da Alberto Lami | Dic 10, 2020 | CODYECO LUPI SANTA CROCE
A seguito delle continue polemiche apparse su siti e giornali locali riguardo alla denominazione del Palazzetto dello Sport di Santa Croce Sull’Arno, il CdA dei Lupi Santa Croce ribadisce che non esiste minimamente la volontà di eliminare la denominazione storica di PalaParenti. Questa denominazione non è mai stata messa in discussione da nessuno, in quanto storia della nostra società e del nostro paese. Si invitano pertanto i male informati o coloro che cercano un briciolo di notorietà sui giornali facendo polemiche sterili e insensate, a desistere dal provare a screditare una Società che ha dato e continua a dare tanto per il proprio territorio, nel pieno rispetto della tradizione.
da Alberto Lami | Dic 8, 2020 | CODYECO LUPI SANTA CROCE
Dopo il secondo KO consecutivo la Kemas Lamipel è scesa di nuovo sul campo di allenamento per iniziare a preparare il match con Brescia. Domenica, al PalaParenti è attesa la squadra bresciana. Coach Montagnani evidenzia i temi e gli umori dello spogliatoio biancorosso, che deve naturalmente rialzare la testa.
Le dichiarazioni del Coach:“Nel match con Taranto, la squadra di casa ha messo veramente tanta qualità, soprattutto in attacco. Non siamo riusciti a metterli in difficoltà come avremmo voluto. Non siamo stati cinici in attacco, siamo stati timorosi in ricezione. Abbiamo anche avuto l’occasione di ritornare in partita: non abbiamo però fatto lo scatto per una questione di scelte e di lucidità. A Taranto abbiamo fatto la nostra peggior partita fino ad adesso. Abbiamo qualche giorno per riprenderci e per prepararci, con più lucidità, al match con Brescia”.
Francesco Rossi – Ufficio Stampa
da Alberto Lami | Dic 6, 2020 | CODYECO LUPI SANTA CROCE
Prisma Taranto: Coscione 3, Padura Diaz 17, Alletti 8, Di Martino 8, Fiore 9, Gironi 9, Goi (libero), Presta, Cascio, Hoffer (libero), Cottarelli n.e, Di Felice n.e, Persoglia n.e. All. Di Pinto.
Kemas Lamipel Santa Croce: Acquarone, Walla 15, Copelli 2, Robbiati 2, Di Silvestre 4, Colli 8, Sorgente (libero), Cappelletti 1, Di Marco, Caproni n.e, Prosperi n.e, Andreini n.e, Mannucci n.e, Sposato (libero) n.e. All. Montagnani
Successione set: 25-21 in 27′, 25-16 in 24′, 25-14 in 22′.
Battute sbagliate Prisma 13, Aces 4, Muri 8.
Battute sbagliate Kemas Lamipel 10, Ace 1, Muri 3.
Serata amara per la Kemas Lamipel che perde seccamente per 3-0 in quel di Taranto non dando quasi mai l’impressione di poter competere con la corazzata pugliese di Di Pinto. L’assenza dell’ultimo momento di Parodi non ha minimamente lasciato segno nella Prisma, con il giovane e promettente Gironi che ha sostituito alla grande l’ex nazionale azzurro volato in Polonia. A fare la differenza per Taranto la prova positivissima dell’ex biancorosso Padura Diaz, comunque ben assecondato da tutto il sestetto magistralmente guidato da Coscione. Per i “Lupi” prima battuta d’arresto “pesante” di questo campionato, arrivata al termine di una gara che si sapeva essere molto complicata, ma nella quale la truppa di Montagnani non è risultata brillante come nelle altre partite fino ad oggi giocate. A parziale attenuante per i conciari c’è la pesantezza di un calendario che, complice anche il Covid, ha portato a giocare ben cinque gare in trasferta sulle sei fino ad oggi disputate, togliendo a Colli e compagni la “confort zone” del palazzetto santacrocese, impianto che, se tutto andrà bene, riabbraccerà i “Lupi” domenica prossima nel match contro il Brescia. Poco da dire sulla gara del PalaMazzola, con Taranto sempre padrona del match e brava a mettere pressione con il servizio fin da subito: Coscione e compagni volano sul 8-4 e sul 16-7 e solo in questo frangente la Kemas Lamipel, trascinata da uun Walla combattivo ha dato impressione di poter restare in partita, rimontando nel punteggio e finendo per perdere il set 25-21. Nel secondo l’inizio è anche positivo (2-5), ma in un amen la musica torna quella di pochi minuti prima con Taranto che domina in lungo e largo: dall’8-7 si passa al 16-12 e al 21-15, con i centrali Alletti e Di Martino imperiosi sottorete. I “Lupi” sono frastornati e l’attacco fatica, tanto che il set si chiude 25-16. Nessuna scossa nel terzo, con la Prisma sempre in controllo (bravi Fiore e Gironi) e la Kemas Lamipel ad arrancare sotto le battute insidiose di Coscione. 8-5, 16-10 e 21-12 sono i numeri che certificano un set senza storia dove Montagnani si gioca anche le carte Cappelletti e Di Marco, senza però ottenere benefici. Finisce 25-14, con Taranto che festeggia una bella vittoria e i “Lupi” che tornano in Toscana senza punti. Occorrerà adesso resettare e ripartire, archiviando al più presto questa giornata nera per tornare a divertirsi e divertire come poche settimane fa.
