il primo errore in attacco del match: 20-20. Sul 21-21 rientra Lawrence. Mengozzi ottiene il cambio palla in primo tempo. Rientra anche Allik che chiude magistralmente un’azione confusa. Lawrence rimedia in pallonetto a un’invasione a muro, 23-23. Orioli guadagna il primo set-point per i suoi. Un ace di Mancini chiude la pratica, è ancora 25-23, 2-0.
3 set. Si riparte con lo “starting six” iniziale. La Consar gioca con regolarità, appoggiandosi molto su Orioli e Bovolenta, visibilmente in serata. Un pallonetto spinto del giovane schiacciatore segna il 9-6. Bulleri prova ancora la carta Brucini. Un monster-block di Mengozzi fa volare la Consar sul 13-10. Allik chiama la riscossa con un diagonale da paura, ma la battuta di Mati esce di poco e in battuta tornano gli avversari. Sul 16-14 Bulleri prova il doppio cambio con Giannini in servizio e Russo a muro, ma Orioli non si ferma e tira forte sulle mani, portando a casa il punto. Il side-out è di Mati, gran palla di Coscione in fase break, ma lo stesso regista sbaglia il servizio e gli ospiti rimangono a -3. Mengozzi chiude la strada a Colli, 19-16, Bulleri spende il time-out per organizzare la rimonta e riprovare a giocare un finale di set a contatto. Sul 21-17 Cargioli guadagna il sideout, ma Brucini mette in rete il servizio. Quando Colli apre troppo la “pipe” il set comincia a scivolare pesantemente in mano locale, 23-18. L’ennesimo errore in battuta propizia il match-point Consar: un attacco fuori di Colli permette ai padroni di casa di chiudere senza ulteriore sforzo.
Consar Ravenna-Kemas Lamipel Santa Croce 3-0
Parziali: 25-23, 25-23, 25-19
Consar Ravenna: Mengozzi 8, Chiella, Bovolenta 20, Arasomwan, Bartolucci 2, Goi, Mancini 6, Orioli 13, Russo, Feri, Grottoli, Menichini, Falardeau, Benavidez 2. All. Bonitta
Kemas Lamipel Santa Croce: Coscione 2, Allik 9, Mati 11, Lawrence 10, Colli 4, Cargioli 6, Gabbriellini (L), Parodi, Brucini 3, Giannini, Loreti (L), Matteini, Petratti, Gatto. All. Bulleri
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da Alberto Lami | Gen 21, 2024 | CODYECO LUPI SANTA CROCE, SETTORE MASCHILE
I ragazzi della serie B gettano il cuore oltre l’ostacolo e chiudono il girone di andata con una preziosissima vittoria esterna nel derby di Prato. Lo scontro diretto per la salvezza si risolve a favore dei biancorossi per un margine complessivo di 6 punti, con tutti e tre i parziali terminati ai vantaggi, segno che c’è stata battaglia, segno che Prato non ha demeritato e che sicuramente saprà rialzarsi, segno anche che la squadra di coach Pagliai ha recuperato autostima, fiducia, e voglia di combattere, come già mostrato, peraltro, nel quarto e nel quinto set del match di martedì con Livorno.
E comunque sia, sono tre, a questo punto le vittorie messe in fila, quando di meglio per approcciare a testa alta il girone di ritorno. Ben due i turni di sosta: il campionato tornerà sabato 10 febbraio e i Lupi saranno ospiti di Pontedera per un attesissimo derby, poi, sette giorni dopo, match interno con Foligno. In classifica, balzo in avanti a quota 18 punti, 6 vinte e 7 perse, una posizione che rilancia fortemente le ambizioni santacrocesi di mantenere la categoria nazionale.
Tornando alla partita di Prato, i locali sono scesi in campo con la diagonale formata da Lorenzo Alpini e Mattia Civinini, in banda Matteo Alpini e Bandinelli, al centro Corti e Conti, libero Jordan Civinini. Kemas Lamipel ha risposto con Giannini, capitano, in regia, Gatto opposto, Brucini e Petratti in banda, Russo e Matteini in posto 3, Gabbriellini libero. Sono entrati ogni set sia Angioli sia Camarri sia Gallina.
