da Edoardo | Feb 18, 2018 | CODYECO LUPI SANTA CROCE
CALONI AGNELLI: Jovanovic 2, Hoogendoorn 13, Cargioli 10, Valsecchi 2, Dolfo 11, Pierotti 9, Innocenti (libero), Franzoni (libero), Longo 1, Cioffi 3, Carminati n.e, Maffeis n.e, Albergati n.e. Allenatore: Graziosi.
KEMAS LAMIPEL: Acquarone 2, Wagner 21, Elia 5, Benaglia 8, Hage 12, Colli 10, Taliani (libero), Ciulli 1, Zonca 5, Miscione 1, Tamburo 1, Andreini (libero) n.e. Allenatore: Totire.
Arbitri: Pecoraro di Palermo e Vecchione di Salerno.
Successione set: 21-25; 23-25; 25-18; 17-25. Spettatori: 1035.
Battute sbagliate Olimpia: 16, Aces: 5, Muri: 7.
Battute sbagliate Lupi: 17, Aces: 4, Muri: 9.
Grande impresa della Kemas Lamipel che viola l’imbattuto PalaNorda di Bergamo imponendosi per 3-1 sulla Caloni Agnelli.
Orobici favoriti alla vigilia ma la prestazione della squadra di Totire è stata superba. Sospinta in avanti dal gran tifo dei sostenitori al seguito, la compagine conciaria ha dominato nei set in cui si è imposta, anche se nel secondo, gli orobici hanno rimontato pericolosamente nel finale.
I conciari avevano prima acquisito un consistente vantaggio: 16-23.
Wagner ha stravinto il confronto diretto con l’olandese Hoogendoorn; Hage ha giocato di prepotenza in banda, uscendo per infortunio a metà del quarto.
Zonca, che in precedenza aveva rilevato a tratti Colli, non l’ha fatto assolutamente rimpiangere, chiudendo la gara col punto del 17-25 nel quarto ed ultimo set.
Bene Acquarone in regìa, preciso e sicuro Colli, sempre in palla Benaglia ed Elia al centro, combattivo e tenace Taliani. Puntuali Ciulli, Miscione e Tamburo che ha dato fiato a Wagner nel terzo gioco, vinto dai locali per 25-18.
Nella prima frazione la Kemas Lamipel parte a mille, convinta e sicura nei propri mezzi. A sospingerla ci sono quelli della Curva, saliti in Lombardia con tanto entusiasmo.
Un ace di Hage firma il punto del 5-8 mentre Pierotti (7-10) si segnala all’inizio fra i suoi. Ci sono due o tre punti (10-12, 11-14 e 13-16) di distacco fra le due squadre ma Dolfo, con due aces, riporta il risultato in parità: 16-16.
I “Lupi” sono ripresi pure a quota 17, 18 e 19, poi scappano con un muro di Wagner (19-21) che poi spara due bordate al servizio che mettono la Kemas Lamipel nella condizione di allungare con Hage: 20-23. Ci riprova Dolfo (21-23) ma l’Olimpia spreca il servizio (21-24) e la veloce di Elia non dà scampo agli orobici: 21-25.
Il predominio dei biancorossi è marcato nella seconda frazione ed i conciari, dopo essersi portati in vantaggio con Benaglia (2-4) intensificano (5-9, 6-11 e 8-13) dimostrando la loro serata di particolare vena. Il distacco si fa sempre più netto per i biancorossi di Totire e, sul 12-18, Cioffi rileva Cargioli al centro fra i rossoblù.
Il distacco più netto si materializza sul 16-23.
Longo, vice di Jovanovic, rimette in carreggiata i bergamaschi col suo velenoso servizio (20-23) e la Caloni Agnelli è definitivamente in corsa, quando giunge a meno due: 21-23.
Wagner ridà fiducia ai “Lupi” (21-24) ma gli orobici sono lì: 23-24.
