FINALE 1°e 2°POSTO CAMPIONATO INTERPROVINCIALE UNDER 18. PARTITA DI RITORNO (and.3-2): LUPI SANTA CROCE FUCECCHIO-PEDIATRICA SPECIALIST VOLLEY LIVORNO 3-1 (25/14 ; 21/25 ; 25/18 ; 25/20).
Si tinge di biancorosso il cielo di Santa Croce. In una notte magica brillano le medaglie che le ragazze dei Lupi mostrano con orgoglio. In quei pochi cm. quadrati di metallo pseudo-nobile c’è racchiusa una stagione fatta di ore ed ore passate in palestra a sopportare il martellare incessante del loro coach; di sudore e fatica nell’alzare pesi, negli scatti e nelle ripartenze; nel difendere e poi alzare e poi attaccare quei palloni che a volte sembrano pesare chili.
E ora quel pezzo di metallo che penzola al collo di 13 indomite ragazze sta a significare che i loro sacrifici non sono stati vani, anzi sono stati ben ripagati: i Lupi Santa Croce Fucecchio sconfiggono 3-1 il Volley Livorno cancellando il 3-2 subito all’andata e si laureano Campioni interprovinciali 2017/18 per la categoria under 18.
Il PalaParenti presenta un bel colpo d’occhio; tanta gente ha raccolto l’invito a partecipare a questa sfida e consistente è la presenza dei sostenitori labronici. Ci sono i ragazzi e le ragazze del settore giovanile, sono presenti tante persone note nell’entourage pallavolistico locale e in un “parterre de roi” si notano rappresentanti della dirigenza dei Lupi e del Fucecchio, tifosi storici e personaggi illustri quali Marco Bracci e il coach della prima squadra Michele Totire. Oltre ai tanti allenatori presenti tra i quali quello della Pallavolo Fucecchio di serie B2 Luca Barboni.
In un clima abbastanza teso dalla trepidante attesa, inizia la partita. Coach Pucci coadiuvato dal Responsabile del settore giovanile Michele Bulleri ( stasera in panchina anche l’allievo-allenatore Laura Vignozzi), manda in campo Goretti in regia con Caturegli opposto, al centro Bernardeschi e Giovannelli, in attacco Bartalini e Martinelli.Il libero è Tesi.
La tensione si taglia col coltello, l’inizio è contratto con le due squadre che si studiano e non affondano i colpi, l’atteggiamento delle Livornesi è stranamente remissivo e le Lupe ne approfittano per prendere un lieve vantaggio che mantengono fino a metà set, la reazione di Livorno latita e il vantaggio si dilata sempre più fino ad un netto 25-14.
Troppo brutta per essere vera, la squadra ospite reagisce e rientra in campo con ben altro spirito e sorprendendo le Lupe, acquisisce un buon vantaggio. La tensione non cala e la partita non decolla, nelle Biancorosse sale il nervosismo e le Labroniche ne approfittano prendendo il largo. Coach Pucci corre ai ripari: sull’ 8-15 Talini prende il posto di Goretti in palleggio. 10-17 e si completa il cambio diagonale con De Nisco in vece di Caturegli. Nella successiva rotazione, in seconda linea Parisi dà il cambio a Bartalini. C’è una reazione ma è tardiva; Livorno si aggiudica il parziale e si porta in parità.
Nel terzo set solita formazione iniziale degli altri due ad eccezione del cambio di regia con Talini subito in campo. Si andrà avanti così fino alla fine senza ulteriori sostituzioni.
E’ la frazione decisiva: un altro passo falso e per le Lupe sarebbe dura recuperare dovendo poi vincere altri 3 set, le ragazze ne sono consapevoli. Rinfrancate, rientrano sul parquet pronte a gettare il cuore oltre l’ostacolo. E qui emerge tutto il talento e la maturità della squadra e il capolavoro tattico della conduzione tecnica che fin dall’inizio ha letto bene la partita. Dovendo rendere diversi cm. alle ragazze di coach D’Alesio, Caturegli e compagne non forzano il gioco e ,snaturando un po’ le loro caratteristiche di irruenza nell’ affondare i colpi, cercano la precisione e la profondità; giocano con il muro cercando il “mani e fuori”. Ottima quindi la gestione offensiva del tridente Caturegli-Bartalini-Martinelli con quest’ultima che, seppur acciaccata, non disdegna di affondare con decisione quando ne ha l’occasione. Il lavoro offensivo è supportato da una regia lucida ed intelligente (buona nel primo set quella di Goretti ,altrettanto di Talini in quelli successivi) agevolata da una ricezione con
poche sbavature. Ricezione buona e difesa perfetta dove emerge uno “scricciolo” tra tante “giganti”, un libero del 2002 dotato di classe pura e talento cristallino che non fa una piega di fronte ai servizi e agli attacchi delle Livornesi, che va a recuperare palloni ovunque( potesse salterebbe anche sulle tribune!): Melissa Tesi. La ciliegina sulla torta ce la mettono i due centrali: Giovannelli autrice di un’ ottima prova tutta sostanza e sacrificio nel contenere le giganti labroniche. Addirittura sontuosa quella di una Bernardeschi in gran spolvero micidiale ovunque: in battuta nei primi tempi e a muro. Un muro granitico che ha sfiancato e ridimensionato non poco l’attacco di Livorno.
Logica conseguenza: due set fotocopia che consegnano il Titolo e la gloria ad un gruppo che se continua così rischia di diventare- nei nostri canoni ovviamente!- addirittura leggendario.
Alla fine, cerimonia di premiazione con foto di entrambe le squadre sportivamente unite. Ricordo di una bella serata di sport.
E’ la vittoria di tutti: del tandem Pucci-Bulleri in primis, della Società che ha partecipato e supportato tutto il team biancorosso. Degli appas
sionati dirigenti Andrea Bianchi e Sandro Bernardeschi, del tutto-fare Franco Parisi, dell’appassionato Andrea Martinelli che- per quanto è consentito loro- partecipano anche agli allenamenti. E di tutti i genitori e parenti che sono i primi ferventi tifosi.
Ma soprattutto, la vittoria è loro, di: Maria Sole Caturegli, Martina Goretti, Martina Talini, Eva Bernardeschi, Arianna Giovannelli, Klara Mali, Ilaria Bartalini, Emma Martinelli, Alessia De Nisco, Elisa Parisi, Martina Bianchi, Sara Sabatini, Melissa Tesi.
E così il primo titolo va in archivio sperando che ne arrivino altri visto che domenica le due under 16 (maschile e femminile) disputeranno la stessa Finale nelle categorie di competenza. Ora è giusto festeggiare quindi, ma la stagione è ben lungi da finire, con le fasi regionali ecc. ecc.
Intanto stasera sale alto l’ululato dei LUPI, lassù…..dove nessuno può arrivare!
MASSIMILIANO SARTORI per VOLLEY LUPI SANTA CROCE
Foto di copertina di MAURIZIO BARBAGLI






