da Alberto Lami | Mag 6, 2023 | CODYECO LUPI SANTA CROCE
Derby di lusso al Pala Parenti, tra i Lupi e l’Imballplast Castelfranco (fischio d’inizio ore 18.00). I biancorossi di casa, già sicuri del terzo posto, cercheranno una vittoria di prestigio contro i “cugini” degli ex Lupi Mattioli, Da Prato, Taliani, Mannucci e Crescini. Castelfranco, forte della seconda piazza in questo girone F, e sicura di partecipare ai play-off promozione per la A3, potrebbe ancora agganciare la vetta, trovandosi a -1 dalla capolista Ecosantagata Civitacastellana. I laziali potrebbero non avere vita facile a Grosseto, campo sempre ostico per chiunque, e nel dubbio i neroverdi dovranno provare a portar via i tre punti da S. Croce. Sarà uno spettacolo di pallavolo e probabilmente di pubblico (ingresso € 5). Coach Pagliai, terminati gli impegni della serie A2 che hanno condizionato le scelte nelle ultime gare, compresa Livorno, potrebbe tornare a schierare il “6+1”, con annesse varianti, che tanto bene ha fatto durante questo campionato, un torneo che ha visto i Lupi sognare i play-off per poi accusare una lieve flessione nelle ultime settimane (parliamo comunque di 20 vittorie su 25 partite). Castelfranco dovrebbe scendere in campo con la diagonale Berberi-Da Prato, in banda Nicotra e Mannucci, al centro Testagrossa e Sanminiatesi, libero Taliani. Un roster di alto livello, quello guidato da Francesco Mattioli: una falsa partenza (tre sconfitte nelle ultime tre uscite) seguita da una cavalcata impressionante a suon di exploit al Pala Bagagli e anche lontano da Castelfranco, con l’unico neo della sconfitta interna subita alla terza giornata di ritorno proprio dalla capolista Civitacastellana.
LUPI S. CROCE: Gabbriellini, Arguelles, Favaro, Caproni, Brucini, Garibaldi, Camarri, Antonelli, Compagnoni, Rossi, Montagnani, Giannini, Dell’Endice, Tellini, Molesti, Landi. All. Pagliai
IMBALLPLAST CASTELFRANCO: Testagrossa, Sanminiatesi, Crescini, Berberi, Nicotra, Mannucci, Marini, Ammannati, Da Prato, Taliani, Badii, Gaser, Ceccherini, Stagnari. All. Mattioli
da Alberto Lami | Mag 1, 2023 | CODYECO LUPI SANTA CROCE, SETTORE MASCHILE
BM: MV TOMEI LIVORNO-LUPI S. CROCE 3-1
Parziali: 25-23, 22-25, 25-22, 25-15
MV TOMEI LIVORNO: Molesti, Wiegand 3, Morelli, Imbriolo, Gori 5, Costa, Golino, Grassini 14, Riposati 10, Puccinelli, Lupo, Langella, Poli 21, Facchini 1, Croatti 4, Baracchino 8. All. Piccinetti
LUPI S. CROCE: Gabbriellini, Arguelles 18, Favaro, Caproni, Brucini 14, Garibaldi, Camarri N. 1, Camarri L. Antonelli 7, Rossi 4, Giovannetti, Giannini 2, Dell’Endice 1, Tellini 3, Molesti, Landi. All. Pagliai
Nell’ultima trasferta della stagione, i Lupi S. Croce di coach Pagliai trovano una sconfitta netta, da tre punti. Peccato, perché si trattava di un derby con una bella cornice di pubblico, ma è onesto rilevare che da qualche gara i biancorossi hanno calato il livello delle proprie prestazioni, principalmente per stanchezza e poi per le problematiche della prima squadra di serie A2 Credem Banca, alle prese con le partite clou della stagione e con infortuni e indisponibilità che hanno costretto lo staff tecnico a tenere maggiormente a riposo atleti che durante l’anno non si sono mai risparmiati: è il caso di Compagnoni e Caproni nella gara in oggetto (Compagnoni ha giocato titolare la semifinale play-off con Vibo Valentia del giorno successivo ndr), così come di Favaro, Arguelles, Giovannetti, Loreti. Pagliai ha colto dunque l’occasione per dare campo ad atleti che giocheranno a fine maggio le finali nazionali Under 19; questi hanno offerto una buona prestazione e la partita è stata in equilibrio per tre set. Soltanto nel quarto Livorno ha preso il largo, facendo leva sulle proprie motivazioni legate alla salvezza. Le due squadre hanno sbagliato un’infinità di servizi (19 per parte), ma Tomei ha tirato fuori 7 aces contro i 2 aces dei Lupi. Meglio la squadra di casa anche a muro (11 contro 5). Top scorer per S. Croce il solito Arguelles, con 18 punti, miglior realizzatore di Livorno è risultato essere Poli con 21. I biancorossi chiuderanno la stagione sabato 6 maggio p.v., al Pala Parenti, sfidando l’Imballplast Castelfranco seconda in classifica.