1 set. Prato inizia decisamente meglio e arriva sui punteggi caldi forte di un break importante, + 4 (19-15). Sul 20-16 i padroni di casa allungano ulteriormente grazie ad una invasione dei biancorossi, 21-16. Prato sbaglia il servizio, Brucini mette un ace: 21-18, con il doppio cambio già dentro, Camarri e Gallina per Giannini e Gatto. Coach Novelli spende un time-out. Al rientro Brucini cambia zona, variando la “spin”, e trova un altro punto: Lupi a -2. L’azione successiva è rocambolesca, gli ospiti sprecano un paio di ricostruzioni in attacco ma dimostrano comunque di essere vivi. Sul 22-19, Prato fa cadere un palleggio di Petratti in mezzo al campo, segnale chiaro che le certezze dei padroni di casa si sono incrinate. Russo, però, sbaglia il servizio. Un fallo in palleggio fischiato a Prato consente ai Lupi di girare e di chiudere il doppio cambio. Un errore diretto di Brucini in “pipe” sembra indicare la fine della contesa ma i ragazzi hanno mille vite: Gatto annulla il primo set-point e Angioli rileva Petratti al servizio. Ace al primo colpo. Novelli spende il secondo time-out. Altra gran battuta dello schiacciatore, “slash” in ricezione dei padroni di casa, chiude Matteini: 24-24. Side-out Prato, e altro set-point annullato, questa volta con Gatto. Un “monster block” di Brucini e un attacco in parallela dello stesso attaccante regalano ai Lupi un primo set tanto sudato quanto meritato.
2 set. Il secondo parziale si svolge con dinamica differente. I Lupi comandano le operazioni ma in una situazione di estremo equilibrio, con Prato sistematicamente a contatto. Set emozionante che i biancorossi sembrano poter volgere a proprio favore su un turno di servizio di Giannini. Prato commette errore diretto in attacco, gli ospiti si portano avanti 21-23. Coach Novelli, sulla panchina avversaria, interviene con il time-out. L’azione seguente è rocambolesca, sia Gatto che Petratti non riescono ad arrivare al set-point, alla fine ci pensa Lorenzo Alpini a punire i Lupi con un pallonetto di seconda intenzione. A chiamare “tempo”, adesso, è Pagliai, ma al rientro Gatto viene chiuso a muro e i locali ottengono la parità. Il sideout lo ottiene Petratti, 23-24. Secondo time-out per Novelli, Prato annulla il set-point e Pagliai risponde al collega, chiamando l’ultima sospensione tecnica. Prato spreca il servizio, 24-25, ma sbaglia anche Matteini, 25-25. Gatto abbatte due difensori locali per il 25-26, poi è Brucini, come nella prima frazione, a chiudere il contrattacco decisivo. 0-2.
3 set. Nell’ultimo set torna il “ribaltone”, perché Prato, seppur non con il margine della prima frazione, torna a condurre le danze e i biancorossi inseguono (9-6, 18-15). L’aggancio è sul 19-19: Prato prova la fuga, i Lupi rispondono. Questo fino al 21-21 per i ragazzi di casa, poi Lorenzo Alpini sbaglia il servizio e nel campo opposto Gatto trova un “ace” sporco: 21-23, primo vantaggio ospite e conseguente time-out di coach Novelli. Qualsiasi dubbio su una rapida conclusione del parziale svanisce non appena Prato ottiene il sideout, giocando sulle mani del muro, e subito dopo pareggia, 23-23. Tutto da rifare per i Lupi, a rapporto da coach Pagliai nell’ultimo “tempo” tecnico a disposizione della panchina biancorossa. Quando Matteo Alpini, tornati in campo, mette già una battuta-punto, sembra che almeno a questo giro sia Prato a festeggiare e si debba ripartire con la quarta frazione. La Kemas Lamipel, però, non avrà “sette vite” ma qualcuna da utilizzare al bisogno, sì: prima Brucini, poi Petratti, infine un errore diretto di Alpini. Uno, due, tre, 24-26, 0-3.
Che serata magica, meritata per la squadra e per tutto lo staff, tecnico e dirigenziale, senza contare i tifosi. Grazie a tutti e appuntamento a dopo la sosta con un girone di ritorno tutto da vivere.