Il punto che vale il raddoppio per i conciari, è un autentico colpo di classe e coraggio di Colli, che spara alto sul muro avversario: 23-25.
Nella terza frazione i santacrocesi, dopo una partenza equilibrata (10-10), lasciano gradualmente il parziale in mano ai padroni di casa che, a loro volta, non vogliono cedere.
Tamburo, già inserito al servizio al termine del primo set, rileva Wagner che va a riposarsi in vista del quarto parziale. In campo c’è Miscione che gioca al posto di capitan Elia, mentre l’Olimpia (22-17) si avvia a riaprire la gara, prevalendo nel terzo set: 25-18.
La quarta frazione ridona ai supporters biancorossi una Kemas Lamipel in stato di grazia, audace e determinata a chiudere il discorso con i tre punti in palio.
Biancorossi subito in avanti (3-6) con l’attacco ed il muro che fruttano i punti necessari per scavare un secco vantaggio: 7-12.
Qui si infortuna Hage, rabbioso sulle bande e di sostanza, venendo sostituito da Zonca. E’ del goriziano il punto dell’8-14 con una parallela secca e precisa.
L’uscita di Hage non scoraggia i “Lupi” che spingono, giocando bene, inducendo Graziosi a sostituire Jovanovic con Longo. Hoogendoorn non fa paura anzi, sono due muri consecutivi a far raddoppiare il bottino alla Kemas Lamipel: 8-16.
Graziosi si becca un cartellino rosso ed il punto del 9-17 arriva di conseguenza per Taliani e compagni.
Il quarto set è tutto biancorosso e, sul 10-18 Ciulli dà il cambio (già come in precedenza) all’elegante Acquarone, col vantaggio biancorosso sempre netto: 10-20.
Viene bloccato a muro Dolfo (13-22) che poi randella lungo al servizio (14-23), mentre quelli in curva – che non si sono mai fermati – assecondano le conclusioni di Colli e Zonca che permettono ai “Lupi” di sbancare Bergamo, con una superlativa prova di qualità e di grande costrutto.
Marco Lepri – Ufficio stampa “Lupi” Santa Croce
da Edoardo | Feb 17, 2018 | CODYECO LUPI SANTA CROCE
La Kemas Lamipel è di scena stasera a Bergamo (ore 19,30) contro l’Olimpia, targata Caloni Agnelli.
Orobici secondi in graduatoria, nella pool A, con 17 punti, dietro Roma (19). I “Lupi”, a quota 14 con Tuscania, precedono Siena (11), Brescia (10), Spoleto (7) e Grottazzolina (4).
Ai play-off accederanno direttamente sei delle otto formazioni in lizza.
I conciari puntano all’ingresso diretto e sono motivati dopo il successo per 3-2 su Spoleto. Idem gli orobici, reduci dal blitz di Siena, per un colpaccio finale (3-2), che ha gasato ancor più Hoogendoorn e soci.
I biancorossi di capitan Elia sono ritenuti, dagli avversari, come una formazione esperta e temibile. In Lombardia i “Lupi” non saranno soli. E’ stato organizzato un pullman dai sostenitori della Curva che partirà intorno alle 13 dal PalaParenti. Nei supporters biancorossi c’è tanto entusiasmo.
Il palleggiatore serbo Jovanovic, faro dell’Olimpia dichiara: “Abbiamo vinto su un campo molto difficile come quello di Siena. Santa Croce è una squadra molto fisica e ci vorrà molta pazienza per avere la meglio. Giochiamo in casa e vogliamo dare ulteriore seguito a questo ottimo momento. Confidando sulla spinta del nostro pubblico. Siamo pronti e vogliamo il massimo”.
I bergamaschi giocheranno con: Jovanovic-Hoogendoorn, Cargioli-Valsecchi, Dolfo-Pierotti, con Innocenti e Franzoni ad intervallarsi nel ruolo di libero.
