da Alberto Lami | Lug 4, 2020 | CODYECO LUPI SANTA CROCE
La Kemas Lamipel sta portando avanti la costruzione del Roster per la stagione 2020/21. Il mister livornese Paolo Montagnani si spinge sugli argomenti caldi del momento tracciando la strada per il futuro.
Le dichiarazioni del mister:“Abbiamo ultimato la squadra e ora siamo tutti curiosi e carichi per cominciare, con tutti i dubbi del caso legati ai vari protocolli e alla situazione Covid in generale. Andrà bene tutto tornerà ad una relativa normalità. Penso che insieme alla società abbiamo conseguito più obiettivi costruendo la squadra; crediamo di aver scelto giocatori molto motivati, atleti giovani con un grande futuro davanti, qualche giocatore esperto che saprà dare stabilità nei momenti di difficoltà e qualche giovanissimo che dovrà sfruttare ogni momento per crescere. Difficile dire ora che campionato sarà, molto dipenderà se giocheremo con il pubblico o no, di sicuro sarà un’annata di qualità con alcune squadre che hanno costruito organici per vincere subito, inutile negarlo, e che forse faranno una stagione a parte. Non mi sembra di vedere squadre deboli. Dove ci collochiamo? Siamo tutti da scoprire e molto dipenderà dall’equilibrio in campo che riusciremo a raggiungere e da quali fondamentali scopriremo essere i nostri punti forti. Di sicuro ci sarà da lavorare molto e al PalaParenti c’è tutto per fare un bel lavoro. Altra cosa molto importante, lo staff tecnico è stato integrato e sarà un mio obiettivo quello di creare un sistema di lavoro che possa essere di massimo aiuto ai ragazzi. I Lupi sono la società più vecchia della Lega Pallavolo serie A e nemmeno una pandemia l’ha fermata ed è questo il più grade stimolo per ogni componente di questo ennesimo viaggio.”
Francesco Rossi – Ufficio Stampa
da Alberto Lami | Giu 29, 2020 | CODYECO LUPI SANTA CROCE
La Kemas Lamipel ufficializza l’accordo con lo schiacciatore classe 1996 Niccolò Cappelletti, il cui arrivo va quindi a definire il reparto di posti 4 dei “Lupi” per la prossima stagione di A2. Cappelletti, umbro, nasce sportivamente nella Grifo Perugia e ha alle spalle diversi campionati di serie B anche con la maglia della Gherardi Città di Castello e della Sir Safety Perugia. Nel 2018/2019 prima esperienza in A2 a Tuscania, dove gioca anche insieme al nuovo libero conciario Sorgente: il neo biancorosso è bravo nel mettersi in mostra disputando una stagione molto positiva, tanto da ricevere l’importante chiamata di Siena che lo ingaggia per il campionato successivo. Ancora Toscana quindi per Cappelletti che arriva ai “Lupi” portando in dote i suoi 197 cm e la sua qualità sia in attacco che in ricezione. Con Colli, Di Silvestre e Prosperi si va a chiudere un reparto molto ben assortito, formato da giocatori duttili e ricchi di potenziale: Montagnani potrà quindi disporre di moltissime variabili durante tutto l’arco delle partite, sicuramente una grande arma da sfruttare al meglio nella prossima stagione di serie A2. Con l’arrivo di Cappelletti che si unisce a quello del libero Sposato ufficializzato nel weekend prende sempre più forma la Kemas Lamipel 2020/2021. Nei prossimi giorni previste altre novità.
da Alberto Lami | Giu 29, 2020 | CODYECO LUPI SANTA CROCE
Arriva il comunicato per quanto concerne la Nazionale Juniores Maschile. Sotto la segnalazione di Julio Velasco, il Direttore Tecnico delle squadre Nazionali giovanili maschili, sono giunte le convocazioni per il Campionato Europeo che si terrà in Repubblica Ceca dal 26 settembre al 4 ottobre.
Per prestazioni pregevoli tenute sul campo di gioco, durante la stagione 2019/20, tra i convocati figurano il palleggiatore Di Marco e l’ormai ex lupo Catania, per il reparto dei liberi. Due nomi che testimoniano l’impronta che la Società biancorossa intraprende ogni anno: investire sui giovani per farli diventare un giorno, personalità importanti per il mondo della pallavolo nazionale.
