GRANDE SUCCESSO PER LA MANIFESTAZIONE “VOLLEY IN MASCHERA”: 33 SQUADRE, 150 PARTECIPANTI AL PALA PARENTI

GRANDE SUCCESSO PER LA MANIFESTAZIONE “VOLLEY IN MASCHERA”: 33 SQUADRE, 150 PARTECIPANTI AL PALA PARENTI

GRANDE SUCCESSO PER LA MANIFESTAZIONE “VOLLEY IN MASCHERA”
33 SQUADRE, 150 PARTECIPANTI AL PALA PARENTI
Grande successo di partecipazione e “feedback” per la manifestazione “Volley in Maschera”, organizzata domenica dai Lupi S. Croce, in concomitanza con il Carnevale Santacrocese. Gli ampi spazi del Palazzetto “Parenti” sono stati riempiti da tantissimi bambine e bambini, circa 150, colorati, truccati o mascherati. Una folla entusiasta e appassionata che ha giocato minipartite a tempo nei 7 campi allestiti dal gruppo di lavoro formato dalla Società e coordinato dal D.G. Dario Da Roit, per un giorno anche speaker ufficiale. Le squadre sono state divise in S3 I livello e S3 II livello, con regole diversificate. Responsabili tecnico-organizzativi della manifestazione: Paola Puccioni e Michele Bulleri. Le 33 squadre iscritte hanno fatto riferimento alle seguenti società: Cascine Volley, Folgore S. Miniato, Migliarino Volley, Monte Serra, Orentano, Tomei Livorno, Turris Pisa. Oltre, naturalmente, ai padroni di casa biancorossi, ai mitici Lupetti e alle mitiche Lupette, gestite dai tecnici Pieraccioni, Minicozzi, e Frangioni (quest’ultimo in sostituzione di Folegnani, impegnata a Livorno con U12 maschile). Tanti i messaggi di ringraziamento e supporto, sia da parte delle società stesse che di singole famiglie o genitori. Lupi S. Croce ha anche messo a disposizione la possibilità di rimanere a pranzo per chi lo desiderasse. La Società, esprimendo grande soddisfazione per la riuscita della manifestazione, vuole ringraziare tutti i tecnici, i dirigenti, e i collaboratori, che si sono impegnati nei giorni precedenti, durante, e dopo. “Volley in Maschera” dovrà diventare un appuntamento fisso e crescere ancora: quest’anno sono state messe delle basi importanti.

Davide Ribechini – Ufficio Stampa Kemas Lamipel S. Croce

1DF, LUPI S. CROCE-VOLLEY LIVORNO 3-0

1DF, LUPI S. CROCE-VOLLEY LIVORNO 3-0

CAMPIONATO TERRITORIALE PRIMA DIVISIONE FEMMINILE

UNDICESIMO SUCCESSO STAGIONALE

Parziali: 25-14, 25-14, 25-19
LUPI S. CROCE: Allori, Campigli, Cipollini, Fabiani, Giacomelli, Giovannoni, Lupi, Mannucci, Moretti, Rinaldi, Russoniello, Sabatini, Tinacci, Tozzi. All. Marchi
VOLLEY LIVORNO: Artico, Bradac, Cabras, Calzecchi, Cingolani, Deri, Fabras, Marini, Mercedi, Risaliti, Rossi, Rosso, Villani. All. Bosco