La Kemas Lamipel dovrà sfruttare tutte le sue qualità e, disponendo di giocatori importanti, credere ancor più nelle sue possibilità. La sicurezza e la fiducia nei propri mezzi, sono una delle componenti principali della formazione del presidente Sergio Balsotti.
Biancorossi, molto probabilmente, in campo con: Acquarone-Wagner, Elia-Benaglia, Hage-Colli e Taliani libero.
Pronti ad entrare da un momento all’altro: Zonca, Ciulli e Miscione. Questi i primi cambi, con Tamburo a ruota. La Kemas Lamipel è giunta ieri sera in Lombardia e stamani sosterrà il rituale allenamento di rifinitura nel palasport di viale Cesare Battisti.
Stando alle notizie che giungono da Bergamo, dovrebbero assistere al match di stasera intorno ai mille spettatori.
Marco Lepri – Ufficio stampa “Lupi” Santa Croce
Nella foto di Veronica Gentile: il sestetto esulta a fine della gara contro Spoleto.
da Edoardo | Feb 16, 2018 | CODYECO LUPI SANTA CROCE
Tanti auguri ad Alessandro Pagliai, che oggi compie 53 anni, essendo nato a Prato il 16 febbraio del 1965.
Il nostro, da molti, ma non da tutti, è soprannominato “Ugo” visto che, anni fa, un suo vecchio compagno di squadra, facendogli notare che il suo cognome, era come quello dell’attore Ugo Pagliai, iniziò a chiamarlo così e, da allora, la cosa è andata avanti, anche se sono in tanti ad usare il diminutivo Ale, rivolgendosi a lui.
Pagliai iniziò la sua attività di pallavolista nelle file del Narnali in C2, per poi giocare per quattro anni a Quarrata, in C2 e C1.
Poi ricoprendo il ruolo di centrale, passò al Prato in B, debuttando in A2 nella stagione 1988-89. Nella società laniera, Alessandro militò anche nel campionato dell’anno successivo: 1989-90.
Quindi due stagioni in B1 nella Sestese da cui i “Lupi” lo prelevarono per insierirlo nella rosa della formazione guidata da Volterrani per il campionato di A2 1992-93, quale primo cambio per la coppia di attaccanti-ricettori composta dagli stranieri Hecht ed Hadrava.
“Qui in riva all’Arno – ha dichiarato Pagliai, in un’intervista, ai primi di febbraio, sul nostro sito – ho disputato altri quattro campionati in B1. Da allenatore, ho iniziato a Pistoia nella Blu Pub, dove abbiamo disputato la B2, la B1, fino a misurarci nei play-off per la promozione in A2.
Dopo altre esperienze da tecnico, in società toscane, di cui l’ultima a Massa, sono stato chiamato nel 2007 dai “Lupi” per ricoprire il ruolo di direttore sportivo nel campionato di A2 2007-08.
Ho svolto questo ruolo per cinque campionati nella serie cadetta, lavorando con questi allenatori: Burattini, Valdo, Dalù, Blengini e Cannestracci.
Successivamente, nella stagione 2012-13, ho ricevuto dal club il primo incarico da allenatore, alla guida dei “Lupi” in B1.
In quella stagione, con Matteo Morando quale mio vice, abbiamo vinto la Coppa Italia di B1 ed il campionato, subendo una sola sconfitta.
Tuttavia dovemmo rinunciare alla serie A2 per motivi societari. Ho allenato quindi ancora in B1 fino al 2015, lanciando i giovani, rivestendo – allo stesso tempo – anche il ruolo di direttore sportivo. Poi, nella stagione 2015-16 tornai a svolgere il ruolo di d.s., con coach Bracci sulla panchina biancorossa. L’anno scorso, la nuova società ha acquisito il titolo di A2 dal Parella Torino, con Bertini in panchina, per cui questo è il secondo anno quale viceallenatore e team manager in A2. Il mio cuore è biancorosso”.
Infatti Alessandro, oltre a fungere da vice a Totire, ricopre il ruolo di team manager, curando l’organizzazione delle trasferte, i contratti degli atleti, gli appartamenti degli stessi e tutte le questioni logistiche, inerenti a loro.
