da Alberto Lami | Mar 17, 2023 | CODYECO LUPI SANTA CROCE
La diretta streaming del match di A2 Credem Banca tra Kemas Lamipel S. Croce e Cave del Sole Lagonegro, in programma domenica pomeriggio alle ore 18.00, vedrà protagonista un’altra “seconda voce” di assoluto prestigio, dopo la gradita visita di Paolo Emilio Baldaccini. Ad affiancare Francesco Rossi sarà Marco Dani, indimenticato centralone empolese, biancorosso per ben tre stagioni di A2 con i Lupi: dal 2000 al 2002, con Riccardo Provvedi in panchina, e poi nel 2009-10, con Gianlorenzo Blengini al comando. Per lui anche tre stagioni di Superlega, una a Ravenna e due a Perugia. Dopo il ritiro si è ritagliato un profilo di assoluto credito come allenatore di settore femminile. Dopo gli inizi a Ponte a Elsa, sta lavorando nella società Empoli Pallavolo: guida come head coach la prima squadra giallonera, seconda in classifica nel campionato di B2 nazionale, girone H. Una voce competente ed un grande ex dei Lupi cui daremo un caloroso benvenuto, o bentornato, al Pala Parenti.
da Alberto Lami | Mar 15, 2023 | CODYECO LUPI SANTA CROCE
Un rapporto nato durante questa stagione e concretizzato alla prima occasione con l’invito formale ad una visita presso la base militare della 46^, presso l’Aeroporto di Pisa. Le delegazione biancorossa ha potuto salire sul simulatore di volo, visitare un aereo in pista, partecipare ad un briefing ufficiale, pranzare in mensa, ma, più di ogni altra cosa, gemellarsi con gli altri “Lupi”, quelli del 98^ Gruppo Volo dell’Aerobrigata stessa, che già erano venuti al Pala Parenti per seguire la squadra da bordo campo. Tra Lupi ci si intende, tra Lupi ci si sostiene a vicenda. Appuntamento a domenica pomeriggio, con il personale della base invitato al Palazzetto.
Un ringraziamento per le foto all’Ufficio Stampa della 46^ Aerobrigata.
da Alberto Lami | Mar 13, 2023 | CODYECO LUPI SANTA CROCE, SETTORE FEMMINILE
CAMPIONATO TERRITORIALE PRIMA DIVISIONE FEMMINILE
ALTRI TRE PUNTI DAL MATCH CON TORRETTA
1DF, LUPI S. CROCE-TORRETTA LIVORNO 3-0
Parziali: 25-9, 25-14, 25-19.
LUPI S. CROCE: Allori, Campigli, Cipollini, Fabiani, Giacomelli, Giovannoni, Lupi, Mannucci, Moretti, Rinaldi, Russoniello, Sabatini, Tinacci, Tozzi. All. Marchi
TORRETTA LIVORNO: Belli, Carta, Cavallini, Colaciello, Contini, Franceschi, Guarneri, Lodovici, Pellumbi, Pini, Pullerà, Rossi, Sarais. All. Lunardi
Non sbaglia un colpo la Prima Divisione femminile dei Lupi. La quattordicesima vittoria su quindici incontri consente alle biancorosse di mantenere il + 10 sulla seconda in classifica, CUS Pisa. Segue a – 14 la Folgore S. Miniato che però ha due gare in meno rispetto alla formazione di S. Croce, e quindi, virtualmente, potrebbe considerarsi a – 8. Un vantaggio, comunque, difficilmente colmabile quando mancano appena quattro giornate alla fine e la media della capolista è quella sopra descritta (14 vinte, 1 persa). Tornando al match di sabato (3-0 contro Torretta Livorno, parziali di 25-9, 25-14, 25-19) queste le parole del coach biancorosso Manuele Marchi: “Partita di sabato è andata via abbastanza liscia, perché abbiamo seguito perfettamente quanto ci eravamo detti alla vigilia, giocando semplice e senza sbavature. Ho fatto ruotare un po’ tutte le ragazze della rosa. Poco altro da aggiungere su questa partita. I tre punti ci consentono di tenere un buon margine sulle inseguitrici, puntiamo a rendere matematico il primo posto nel girone per poi iniziare a pensare alla sfida promozione con la prima classificata dell’altro girone (che in questo momento è Torretta Livorno Gialla ndr)”. Prossimo step, sabato 25 marzo, ore 18.30, a Pontedera: avversaria, Bellaria Volley Cappuccini.
