da Edoardo | Dic 6, 2016 | CODYECO LUPI SANTA CROCE
Nella giornata di oggi il PalaParenti apre le porte a Material Preview, un appuntamento di grande richiamo per i professionisti dell’area pelle che sono interessati ad avere una presentazione, in anteprima, delle collezioni di pellami Primavera/Estate 2018. L’evento trova accoglienza al palazzetto per la seconda volta, dopo che lo scorso 31 maggio era stato inaugurato alla presenza di oltre mille persone. Riservato ad una cerchia esclusiva di espositori e visitatori, noi ve lo facciamo scoprire attraverso le parole di Paolo Cipriani, direttore dell’EFD Center che ne cura l’organizzazione.
Come nasce Material Preview?
“Tutto parte dall’esperienza avviata con Obiettivo moda (semestrale nato nel 1977, di cui Paolo Cipriani è direttore, ndr). Pubblicata a ridosso della fiera Lineapelle, la rivista è dedicata alle novità del settore pelle, fornendo gli ultimi trend relativi a progettazione, colori e materiali. Si tratta di un valido aiuto soprattutto per calzaturifici, pelletterie e produttori di abbigliamento in pelle, aziende di arredamento e quant’altro. Proprio questo magazine è stato d’ispirazione per la realizzazione di Material Preview, un vero e proprio centro di ricerca sui prodotti di stile e tendenza rivolto al mondo conciario. Material Preview vanta ormai 25 anni di attività e viene rinnovato ogni sei mesi”.
A chi è riservato e qual è la “mission” dell’evento?
“Possono partecipare espositori e visitatori selezionati. Sono trenta le aziende chimico-conciarie ad esporre collezioni inedite, capaci di dare risposte stilistiche creative e innovative che anticipano le tendenze emergenti. Le proposte stimolano il visitatore alla riflessione e lo aiutano a realizzare il prodotto giusto al momento giusto. Obiettivo di Material Preview è quindi quello di creare una sinergia tra i partecipanti, in modo che i protagonisti della moda e del design possano avere gli strumenti giusti per sviluppare al meglio l’innovazione e la ricerca sui materiali. Possiamo dire di essere a monte di una lunga filiera: noi presentiamo le aziende chimiche, queste si mostrano ai conciatori che creano i campionari da presentare ai manifatturieri che, a loro volta, si interfacciano con i negozianti”.
Per anni si è svolto a Firenze, ora l’approdo a Santa Croce sull’Arno. Qual è il vantaggio?
“Firenze ha ospitato l’evento sin dai primi anni Novanta. A maggio, invece, siamo arrivati per la prima volta a Santa Croce. Il cambio di location ha innanzitutto un motivo pratico, ovvero quello di facilitare la visita dei tanti conciatori e tecnici di questa zona che non sempre avevano la possibilità di spostarsi fino a Firenze. Poi c’è da sottolineare che adesso siamo nel cuore della cosiddetta leather valley, dove viene realizzata la pelle più bella al mondo. Qui troviamo terreno fertile per le nostre iniziative e, infatti, già alla prima edizione abbiamo avuto una risposta molto positiva. La scelta del palazzetto, inoltre, non deriva solo da questioni di spazio. Il PalaParenti, infatti, si configura simbolicamente come un posto vincente, in quanto rappresenta la pallavolo santacrocese che è fiore all’occhiello della città. Venendo qui ci siamo quindi augurati di avere lo stesso successo, come effettivamente è stato”.
Ha parlato di Santa Croce come esempio di produzione virtuosa. Cosa la contraddistingue dalle altre realtà?
“In questa città c’è una lunga tradizione ed esperienza che portano il produttore a realizzare un prodotto di alta qualità. I conciatori sono piuttosto bravi a capire, prima degli altri, le esigenze dettate dalla moda, anticipando le influenze future. Se sono in contatto con le migliori firme al mondo è perché riescono a soddisfare quello che loro richiedono”.
Qual è il segreto del conciatore che vuole rimanere competitivo?