Inoltre Pagliai cura i rapporti con la Lega e la Federazione e, dopo aver lavorato, al mattino, in un’azienda nei pressi di Montecatini Terme, arriva nel primo pomeriggio al PalaParenti, restando lì tutto il giorno.
E, proprio nell’impianto della cittadina conciaria, Pagliai è stato omaggiato da Alessandro Fagiolini, al secolo Fajo, vignettista e caricaturista, che gli ha donato un suo disegno, facendogli veramente piacere.

Alessandro Pagliai è, a tutti gli effetti, un uomo della società, una persona sempre pronta a rinnovarsi, come testimonia il suo curriculum, mettendosi sempre a disposizione della causa, per adempiere nel miglior modo possibile ai suoi compiti.
Oggi pomeriggio il nostro salirà sul pullman che partirà alla volta di Bergamo dove domani sera (ore 19,30) la Kemas Lamipel affronterà gli orobici della Caloni Agnelli.
Sicuramene, stamani mattina, prima di uscire di casa, Alessandro avrà ricevuto gli auguri da sua moglie Giorgia e dalla sua bambina, alla quale avrà dato un bel bacio.
Ad “Ugo”, in questo giorno così importante per lui ed i suoi cari (babbo e mamma in particolare), giungano i migliori auguri dei “Lupi” e di tutto il popolo biancorosso.
Marco Lepri – Ufficio stampa “Lupi” Santa Croce
Nella foto di Valentina Panicucci: il momento della consegna della caricatura
da Edoardo | Feb 15, 2018 | CODYECO LUPI SANTA CROCE
Rispetto alla scorsa stagione ha cambiato quasi per metà il sestetto base, confermando la diagonale di palleggio, composta dal regista Jovanovic e dal bomber Hoogendoorn, oltre allo schiacciatore Pierotti.
L’Olimpia Bergamo, sponsorizzata Caloni Agnelli, ha scelto così nella scorsa estate, rinunciando ai centrali Luppi ed Erati, passati al Gioia del Colle ed alla banda Cavuto, rientrato a Trento.
Da Civita Castellana è arrivato il centrale Valsecchi e, da Reggio Emilia, sono approdati in rossoblù, il centrale Morgese e l’attaccante-ricettore Dolfo.
Nel ruolo di libero sono rimasti, intervallandosi, il neo papà Franzoni ed Innocenti.
Coach Gianluca Graziosi, il d.s. Vito Insalata e la commissione tecnica hanno fatto queste scelte e gli orobici, dati alla mano, si sono rafforzati, dimostrandosi ancor più forti di prima.
Dopo domani, sabato, la Kemas Lamipel sarà di scena a Bergamo per la terza giornata della pool A, quella per la promozione in Superlega od A1, come viene ancor oggi chiamata, dalla grande maggioranza dei comuni mortali.
Si giocherà con inizio alle ore 19,30 col pronostico che pende dalla parte della squadra del presidente Nicola Caloni e del suo vice Angelo Agnelli, il quale ricopre questo ruolo insieme ad Enrico Negretti.
L’anno scorso, sempre per la pool promozione, i bergamaschi superarono per 3-0 in casa i conciari, i quali restituirono la pariglia al ritorno, imponendosi con un inequivocabile 3-1, col caraibico Dennis a recitare la parte del primattore.
Il periodo era più o meno questo: a Bergamo si giocò il 16 febbraio, mentre domani l’altro, il calendario conterà il giorno 17 del secondo mese dell’anno.
In riva all’Arno la gara andò invece in scena il giorno 8 di marzo, mentre quest’anno la Kemas Lamipel riceverà i bergamaschi sabato 17.
Vedremo quindi come si risolverà questa doppia sfida che si ripropone, con grande interesse, da parte di tanti appassionati.