Davide Ribechini – Ufficio Stampa Kemas Lamipel S. Croce
da Alberto Lami | Mar 13, 2023 | CODYECO LUPI SANTA CROCE
A2M: HRK MOTTA DI LIVENZA-KEMAS LAMIPEL S. CROCE 3-1
Parziali: 26-24, 23-25, 25-16, 25-20
HRK MOTTA DI LIVENZA: Santi, Trillini 13, Cavasin 20, Schiro, Cunial, Pilotto 8, Bellanova, Acquarone 1, Secco Costa 12, Acuti, Kordas 19, Battista, Pol. All. Zanardo, 2^ All. Di Egidio
KEMAS LAMIPEL S. CROCE: Arguelles, Coscione 1, Favaro, Motzo 27, Colli 8, Maiocchi 4, Vigil Gonzalez 12, Compagnoni, Hanzic 12, Loreti, Morgese, Giovannetti, Truocchio 5. All. Mastrangelo, 2^ All. Bulleri
HRK MOTTA DI LIVENZA: battute punto 7, battute sbagliate 11, muri 16.
KEMAS LAMIPEL S. CROCE: battute punto 6, battute sbagliate 17, muri 6
S. Donà di Piave. Coach Mastrangelo, parlando in settimana, lo aveva detto: “il problema, in gare di questo tipo, è che se vinci hai fatto il tuo, se perdi ti pesa addosso una tonnellata”. Questo senza togliere niente al valore di una HRK Motta che sta giocando alla grande e che probabilmente, per quanto fatto in questo girone di ritorno, per la voglia, per l’atteggiamento, meriterebbe la salvezza. Ma quando la quarta in classifica, con fondate ambizioni play-off, con obiettivo secondo posto e Supercoppa, va a giocare sul campo del fanalino di coda, all’ultima spiaggia per la salvezza, e torna senza niente in mano, è ovvio che faccia scalpore. Ancor di più se questa sconfitta ne segue un’altra rimediata in casa contro una diretta concorrente, Bergamo, che in due turni ha “mangiato” il + 6 faticosamente costruito dalla Kemas Lamipel. Le valutazioni su risultati e classifica sono oggettive: il momento non è positivo, e la squadra sarà chiamata ad una pronta risposta già tra sei giorni contro Lagonegro, in un Pala Parenti che dovrà spingere i ragazzi verso la vittoria. Parlando di dinamiche di gara, per la seconda volta, come nel match con Bergamo, un primo set ben giocato è girato in direzione avversaria soltanto ai vantaggi, 26-24. Alla fine, per citare ancora una volta coach Mastrangelo “bisogna essere bravi a sfruttare gli episodi perché sono le situazioni e i dettagli che decidono le partite”. Con i “se” e con i “ma” non si fa classifica. Ma la Kemas Lamipel, nonostante Motta fosse trascinata da un Cavasin e un Kordas in condizione mostruosa, ha giocato, nei primi due set, una discreta pallavolo, e avrebbe potuto portarsi tranquillamente sul 2-0, mettendo in ghiaccio la partita. Non è andata così. Le difficoltà si sono moltiplicate. Ancora una volta, gli avversari si sono esaltati al servizio e poi a muro. E la gara è scivolata pian piano in mano a Motta, che con un terzo e un quarto set sontuosi ha legittimato i tre punti e le rinnovate chances di salvezza.
FORMAZIONI: Kemas Lamipel in campo con Coscione e Motzo in diagonale, Hanzic e Colli a schiacciare da posto quattro, Truocchio e Vigil Gonzalez al centro, Morgese libero. Motta di Livenza: l’ex Acquarone in regia, Cavasin opposto, Secco Costa e Kordas in banda, Trillini e Pilotto in posto tre della rete, Battista libero.