1set. Pagliai sceglie Giannini in regia, Arguelles opposto, Antonelli e Camarri al centro, Brucini e Rossi in diagonale, Gabbriellini libero. Coach Piccinetti risponde con Croatti e Gori in diagonale, Poli e Riposati in banda, Grassini e Baracchino al centro, Langella libero. Spinti dal pubblico, numeroso e caloroso, i giocatori di casa approcciano la gara meglio dei Lupi, un po’ frastornati dal contesto e non a proprio agio in una palestra “al limite” per un campionato nazionale. Tomei si presenta in vantaggio + 3 sul 22-19, va in battuta Giannini che trova una variazione vincente su Langella. Piccinetti chiama time-out. L’azione successiva è combattuta, Poli apre troppo il colpo e mette fuori la palla. Lupi a -1. Serve ancora Giannini, la ricezione di Poli è decentrata rispetto a zona 3, Croatti può solo appoggiare su Gori ma l’opposto mette fuori la palla. 22-22. Ancora Giannini fortissimo su Riposati, la palla si impenna sopra la rete e Brucini la schianta giù. 22-23 per S. Croce. Secondo time-out per la panchina di casa. Arguelles mette giù la palla del 24, ma l’arbitro rileva un’infrazione a Giannini in entrata sulla rete, 23-23, tra le proteste. Piccinetti inserisce Morelli al servizio. L’azione la risolve Poli, 24-23. L’ultimo punto è un muro su Brucini.
2set. Gli allenatori confermano gli starting-six di partenza. Questa volta gli ospiti non si lasciano staccare, sembrano aver preso il ritmo giusto e guadagnano anche qualche punto di margine. Sul 20-20 un contrasto a rete da’ ai biancorossi il +1. Giannini piazza l’ace, 22-20. Time-out Tomei. Al rientro in campo Giannini allarga la battuta. Il punto del pareggio lo sigla Poli da posto 4. Questa volta a fermare il gioco è Pagliai. La “spin” di Riposati finisce nella rete, a servire va Brucini. Gran battuta, la palla torna nella metà campo di S. Croce, Giannini non si fa pregare e innesca Arguelles. Nuovo vantaggio Lupi. Al primo set-point, Tomei fa errore in attacco e i ragazzi di Pagliai guadagnano il pareggio.
3set. Terzo set con la novità Dell’Endice stabile in campo per Antonelli. I Lupi fanno la partita, sempre avanti: 9-7, 16-14. Tomei rimane lì e mette la testa avanti a quota 19. Pagliai si è giocato il doppio cambio con Montagnani e Antonelli, lo stesso opposto ottiene il punto del -1 attaccando sul 20-18. La gara è combattutissima. Livorno ottiene il side-out ma è pronto a rispondere Brucini. Finale di set un po’ caotico, con qualche decisione arbitrale che non accontenta tutti. Poli gioca mani e fuori su Montagnani. Piccinetti prova il doppio cambio con Morelli e Wiegand. Il muro contiene l’attacco di Rossi e sulla rigiocata Poli trova il set-point per i suoi: 24-22. Un errore in attacco di S. Croce manda avanti i padroni di casa, 2-1.
4set. Pagliai lascia in campo la diagonale tutta Under 19, Montagnani e Antonelli, avvicendando anche Rossi con Tellini. Diversamente dagli altri set, il divario a favore di Livorno è subito importante. 16-11, 21-13. S. Croce non ne ha più, Tomei gioca con le energie nervose, sentendo vicino l’obiettivo. L’errore in battuta di Brucini manda in paradiso i locali, 25-16.
