da Edoardo | Gen 15, 2017 | CODYECO LUPI SANTA CROCE
Tre partite in otto giorni: i “Lupi” si giocano la stagione. O meglio, decidono il loro imminente futuro: partecipare ai play-off promozione (con relativa salvezza in anticipo) o andare agli spareggi per la salvezza. Decideranno tre gare, anzi quattro per l’esattezza, compresa quella di sabato 4 febbraio a Roma col Club Italia.
La sensazione è comunque quella che siano i tre confronti inclusi fra oggi e, domenica prossima, a decidere tutto. Questa sera (ore 19,30) primo, grosso ostacolo da superare coi laziali del Tuscania, terza forza del campionato. Poi, mercoledì prossimo a Tricase, in Puglia, recupero con Alessano; infine domenica 22 altro match interno con Aversa.
Tutto in otto giorni quindi, non si scappa. La Kemas Lamipel è quinta con quattro gare (come Alessano) da disputare, contro le tre delle altre, fra le quali, figurano le inseguitrici più pericolose, Potenza Picena e Lagonegro. I “Lupi” sono padroni del loro destino. Oggi tuttavia sono attesi da una gara ad alto contenuto di difficoltà con un Tuscania granitico, già qualificato per la finale di Coppa Italia di A2 con Siena, alimentato da un attacco micidiale che poggia sul brasiliano Maciel De Souza e l’ucraino Shavrak. Ma è tutto il complesso viterbese, che fornisce una grossa impressione, guidato con abilità ed esperienza dal tecnico livornese Paolo Montagnani.
All’andata Tuscania si impose per 3-2 sui conciari, alla ricerca di almeno un punto in un periodo (allora) complicato. Oggi, la situazione di classifica, rispetto al girone di andata, è la stessa per i biancorossi che, dopo sei partite, disponevano di 9 punti, proprio come allora. Poi, nella prima parte del campionato, i “Lupi” conquistarono quattro punti in altrettante partite con: Alessano, Tuscania, Aversa e Club Italia. Oggi, per mantenere il quinto posto, per salvarsi e prendere parte ai play-off promozione, ne servono almeno sette su dodici disponibili. I conti sono presto fatti. E così si parte da stasera, con una gara complicata ma intrigante.
Tuscania giocherà con Pinelli-De Souza, Calonico-Sesto, Ottaviani-Shavrak e Marchisio libero. Replicheranno i santacrocesi con Vermiglio-Dennis, Elia-Benaglia, Bonetti-Guimaraes e Bonami libero. Nove punti separano le contendenti: Tuscania a quota 31 e Kemas Lamipel a 22. I biancorossi sono chiamati a produrre il massimo sforzo.
Marco Lepri – Ufficio stampa “Lupi” Santa Croce
Nella foto di Veronica Gentile: tutta l’esplosività di Angel Dennis.
da Edoardo | Gen 14, 2017 | CODYECO LUPI SANTA CROCE
Mattinata di lavoro, quella di stamani sabato, al PalaParenti per i “Lupi”, intesi sia come squadra che come società. Alcuni componenti il Cda biancorosso si sono incontrati per un’ora, col presidente Sergio Balsotti, in vista della prima riunione dell’intero consiglio del 2017. Erano presenti: il vice presidente Lami, Landi, Rosati e Taddei. Prima ancora, indicativamente alle 10,30 il professor Fabrizio Angelini ha radunato la squadra in sala stampa, affrontando il tema del recupero fisico, non solo dal punto di vista nutrizionale, ma anche del sonno e del riposo, seguito con grande attenzione dagli atleti. In precedenza, Angelini ed il d.s. Pagliai avevano esaminato alcuni dettagli relativi alla trasferta in Puglia della prossima settimana, con la Kemas Lamipel impegnata nel recupero della sesta di ritorno, con Alessano. In questa fase cruciale della stagione i “Lupi” non tralasciano alcun dettaglio al caso.
Dopo il breve ma proficuo incontro col “Prof”, il team conciario ha sostenuto agli ordini di coach Bertini il consueto allenamento del sabato.
Domani mattina allenamento di rifinitura domenicale e pranzo, tutti insieme, in attesa della gara col Tuscania.
