UN TATUAGGIO SPECIALE PER FILIPPO CIULLI

UN TATUAGGIO SPECIALE PER FILIPPO CIULLI

Un tatuaggio di fede. La vogliamo definire così questa pictografia (nella foto) che si è fatto tatuare su un braccio, Filippo Ciulli, secondo palleggiatore dei “Lupi”, vice di Vermiglio e prodotto del vivaio biancorosso. Pippo, come tutti lo chiamano fin da ragazzino, cioè da quando iniziò a scalare i gradini nelle varie Under biancorosse, si è fatto tatuare un bel lupo dietro il braccio sinistro, quasi sopra al gomito e così, venerdì scorso a mezzogiorno, è iniziata l’opera.
L’artefice non poteva che essere qualcuno legato, direttamente o indirettamente, ai “Lupi” infatti è stato Marco Sarti, fratello di Franco, fisioterapista della Kemas Lamipel, a prendersi cura di Filippo Ciulli.
Dopo un po’ il “capolavoro” era stato messo in pratica e così, Pippo, ha postato il tutto su Instagram, rendendo pubblica la cosa. L’ufficio stampa del club biancorosso non poteva che segnalarci la cosa tramite la nostra Serena Di Paola, sempre attenta e pronta a girarci la foto che pubblichiamo. L’iniziativa di Filippo Ciulli non potrà che far piacere soprattutto a coloro che, già da qualche anno, si sono fatti tatuare il lupo – vecchio logo della Fossa – così come a tutti quelli che hanno a cuore le sorti della compagine biancorossa e notano, in questo tipo di iniziativa, un gesto d’amore nei confronti dei “Lupi”.
Nel corso di questa stagione Ciulli ha già offerto il proprio contributo (su tutte la vittoria esterna per 3-0 sul Potenza Picena) alla causa biancorossa, ma è pronto a farsi valere anche nelle gare che restano, a cominciare dalla trasferta di sabato prossimo a Roma col Club Italia. Per lui Vermiglio ha sempre avuto parole di apprezzamento.
Per quanto riguarda il futuro di Pippo, non possiamo addentrarci in alcun tipo di pronostici, perché l’atleta potrà restare a Santa Croce, come giocare altrove.
Una cosa però è sicura: il “marchio di provenienza” che porterà con se, sarà ben visibile a tutti.