Davide Ribechini – Ufficio Stampa Kemas Lamipel S. Croce
da Alberto Lami | Mag 1, 2023 | CODYECO LUPI SANTA CROCE
KEMAS LAMIPEL S. CROCE- TONNO CALLIPO VIBO VALENTIA 0-3
Parziali: 18-25, 14-25, 20-25.
KEMAS LAMIPEL S. CROCE: Arguelles 3, Coscione 1, Favaro, Motzo 14, Caproni, Colli 4, Gabriellini, Maiocchi, Vigil Gonzalez 6, Compagnoni 2, Hanzic 8, Loreti, Morgese, Giovannetti, Caproni, Gabbriellini. All. Bulleri 2^ All. Pagliai
TONNO CALLIPO VIBO VALENTIA: Mijailovic 13, Candellaro 3, Cavaccini, Orduna 1, Carta, Tondo 9, Piazza, Balestra, Tallone, Terpin 5, Lucconi, Belluomo, Fedrizzi, Buchegger 16. All. Cezar Douglas 2^ All. Racaniello
KEMAS LAMIPEL S. CROCE: battute punto: 3 errori in battuta: 19 muri: 4
TONNO CALLIPO VIBO VALENTIA: battute punto: 3 errori in battuta 10 muri: 5
S. Croce sull’Arno. Tonno Callipo Vibo Valentia espugna il Pala Parenti in tre set e si guadagna la finalissima play-off per la promozione in Superlega. La squadra calabrese ha giocato una partita sontuosa, ad altissimi livelli, sicuramente superiori alla partita di andata. I Lupi, padroni di casa, hanno iniziato bene ma sono stati pian piano messi sotto dal servizio e dal contrattacco degli avversari, gestiti splendidamente in attacco da un Santiago Orduna “on fire”. Pochi rimpianti per la Kemas Lamipel: i biancorossi hanno portato avanti una bella stagione, eguagliando il risultato dello scorso anno, la semifinale, e fermandosi soltanto di fronte alla grande favorita. Bellissima la cornice di pubblico, rumoroso e colorato, con il tifo guidato dalla Curva Parenti e con tanti appassionati di pallavolo in tribuna. In avvio coach Bulleri ha schierato Coscione in regia, Motzo in diagonale, Colli e Hanzic schiacciatori, Vigil Gonzalez e Compagnoni centrali, Morgese libero. Ancora indisponibile Andrea Truocchio, in recupero dall’infortunio alla caviglia. Il grande ex Cezar Douglas ha scelto Orduna-Buchegger come diagonale play-opposto, Mihajlovic e Terpin in posto quattro, Tondo e Candellaro centrali, Cavaccini libero. Primo set inizialmente equilibrato, poi a metà parziale Tonno Callipo ha aperto il gas e i biancorossi sono rimasti indietro. La ricezione di casa ha sofferto per quasi tutta la gara le variazioni al servizio di Vibo Valentia, con un Candellaro scatenato sulla diagonale da zona cinque. L’opposto di Vibo, Buchegger non ha sbagliato praticamente niente. Nel secondo set la Tonno Callipo ha alzato ulteriormente il livello, lasciando indietro una Kemas Lamipel apparsa anche un po’ stanca. Sono entrati Loreti per Hanzic, a supporto della ricezione, e Giovannetti-Arguelles per il doppio cambio, con l’opposto particolarmente ispirato in attacco. Nella terza frazione i Lupi hanno gettato il cuore oltre l’ostacolo, sostenuti da un pubblico che non hai smesso di incitare e sostenerli. La Tonno Callipo non è riuscita ad “uccidere” il set ma lo ha gestito sempre da un vantaggio di +3 o +4, con la Kemas spesso a segno con Motzo e Hanzic ma penalizzata indubbiamente dalle 10 battute di fila sbagliate nel parziale. E’ finita con la Tonno Callipo a festeggiare e i biancorossi comunque sotto la Curva per ricevere gli applausi e i cori di ringraziamento, e per le foto di rito. E’ stata una bella cavalcata, complimenti a tutti e…alla prossima stagione.
DICHIARAZIONI:
Michele Bulleri (coach): “Il giudizio sulla gara è: bravi loro. Quando una squadra alza il livello e gioca come ha giocato stasera Vibo, bisogna solo fare i complimenti agli avversari. Non ci hanno mai permesso di entrare in partita, e quando abbiamo forzato, rischiato, messo palla in campo, loro hanno sempre risposto in maniera forte togliendoci anche le sicurezze che ci eravamo costruiti durante l’ultimo mese. E’ innegabile che stasera un minimo di idea di andare a gara 3 ce l’avevamo, pur sapendo che sarebbe stato difficile. Il bilancio stagionale è più che positivo. Voglio ringraziare il pubblico per l’atmosfera che è riuscito a creare anche in questa occasione, è stato uno spettacolo”.