Undicesimo successo in dodici gare per la Prima Divisione femminile di S. Croce. Così coach Marchi a fine gara: “C’è da fare un plauso alle avversarie, tutte ragazze Under 16 che se la sono giocata a viso aperto. Naturalmente si è vista tanta differenza, soprattutto a livello di esperienza e capacità di gioco. Ho utilizzato tutte le atlete a disposizione, eccetto Fabiani che è ancora a riposo a scopo preventivo, post infortunio. La giornata è stata positiva, abbiamo preso ancora qualche punto di vantaggio. Ci aspetta un’ultima parte di stagione da giocare “a tutto braccio”, dritte all’obiettivo”.
Il margine cui si riferisce il coach è il +10 sulla Folgore S. Miniato, sconfitta a Pisa dalla Grandi Turris (3-2), e sul CUS (che ha osservato un turno di riposo). Classifica ovviamente da rivalutare perché le giallorosse hanno due partite in meno rispetto alle biancorosse, il CUS Pisa una. La prossima giornata, con S. Croce chiamata allo stop, restituirà una graduatoria ancora più realistica e attendibile, quanto al numero delle gare disputate. Tra quindici giorni, trasferta a Capannoli contro la Pallavolo S. Bartolomeo.

Davide Ribechini – Ufficio Stampa Kemas Lamipel S. Croce

BM, TRE PUNTI AL FOTOFINISH PER I LUPI

BM, TRE PUNTI AL FOTOFINISH PER I LUPI

BM: LUPI S. CROCE-ITALCHIMICI FOLIGNO 3-1
Parziali: 25-21, 25-23, 23-25, 26-24
LUPI S. CROCE: Gabbriellini, Arguelles 33, Favaro 16, Caproni 6, Brucini 3, Garibaldi, Camarri, Antonelli, Compagnoni 12, Rossi 6, Montagnani, Giannini 2, Dell’Endice, Tellini, Molesti, Landi. All. Pagliai
ITALCHIMICI FOLIGNO: Cesaroni, Guerrini, Sposato, Bucciarelli 10, Scarpi 14, Costanzi 1, Bartolini 3, Musco 14, Canenti, Schippa, Carbone, Toselli 17, Bregliozzi 1, Conti. All. Restani
Partita intensa e piena di colpi di scena tra Lupi S. Croce e Italchimici Foligno. Quella ospite non è sembrata una squadra in lotta per non retrocedere, ma ha destato, al contrario, un’ottima impressione. Gli umbri sono partiti piano, subendo la verve di Arguelles e il servizio dei padroni di casa, tanto che il primo set è scorso via senza troppi sussulti. Dal secondo in poi, però, il sestetto di Restani ha iniziato a prendere le misure ai giovani Lupi, capitalizzando i tanti errori diretti commessi dai santacrocesi e alzando le percentuali di ricezione e attacco. In situazione di estremo equilibrio si è arrivati alle concitate fasi finali del quarto set: Italchimici ha avuto due set-point per mandare la gara al quinto e incassare almeno un punto; sul secondo tentativo, un attacco da posto due che è sfilato di un niente fuori e passando vicinissimo al muro, gli arbitri hanno manifestato momenti di indecisione che hanno causato tensioni inevitabili sia in campo che fuori. Alla fine, il punto è stato assegnato ai Lupi, che hanno così potuto impattare e con un attacco del redivivo Arguelles e un muro di Compagnoni hanno messo la testa avanti, chiudendo 26-24 e lasciando gli avversari a bocca asciutta. Tutte note positive, per i Lupi, compresa la grande reazione sul finale di un quarto set che sembrava davvero in mano ospite. Unica eccezione: gli errori. 22 battute sbagliate sono troppe: in alcuni momenti il loop dell’errore ha messo le ali all’Italchimici. Tolto questo, come si diceva, festa grande: il terzo posto in classifica si è consolidato, il campionato portato avanti dai ragazzi, con 13 vittorie su 15 partite, è uno dei fiori all’occhiello di questa stagione biancorossa che ha ancora tanto da dire.
LA CRONACA:
Le due squadre sono scese in campo con Giannini-Arguelles, Compagnoni-Caproni, Favaro-Rossi, Gabbriellini libero (i Lupi), Costanzi-Musco, Bucciarelli-Bartolini, Scarpi-Toselli, Sposato libero (Italchimici).
1set. Inizio equilibrato tra le due formazioni, con Lupi al minimo vantaggio, 8-7. Per la squadra ospite si mette subito in mostra l’opposto Musco, che impatta (8-8). Un ace di Giannini segna il + 2, un gran diagonale da zona 2 di Favaro lo conferma, 11-9. Ancora un punto diretto dai nove metri, firmato Compagnoni, per il +3; un errore in attacco di Musco regala il 14-10 ai Lupi e coach Restani chiama time-out. Al rientro, la mette giù Bucciarelli e Foligno respira. Per poco, perché un missile di Arguelles porta i locali avanti, 16-11. Il set sembra in discesa, per i biancorossi, ma Bucciarelli lo riapre con la battuta: è un ace su Favaro quello che costringe coach Pagliai a chiamare la prima sospensione (16-14). Il cambiopalla è affidato a Arguelles e va giù. Favaro riceve e attacco per il 18-15. Sul 19-15 entra Camarri a muro, della rigiocata si occupa Compagnoni che serve a Favaro una palla perfetta: 20-15 e secondo time-out per Italchimici. Un pallonetto di Toselli consente ai suoi di accorciare, 21-18: coach Restani sceglie Carboni per il servizio. Due errori consecutivi dei Lupi padroni di casa costringono coach Pagliai al secondo time-out (21-20). Un muro di Compagnoni riporta i biancorossi a +2. Il centralone numero 11 ne piazza subito un altro 23-20. Arguelles sigla il 24-21, al primo set-point i Lupi chiudono, grazie ad un “rigore” di Caproni.