Kabel Volley Prato-Kemas Lamipel S. Croce 0-3
Parziali: 25-27, 25-27, 24-26
Kabel Volley Prato: Civinini J., Corti 7, Bandinelli 12, Alpini L. 5, Civinini M. 7, Maturin, Alpini M. 18, Conti 8, Villani, Maletaj, Maranghi, Cecchi, Lascialfari, Postiferi. All. Novelli
Kemas Lamipel S. Croce: Brucini 12, Gabbriellini, Russo 4, Angioli 1, Petratti 10, Matteini 5, Gatto 15, Giannini, Gallina, Moretti, Montini, Baldini, , Camarri N. All. Pagliai 2^ All. Bulleri
Ufficio Stampa Kemas Lamipel S. Croce
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da Alberto Lami | Gen 20, 2024 | CODYECO LUPI SANTA CROCE
Sarà il Pala De Andrè di Ravenna ad ospitare, domenica 21 gennaio alle ore 18.00, il match tra Consar e Kemas Lamipel S. Croce, valido per la 17^ giornata di A2 Credem Banca, 4^ di ritorno. Una sfida tra due formazioni che non si tirano indietro se c’è da lottare, né la Consar, né la Kemas Lamipel. A Cantù, martedì, i romagnoli si sono imposti ai vantaggi sia nel primo che nel terzo set, recuperando da situazioni di set-point a favore dei brianzoli padroni di casa. Contro Prata, mercoledì, i Lupi si sono imposti 34-32 nella prima frazione, annullando tante occasioni ai friulani, mentre nel terzo parziale hanno messo la freccia sul 16-19 a favore della Tinet, esaltandosi nel rush finale dopo essere stati “sotto” nel punteggio tutto il parziale.
Entrambe le squadre, potenzialmente, possono essere ottime candidate ai play-off, sia per il tipo di roster (qualche elemento più esperto, tanta gioventù che solitamente tende a migliorare con il passare delle giornate), sia per il “dna” societario. La Kemas Lamipel in zona play-off non c’è ancora ma in proiezione potrebbe accampare a breve diritti sul 7^ posto, dato che è ottava con una gara in meno, mentre la Consar, che al momento vanta un +9 sui conciari, è salita addirittura in 4^ posizione, quindi non ambisce soltanto a qualificarsi agli spareggi promozione ma anche ad entrarvi con un certo ranking.
Per entrambe le squadre, ma per i ragazzi di Bulleri in particolare, si tratta di alzare l’asticella, trovare le motivazioni per non accontentarsi di un campionato già positivo e poi continuare a spingere, già a partire da questa gara che per la Consar potrebbe essere una conferma e per i Lupi l’ennesima rivincita, dopo quelle maturate nelle sfide con Pineto e Prata di Pordenone.
La partita di andata al Pala Parenti, peraltro, segnò il momento di maggior difficoltà per i ragazzi di coach Bulleri. Quarta sconfitta in quattro gare, 3-0 senza appello. La Consar ha mantenuto lo spirito battagliero in trasferta tanto è vero che, come si diceva, nell’ultimo impegno ha espugnato il difficile campo di Cantù. Per l’occasione coach Bonitta ha schierato la diagonale delle meraviglie formata da Filippo Mancini e Alessandro Bovolenta. Entrambi classe 2004, prodotti del fertile vivaio romagnolo, stanno facendo sognare le “big” della Superlega tanto che Piacenza sembra aver messo gli occhi sull’opposto, già vice di Romanò in nazionale. In banda, sempre nell’ultimo incontro, hanno giostrato Mattia Orioli ed Evan Falardeau, e se il primo conserva le caratteristiche tipiche del giocatore Consar (futuribile, classe 2004, cresciuto in Società), il secondo è classe 1999, canadese, prima esperienza in Italia. Al centro Ravenna schiera tutta l’esperienza del “figliol prodigo” Stefano Mengozzi, classe 1985, tornato a casa dopo tantissima Superlega con la maglia della stessa Ravenna ma anche di Verona, Perugia, Vibo. Il suo “partner in crime” è Filippo Bartolucci, 197 cm, marchigiano nato nel 2003, approdato alla Consar dopo la stagione in A2 a Grottazzolina e quelle in A3 a Fano e Civitanova. Libero, un altro giocatore che ha vissuto anni di Superlega proprio con la maglia giallorossa ma anche con le casacche di Monza, Taranto e altre. Bonitta comunque ha un roster piuttosto profondo e potrebbe inserire e utilizzare Martins Arasomwan, ex Lupo (stagione 2021-22), e l’argentino, di nazionalità sportiva portoghese, Felipe Benavidez, arrivato a novembre da Pineto nell’ambito dello scambio con Marco Panciocco.