Marco Lepri – Ufficio stampa “Lupi” Santa Croce
Nella foto di Lemar: il professor Angelini (a destra) a colloquio con Valerio Vermiglio.
da Edoardo | Gen 12, 2017 | CODYECO LUPI SANTA CROCE
Federico Bonami sarà, domenica prossima, l’unico ex in campo nella gara del PalaParenti (ore 19,30) fra la Kemas Lamipel ed il Tuscania. L’attuale libero biancorosso, prodotto del vivaio conciario, ha militato in prestito, per una stagione in A2, nelle file della compagine viterbese. Il tutto nel campionato 2015-16, accanto ad Ottaviani, Calonico e compagni.
Quest’anno, dopo tre annate in prestito in A2 (Sora, Potenza Picena e Tuscania), per fare esperienza e migliorarsi, il forte difensore è tornato a Santa Croce alla casa madre. Bonami sa bene che domenica prossima sarà una partita molto dura quella che i santacrocesi andranno ad affrontare, in funzione del valore dei biancoblu laziali.
Nella giornata di ieri, Federico si è trattenuto, a fine allenamento a lavorare ancora un po’, sotto la guida di coach Bertini che l’ha fatto bombardare in ricezione ed in difesa dal compagno di squadra Del Campo, salito appositamente su un maxi-sgabello per colpire con maggior forza i palloni. Federico si è impegnato con la grinta di sempre, dandoci dentro, come se ogni pallone fosse quello decisivo colpito da Shavrak, Maciel De Souza e compagni.
L’attacco del Tuscania è uno dei più forti del campionato e, gli uomini di Montagnani, sono la terza forza della A2. Inoltre hanno già staccato il biglietto per la finale di Coppa Italia di A2 del prossimo 29 gennaio, contro Siena. E, proprio la compagine di Tofoli è stata sconfitta domenica scorsa a domicilio per 3-2 dai viterbesi. Ma la Coppa è un obiettivo troppo importante per questo Tuscania che potrebbe prendersi anche tutto, da qui alla fine: coppa e promozione in A1. I risultati l’hanno ben dimostrato finora. Tuttavia la Coppa Italia, in palio fra poco più di quindici giorni, comincia ad essere un pensiero che giorno dopo giorno, comincia ad insinuarsi sempre più nei “sogni” dei biancoblu, al richiamo di una prospettiva affascinante e degna di una squadra vincente.
Federico Bonami, in vista della partita di domenica prossima afferma: “Il Tuscania è una signora squadra, solida in tutti i reparti ed equilibrata. Il nostro ambiente è positivo ed invitiamo gli appassionati a partecipare. La partita coi laziali avrà inizio alle ore 19,30 in un orario un po’ insolito e sappiamo bene che la sera stessa la Fiorentina ospiterà la Juventus in una classica del campionato di calcio. Chi tiene ai Lupi è però chiamato a partecipare alla gara del PalaParenti. Il nostro impegno cercherà di non deluderli. Lo staff medico ci sta seguendo su tutto ed a gioco lungo questo si rivelerà un’arma in più per noi”.
Marco Lepri – Ufficio stampa “Lupi Santa Croce
Nella foto di Veronica Gentile: Bonami in azione osservato da Vermiglio.
da Edoardo | Gen 11, 2017 | CODYECO LUPI SANTA CROCE
La partita con l’Alessano verrà recuperata mercoledì prossimo 18 gennaio, con inizio alle ore 20,30 dalla Kemas Lamipel. Nella giornata di ieri la Lega Volley ha informato con un comunicato le due società che, a loro volta, avevano proposto la data di giovedì 26. Niente da fare quindi, per cui sarà tour de force – con tre gare in otto giorni – per santacrocesi ed alessanesi.
Si giocherà naturalmente al palazzetto dello sport di Tricase con la speranza che, stavolta, il maltempo non ci metta lo zampino come sabato scorso e la situazione torni alla normalità.
Ai “Lupi”, ovviamente, tutti incrociano le dita, anche perché in Puglia, i disagi per la neve continuano e le previsioni indicano un gennaio rigoroso, come da tempo non accadeva.
Il team santacrocese, quindi, sta apprestandosi ad affrontare una “otto giorni di fuoco” degna di un thriller del miglior regista. Una stagione, se vogliamo, che si deciderà nel breve volgere di una manciata di giorni con due partite interne ed una trasferta nel tacco d’Italia. Il destino dei “Lupi” è condensato dal 15 al 22 gennaio, in otto giorni “caldi” nonostante le temperature di questo rigido periodo.