“È quello di essere continuamente propositivo, adattandosi alle esigenze del momento. Il settore è sempre in evoluzione e le stesse concerie si sono dovute adeguare ad una richiesta di materiali costantemente rinnovata. Le grandi firme non si limitano più a due collezioni annue, ma ne propongono molte di più, ognuna con le proprie peculiarità: ecco, quindi, che diventa necessario essere sempre al passo coi tempi”.
Un’anticipazione sulle tendenze del momento?
“Il leitmotiv del momento è l’articolo di lusso. Il pellame dev’essere di alta qualità e impreziosito da tutto ciò che può dargli ricchezza. Sono perciò molto richiesti gli abrasivati, i laminati, i perlati e le luminescenze”.
Si è detto che il settore moda è in continua evoluzione, ma c’è mai stato un trend rimasto costante nel tempo?
“Negli anni passati alcune tendenze sono arrivate a perdurare fino a tre stagioni. Oggi però non è più cosi, ogni stagione si rinnova proponendo cose nuove. Potremo fare l’esempio della vernice, che ha avuto una tendenza più continuativa, anche se qui bisogna valutarne pure le ragioni commerciali: può essere infatti utilizzata con maggiore frequenza nel caso di pelli rovinate”.
Tra le novità di quest’anno anche un congresso..
“Si, per la prima volta abbiamo voluto fare un incontro tecnico-culturale, rivolto ad addetti tecnici conciari, tecnici di botte e di rifinizione, per parlare del futuro dell’industria conciaria. Un valore aggiunto all’evento, con relatori provenienti da varie parti del mondo”.
Serena Di Paola – Ufficio stampa Lupi Santa Croce
Nella foto di Veronica Gentile: il direttore Paolo Cipriani al PalaParenti
da Edoardo | Dic 4, 2016 | CODYECO LUPI SANTA CROCE
KEMAS LAMIPEL: Bertassoni 1, Tamburo 18, Elia 8, Benaglia 3, Bonetti 7, Guimaraes 16, Bonami (libero), Ciulli 5, Colli, Del Campo, Taliani n.e, Mazzone n.e, Da Prato n.e. Allenatore: Bertini.
CLUB ITALIA: Tofoli 6, Baldazzi 9, Russo 7, Caneschi 5, Gardini 9, Margutti 4, Piccinini (libero), Baciocco, Maccabruni, Imbesi n.e, Rondoni (libero) n.e, Beltrami n.e, Mosca n.e. Allenatore: Totire.
Successione set: 25-15; 25-21; 25-16.
Spettatori: 480.
Arbitri: Pozzi di Alessandria e Rossi di Sanremo.
Battute sbagliate “Lupi”: 12, Aces: 8, Muri: 8.
Battute sbagliate: 7, Club Italia: 1, Aces: Muri: 6.
Kemas Lamipel vittoriosa per 3-0 sugli azzurrini del Club Italia e pronostico rispettato dai biancorossi che incamerano tre punti indispensabili per ripartire.
Ai santacrocesi era stato chiesto di rialzarsi e la compagine di Bertini l’ha fatto; ora al giro di boa del girone bianco, formato da dieci squadre, i “Lupi” si riprendono la quinta posizione. Sia chiara una cosa: non è stato conquistato ancora niente: C’è tutto un girone di ritorno da disputare con nove gare dure e difficili, la concorrenza è agguerrita e la lotta si preannuncia serratissima. Ma, almeno per poche ore, i conciari possono godersi questo ritorno ai tre punti, dopo tanto penare, prima di rituffarsi anima e corpo sull’impegno di giovedì prossimo nelle Marche.
In società non si sta perdendo tempo. Tutte le commissioni sono al lavoro per rendere sempre più competitivo, su ogni fronte, il club presieduto da Sergio Balsotti.