La classifica, nella pool A, vede l’Olimpia al secondo posto con 17 punti, mentre i “Lupi”, a braccetto con Tuscania, inseguono a quota 14. Orobici e santacrocesi dispongono di due forti opposti, quali Hoogendoorn e Wagner, il primo proveniente dall’Olanda ed il secondo dal Brasile.
Nelle file lombarde l’ex di turno è l’opposto di riserva Ludovico Carminati, già in biancorosso, in B1, nella stagione 2015-16 con Marco Bracci sulla panchina conciaria.
L’anno prima, sempre in B1 (2014-15) i bergamaschi avevano vinto per 3-2 al PalaParenti, venendo poi superati nettamente per 3-0 a domicilio dai biancorossi del tecnico Pagliai.
Quella non fu la prima volta che i “Lupi” si imposero nell’impianto di via Cesare Battisti, perché la storia parla di altri “colpacci” dei biancorossi in Lombardia.
I due sodalizi si conoscono a partire dalla stagione 1982-83. Già allora si giocava per il campionato di A2 o l’Olimpia era targata Karmak Bergamo. Finì con gli orobici retrocessi in B1 e con la “banda-Barsotti” salva, con gran merito, dopo un doppio, drammatico spareggio con Mondovì.
Acqua, da allora, ne è passata davvero tanta, sotto i ponti.
Marco Lepri – Ufficio stampa “Lupi” Santa Croce
Nella foto di Veronica Gentile: il muro a tre di Wagner, Miscione e Hage nella partita disputata dai Lupi domenica scorsa, con la Monini Spoleto.
da Edoardo | Feb 14, 2018 | CODYECO LUPI SANTA CROCE
Ieri sera, al termine del secondo allenamento in programma, il tecnico Totire è stato omaggiato dal noto supertifoso Alessandro Fagiolini (al secolo Fajo) con una sua caricatura, regalata dall’immaginifico artista santacrocese.
La bravura e l’estro di Fajo sono noti, da lustri, a tutti. A lui basta una semplice matita per dar vita a vignette o caricature di valore; oppure dategli una bomboletta spray e lui decorerà qualsiasi parete, con i suoi suggestivi disegni.
I temi? Basta proporglieli e sicuramente Fajo esaudirà le vostre richieste.
E così, dando seguito ad un rituale, iniziato in gennaio per il compleanno del libero Taliani, ecco che ieri è stata la volta di Totire nato il 12 di febbraio.

Il prossimo compleanno sarà quello di Pagliai, che giunge alla vigilia della partita di Bergamo, contro l’Olimpia targata Caloni Agnelli.
Gli orobici rappresentano una delle più forti compagini della A2, come testimonia la recente partecipazione alla finale di Coppa Italia, in quel di Bari, dove gli uomini di Graziosi, sono stati superati dalla Scarabeo Roma per 3-1.
Quella bergamasca è la seconda forza del girone della pool A e, con i suoi 17 punti, insegue la battistrada Roma (19), precedendo a sua volta il tandem composto dal Tuscania e dalla Kemas Lamipel.
Sabato prossimo, alle ore 19,30 orobici e santacrocesi, si ritroveranno di fronte nell’impianto di viale Cesare Battisti, nelle vicinanze dello stadio Atleti Azzurri d’Italia, già noto con l’appellativo di “Brumana” di Bergamo.
Domenica scorsa i rossoblù hanno vinto per 3-2 a Siena al termine di una gara infinita, che ha superato, per la sua durata, quella del PalaParenti fra i “Lupi” e Spoleto.
Questo può già rendere l’idea di quanto possa essere complicato, il compito dei conciari. La formazione di Totire è tuttavia composta da lottatori, i quali hanno ottenuto, nel corso della stagione, importanti risultati, che hanno rafforzato la loro autostima.I biancorossi saliranno convinti, in Lombardia.
Marco Lepri – Ufficio stampa “Lupi” Santa Croce
Nella foto di Valentina Panicucci: Fajo e coach Totire sul mondoflex del PalaParenti.