2set. Nel secondo parziale parte meglio Foligno, subito avanti +2 grazie a muro e attacco di Toselli (5-7). Arguelles dai nove metri firma subito il pareggio. Italchimici vola ancora avanti, 10-12, poi 11-13 con un servizio fuori misura di Giannini. Favaro accorcia da zona 2, poi si conferma con un ace sporco in battuta: 13-13. L’equilibrio prova a romperlo Arguelles con una battuta vincente, recupera per gli ospiti Toselli con una “spennellata” sul muro di Giannini. A spaccare la partita è il centrale ospite Bucciarelli: due aces di fila, 17-19, e Pagliai ferma il gioco. Alla ripresa Scarpi prende Arguelles a muro, 17-20. Caproni in primo tempo suona la carica, poi lascia il posto a Brucini per il servizio. Scarpi fuori misura, 19-20, Arguelles pareggia, Musco tiene avanti i suoi: 20-21. Bartolini mura Favaro, risponde Arguelles con due attacchi incredibili da zona 2: 22-22. Coach Restani spende il time-out, ma al rientro ancora Arguelles è letale su una rigiocata non proprio precisissima dei biancorossi. E’ ancora l’opposto di casa a guadagnare il set-point per i suoi: Foligno spende il secondo time-out, ma al rientro Musco si fa murare da un Rossi preciso ed efficace. 25-23 e Lupi sul 2-0.
3set. La reazione Italchimici non tarda ad arrivare. Gli ospiti volano subito sul 2-5 e proseguono di slancio lavorando bene con muro, difesa e copertura. I Lupi si avvicinano sfruttando un turno al servizio di Compagnoni e la verve di Arguelles, 9-11. Favaro evita che Italchimici scappi sul 10-14, ma Toselli va di nuovo a segno, con un pallonetto, 11-14. Bucciarelli con un ace porta i suoi sul 12-16, Compagnoni accorcia in primo tempo. Errore in attacco degli ospiti, Lupi hanno l’occasione di riportarsi davvero sotto e la colgono con Rossi che mura il pallonetto di prima intenzione del play avversario Costanzi. 15-16, poi 17-18 con una gran bella “sette” sull’asse Giannini-Caproni. L’aggancio è ancora merito di Rossi e del suo muro, 18-18. Una grandissima azione corale dei Lupi, chiusa da Arguelles dopo difese bellissime di Gabbriellini e Rossi, vale il 19-19. Italchimici tenta il doppio cambio e prova ad allungare: 19-21, time-out di Pagliai. Bregliozzi piazza l’ace, Arguelles risponde, la panchina biancorossa propone Brucini al servizio e Camarri a muro. Italchimici si porta a 23, ancora Arguelles segna il 21esimo punto, ma Foligno è più ordinata e con Scarpi porta a casa il set-point. Pagliai chiama l’ultimo time-out, i suoi ragazzi arrivano a -2, poi a -1 dopo l’interruzione chiamata dagli ospiti. 23-24, e nuovo time-out di Restani. Sul servizio di Favaro la squadra avversaria risponde presente e chiude in primo tempo.
4set. La scossa dei padroni di casa non arriva, mentre Foligno alza ulteriormente il livello della propria prestazione, arrivando ad un vantaggio massimo di +4. Lupi accorciano 10-12, ma ci pensa un incontenibile Toselli a mettere giù il 13 esimo punto. A rispondere per le rime è Brucini, nel frattempo subentrato a Rossi. Rientra in partita anche Arguelles, che segna il 12esimo punto per la propria squadra. Costanzi la gira di prima intenzione: 12-15. Risponde Favaro sempre in pallonetto, poi lo stesso schiacciatore veneto inchioda Musco a muro. 14-15. Lupi fanno fatica a uscire dal loop delle battute sbagliate, ma concretizzano comunque l’aggancio, 17-17. Un fallo in palleggio fischiato a Caproni riporta Foligno a +2, 18-20. Pagliai chiama time-out., ed è costretto a chiamarlo ancora sul 19-22. 20-23 per Foligno, Compagnoni accorcia, a chiamare “tempo” è la panchina ospite. Foligno riesce a giocarsi il set-point ma Scarpi la mette fuori di pochissimo, palla che passa nel mezzo al muro senza toccare nessuno. Decisione arbitrale pesantemente contestata dalla formazione ospite. Sul 24-24 sono Arguelles e Compagnoni a mettere la firma sul sorpasso e a portare i Lupi alla vittoria: 26-24, 3-1.