Rientra Elia nelle file di casa e la sua presenza si fa subito avvertire ad inizio gara col capitano che conquista rapidamente tre punti (un muro e due attacchi) portando i conciari sull’8-4. Totire ferma subito il gioco ma Tamburo e Guimaraes sembrano ben disposti, la squadra gira e Bertini, sul 13-6 butta dentro Ciulli per Bertassoni.
Il giovane regista firma a muro il punto del 17-6 e la Kemas Lamipel procede spedita (20-10 e 23-15) chiudendo il primo set, con Del Campo che rileva Bonetti, per un errore avversario: 25-15.
Nella seconda frazione riparte Bertassoni e Guimaraes al servizio tiene i capitolini sul chi vie: 7-3. Poco dopo, sul 9-5 per i padroni di casa, riecco Ciulli a far minutaggio, con una condotta di gara assennata e di sostanza. Alla fine saranno 5 i punti per lui.
I federali di Totire pungono con Gardini (13-10) con un bel lungolinea in parallelo e, subito dopo Bertini ferma il gioco per l’incedere degli ospiti: 13-11.
Ma immediatamente la Kemas Lamipel riparte (16-12) passando sul 20-15 con una veloce di Benaglia. La squadra di Bertini gestisce (22-18) e Colli rileva Bonetti nella parte conclusiva. E’ un positivo Tamburo a chiudere il secondo parziale: 25-21.
Nel terzo set gioca sempre Ciulli e, dopo l’iniziale parità (7-7) è Tamburo, con un tocco di classe, a firmare il 9-7. Sul 13-10 Totire sostituisce Tofoli con Maccabruni. Due aces di Guimaraes mandano i “Lupi” su 18-13 e lentamente il Club Italia si arrende. Nel finale Tamburo, costante per tutto l’arco della gara, è su tutti i palloni anche se è di Ciulli, con una veronica, il punto del 25-16 per il 3-0 della fiducia.
Marco Lepri – Ufficio stampa “Lupi” Santa Croce
Nella foto di Veronica Gentile: i biancorossi festeggiano a fine partita
Guarda i video su YouTube:
– Torna in campo capitan Elia: l’intervista dopo la vittoria con Club Italia Roma
– Bertini: “Per le prossime partite è importante l’approccio tattico e mentale”
da Edoardo | Dic 4, 2016 | CODYECO LUPI SANTA CROCE
Superare il fanalino di coda del girone bianco della A2 per ripartire dopo un periodo di crisi. La Kemas Lamipel ospita oggi pomeriggio al PalaParenti (ore 18) il Club Italia la squadra delle giovani promesse del volley nazionale, allenate da Michele Totire.
I federali hanno dimostrato, in più di un’occasione, di avere stoffa ma, per un motivo o per l’altro, non sono mai riusciti a vincere più di un set nella stessa partita pur interpretando con grinta le gare dall’inizio alla fine. Buona, per la cronaca, la reazione di Baldazzi e compagni nell’anticipo di sabato scorso contro Potenza Picena per il provvisorio 1-1. Solo alla distanza i marchigiani hanno trovato la chiave di volta. Ciò nonostante, dopo otto giornate, gli azzurrini non hanno ancora raccolto alcun punto.
Oggi, i biancorossi di Fulvio Bertini, dovranno trovare immediatamente la chiave di volta, trasferendo in partita quanto di buono riescono a fare negli allenamenti settimanali. Nelle file dei Lupi è annunciato il rientro del centrale Elia. L’atleta è assente da quasi tre mesi ed ha saltato otto gare di campionato ma -“ora Elia è pronto – conferma Bertini – e farà coppia con Benaglia. Mazzone, che si è ben comportato nel periodo in cui ha sostituito il capitano, sarà a bordo campo con gli altri ragazzi”. La formazione con cui i Lupi inizieranno la gara coi federali è già stata annunciata ieri da Bertini e sarà questa: Bertassoni- Tamburo, Elia-Benaglia, Bonetti-Guimaraes e Bonami libero.
A sua volta Totire, dovrebbe partire con Tofoli-Baldazzi, Russo-Caneschi, Gardini e Margutti con Piccinelli libero.