Alla vigilia del match hanno parlato il palleggiatore Manuel Coscione e lo schiacciatore Nicolas Brucini, ospiti nella Sala Stampa del Pala Parenti.
Questo un estratto delle dichiarazioni:
Coscione: “Loro sono un’ottima squadra che credo sia stata costruita per stare in alto. Ha individualità di peso, Bovolenta è il vice Romanò in nazionale, hanno gente esperta come Mengozzi e Goi, che vengono dalla Superlega, Falardeau è nel giro della nazionale, insomma, è una formazione importante che come noi non molla mai”.
Brucini: “Riuscire a gestire i momenti di tensione non è mai semplice, soprattutto quando si viene inseriti in momenti caldi della partita. Quello che cerco di fare sempre io è rimanere concentrato e focalizzato sul match, cercando di cogliere ogni occasione data dal mister per dare una mano alla squadra”.
L’intervista integrale è disponibile sul canale You Tube “Lupi Volley TV”, all’indirizzo: https://www.youtube.com/watch?v=C5gYnlMmBkY
Arbitri dell’incontro: Santoro Angelo, Marconi Michele
Consa Ravenna: 1 Mengozzi Stefano, 2 Chiella Leonardo, 7 Bovolenta Alessandro, 8 Arasomwan Martins, 9 Bartolucci Filippo, 10 Goi Riccardo, 11 Mancini Filippo, 14 Orioli Mattia, 16 Russo Antonino, 17 Feri Jan, 18 Grottoli Lorenzo, 24 Menichini Lorenzo, 77 Falardeau Ivan, 99 Benavidez Felipe.
Kemas Lamipel S. Croce: 1 Gabbriellini Lorenzo, 2 Coscione Manuel, 3 Parodi Simone, 4 Brucini Nicolas, 5 Cargioli Antonio, 6 Russo Giacomo, 7 Colli Leonardo, 8 Matteini Alessio, 11 Petratti Nicholas, 13 Gatto Riccardo, 14 Giannini Francesco, 15 Loreti Luca, 16 Allik Karli, 17 Mati Pardo, 23 Lawrence Klistan.
Ufficio Stampa Kemas Lamipel S. Croce
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da Alberto Lami | Gen 17, 2024 | CODYECO LUPI SANTA CROCE
La Kemas Lamipel continua a stupire e si conferma come rivelazione di questa parte centrale del campionato di A2 Credem Banca. I biancorossi vendicano la sconfitta dell’andata e di fronte alla quarta forza del torneo regalano ai tifosi una prestazione “monstre”, con Manuel Coscione meritatamente MVP. In un Pala Parenti partecipe e caldo, con la tifoseria organizzata impegnata a sostenere i propri beniamini con slogan, tamburi e bandiere, la squadra di coach Bulleri si regala una serata memorabile, a partire dal primo set, chiuso ai vantaggi (34-32!) dopo un’infinità di set-point annullati agli ospiti. La rimonta dopo l’iniziale svantaggio e la tenace resistenza dal 22-24 in poi sciolgono definitivamente i biancorossi, che iniziano a prendere le misure a muro e a passare da tutte le posizioni, gestendo nel migliore dei modi anche la seconda frazione. Il terzo set inizia con la Kemas Lamipel ancora sugli scudi ma la reazione degli ospiti è importante e nel breve volgere di pochi scambi Prata di Pordenone guadagna un vantaggio che andrà a difendere, senza smagliature, fino al 19-16. La rosa a disposizione di Boninfante e Papi è qualificata e profonda, dalla panchina si alzano un Petras subito a pieni giri che da energia ai compagni e un Iannaccone che all’andata era stato a dir poco risolutivo, ma i Lupi sono lì pronti a mordere e ai primi errori avversari si lanciano in fuga. Il rush finale dei biancorossi è micidiale: Mati prende Katalan a muro, capitalizzando una battuta molto intelligente di Coscione. 23-21. Time out Boninfante, punto di Petras, entra Baldazzi per Lucconi in battuta ma la palla esce fuori e segna il primo match-point per i conciari. Sullo sviluppo dell’azione successiva Lawrence sale in cielo e prende un monster block da urlo, mettendo la firma su una vittoria esaltante. 25-22 e 3-0.