KEMAS LAMIPEL S. CROCE, VITTORIA STREPITOSA CONTRO LA CAPOLISTA VIBO

KEMAS LAMIPEL S. CROCE, VITTORIA STREPITOSA CONTRO LA CAPOLISTA VIBO

A2M: KEMAS LAMIPEL S. CROCE-TONNO CALLIPO VIBO VALENTIA 3-0

Parziali: 25-23, 25-20, 25-17
KEMAS LAMIPEL S. CROCE: Arguelles 1, Coscione, Favaro, Motzo 21, Colli 6, Maiocchi 11 Vigil Gonzalez 4, Compagnoni, Hanzic, Loreti, Morgese, Giovannetti, Truocchio 11. All. Mastrangelo, 2^ All. Bulleri
TONNO CALLIPO VIBO VALENTIA: Mijalovic 6, Candellaro 6, Cavaccini, Orduna, Carta, Tondo 9, Piazza, Balestra, Tallone 2, Terpin 9, Lucconi 5, Belluomo, Fedrizzi 3, Buchegger. All. Cezar Douglas
Arbitri: Papadopol Veronica Mioara, Nava Stefano
KEMAS LAMIPEL S. CROCE: battute punto 6, battute sbagliate 14, muri 11.
TONNO CALLIPO VIBO VALENTIA: battute punto 3, battute sbagliate 13, muri 5.
SANTA CROCE SULL’ARNO. “Al Parenti non si passa”. Questo il coro della Curva, e di tutto il Palazzetto, negli ultimi istanti della sfida tra Kemas Lamipel S. Croce e Tonno Callipo Vibo Valentia. Oggettivamente, la squadra biancorossa versione “home” è da tempo su altissimi livelli: 7 vittorie su 8 incontri, contro qualunque squadra in qualsiasi condizione o stato di forma. Quella “away” deve registrare qualcosa e avrà subito modo di testarsi il prossimo week-end, a Porto Viro, ma, come predica coach Mastrangelo, questo è un periodo di costruzione “in vista di”, e sarà al momento topico, nei play-off, che la squadra dovrà farsi trovare pronta sotto ogni aspetto. Nel frattempo, si sono viste grandissime cose da parte di ogni atleta schierato in campo durante il match. Particolarmente ispirato Matheus Motzo che ha viaggiato alla media di 7 punti a set per un totale di 21. Benissimo tutti gli altri orchestrati magistralmente da Manuel Coscione. 11 muri punto non sono pochi, in tre set, anzi, ma è un dato costruito a partire dai 9 metri, con scelte indovinate e una prestazione tecnica di spessore. Il lavoro delle due settimane di stop si è visto, la squadra ha dato la miglior versione di se facendo impazzire di gioia il popolo biancorosso. E’ onesto rilevare, come hanno fatto sia il coach, sia Coscione, nel post-gara, che Vibo si è presentata con una versione un po’ sbiadita rispetto alla corazzata fresca di successo in Coppa Italia e dominatrice incontrastata della regular season. Priva dell’opposto Buchegger, non uno qualunque ma il principale terminale offensivo, e sicuramente ancora frastornata per le emozioni della Coppa, ha lottato principalmente nella prima frazione, rimanendo a contatto e costringendo la Kemas Lamipel a venir fuori da un pericolosissimo 23-23. Nelle altre ha sofferto subito nei primi punti dei break importanti, impegnandosi in rimonte che non si sono concretizzate, né nella seconda frazione né, tanto meno, nella terza.