Francesco Rossi – Ufficio Stampa
da Alberto Lami | Giu 27, 2020 | CODYECO LUPI SANTA CROCE
La Kemas Lamipel completa il reparto liberi con un nome sinonimo di gioventù. Giovanni Sposato vestirà i colori biancorossi per la prossima stagione. Classe 2002, il baby libero, cresce nella Società Cortona, situata nell’aretino. Viene allenato, dai primi bagher, da Salvatore Rossini, libero che oggi veste la maglia di Trento, ai tempi militava a Cortona. Giovanni è alto 1,78 m e frequenta il Liceo Classico. Nella stagione appena terminata ha affrontato il campionato di Under18 e Junior League a Santa Croce e la Serie C a Cortona. Dopo una serie di prestazioni indiscutibili, Sposato ha convinto la Società biancorossa ad acquisire il suo cartellino.
Raggiunto telefonicamente Sposato dichiara:”Sono entusiasta della chiamata. Questo, è un sogno che si avvera. Questa notizia mi ripaga di tutti i sacrifici fatti. Segna un punto di partenza e non d’arrivo. Sarò il più giovane in rosa, voglio imparare dagli atleti con più esperienza”.
Una stagione intensa attende Sposato che dovrà destreggiarsi in tre campionati: Serie A2, Serie C e Under18.
da Alberto Lami | Giu 24, 2020 | CODYECO LUPI SANTA CROCE
Meno di un mese per salvare lo Sport italiano
L’appello delle principali Leghe sportive italiane al Governo:
approvare subito il credito di imposta sulle sponsorizzazioni per dare certezze a club e partner commerciali
Un’agevolazione fiscale senza costi effettivi per l’Erario che salvaguarda l’attività agonistica e la funzione sociale degli sport olimpici ma anche il diritto di migliaia di ragazze e ragazzi di praticare sport di alto livello
L’allarme lanciato dal Comitato 4.0: sport di vertice e professionale a rischio senza un’approvazione rapida del credito d’imposta sulle sponsorizzazioni nell’ambito della conversione in legge del Decreto Rilancio.
Senza certezze e senza l’apporto degli sponsor un terzo delle società e delle associazioni sportive non è certa di rinnovare l’iscrizione alla prossima stagione sportiva.
Il 98% delle società prevede, infatti, una riduzione delle sponsorizzazioni che si traducono in una perdita dei ricavi medi del 40%.
La perdita di gettito fiscale derivante dal mancato rinnovo dell’iscrizione ammonterebbe a 73 milioni di euro. Nell’attuale stato di incertezza il 95% delle realtà che si iscriveranno ai prossimi campionati hanno comunque stimato una riduzione del volume di affari e di conseguenza degli ingaggi del 26%, corrispondente a un minor gettito pari 39 milioni di euro. La perdita potenziale di gettito, senza aiuti strutturali, è quindi pari a 112 milioni.
Il credito d’imposta per la fascia di vertice dello sport italiano (escluse le società con oltre 15 milioni di fatturato) costerebbe 96 milioni di euro, quindi sarebbe ampiamente ripagato dalla messa in sicurezza del gettito tributario dello sport.
Non c’è più tempo. Tra la metà e la fine di luglio si chiuderanno i termini per le iscrizioni nei principali campionati italiani maschili e femminili di basket, volley, rugby e degli altri sport olimpici. Per effetto della crisi economica dovuta al prolungato lockdown per la pandemia di Covid-19 e senza certezza sulla possibilità di fruire del credito d’imposta tantissimi sponsor non hanno ancora confermato il proprio apporto per la prossima stagione. Sono molti già i casi di società che hanno fatto un passo indietro.
I danni che si profilano per lo sport di vertice e professionale sono già rilevanti. Ma senza mettere in sicurezza quella fascia dello sport italiano che svolge un imprescindibile ruolo di “ascensore” nella piramide sportiva si rischia di provocare danni duraturi al movimento.