La cronaca:
Il match valido per la 3^ giornata di ritorno del campionato di A2 Credem Banca inizia con la conferma dei previsti starting six. La Kemas Lamipel conferma Coscione e Lawrence sulla diagonale principale, Allik e Colli in banda, Cargioli e Mati centrali, Loreti libero. Tinet Prata si presenta con Alberini al palleggio, Lucconi opposto, Terpin e Truocchio schiacciatori, Katalan e Scopelliti al centro, De Angelis libero.
1 set. La Tinet inizia la gara con buona continuità e trova subito punti importanti da Terpin e Truocchio. Un fallo di formazione e una battuta di Lucconi che colpisce accidentalmente Lawrence portano gli ospiti sul 4-9 e coach Bulleri chiama time-out. I friulani avanzano a + 6 con un diagonale stretto di Terpin, reagisce la Kemas Lamipel: una bella parallela di Colli e un muro di Cargioli portano i Lupi a -4. Allik con due punti in attacco di fila lancia ancora di più i padroni di casa che poi completano la rimonta arrivando ad una sola lunghezza dagli avversari. 15-16 e time-out per coach Boninfante. Al rientro i biancorossi pareggiano i conti e poi scappano via grazie ad un ottimo turno al servizio di Coscione. Un ace dello scatenato Allik regala il 20-17 e la panchina della Tinet ricorre per la seconda volta al “tempo”. Lucconi accorcia le distanze, poi Boninfante prova la carta Baldazzi al servizio. I friulani se la giocano bene e ottengono subito il pareggio. Bulleri chiama il secondo time-out a disposizione. Un muro di Lucconi garantisce il vantaggio agli ospiti, 21-22, Alberini trova un grande ace e la Tinet scappa a +2, accorcia Cargioli ma Terpin guadagna il set-point. La prima palla pesante è annullata da Cargioli con una “7”, la seconda da Allik che poi trova un colpo sul muro e porta il 25-24 ai compagni. Pareggia Lucconi. Sul 25-25 Lawrence la mette fuori di poco ma ci pensa ancora Allik. Parità infinita. Giannini entra al servizio per Cargioli ma Lucconi mette ancora giù la palla. Sbaglia però la battuta. Katalan ben servito da Alberini trova il sideout, ma Truocchio imita Lucconi, servizio in rete, 28-28. Un gran diagonale di Colli regala il punto numero 29 alla Kemas Lamipel, pareggia Lucconi. Un muro di Scopelliti fa sognare la Tinet, 29-30, pareggia Colli che poi fa esplodere il pubblico con un gran colpo di astuzia e tecnica. 31-30. Mati allunga il servizio e Alberini, al set-point ennesimo, lo imita. 32-32. Ancora Colli per il 33-32, e infine un muro di Cargioli su Lucconi porta la Kemas Lamipel al traguardo. 34-32. Set epico.
2 set. La Kemas Lamipel inizia con grande convinzione e si porta subito in vantaggio, +3. Un errore diretto di Lucconi regala ulteriore vantaggio ai Lupi e coach Boninfante chiama time-out sul punteggio di 8-3. La squadra di casa prova a gestire il match ma il buon impatto di Petras, subentrato a Truocchio, spinge la Tinet a -2 e allora anche Bulleri ritiene opportuno chiamare la sospensione. Al rientro i biancorossi riprendono a spingere, Mati chiude un primo tempo atomico per il 12-8. Un ace di Lawrence spezza l’up and down e segna il 16-11 per i padroni di casa. Boninfante usa il secondo time-out del parziale ma al rientro Cargioli castiga ancora gli ospiti, 17-11. La panchina della Tinet prova la carta Pegoraro e con il turno di servizio del centrale accorcia a -4, ma Lawrence è in agguato e trasforma da par suo i palloni serviti da Coscione. 19-13. Doppio cambio per Bulleri. Giannini al servizio, Brucini per alzare il muro. La Tinet porta comunque a casa il sideout. Sul 21-17 per i padroni di casa Alberini pesca bene Pegoraro ma Lawrence tira forte per il punto numero 23 e l’ennesimo muro di Cargioli, questa volta al centro, regala tanti set-point alla Kemas Lamipel. Al primo tentativo la chiude Lawrence con una parallela che non lascia scampo a De Angelis.