“Il Club Italia – annota Bertini – è sempre stato un team composto da ragazzi talentuosi, selezionati per le loro qualità fisiche e tecniche e, già come in passato, è facile ipotizzare per qualcuno di loro, una bella carriera in squadre di alto livello. In questa formazione spiccano i nomi di autentici figli d’arte come Gardini, Tofoli e Margutti. Col Club Italia ci vorrà subito il giusto approccio con una partenza decisa”.
La partita odierna è l’ultima del girone d’andata del girone bianco, in cui i santacrocesi occupano la settima posizione con 10 punti all’attivo. Il tutto dopo tre vittorie e sei sconfitte, col piatto che decisamente piange. Ospitare l’ultima in graduatoria, ancora ferma al palo, è quanto di meglio poteva capitare a dei Lupi affamati di punti per rimontare e recuperare posizioni.
Marco Lepri – Ufficio stampa “Lupi” Santa Croce
Nella foto di Veronica Gentile: capitan Elia alla testa della Kemas Lamipel.
da Edoardo | Dic 3, 2016 | CODYECO LUPI SANTA CROCE
Fulvio Bertini annuncia il rientro del centrale Elia (nella foto di Veronica Gentile), nella Kemas Lamipel da opporre domani pomeriggio (ore 18) al Club Italia nel match del PalaParenti.
“Elia è pronto – conferma il tecnico di Ponsacco – e farà coppia con Benaglia. Per tale motivo il giovane Mazzone, che si è ben comportato nel periodo in cui ha sostituito il nostro capitano, sarà a bordo campo con gli altri ragazzi, pronto a dare un eventuale cambio”.
La formazione con cui i “Lupi” affronteranno la giovane squadra della Federazione sarà pertanto questa: Bertassoni-Tamburo, Elia-Benaglia, Bonetti-Guimaraes e Bonami libero.
“Il Club Italia – fa presente Bertini – è sempre stato un team composto da ragazzi talentuosi, selezionati per le loro qualità fisiche e tecniche e, già come in passato, è facile ipotizzare per qualcuno di loro, una bella carriera in squadre di alto livello”.
La gara con la formazione capitolina è la nona ed ultima del girone d’andata del girone bianco, in cui i santacrocesi occupano la settima posizione con 10 punti all’attivo. Il tutto in virtù di tre vittorie e sei sconfitte col piatto che decisamente piange, soprattutto dopo il filotto negativo di ben cinque battute d’arresto, nelle ultime sei gare. Il confronto col Club Italia, fanalino di coda del raggruppamento, ancora fermo al palo con alcun punto all’attivo, è quanto di meglio poteva esserci per dei “Lupi” affamati di punti.
Per la Kemas Lamipel, i risultati positivi, vista la situazione, servono ora come il pane per rimontare e recuperare posizioni. A questo punto non c’è più tempo da perdere, i biancorossi devono migliorare per forza di cose e crescere velocemente. La società sta lavorando su tutte le direzioni per far blocco e garantire al team il massimo sostegno. Da qui alla fine dell’anno la Kemas Lamipel dovrà sostenere cinque incontri ed è chiamata a raccogliere il maggior numero di punti per poi presentarsi ad un 2017 da affrontare a tutto gas.
Ora, nel giro di otto giorni, vale a dire da domani a domenica prossima, Bertassoni e compagni giocheranno tre volte. Domani col Club Italia, giovedì a Civitanova Marche con Potenza Picena e domenica 11 di nuovo al PalaParenti con Ortona.
“Servono nove punti – ha affermato in settimana il professor Fabrizio Angelini, principale responsabile dell’area medica del club conciario – e questi dovranno essere conquistati con la massima decisione nelle tre gare che affronteremo nel giro di una settimana”. Le parole di Angelini, sono state ampiamente condivise dalla dirigenza e dai sostenitori.
“Col Club Italia – ha concluso a sua volta coach Bertini – ci vorrà subito l’approccio giusto, con una partenza decisa. Durante la settimana ci alleniamo bene e con spirito battagliero; tutto questo va ora trasferito con profitto in partita”.