Marco Lepri – Ufficio stampa “Lupi” Santa Croce

KEMAS LAMIPEL, QUESTO IL PUNTO SULLA SITUAZIONE

KEMAS LAMIPEL, QUESTO IL PUNTO SULLA SITUAZIONE

Terzo ed ultimo giorno di riposo per la Kemas Lamipel che, da domani lunedì, tornerà ad allenarsi al PalaParenti quando manca un solo turno per chiudere la prima parte del campionato di A2. I giochi, a grandi linee, sono già fatti nei due gironi, sia per quanto riguarda la qualificazione a poule promozione ed a quella retrocessione.
Le cinque squadre del girone bianco qualificate per il cammino che porterà ai play-off sono Siena, Castellana Grotte, Tuscania, Aversa e Santa Croce, mentre nel girone blu hanno staccato il biglietto Spoleto, Mondovì, Bergamo, Civita Castellana e Reggio Emilia. L’ultima giornata, che si giocherà sabato 4 febbraio alle 20.30 per il girone bianco ed il giorno dopo alle 18 per il blu, servirà solo ad indicare la posizione con la quale le dieci squadre accederanno alla seconda fase. Una sola partita risulterà influente ai fini del punteggio e sarà quello tra Siena ed Aversa, previsto per venerdì 3 febbraio alle 20,30.
Alla luce di quanto successo nella prima parte della stagione, conosciamo con quale punteggio accederanno alla poule promozione le dieci squadre. Nell’attesa di Siena-Aversa, la classifica complessiva tra i due gironi vede Spoleto, davanti a tutti, con la squadra di Riccardo Provvedi che partirà con 17 punti, seguita da Castellana Grotte con 16. Siena è terza (per ora) con 14 punti, a pari merito di Tuscania, poi al quinto posto ecco Mondovì (13 punti), seguito da tre formazioni con 10 punti: Bergamo, Civita Castellana e Reggio Emilia. Concludono Aversa con 8 punti ed i “Lupi” di Santa Croce con 5 lunghezze.
La seconda parte del campionato proporrà un percorso intenso, racchiuso in un breve arco di tempo, con gare da giocarsi la domenica ed il mercoledì, tra febbraio e poco oltre la prima metà di marzo. In febbraio si giocherà nei giorni: 12, 15, 19, 22 e 26. Di marzo invece: 5, 8, 12, 15, 19 e, proprio domenica 19 marzo conosceremo i nomi delle otto compagini che accederanno ai play off e le due formazioni che, pur avendo la certezza di giocare in A2 nel prossimo campionato, potranno considerarsi già in vacanza. I santacrocesi della Kemas Lamipel, pur partendo in ultima posizione, cercheranno di conquistare i punti indispensabili per accedere ai play-off. “Giocheremo senza assilli – dicono ai “Lupi” – con la testa libera, ragion per cui saremo un periocolo per tutti”.
Gli accoppiamenti della prima giornata, che si giocherà domenica 12 febbraio alle ore 18, vedono scontri tra la 1ª classificata nel girone bianco con la 5ª del blu, la 2ª del bianco con la 1ª del blu, la 3ª del bianco con la 2ª del blu, la 4ª del bianco con la 3ª del blu ed infine la 5ª squadra classificata nel girone bianco con la 4ª del blu.
Tra quindici giorni il torneo di A2 entrerà in una seconda fase ancor più intrigante e ricca di colpi di scena.

Marco Lepri – Ufficio stampa “Lupi” Santa Croce

Nella foto di Veronica Gentile: un attacco di capitan Elia, servito da Vermiglio.

LE FINALI DI COPPA ITALIA IMPONGONO UN TURNO DI RIPOSO PER TUTTI

LE FINALI DI COPPA ITALIA IMPONGONO UN TURNO DI RIPOSO PER TUTTI

La Kemas Lamipel (nella foto di Veronica Gentile) tira il fiato ed osserva un turno di riposo per la disputa della final four di Coppa Italia di Superlega a Casalecchio di Reno, con le seguenti squadre impegnate: Piacenza, Civitanova, Trento e Modena. Oggi sabato sono previste le semifinali e domani la finalissima. Sempre nella giornata di domani, con inizio alle ore 14, finale di Coppa Italia di A2 con Siena e Tuscania a contendersi il trofeo.
Il tecnico Fulvio Bertini ha concesso tre giorni di relax ai “Lupi” i quali riprenderanno lunedì prossimo la preparazione in vista dell’ultimo impegno della prima parte del campionato, previsto a Roma, sabato 4 febbraio col Club Italia.
La Kemas Lamipel può classificarsi al quarto posto imponendosi sui federali di coach Michele Totire e, nel caso in cui Siena vinca in trasferta ad Aversa.
Il programma del prossimo fine settimana prevede il confronto in Campania fra Aversa e Siena previsto alle ore 20,30 di venerdì 3 febbraio, mentre i conciari scenderanno in campo sabato 4 alle ore 20,30 nella capitale, conoscendo già il risultato della gara del giorno precedente. La formazione santacrocese non lascerà nulla d’intentato, per chiudere bene la regular season migliorando, se nel caso, l’attuale quinta posizione.
Una volta concluso il girone di ritorno e, compilate le rispettive classifiche, inizierà la poule promozione. I “Lupi” vi parteciperanno insieme a Siena, Castellana Grotte, Tuscania ed Aversa, tuttavia i biancorossi andranno ad affrontare le prime cinque formazioni dell’altro girone (quello blù) misurandosi con: Spoleto, Mondovì, Bergamo, Civita Castellana e Reggio Emilia.
Verranno così giocati altri dieci incontri, senza gli scontri diretti già disputati, di cui manterranno il risultato e punti accumulati ai fini della classifica finale.
Le prime 8 squadre della Poule Promozione disputeranno i Play Off, con in palio una promozione in SuperLega 2017-18, mentre le ultime due termineranno la stagione.
La formula dei Play Off prevede Quarti su 3 gare, Semifinali e Finali con 3 gare su 5. Ecco le date salienti:
Fine Regular Season: domenica 5 febbraio 2017.
Inizio Poule Promozione: domenica 12 febbraio 2017.
Fine Poule Promozione: domenica 19 marzo 2017.
Inizio Play Off: domenica 26 marzo 2017.
Fine Play Off: domenica 15 maggio 2017.
Le date dei Play Off sono suscettibili di variazioni e tutte le gare saranno trasmesse in diretta da Lega Volley Channel,