LA CRONACA:
1set. Parte meglio la Kemas Lamipel, che vola subito al + 4. Cavasin e Kordas trascinano i biancoverdi al pareggio e sorpasso: sul 13-12 per i locali coach Mastrangelo chiama tempo ma al rientro l’opposto di casa ribalta Hanzic con il servizio e guadagna il + 2 per la propria squadra. I due sestetti si danno battaglia. Coscione innesca spesso Motzo, che risponde presente, ma i padroni di casa riescono a gestire il minimo vantaggio senza farsi riprendere. La Kemas si avvicina ma Cavasin la tiene lontana con un ace. Sul 21-19 serve lo stesso opposto veneto, Vigil Gonzalez la mette giù per il 20esimo punto biancorosso. Arriva il pareggio con Colli, gran diagonale per il 21-21. Coach Zanardo decide di fermare tutto. Al rientro Hanzic mette un punto diretto dal servizio, Lupi in vantaggio. Il cambiopalla lo mette giù Secco Costa, sfruttando le mani alte del muro. Risponde ancora Hanzic in pipe, 22-23. Entra Compagnoni al servizio. Il muro ospite non tiene Kordas: 23-23. Lo schiacciatore di casa guadagna il primo match-point, ma Coscione coraggiosamente trova Truocchio e il centrale risponde presente nel momento “caldo”: 24-24. S. Croce non concretizza il contrattacco seguente e nemmeno quello successivo, Trillini mette a segno il 25-24 e Cavasin il 26-24. 16 punti in due, nelle fila di Motta, per la coppia Cavasin-Kordas. 7 punti lo score di Tino Hanzic, il migliore in casa Kemas Lamipel.
2set. Il secondo parziale inizia con grande equilibrio, come spesso accade. Le due squadre cercano il break e lo trova per prima Motta, 11-8. Due primi tempi di fila di Coscione per Vigil Gonzalez, nella stessa azione, uno difeso “slash”, l’altro messo a terra: 11-9. Ace di Hanzic. La Kemas Lamipel prova a avvicinarsi ma Motta gioca davvero una gran gara, attenta ed efficiente, è difficile trovare il ritmo. Sul 19-16 Maiocchi rileva Hanzic. Cavasin segna il 20esimo punto, sembra finita ma non è così. Maiocchi suona la carica spezzando la serie positiva dei padroni di casa. Motzo fa il contro-break e coach Zanardo chiama time-out. Inutilmente, perché i santacrocesi sono “on fire” e vanno a completare l’aggancio, 21-21. E’ Motzo a tirare alto sul muro e a conquistare il punto numero 22, pareggia Kordas in pipe. Secco Costa sbaglia il servizio, entra Compagnoni al posto di Vigil Gonzalez. Il giovane centrale serve bene, sull’azione di sideout Cavasin calpesta la linea dei tre metri. Il primo set-point è annullato da Pilotto, il secondo lo finalizza Motzo, top scorer del parziale per i biancorossi con 9 punti.
3set. Dopo due set equilibrati e decisi principalmente da situazioni, la gara è a un bivio. Purtroppo per la Kemas Lamipel, la direzione è quella dei padroni di casa, bravi a sprintare subito nei primi scambi e a guadagnare un break importante: Trillini mura Motzo per il 12-6, coach Mastrangelo ferma tutto e cerca di scuotere i suoi. Non sortisce effetti perché il turno di servizio firmato Kordas prosegue fino al 16-6, nonostante il cambio di ritorno tra Hanzic e Maiocchi. Il vantaggio è troppo ampio. Gli ospiti stanno in campo e provano la rimonta, più che altro tentano di rientrare in partita. Sul 18-10 Motzo segna un ace, sulla battuta successiva la ricezione perfetta di Secco Costa consente ad Acquarone di servire alla perfezione Pilotto. Mastrangelo prova la carta Compagnoni al posto di Truocchio. In campo anche Giovannetti in regia. Sul 23-15 Hanzic mette out la parallela da posto 2, primo set point annullato da Vigil Gonzalez, poi ancora Hanzic mette in rete il servizio e Motta taglia il traguardo. 9 punti il bottino nel set dei due centrali avversari, ancora Motzo il più positivo per i Lupi, autore di 7 punti.