3 set. Boninfante chiama subito il time-out, sul 4-2 per la Kemas Lamipel. Al rientro è parità con il 4-4 di Terpin. L’equilibrio prosegue fino al vantaggio Tinet, 11-9 con una gran “pipe” di Petras. I friulani sono regolari in sideout, la squadra di casa non riesce a ricucire ed è anzi un bel diagonale di Lucconi a regalare agli ospiti il +3, 14-11, con time-out chiamato da Bulleri. La Tinet si appoggia molto su Lucconi e Petras, puntuali in attacco. Brucini entra al servizio per Mati, ma i ragazzi di casa non riescono a trovare incisività in fase break- Sul 19-16 un attacco di Colli e due errori inusuali di di Terpin danno speranza alla Kemas Lamipel, 20-20. Dentro Iannaccone per gli ospiti, Giannini e Russo per servizio e muro nelle file locali, ma Lucconi spacca il muro, 20-21 Tinet. Pareggia Allik. Lawrence va a segno dopo una gran difesa di Colli e i biancorossi si portano addirittura in vantaggio. Mati stoppa Katalan capitalizzando una battuta molto intelligente di Coscione: 23-21. Dopo il time-out Prata reagisce a si porta a quota 22 ma la coppia Mati-Lawrence fa la voce grossa a muro e i Lupi portano via set e partita.
Kemas Lamipel Santa Croce-Tinet Prata di Pordenone 3-0
Parziali: 32-30, 25-19, 25-22.
Kemas Lamipel Santa Croce: Coscione 1, Allik 13, Mati 7, Lawrence 15, Colli 13, Cargioli 10, Gabbriellini (L), Parodi, Brucini, Giannini, Loreti (L), Matteini, Petratti, Gatto. All. Bulleri
Tinet Prata di Pordenone: Baldazzi, Katalan 3, Alberini 3, Sist, Aiello, Lucconi 19, Scopelliti 4, De Angelis, Pegoraro 1, Bellanova, Terpin 9, Petras 11, Iannaccone, Truocchio 3. All. Boninfante
Arbitri: Armandola, Turtù
da Alberto Lami | Gen 16, 2024 | CODYECO LUPI SANTA CROCE
Il 2024 agonistico della Kemas Lamipel S. Croce inizierà questo mercoledì, 17 gennaio, con il recupero di campionato al Pala Parenti tra i padroni di casa e la Tinet Prata di Pordenone. Gara che andrà in scena alle ore 19.00 e che permetterà di completare la terza giornata di ritorno del campionato di A2 Credem Banca.
L’ultimo impegno dei biancorossi è datato 30 dicembre (vittoria a Pineto, 3-1): i Lupi, nei 19 giorni a disposizione, oltre a santificare (più o meno) le feste, hanno lavorato con pazienza sia da un punto di vista tecnico-tattico, che fisico, con particolare attenzione al recupero di tante situazioni forzatamente “trascurate” negli ultimi tempi. Se Loreti, Mati, e Russo, hanno respirato l’aria dei grandi eventi internazionali con la rappresentativa juniores (Torneo Wevza), il resto della rosa si è allenato in grande serenità e questo forse potrebbe essere l’unico vero handicap della lunga sosta, la mancanza del ritmo gara e dell’agonismo.
Ci penserà, nel caso, il Pala Parenti a creare l’ambiente giusto, con i tifosi giustamente soddisfatti per le 5 vittorie ottenute nelle ultime 6 gare e un provvisorio 8^ posto (con ben due gare in meno rispetto al resto della compagnia). Una sfida di indubbio fascino, quella con la Tinet Prata, al momento 4^ in classifica (con una partita in meno, ovviamente), una sfida che profuma di playoff. Ci riferiamo, per adesso, a quelli dello scorso torneo, quando ai quarti di finale la truppa di coach Bulleri superò i friulani per ben due volte, al Pala Parenti e nella gara di ritorno, guadagnandosi la semifinale con la Tonno Callipo.