Marco Lepri – Ufficio stampa “Lupi” Santa Croce

DERMACOLOR, UN NUOVO ED APPASSIONATO SPONSOR

DERMACOLOR, UN NUOVO ED APPASSIONATO SPONSOR

Trovare realtà che sostengono la prima squadra nella sua avventura in campionato non può che renderci grati e farci piacere. Ma quando oltre alla mera sponsorizzazione riusciamo pure a coinvolgere ed appassionare al mondo della pallavolo chi ci supporta, ecco allora che abbiamo conquistato un traguardo forse ancor più importante. Succede con la Dermacolor, azienda castelfranchese che opera nel settore conciario da più di trent’anni e che quest’anno, per la prima volta, ha scelto di affiancare i Lupi nella Serie A2 su spinta del consigliere del club biancorosso Andrea Landi. Nata nel 1981 dai “vecchi” soci Palagini e Meucci, la Dermacolor è oggi guidata dai figli Andrea e Marco Meucci insieme a Valentina, Viola e Valeria Palagini. Lupi Santa Croce (4)Proprio loro, durante una visita dell’ufficio stampa con i giocatori Mazzone e Del Campo, ci hanno svelato di provenire da famiglie la cui tradizione calcistica è sempre stata forte. “Ma se è vero che non si vive di solo calcio – precisano – con i Lupi abbiamo colto l’occasione per avvicinarci al volley, uno sport altrettanto entusiasmante. Sebbene gli impegni personali non sempre ci consentono di seguire le partite dal vivo, ci teniamo costantemente aggiornati attraverso i canali social dei Lupi, con un occhio di riguardo anche alla newsletter settimanale (servizio che tutti possono attivare iscrivendosi nell’apposita sezione sul sito www.lupipallavolo.net, ndr)”. Il nome dell’azienda spicca nella maglia indossata dai liberi Bonami e Taliani, ravvivato dai tipici colori societari, il bianco e il verde.
“Quella del libero è una maglia che di per sé si contraddistingue dalle altre – dicono i soci – e già questo ci appaga in termini di visibilità. Tanti amici e tifosi, dopo aver notato il nostro nome sulla divisa di gioco, ci hanno fatto i complimenti, confermandoci che a livello pubblicitario non possiamo che essere soddisfatti dell’investimento fatto. Il bello della serie cadetta, poi, è quello di portare un po’ di Santa Croce sull’Arno in giro per l’Italia”. Due dei soci erano presenti tra gli spalti del PalaParenti durante lo scorso match con Aversa e, in quell’occasione, hanno potuto conoscere Bonami e scattare una foto ricordo. “In generale abbiamo visto giocare un bel gruppo, composto da validi atleti – dicono –. Felici che siano riusciti ad accedere alla pool promozione, facciamo a tutti i nostri migliori auguri per le sfide a venire”.