4 set. In avvio coach Mastrangelo ripropone il “6+1” con Maiocchi dentro. Motta parte ancora meglio, break di +3. Il muro dei locali sembra invalicabile, Maiocchi sul 9-6 a sfavore ottiene il punto tirando alto sulle mani ma al termine della gara saranno 16 i muri complessivi per i veneti. La Kemas Lamipel regge fino a metà set, trovando più volte, senza mai concretizzare, le occasioni giuste per andare a prendere gli avversari. L’ennesimo punto in attacco di un positivo Vigil Gonzalez porta i biancorossi a -2, Motzo in parallela guadagna il 15-14. E’ un illusione, perché in due minuti Motta scappa nuovamente: Kordas tira giù un gran diagonale per il 17-14, Maiocchi sbaglia in attacco favorendo il 18-14. Time-out per coach Mastrangelo, ma i veneti ormai sentono l’odore della preda e non concedono più niente, difendendo i 5 punti di margine. Sul 22-17 l’asse Coscione-Vigil Gonzalez ottiene il cambio palla, poi Motzo mura Secco Costa: 22-19. Cavasin spacca il pallone a terra per il 23esimo punto dei biancoverdi, poi sbaglia il servizio ma il muro locale rimedia murando Maiocchi e in successione Vigil Gonzalez, 25-20, tre punti a Motta.
LA GIORNATA (23^ giornata, 11-12 marzo2023)
Cave del Sole Lagonegro-Agnelli Tipiesse Bergamo 1-3
HRK Motta di Livenza-Kemas Lamipel S. Croce 3-1
BCC Castellana Grotte-BAM Acqua S. Bernardo Cuneo 3-0
Consar RCM Ravenna-Tonno Callipo Vibo Valentia 3-0
Pool Libertas Cantù-Conad Reggio Emilia 3-0
Videx Yuasa Grottazzolina-Delta Group Porto Viro 0-3
Consoli Mc Donald’s Brescia-Tinet Prata Pordenone 0-3
LA CLASSIFICA (22^ giornata, ritorno)
Tonno Callipo Vibo Valentia 52 pt
Libertas Cantù 43 pt
BCC Castellana Grotte 42 pt
Delta Group Porto Viro 40 pt
Kemas Lamipel S. Croce 39 pt
Agnelli Tipiesse Bergamo 39 pt
Tinet Prata Pordenone 37 pt
Consar Ravenna 34 pt
Videx Grottazzolina 31 pt
BAM Acqua S. Bernardo Cuneo 31 pt
Consoli MC Donald’s Brescia 28 pt
Cave del Sole Lagonegro 24 pt
Conad Reggio Emilia 23 pt
HKR Motta di Livenza 20 pt
TV: Un’ampia sintesi della gara sarà trasmessa su Teletruria, canale 16 del digitale terrestre per la Toscana, canale 88 per l’Umbria. Appuntamento: ogni lunedì alle ore 22.30 e il martedì alle ore 15.30. Info e contatti: www.teletruria.it
Davide Ribechini – Ufficio Stampa Kemas Lamipel S. Croce
da Alberto Lami | Mar 12, 2023 | CODYECO LUPI SANTA CROCE, SETTORE MASCHILE
BM: GRUPPO LUPI PONTEDERA-LUPI S. CROCE 2-3
Parziali: 23-25, 25-23, 27-25, 26-28, 12-15
GRUPPO LUPI PONTEDERA: Lazzeroni T. 1, Sabatini 22, Falaschi 2, Lumini 24, Pitto 7, Lusori 9, Grassini R., Cerquetti 7, Zaccaria 1, Pantani, Maggiorelli, Pozza, Pergolesi, Aliberti, Cerasini. All. Lazzeroni A.