Tornando alla stagione in essere, la partita di andata a Pordenone segnò la terza sconfitta di fila, in altrettante giornate, per la squadra di Michele Bulleri (3-0). Eppure, la Kemas Lamipel non sfigurò assolutamente al Pala Crisafulli, giocando anzi a viso aperto per tutta la gara e sfiorando l’affermazione in un secondo set “condizionato”, per la parte finale, da un Lucconi incontenibile in attacco, vicino al 100%. La squadra di Boninfante e Papi è un po’ una predestinata di questo torneo: recensioni più che positive fin dal mese di agosto, record di pubblico, un’immagine sicuramente giovane e propositiva. E in effetti il roster è davvero di prima fascia. Regia affidata ad Alessio Alberini, ex Cantù, con opposto, appunto, Manuele Lucconi, marchigiano, ex Vibo e Taranto. Al centro “mister block”, Nicolò Katalan, nuovo recordman di muri registrati in una sola partita, 14 (in due set e mezzo, per la precisione); era l’11^ giornata e la Tinet affrontava in casa Castellana Grotte. L’altro “posto 3” è Simone Scopelliti, calabrese, secondo anno in Friuli dopo un biennio a Reggio Emilia. A schiacciare e ricevere uno dei “top” della categoria, il goriziano Jernej Terpin, classe 1996, ex Bergamo e Vibo; in coppia con lui, un altro confermato rispetto alla passata stagione, lo slovacco Michal Petras, atleta sempre affidabile. Libero, Carlo De Angelis: secondo anno anche per lui, dopo quattro anni a Trento. Questo il sestetto generalmente “titolare” e probabile “starting six” nella gara del Pala Parenti, al netto di scelte o esigenze diverse, anche dell’ultimo minuto.
Alla vigilia del match hanno parlato il libero Lorenzo Gabbriellini e lo schiacciatore Riccardo Gatto, ospiti nella Sala Stampa del Pala Parenti.
Questo un estratto delle dichiarazioni:
Gatto: “Il match del 17 gennaio si prospetta molto difficile. Prata è una squadra molto preparata, ma di sicuro dopo una bella serie di vittorie si respira un’aria positiva, nel nostro spogliatoio. Sarà una bella partita”.
Gabbriellini: “Concordo con Riccardo. Secondo me la partita capita comunque al momento giusto, perché arriviamo da un momento di stop da impegni di calendario agonistico e abbiamo avuto un po’ più tempo per riposarci e risolvere le situazioni di piccoli infortuni o indisposizioni che negli ultimi tempi ci avevano un po’ penalizzato”.
L’intervista integrale è disponibile sul canale You Tube “Lupi Volley TV”, all’indirizzo:
https://www.youtube.com/watch?v=QzMaHS-XLzc
Arbitri dell’incontro: Armandola Cesare, Turtù Marco
Tinet Prata di Pordenone: 1 Baldazzi Alberto, 2 Katalan Nicolò, 3 Alberini Alessio, 4 Sist Diego, 5 Aiello Alex Francesco Maria, 6 Lucconi Manuele, 7 Scopelliti Simone, 8 De Angelis Carlo, 9 Pegoraro Andrea, 10 Bellanova Giuseppe, 12 Terpin Jernej, 14 Petras Michal, 17 Iannaccone Dario, 18 Truocchio Ranieri.
Kemas Lamipel S. Croce: 1 Gabbriellini Lorenzo, 2 Coscione Manuel, 3 Parodi Simone, 4 Brucini Nicolas, 5 Cargioli Antonio, 6 Russo Giacomo, 7 Colli Leonardo, 8 Matteini Alessio, 11 Petratti Nicholas, 13 Gatto Riccardo, 14 Giannini Francesco, 15 Loreti Luca, 16 Allik Karli, 17 Mati Pardo, 23 Lawrence Klistan.
Ufficio Stampa Kemas Lamipel S. Croce
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