FORMAZIONI: Kemas Lamipel in campo con Coscione e Motzo in diagonale, Maiocchi e Colli a schiacciare da posto quattro, Truocchio e Vigil Gonzalez al centro, Morgese libero. Sestetto-tipo, a differenza di quello della Tonno Callipo, dove Lucconi sostituisce Buchegger nel ruolo di opposto, in diagonale con Orduna. Quindi Terpin e Mihajlovic schiacciatori “di banda”, Candellaro e Tondi al centro, Cavaccini libero.
DICHIARAZIONI:
Vincenzo Mastrangelo (1^ All.): “E’ una partita che stavamo preparando da due settimane, e sono state forse le migliori per noi. Nell’analisi dobbiamo essere onesti: abbiamo approfittato di una squadra reduce da un grande successo e priva del principale terminale offensivo, ma noi siamo stati bravi a rimanere attenti, concentrati, senza farci prendere da eccessivo agonismo. Abbiamo fatto le scelte giuste. Ci godiamo questi tre punti, e da martedì riprenderemo, con la nostra testa, con la nostra voglia di migliorare e far bene le cose”.
Manuel Coscione: “Sicuramente è stata una bella partita, un risultato netto che ci da grande morale. In casa continuiamo ad avere un ruolino importante, questi tre punti secondo me sono punti d’oro, contro la capolista li prenderanno in pochi. Certo, siamo stati favoriti dall’assenza del loro opposto titolare, ma abbiamo comunque interpretato al meglio la partita fin dall’inizio, con la battuta, con la lucidità in attacco. Bella vittoria di squadra”.
LA CRONACA:
1set. Parte subito fortissimo la Kemas Lamipel, 7-4. Coscione inizia subito a scaldare Motzo, 8-5. Il vantaggio biancorosso si fa importante, +4 con Vigil Gonzalez imperioso dal centro per il 13-9. Segue un ace dello scatenato Motzo e Cezar Douglas pensa bene di correre ai ripari e di registrare i suoi. Colli segna il 15esimo punto con una spennellata sulle mani del muro e poi va in battuta: Candellaro risponde con un primo tempo da categoria superiore. La partita è di alto livello, Tonno Callipo prova a rientrare ma Truocchio la tiene a distanza, 16-13, e Colli ci mette il “carico” con una super pipe in contrattacco. I Lupi sono in gran forma, così come l’intero Palazzetto, scatenato nel tifo, trascinato dalla Curva Parenti. Ma Vibo vuol ricordare a tutti che appena pochi giorni fa ha vinto la Coppa Italia e in questa stagione è la squadra da battere. La reazione ospite è forte, sul 19-18, minimo vantaggio nel set, coach Mastrangelo chiama time-out. Sul 21-21 è aggancio, ma un errore al servizio dei calabresi rilancia la Kemas Lamipel e manda in battuta Colli. Vibo impatta ancora. Il 23-22 è frutto di un super muro della coppia Maiocchi-Truocchio, il 23-23 un indovinato pallonetto in “pipe”. Sulla ricezione perfetta di Colli, Maiocchi guadagna il primo set-point, subito concretizzato grazie alla velenosa battuta tattica di Coscione e al successivo “monster block” di Vigil Gonzalez. Kemas Lamipel in vantaggio.