LUPI S. CROCE: Gabbriellini, Arguelles 40, Favaro 7, Caproni 4, Brucini 22, Garibaldi, Camarri N., Camarri L. Antonelli, Compagnoni 6, Rossi 4, Giovannetti 2, Giannini 1, Dell’Endice, Tellini, Molesti, Landi. All. Pagliai
Partita record tra Gruppo Lupi Pontedera e Lupi S. Croce: 2h 45’ di gioco spettacolare, tiratissimo, con qualche nervosismo ma tutto nelle dinamiche di un derby. L’hanno spuntata i Lupi, protagonisti di una gara di sacrificio, bravi a non lasciare andare anche quando, metà del quarto set, la partita sembrava ormai saldamente in mano agli avversari (2-1, 16-13). Sfida all’ultima palla tra gli opposti: Sabatini, classe 1983, non ha perso smalto e ha picchiato cinque set senza tregua (22 pt); Arguelles, classe 2003, ha fatto ancora meglio, 40 punti, senza cali, con grande maturità e determinazione. Sopra 20 pt anche i due “S1”, Lumini e Brucini, ma in grande spolvero tutti gli altri. I Lupi perdono un punto nei confronti di Castelfranco e Civitacastellana, ma guadagnano in autostima, anche per le tante soluzioni proposte a livello di organico. Pontedera rallenta la poderosa rimonta, ma ha tante qualità e dirà la sua fino in fondo.
LA CRONACA:
Coach Pagliai schiera Giovannetti in regia, Caproni e Compagnoni al centro, Brucini e Favaro in banda, Arguelles opposto, Loreti libero. Alessandro Lazzeroni risponde con il figlio Tommaso a palleggiare, Lumini e Falaschi schiacciatori, Lusori e Pitto in posto tre, Sabatini opposto, Maggiorelli libero.
1set. Inizio parziale equilibrato. Le squadre viaggiano appaiate fino al 5-5. Il primo break è di marca locale, 8-5 su invasione ospite. I Lupi faticano in contrattacco, l’esperienza dei padroni di casa è determinante su azioni lunghe e tocchi e rigiocate: 10-6. Lusori prende Arguelles per l’11-7. L’opposto biancorosso si rifà subito dopo, manda in battuta Compagnoni che realizza un ace. 12-10. Era Volley reagisce e il vantaggio torna a + 4. Sabatini imperversa da prima e seconda linea, ma sul 16-13 Brucini lo mura a i Lupi tornano a -2. L’aggancio è sul 17-17, dopo uno scambio lunghissimo e spettacolare. I Lupi volano, sull’onda dell’entusiasmo. Coach Lazzeroni chiama due time-out in pochi minuti. Ancora Arguelles da posto 4 per il 18-20, poi Brucini mette in difficoltà la ricezione ospite, +3. Sul 20-22 va al servizio Sabatini, azione lunga e confusionaria risolta sotto rete da Pitto. Secondo time-out per coach Pagliai. Arguelles ottiene il cambiopalla, 21-23, poi mette in rete il servizio. Anche Falaschi batte fuori e Favaro ancora sulla palla successiva: 23-24. Momento di grande tensione: Arguelles in attacco fa rimbalzare la palla sulle mani e poi sull’asta. Palla difficile da vedere, chiamata dal secondo arbitro.
2set. Lazzeroni propone Pergolesi come libero di difesa, e subito ad inizio parziale il giocatore di casa si propone in un recupero spettacolare. Ancora una volta l’inizio del set è di marca locale, 8-4. Pagliai chiama time-out. Al rientro la squadra è trasformata. Favaro al servizio suona la carica e si arriva sull’8-8. Lumini con un bel diagonale guadagna la palla e Gruppo Lupi scappa di nuovo. Gran turno al servizio di Tommaso Lazzeroni, con il secondo time-out di Pagliai. Sul 18-16 per i locali, Pagliai prova Giannini al servizio per Caproni. Lumini la chiude per i suoi, 19-16, poi va a segno anche di seconda linea, +4 per i padroni di casa. Brucini accorcia, 21-18. Un altro punto per la squadra ospite, e coach Lazzeroni ferma tutto. Due errori di fila in attacco, per i Lupi, e punteggio sul 23-19. Sabatini allunga il servizio, ultime possibilità per gli ospiti ma Favaro non trova il tocco del muro. Falaschi sbaglia, e Arguelles in battuta riaccende la speranza portando i suoi fino al 24-23. Chiude Lumini.