Manuel Coscione (palleggiatore): “Credo che dobbiamo dare merito a Vibo, che ha dimostrato di essere una grande squadra, costruita per puntare a salire. Li ho visti parecchio in forma, direi che il passaggio del turno se lo sono meritato. Noi ci abbiamo provato, con tutto quello che avevamo. Tra problemi di infortuni e altro, penso che abbiamo dato tutto. Dobbiamo essere orgogliosi del percorso che abbiamo fatto, siamo arrivati tra le prime quattro della regular season, e tra le prime quattro nei play-off. Penso che il percorso sia stato più che positivo”.
LA CRONACA:
Kemas Lamipel si schiera con Coscione in regia, Motzo opposto, Colli e Hanzic a schiacciare di banda, Compagnoni e Vigil Gonzalez al centro, Morgese libero. Tonno Callipo risponde con Orduna in regia, Buchegger in diagonale, Mijailovic e Terpin ai lati, Candellaro e Tondo in posto tre, Cavaccini libero.
1 set. La Kemas Lamipel parte contratta sia in difesa che ricezione. Tonno Callipo prende subito un minibreak di + 3 ma con un bel turno al servizio di Colli la squadra di casa riesce ad agganciare gli ospiti e a superarli. La seconda linea santacrocese soffre molto le variazioni in battuta preparate da Vibo: da spin a salto float a spin appoggiata, corta-lunga, da 5 a 1. Raramente la formazione di coach Bulleri riesce a mettere Coscione in condizione di giocare con la palla in mano. Quando questo riesce, i biancorossi vanno subito a segno e propongono un side-out fluido. Quando non riesce, Vibo guadagna punti e break, come nel turno di battuta di Candellaro. Buchegger è una spina nel fianco e segna 5 punti nel parziale con il 62% di efficienza. Nei Lupi si difendono Motzo e Vigil Gonzalez. Il finale di set è tutto di marca giallorossa e il vantaggio si dilata, 18-25. 0-1.
2 set. La seconda frazione è sicuramente la peggiore giocata dalla Kemas Lamipel in qualsiasi confronto con Vibo. La Tonno Callipo sale ancora facendo leva sui propri punti di forza (Buchegger attacca con 88 %). I locali si piantano sulle prime rotazioni e accusano uno svantaggio difficile da gestire: a metà set i calabresi viaggiano a + 9. Coach Bulleri tenta soluzioni di ogni tipo, inserendo Loreti su Hanzic per il giro dietro, proponendo anche il doppio cambio con Giovannetti e Arguelles (che realizza 3 punti). E’ un set stregato: se i Lupi sbagliano perdono punto, se fanno bene, se trovano una combinazione in attacco, perdono punto lo stesso perché Tonno Callipo contrattacca sempre e il punto non lo lascia mai, neanche sul punteggio di 11-21. Finisce 14-25. 0-2
3 set. Sullo 0-2, tutti si aspettano una reazione forte della Kemas Lamipel. Il pubblico non smette di incitare, coach Bulleri urla consigli e indicazioni insieme al resto dello staff, i giocatori si mettono lì e ci provano, cancellando le pause della frazione precedente e riprendendo a giocarsela. E’ il miglior set di Motzo (6 punti, 67% in attacco), è un parziale dove nel contrattacco la Kemas ottiene qualcosa in più ma è anche il set dove sparisce la battuta (10 errori) e senza fase break il vantaggio comunque conquistato in avvio da Vibo diventa incolmabile. Le squadre si rincorrono punto dopo punto ma la Tonno Callipo non si schioda da + 4 e con Orduna che distribuisce palloni in maniera sontuosa riesce a tagliare il traguardo senza scossoni, chiudendo 20-25. 0-3.