2set. La seconda frazione inizia in equilibrio, anzi, Tonno Callipo mette la testa avanti (+ 2, 4-6), un vantaggio che gli ospiti difendono scambio dopo scambio. Maiocchi in “pipe” ottiene l1-11, Motzo il 13-12 dai nove metri con una gran battuta spin a calare, da zona 5. Cezar Douglas opta per il time-out, ma al rientro la serie in battuta dell’opposto santacrocese spinge i Lupi al massimo vantaggio, 15-12. Truocchio mura la “pipe” di Terpin per il 17-14 e la panchina di Vibo opta per il cambio con l’ex Fedrizzi. Anche Mijailovic viene murato e la Tonno Callipo, che sente sfuggire il set di mano, ferma il gioco per la seconda volta. La Kemas Lamipel, però, difende il + 4 proponendo un livello di gioco altissimo. Coscione è in super serata, come Motzo: una diagonale da sogno. L’opposto abbatte la difesa di zona 1 attaccanto parallela da posto 4, è il 22-17, il pubblico sente l’impresa e sostiene incessantemente i giocatori. Fedrizzi murato a tre consegna il 24-19 ai biancorossi, ma sul primo set-point l’asse Orduna-Candellaro annulla. Entra Hanzic per Maiocchi. La ricezione è di Morgese, il punto mani-fuori di Motzo. 25-20, 2-0 per i padroni di casa.
3set. Si riparte, ma sul 4-1 per la Kemas Lamipel il gioco è già fermo. Vigil Gonzalez mette giù il 6-2, ancora Motzo piazza un ace (9-4) e il Pala Parenti si alza in piedi per la standing ovation, mentre Vibo chiama già il secondo time-out. Un segnale di difficoltà, da parte della capolista, un segnale che i ragazzi di Mastrangelo decidono di cogliere spingendo al massimo sull’acceleratore. Il massimo vantaggio arriva sul 15-8, + 7. Candellaro riporta il servizio in mani ospiti ma Terpin batte sul nastro. Maiocchi lo imita e sulla palla successiva Tallone vince un contrasto a muro: 16-11. Ci pensa Motzo a rimettere le cose a posto, e una serie in battuta di Vigil Gonzalez porta la Kemas Lamipel all’incredibile parziale di 20-11. Il 21esimo punto è un muro di Colli e Truocchio. La squadra avversaria, però, decide che non è ancora il momento di alzare bandiera bianca: ottiene il side-out e poi mette in fila tre punti. 21-15, la panchina Kemas Lamipel opta per il time-out. Al rientro in campo S. Croce riprende la marcia: Colli ottiene il mani-fuori del 23-16. Su questo punteggo, cambio-tattico per Mastrangelo che tira fuori Coscione e inserisce Arguelles. Dentro anche Loreti per Morgese. E proprio l’asse dei nuovi entrati (alzata di ricostruzione per Loreti, attacco in diagonale per “Edu”) realizza il punto del 24-16. La chiude un videocheck chiesto da Vincenzo Mastrangelo: il “frame” da ragione alla Kemas Lamipel e i Lupi, squadra, pubblico, dirigenti, possono dare il via alla festa.