3set. Rabbiosa reazione dei Lupi, subito avanti +4. I padroni di casa accorciano con un muro di Cerquetti su Brucini, 5-7. Favaro tiene il doppio vantaggio, ma qualche errore di troppo consente ai locali di rifarsi sotto, 10-10. Una grande difesa di Lazzeroni su Arguelles propizia il punto del 12-12 per Pontedera. Che prende margine, 14-13, per poi volare via sospinta dalle bordate di Sabatini in battuta. Pagliai avvicenda Giovannetti con Giannini, ma Pontedera difende il +3. 20-17, Arguelles in battuta. Lazzeroni chiama il time-out per spezzare il ritmo. L’opposto ospite la mette in rete, ma sbaglia anche Lazzeroni. Sabatini fa girare la P1 ai suoi, è “on fire” e trasforma anche il 23-18. Secondo time-out per i Lupi. Sul 23-19 esce Favaro, entra Rossi. Lusori gira troppo un primo tempo, Pagliai decide di provare Tellini in battuta. I Lupi guadagnano un altro punto. 23-21. Questa volta Lusori la mette giù, e porta il primo set-point ai suoi. Arguelles abbatte il difensore avversario per il 22esimo punto, poi lo stesso opposto chiude la strada a Sabatini. E’ Brucini a mettere giù il 24-24. Sabatini passa col muro a tre, poi va in battuta. Loreti mette una super ricezione, Arguelles finalizza da posto 4. Sabatini spacca la parallela, l’azione successiva è ancora dei padroni di casa con un gran colpo di Cerqueti che tira alto sul muro e porta i suoi sul 2-1.
4set. Il parziale inizia punto a punto. Il primo break è di Pontedera, 9-7. Arguelles sbaglia misura sulla seconda linea, 10-7. Entra ancora Giannini per Giovannetti. Lumini mette una gran salto float in diagonale, 11-7, poi replica spaccando il bagher di Loreti. + 5 per i pontederesi, con coach Pagliai che chiama tempo. La Gruppo Lupi non molla, e con un cambiopalla regolare tiene gli ospiti a distanza. Lupi sbagliano qualcosa di troppo in contrattacco ma è onesto dire che gli avversari non lasciano una palla. Arguelles trova il -1 dalla battuta, 16-15, poi con un altro ace pareggia. Lazzeroni chiaramente ferma tutto. In campo c’è Rossi per Favaro. La partita è combattuta, con azioni spettacolari: 19-19. Entra Tellini in battuta per Caproni. Nulla di fatto, poi Sabatini mette giù su Arguelles e guadagna il 21-19. Compagnoni a muro su Pitto, 21-20. Giannini trova l’ace del 21-21. Pitto passa, 22-21. Sabatini out dai 9 metri. Lumini in “pipe” trova il 23-22 ma un inesauribile Arguelles non ci sta: 23-23. Ennesimo arrivo in volata. Sabatini per il 24-23, mentre in campo c’è un po’ di nervosismo e prende un giallo Compagnoni. 24-24. Giallo anche per Lumini. Arguelles dai 9 metri, forte addosso a Maggiorelli, 24-25. Il secondo servizio va fuori. Ancora Arguelles per il 25-26. Sabatini pareggia con un gran parallelo da posto 4. Brucini riporta i suoi a +1. Un errore di misura tra Lazzeroni e Cerquetti porta al 26-28.
5set. Lupi in campo con Rossi e Giannini dentro. Pontedera stesso 6+1 del set precedente. Biancorossi sprintano al via, 0-3. Lazzeroni chiama tempo ma Brucini mette l’ace dello 0-4. Rossi prende Cerquetti a muro. Altro punto per i giovani Lupi e secondo tempo richiesto dalla panchina locale. Ci pensa Lumini a ottenere il cambiopalla. Sul 2-6 ancora Tellini per Caproni in battuta. Tra alterne vicende la Gruppo Lupi accorcia, 5-7. Rossi ottiene l’ottavo punto. Giovannetti avvicenda Giannini. Pontedera è una squadra esperta, guadagna un punto alla volta e torna ad essere pericolosa, arrivando al pareggio. Brucini a muro segna il 9-10. L’11-10 del ribaltone lo firma Sabatini. Pagliai chiama time-out. Controsorpasso Lupi: 11-13 grazie a due aces consecutivi di Brucini. Che poi sbaglia. Arguelles vola per il 12-14. Ancora l’opposto biancorosso per il punto della vittoria. Tre ore di gioco, partita epica. Brave a tutte e due le squadre.
Davide Ribechini – Ufficio Stampa Kemas Lamipel S. Croce