Ed allora si inizierà domenica prossima al PalaParenti con Tuscania, proseguendo poi mercoledì 18 a Tricase con Alessano, per concludere domenica 22 in casa con Aversa.
Le due squadre che renderanno visita ai biancorossi, li precedono in graduatoria, coi laziali di Montagnani terzi ed i campani di Bosco quarti, mentre Alessano occupa l’ottava posizione. Ieri, una volta appresa la data del recupero in Puglia, i commenti si sono sprecati nel clan biancorosso e, il più gettonato è stato proprio quello che tutto quanto si deciderà nel giro di soli otto giorni.
Per tale motivo, lo staff medico ha iniziato immediatamente a dare indicazioni ben precise in merito, con la raccomandazione personale del professor Fabrizio Angelini il quale, ha riassunto tutto, in due sole parole: “Testa bassa”, nel senso che si dovrà dare tutto, producendo il massimo sforzo, tutti insieme: squadra, società e tifosi, in uno spazio ridotto di tempo per centrare l’obiettivo prioritario della stagione.
Gli atleti, in prima persona, conoscono bene le loro responsabilità. Idem la dirigenza che, tramite il consigliere Andrea Landi, ha rinnovato ieri l’esortazione generale a far quadrato intorno a Vermiglio e compagni in questa parte cruciale della stagione. I capi tifosi, a loro volta, sono già all’opera per un PalaParenti ben frequentato in occasione delle gare con Tuscania ed Aversa.
Marco Lepri -Ufficio stampa “Lupi” Santa Croce
Nella foto di Veronica Gentile: Guimaraes, Vermiglio e Bonami.
da Edoardo | Gen 10, 2017 | CODYECO LUPI SANTA CROCE
Un avversario forte e reduce dalla vittoria di Siena, si delinea all’orizzonte per la Kemas Lamipel. Il Tuscania, domenica prossima, farà visita ai “Lupi”. La gara inizierà alle ore 19,30 e, la terza in classifica – annunciata in gran forma – salirà nella zona del Cuoio sotto la guida dell’allenatore Paolo Montagnani.
Alla Kemas Lamipel occorrono sette punti per centrare l’obiettivo prioritario di questa prima parte della stagione. Sette punti da conquistare nelle quattro partite da disputare da qui all’inizio di febbraio. Il quinto posto è ritenuto dalla società come il traguardo da tagliare obbligatoriamente, visti gli sforzi profusi finora ed anche i tifosi sono allineati su questa lunghezza d’onda. Puntarlo, per poi raggiungerlo, è il modo migliore per dare un senso forte a questa prima parte della stagione. Il 2017 è iniziato con la vittoria per 3-0 sul Lagonegro e sul rinvio a data da destinarsi della trasferta in Puglia per affrontare Alessano.
A questo proposito le due società avrebbero indicato alla Lega Volley la data di giovedì 26 gennaio; nei prossimi giorni arriverà la comunicazione ufficiale ma non è detto che la Lega stessa non richieda di anticipare la gara di una settimana. In questo caso i conciari sarebbero costretti ad affrontare una complicata trasferta, proprio nella settimana in cui sono previste le gare con Tuscania ed Aversa.
L’ultima giornata, nel primo fine settimana di febbraio, vedrà invece i biancorossi di Bertini, impegnati a Roma col Club Italia. Ricapitolando: la Kemas Lamipel, per centrare il quinto posto, deve conquistare sette punti (su dodici disponibili) in quattro partite.
“A questo punto dipende tutto da noi”. Questa è la frase ricorrente, sulla bocca di dirigenti e sostenitori, a conferma che il destino di capitan Elia e compagni è tutto nelle loro mani. Domenica scorsa la Kemas Lamipel non ha giocato, tirando il fiato, per poi riprendere a lavorare nella giornata di ieri. I risultati provenienti dagli altri campi, hanno permesso ai biancorossi di mantenere la quinta posizione con tre punti di vantaggio su Potenza Picena e quattro su Lagonegro, vale a dire sulle inseguitrici più vicine in graduatoria.