LA GIORNATA (19^ giornata, 11-12 febbraio 2023)

Kemas Lamipel S. Croce-Tonno Callipo Vibo Valentia 3-0
Agnelli Tipiesse Bergamo-Conad Reggio Emilia 3-0
Consoli Mc Donald’s Brescia-Consar RCM Ravenna *da disputare
BCC Castellana Grotte-HRK Motta di Livenza *da disputare
Tinet Prata di Pordenone-Pool Libertas Cantù 1-3
BAM Acqua S. Bernardo Cuneo-Delta Group Porto Viro *da disputare
Cave del Sole Lagonegro-Videx Yuasa Grottazzolina *da disputare

LA CLASSIFICA (19^ giornata, ritorno)
Tonno Callipo Vibo Valentia 46 pt
BCC Castellana Grotte 36 pt
Kemas Lamipel S. Croce 36 pt
Agnelli Tipiesse Bergamo 32 pt
Delta Group Porto Viro 31 pt
Libertas Cantù 31 pt
BAM Acqua S. Bernardo Cuneo 28 pt
Tinet Prata Pordenone 28 pt
Videx Grottazzolina 24 pt
Consar Ravenna 24 pt
Consoli MC Donald’s Brescia 23 pt
Conad Reggio Emilia 21 pt
Cave del Sole Lagonegro 19 pt
HKR Motta di Livenza 11 pt

TV: Un’ampia sintesi della gara sarà trasmessa su Teletruria, canale 16 del digitale terrestre per la Toscana, canale 88 per l’Umbria. Appuntamento: ogni lunedì alle ore 22.30 e il martedì alle ore 15.30. Info e contatti: www.teletruria.it

 

 

Davide Ribechini – Ufficio Stampa Kemas Lamipel S. Croce

SERIE B, SFIDA AL FOLIGNO DELL’EX SPOSATO

SERIE B, SFIDA AL FOLIGNO DELL’EX SPOSATO

I Lupi S. Croce di coach Alessandro Pagliai scenderanno in campo domenica pomeriggio, alle ore 18.00, con ingresso libero. La seconda giornata di ritorno del campionato nazionale di B maschile metterà di fronte al Pala Parenti i Lupi e l’Italchimici Foligno. La formazione umbra ha approcciato la stagione con buone ambizioni ma i primi risultati sono stati deficitari: tra questi lo 0-3 interno subito nel match di andata proprio per mano dei biancorossi di S. Croce. Nel corso del girone di andata la squadra è cresciuta, sono arrivati i primi successi e alla fine i “falchetti” hanno messo la testa fuori dalla zona retrocessione. Resta il fatto che in classifica l’Italchimici occupa la decima posizione, con 15 punti, frutto di 5 vittorie e 9 sconfitte. I Lupi si godono la terza piazza con 33 punti, frutto di 12 vittorie e sole 2 sconfitte. Da un punto di vista statistico, la squadra di Pagliai parte con i favori del pronostico. In realtà, la crescita tecnica degli ospiti, e il valore complessivo della rosa, consigliano prudenza. Ci si aspetta una gara combattuta e agonisticamente intensa, con i tifosi biancorossi che potranno rivedere all’opera Giovanni Sposato, lo scorso anno in forza alla Kemas Lamipel di A2 Credem Banca con i galloni del secondo libero. Sposato ha avuto l’opportunità di giocare una categoria nazionale da titolare e l’ha colta al volo; sarà schierato in un “6+1” che dovrebbe vedere la diagonale palleggiatore-opposto formata dagli esperti Riccardo Costanzi e Giacomo Musco, con Diego Bartolini e Luca Bucciarelli al centro, Jacopo Carbone, Nicolas Toselli o la new entry Enrico Scarpi (ex Ravenna e Campobasso) in banda. Nell’ultimo turno Italchimici ha perso in casa contro Volleyball Club Orte (1-3), mentre i Lupi S.Croce hanno espugnato (0-3) il Palazzetto della Moma Anderlini Modena.