Andrea Costanzo – Ufficio stampa
da Alberto Lami | Dic 5, 2020 | CODYECO LUPI SANTA CROCE
Ottava giornata di andata della Serie A2 Credem Banca e nuova trasferta durissima per la Kemas Lamipel, impegnata questa volta a Taranto sul campo campo della corazzata Prisma del grande ex Padura Diaz. Per i “Lupi” si tratta del quinto appuntamento fuori casa, a fronte di un solo match casalingo, da inizio stagione: i rinvii dei match del PalaParenti contro Bergamo e Castellana Grotte causa Covid, non hanno quasi assolutamente permesso al team santacrocese di esibirsi nella loro tana, quel mondoflex dove quotidianamente si allenano con impegno e dedizione. Ma anche senza la pandemia e tutti i suoi rinvii questo inizio di stagione con ben cinque trasferte nelle prime otto gare non sarebbe stato assolutamente agevole per la truppa di Montagnani, capace però di ottenere quattro vittorie a fronte di una sola battuta d’arresto nelle cinque partite fin qua giocate. La trasferta di Taranto rappresenta un test assolutamente probante per i “Lupi”, chiamati a riscattarsi dopo la sconfitta subita in rimonta domenica scorsa in quel di Cuneo: per uscire con punti pesanti dal PalaMazzola di Taranto servirà però la gara perfetta, contro un team costruito per vincere il campionato e che fino ad ora ancora non ha raggiunto i livelli che il suo potenziale permette. Accanto alla classe e potenza dell’opposto italo-cubano Padura Diaz ci sono giocatori di assoluto livello, quali gli ex nazionali azzurri Coscione, Alletti e Parodi, ma anche veterani e garanzie della categoria come lo schiacciatore Fiore e il centrale Presta. A dirigere il gruppo una istituzione come Vincenzo Di Pinto, tecnico che non ha bisogno di presentazioni. Nel complesso quindi una squadra completa e forte, contro la quale servirà la miglior Kemas Lamipel, cioè quella osservata nel primo set della partita a Cuneo: per Colli, Acquarone e compagni un ostacolo importante contro il quale misurarsi e che imporrà il dover alzare l’asticella delle prestazioni. Appuntamento per le ore 18.00 di domani, con la coppia arbitrale formata da Cavalieri e Colucci che dirigeranno il match come di consueto a porte chiuse: per i supporters biancorossi e i tanti appassionati possibilità di seguire il match sui canali YouTube della LegaVolley.
Andrea Costanzo – Ufficio stampa
da Alberto Lami | Dic 4, 2020 | CODYECO LUPI SANTA CROCE
Dopo la prima sconfitta, la Kemas Lamipel, fin da lunedì, ha preparato il match contro Taranto. Domenica, i biancorossi affronteranno un match alquanto difficile. Il capitano Leonardo Colli evidenzia i temi e gli umori dello spogliatoio biancorosso.
Dopo la sconfitta a Cuneo come vi siete comportati?
“Durante la settimana abbiamo analizzato la nostra partita con Cuneo: non abbiamo giocato male ma non siamo riusciti a esprimere il gioco visto nei match precedenti. Questa è una situazione che può accadere in campionato complicato come il nostro. Dobbiamo ripartire consapevoli di quello che siamo”.
Come avete impostato l’allenamento prima della partita con Taranto?
“Abbiamo evidenziato gli errori e gli aspetti di gioco che non abbiamo espresso al meglio. Durante la settimana abbiamo allenato quelle caratteristiche che non sono uscite in Piemonte”.
A Taranto in una trasferta complicata.
“Taranto è sicuramente una squadra eccellente, con tantissimi nomi della pallavolo italiana. Sono i super favoriti per la vittoria finale, almeno sulla carta. Non scenderemo in campo timorosi: siamo stati ben spronati a giocare bene e a portare a casa i punti necessari per il nostro percorso”.
Francesco Rossi – Ufficio Stampa