Marco Lepri – Ufficio stampa “Lupi” Santa Croce
da Edoardo | Dic 2, 2016 | CODYECO LUPI SANTA CROCE
“Lupi” di nuovo ragguagliati dal professor Fabrizio Angelini nella mattinata di ieri in Ecomedica ad Empoli. Poco dopo le 13 atleti e tecnici della Kemas Lamipel, alla presenza del presidente Balsotti, del suo vice Lami e dei consiglieri Pinori e Landi, hanno ascoltato con attenzione quella che possiamo definire come un’approfondita riflessione da parte del principale responsabile dell’Area Medica del club biancorosso.
Il professor Angelini ha parlato per poco più di mezz’ora e, nel corso del suo intervento, sono state presentate le tre Aree di competenza che permetteranno alla squadra di affrontare le gare a venire con la dovuta serenità, gettando le basi per la prossima stagione. L’Area Tecnica comprenderà coach Bertini ed il d.s Pagliai. L’Area Medica farà capo allo stesso professor Angelini e la terza Area seguirà la preparazione atletica, tramite lo staff Stilnovo, con a capo Carlo Laface. Il Cda biancorosso avrà a sua volta, quale unico referente, il consigliere Sergio Rosati.
Dopo aver chiuso quest’importante argomento, il professor Angelini ha esortato la Kemas Lamipel a far gruppo e, ad esserlo veramente, per tornare a vincere ed affrontare, con rinnovata autostima e fiducia in se stessi, il girone di ritorno.
“Siamo attesi da tre partite nel giro di una settimana – ha detto fra l’altro Angelini – la prima col Club Italia che verrà a farci visita domenica prossima al PalaParenti. Giovedì 8 dicembre, giorno festivo, giocheremo nelle Marche con Potenza Picena ed infine concluderemo ospitando Ortona in casa domenica 11. Servono nove punti per rimetterci in corsa, per uscire da questa situazione. Certi risultati non si erano mai verificati in 54 anni, nella storia dei “Lupi”, come perdere tre partite consecutive in casa per 3-0 ed ora è il momento di svoltare decisamente, tutti insieme: squadra, società e pubblico. Quest’ultimo deve essere più generoso nei confronti degli atleti, far sentire l’affetto e dare la giusta carica. Un ambiente freddo fa soltanto l’interesse degli avversari. Ai giocatori più esperti chiedo di trascinare gli altri. A tutti dico di sacrificarsi perché senza il sacrificio non viene nulla. Voglio un gruppo unito e consapevole delle difficoltà che dovrà affrontare ma, anche conscio della propria forza e quindi in grado di ottenere i risultati; poi sarà il campo a giudicare. Lo staff tecnico e medico devono lavorare insieme”.
Non poteva mancare infine un doveroso riferimento alla Santa Croce conciaria da parte di un santacrocese doc come Fabrizio Angelini.
“I santacrocesi – ha detto – sono sempre stati dei grandi lavoratori ed hanno dimostrato coi fatti di saper lavorare come pochi al mondo nell’ambito della conceria. E’ gente che non bada ad orari e che per la propria attività sa sacrificarsi. Prendete spunto da loro, visto che, quale squadra conciaria, impersonate lo spirito della nostra cittadina”.
Per la squadra ha parlato brevemente capitan Elia, per il quale si prospetta, a breve il rientro in campo: “Dobbiamo vincere, tornando ad esprimerci sui livelli del precampionato. Dobbiamo farlo tutti insieme, spingendo al massimo, soprattutto in partita, convinti nelle nostre capacità, facendo blocco”.
Successivamente Angelini si è intrattenuto col presidente Balsotti e gli altri dirigenti, confermando il suo massimo impegno e sostegno nei confronti della compagine biancorossa.
Marco Lepri – Ufficio stampa “Lupi” Santa Croce
Nella foto di Lemar: il presidente Balsotti a colloquio col professor Angelini.