Serena Di Paola – Ufficio stampa Lupi Santa Croce

Nella foto di Serena Di Paola: Mazzone e Del Campo insieme ai soci della Dermacolor

SUPERGRAFICA: IL “REGNO” DEL LUPO ALESSANDRO BACHI

SUPERGRAFICA: IL “REGNO” DEL LUPO ALESSANDRO BACHI

Due “Lupi” di oggi da un vecchio “lupo” di ieri. I giocatori Del Campo e Mazzone, accompagnati da due componenti l’ufficio stampa, hanno fatto visita allo sponsor Supergrafica, incontrando l’ex biancorosso Alessandro Bachi, figlio di Vincenzo, uno dei fondatori della nota tipografia di via Provinciale Francesca Nord a Santa Croce.
Alessandro Bachi ha difeso i colori biancorossi per tutto l’arco della sua carriera. E’ arrivato poco più che bambino, insieme al fratello Alberto, più giovane un solo anno di lui, nelle giovanili biancorosse. Entrambi partivano in bicicletta dalle confina di Fucecchio per venire ad allenarsi alla palestra Banti. Giunti all’altezza di via Turati, quasi davanti alla Supergrafica, (di babbo Vincenzo e del socio Bruno) curvavano ed erano già a destinazione negli spogliatoi. Eravamo nel 1981-82 ed iniziava così, per i fratelli Bachi, la trafila nelle squadre minori.
Gli allenatori, nell’ordine furono: Barsotti, Masotti, Ventura e D’Oriano. Per Alessandro le porte della prima squadra si aprirono in A2 nel 1987-88 come terzo centrale e, l’anno dopo, (1988-89) toccò al fratello Alberto. Il mentore dei due fratelli non poteva che essere Glauco D’Oriano. Alessandro ha giocato per dodici stagioni consecutive nella prima squadra dei “Lupi” senza mai cambiare maglia: 7 campionati di A2 e 5 di B1. A questi vanno aggiunti tutti quelli nelle squadre minori. Suo fratello Alberto, venne invece ceduto in A1 alla Centromatic (se d Prato o di Firenze restò sempre un dubbio per molti) nel 1991-92 e da lì passò prima a Modena e poi a Macerata dove vive tuttora. Alberto giocò pure in Nazionale.
Alessandro vinse invece un Mondiale con la Nazionale Militare nel 1990, giocando da titolare fisso in un sestetto che comprendeva atleti come Margutti, Mascagna, Snidero, Da Roit e Stefano Santuz, attuale d.s. del Padova. Nel corso della sua carriera, Alessandro Bachi è stato un atleta esemplare: mai una polemica, mai una risposta furi luogo, ma sempre disponibile verso il tecnico ed i compagni di squadra, conquistando la stima e la riconoscenza di tutti coloro che, durante la sua carriera, lo hanno seguito, nessuno escluso. Un atleta che ha dato tanto ai “Lupi” e che, in silenzio, senza mai mettersi in mostra, ha contribuito a vittorie esaltanti. passando dal ruolo di centrale a quello di esterno: sia opposto che attaccante ricettore.
Nel corso della sua carriera Ale ha giocato con tanti atleti di valore. Ne citiamo alcuni: Berti, Fabbrini, Kunda, Tchernischov, Weber, Cuminetti, Lazzeroni, Hoag, Della Volpe, Hadrava, Nuti e tanti altri compagni di squadra ancora.
Oggi Alessandro ha 47 anni ed è un perno dell’azienda di famiglia, la Supergrafica appunto. Quando ha incontrato Del Campo e Mazzone ha stretto cordialmente loro la mano, si è brevemente intrattenuto per le foto di rito, tornado poi al proprio lavoro, per quella Supergrafica che da anni è sempre stata a sostegno del club biancorosso, prima con Vincenzo e Bruno ed oggi con Alessandro, un “lupo” d’altri tempi, con una storia alle spalle ben diversa da quelle di oggi. Ricordarla, con i dovuti accostamenti allo sponsor Supergrafica, era il minimo che potevamo fare.

Marco Lepri –Ufficio stampa “Lupi Santa Croce

Nella foto di Serena Di Paola, da sinistra: Paolo Mazzone, Alessandro Bachi, Federigo Del Campo