Domenica prossima al PalaParenti arriverà il Tuscania, compagine robusta, con un l’attacco imperniato sui potenti Maciel De Souza e Shavrak. Tuttavia anche gli altri componenti il sestetto biancoblu sono giocatori ad hoc per la categoria: da Ottaviani a Calonico, da Pinelli a Sesto, come pure il libero Marchisio. L’unico punto debole potrebbe essere la panchina un po’ corta, ma questo non ha limitato finora il cammino dei laziali.
Ricapitolando: un avversario di prim’ordine si appresta ad affrontare i “Lupi”, alla ricerca di punti, nella gara più “tosta” del poker in arrivo.
Marco Lepri – Ufficio stampa “Lupi” Santa Croce
Nella foto di Veronica Gentile: un’esultanza di Paolo Mazzone.
da Edoardo | Gen 9, 2017 | CODYECO LUPI SANTA CROCE
Un bel po’ di storia dei “Lupi” si è incontrata ieri pomeriggio o al PalaParenti in occasione del match valido per il campionato di serie D fra le squadre dei “Lupi” e del Pescia. Glauco D’Oriano (a destra nella foto di Lemar) e Guglielmo Pucci hanno guidato dalle rispettive panchine le loro squadre col risultato che alla fine ha arriso alla formazione pesciatina, più matura rispetto alla giovane compagine biancorossa, col punteggio di 3-0. La gara è stata comunque combattuta ed i parziali sono stati tutti alti. Glauco D’Oriano e Guglielmo Pucci, alla fine si sono salutati cordialmente, rievocando anche il loro passato alla guida della prima squadra maschile biancorossa in tempi non sospetti. Guglielmo Pucci, a Santa Croce, ha vinto e non poco, ottenendo due promozioni: una coi “Lupi” ed una con l’allora formazione femminile del Biancoforno. Coi “Lupi”, nella stagione 1999-2000, Pucci guidò la Codyeco Lupi al ritorno in A2, dominando in campionato ed imponendosi poi ai play-off sui leccesi del Taviano al termine di tre gare combattute. Prima di questo spareggio ce n’era stato un altro, con i calabresi del Lamezia, dimostratisi più forti rispetto ai biancorossi del presidente Gronchi. Questi però erano stati bravi a far loro per 2-1 il triplice confronto coi salentini di Camillo Placì. Questa la formazione dei “Lupi”: Nuti-Amore, Furlotti-Della Concordia, Poli-Francesconi e Berti libero. Ergo: libero e d.s. allo stesso tempo; un doppio compito svolto alla grande e con tanta passione.
Quella squadra disponeva in panchina di: Bertelli, Trappmann, Pacini e Marchi.
Glauco D’Oriano, tecnico sardo, classe 1951, ha guidato in due rispettivi periodi la prima squadra santacrocese, prima negli anni Ottanta e poi nei Novanta, oltre ad aver lavorato per diverse stagioni nel vivaio. Tanti i ragazzi lanciati da Glauco, sempre bravo ad intuire le potenzialità ed a saperle valorizzare. Nella seconda metà degli anni Ottanta, D’Oriano guidò i biancorossi in A2 per tre stagioni dal 1986 al 1989 ottenendo risultati lusinghieri. Questi i giocatori passati sotto di lui: Nieri, Ninci, Zecchi, Ciulli, Piccioni, Ventura, Bastianelli, Berti, Bolognesi, Alessandro e Alberto Bachi, Helmer, Serafini, Fabbrini, Piovaccari, Riccioni, Moretti, Pieragnoli e Kunda.
Successivamente, negli anni Novanta, altre due stagioni in B1, dal 1997 al 1999 con questi atleti a sua disposizione: Nuti, Alessandro Bachi, Marcolini, Gozzi, Furlotti, Pagliai, Trappmann, Bertelli, Max Falaschi, Ferrreri, Marchi, Bulgarelli, Pignatti, Gerbi, e Mazara. In totale quindi, cinque stagioni per D’Oriano, in tempi piuttosto difficili, quando c’era da lottare duramente, per tanti obiettivi, non ultimo quello di tornare a giocare a Santa Croce dopo ben 23 anni di peregrinazioni.
Ieri al PalaParenti, Glauco ha così commentato: “Per me è sempre un’emozione tornare qui. Se penso ai sacrifici di quegli anni, alla determinazione della società ed a tanto altro ancora, posso ben dire che un pezzo di questo palasport lo sento anche mio”. Niente da obiettare, mister.
Marco Lepri – Ufficio stampa “Lupi” Santa Croce