LA GIORNATA (Semifinale Playoff Gara-2)
Kemas Lamipel S. Croce-Tonno Callipo Vibo Valentia 0-3
Agnelli Tipiesse Bergamo- Pool Libertas Cantù 3-2
TV: Un’ampia sintesi della gara sarà trasmessa su Teletruria, canale 16 del digitale terrestre per la Toscana, canale 88 per l’Umbria. Appuntamento: ogni lunedì alle ore 22.30 e il martedì alle ore 15.30. Info e contatti: www.teletruria.it
Davide Ribechini – Ufficio Stampa Kemas Lamipel S. Croce
da Alberto Lami | Apr 29, 2023 | CODYECO LUPI SANTA CROCE
Sarà Luca Berti la seconda voce nella telecronaca di Kemas Lamipel S. Croce-Tonno Callipo Vibo Valentia, in diretta streaming su Volleyball.tv, l’app ufficiale di Lega Volley Serie A. L’iniziativa di affiancare al telecronista di turno un grande ex del passato ha riscosso enorme successo nell’ambiente biancorosso. Fino ad ora sono si sono alternati Paolo Emilio Baldaccini, Marco Dani, Francesco Mattioli, Marco Nuti, protagonisti di veri e propri bagni di folla tra saluti e foto.
Domenica, per gara 2 di semifinale, sarà ospite Luca Berti, attuale allenatore alla Baia del Marinaio Cecina (serie C femminile). Luca ha iniziato a giocare proprio a Cecina, in serie B, parliamo degli anni tra il 1978 e il 1982. Dopo due anni in A1 con la Riccadonna Asti, si è fermato per ben 5 stagioni a S. Croce sull’Arno, dal 1984 al 1989: due stagioni in A1, tre in A2, annate in cui è diventato uno dei beniamini della tifoseria biancorossa. Dopo l’esperienza a S. Croce sull’Arno, ha continuato a frequentare i campi della serie A, a Roma, Napoli, e Latina (1996-97).
Terminata la carriera da atleta, Berti ha continuato a mietere successi e raccogliere soddisfazioni, sia in campo dirigenziale che in panchina. Ha svolto il ruolo di direttore sportivo in ambienti top per la pallavolo italiana come l’Itas Trentino, e Perugia, ma ha lavorato anche, tra le tante, per S. Croce femminile, Catania femminile, Peimar Calci maschile, sempre e costantemente in serie A. Come allenatore ha esordito nella serie B, femminile, di Cecina, ottenendo una memorabile promozione in B1, e anche in quella, maschile, di Calci, per due stagioni ricche di vittorie, passando per il ruolo di secondo alla Savino del Bene Scandicci, in coppia con Mauro Chiappafreddo, stagione di A1 2016-17.
Insomma, un personaggio del volley a tutto tondo, amatissimo dai tifosi dei Lupi. Effettuerà la telecronaca di Kemas Lamipel-Tonno Callipo in coppia con Davide Ribechini.
da Alberto Lami | Apr 29, 2023 | CODYECO LUPI SANTA CROCE, SETTORE MASCHILE
Penultimo impegno stagionale per i Lupi S. Croce, chiamati al derby toscano contro MV Tomei Livorno. I ragazzi di Alessandro Pagliai scenderanno in campo non a “La Bastia”, palazzetto in cui i labronici hanno disputato le gare interne per buona parte del torneo, bensì alla palestra del Comando Provinciale VVF di via Campania. Campo dove i padroni di casa potranno contare su un miglior fattore campo, per abitudine all’impianto e per tifo dagli spalti. Mentre i Lupi sono matematicamente terzi, e devono solo chiudere nel migliore dei modi un campionato memorabile, Tomei ha bisogno di vincere “da tre” per continuare a sperare nella salvezza, anche passando dai play-out. Livorno, che è una neopromossa con tanti anni di storia in serie A e mitiche battaglie con gli stessi Lupi, si trova in quartultima posizione, a – 1 da Italchimici Foligno. Gli umbri giocheranno a Prato, contro una Kabel altrettanto appagata ma in buona condizione. Un crocevia che non interessa i biancorossi, determinati a offrire la solita prestazione concreta e magari a valorizzare e testare qualche giovane in funzione finali nazionali U19. La formazione di casa, annunciata al completo, dovrebbe schierarsi con la abituale diagonale formata da Croatti e Gori, con Imbriolo e Poli schiacciatori di banda, Grassini e Baracchino al centro, Langella libero. A Modena, nell’ultimo turno disputato, ha giocato Riposati per un Imbriolo non al meglio, ma il forte laterale livornese, questa volta, dovrebbe essere della gara.
Fischio d’inizio ore 18.00, arbitreranno Elisa Pianigiani e Giacomo Vannuzzi.