L’impoverimento dello sport di vertice e la riduzione del suo perimetro significa infatti negare a centinaia di migliaia di ragazzi e di ragazze che si approcciano a una disciplina sportiva l’opportunità di crescere e di svolgere un’attività di alto livello e/o professionale.
Con il non secondario effetto di indebolire quella funzione sociale e di presidio sanitario che le società e le associazioni sportive svolgono in tutto il territorio nazionale.
Di fronte a questa emergenza le principali Leghe sportive italiane – Lega Pro, Lega Basket Serie A, Lega Pallavolo Maschile, Lega Pallavolo Femminile, Lega Basket femminile, Lega nazionale Pallacanestro e Fidal – Runcard – con il supporto di PwC TLS, hanno costituito un “Comitato 4.0” ed elaborato alcune proposte normative per l’introduzione di un credito d’imposta sulle sponsorizzazioni (nonché per gli apporti di capitale delle società sportive professionistiche e dilettantistiche).
Queste proposte sono state fatte proprie da quasi tutte le forze politiche, di maggioranza e opposizione, e sono state trasfuse in emendamenti al disegno di legge di conversione del “Decreto Rilancio”. Sta emergendo dunque in Parlamento un consenso trasversale su misure che rappresentano un’ancora di salvataggio delle imprese sportive, particolarmente colpite dal blocco delle attività a causa del coronavirus, e che sono caratterizzate da una strutturale ridotta redditività e che non sostenute da ingenti risorse derivanti da diritti media.
L’emersione di questo consenso generalizzato è apprezzato dalle Leghe sportive, ma ora è necessario accelerare il percorso di approvazione dell’agevolazione per dare certezze a sponsor e club che vivono una fase cruciale della propria esistenza.
Le Leghe sportive italiane hanno voluto corredare le proposte sul credito di imposta per le sponsorizzazioni da uno studio che ha messo in evidenza come si tratterebbe di un costo sostanzialmente neutrale per le casse dello Stato.
I ricavi da sponsorizzazione delle società ed associazioni sportive attive nell’ambito di discipline ammesse ai Giochi olimpici, con ricavi prodotti in Italia compresi tra i 200 mila e 15 milioni di euro annui, sono stimabili complessivamente in circa 400 milioni di euro. Applicando un credito di imposta pari al 50% del valore delle sponsorizzazioni di entità superiore ai 10 mila euro (come richiesto dalle Leghe partecipanti al Comitato) risulterebbe un costo per l’Erario pari a 96 milioni di euro.
D’altro canto il costo per l’introduzione di un bonus per le sponsorizzazioni sportive sarebbe compensato dalla salvaguardia del potenziale gettito fiscale e contributivo di società ed associazioni sportive di medie dimensioni che, in assenza di misure strutturali, non rinnoveranno l’iscrizione alla prossima stagione sportiva, fattispecie con effetti strutturali; ovvero vedranno diminuire il volume d’affari.
Nel primo caso da una indagine condotta su un campione di 214 società è emerso che il 31% dei club sta valutando se rinnovare l’iscrizione alla prossima stagione sportiva e il 98% prevede una riduzione degli sponsor, con minori introiti mediamente del 40% rispetto all’anno precedente. La perdita di gettito fiscale, derivante dal mancato rinnovo dell’iscrizione ammonterebbe a 73 milioni di euro, con ripercussioni strutturali sugli anni successivi.
Nel secondo caso l’effetto derivante da una contrazione del volume di affari delle squadre iscritte (i soggetti coinvolti nell’indagine hanno stimato una riduzione pari a circa il 26% degli ingaggi, ma in ogni caso il 95% dei club prevede un taglio agli emolumenti) potrebbe un calo del gettito fino a 39 milioni di gettito.
Dunque l’effetto complessivo di minor gettito fiscale per lo Stato, per la prossima stagione sportiva, potrebbe ammontare a circa 112 milioni di euro.
Le misure sono state attualmente all’attenzione del Governo, in particolare del Ministro Spadafora e del Ministro Gualtieri, e l’auspicio è che vengano approvate in modo da preservare il ruolo che lo sport può svolgere come strumento di sviluppo e crescita sociale.
Consulta i risultati della survey condotta su più di 200 Club afferenti alle Leghe costitutive del Comitato 4.0