MORANDO:”L’ANNATA NON E’ FINITA COME AVREMO VOLUTO”

MORANDO:”L’ANNATA NON E’ FINITA COME AVREMO VOLUTO”

In questo momento di Fase 2, a parlare è Matteo Morando, Scoutman della prima squadra e coach della Terza Divisione Femminile.

Le dichiarazione di Morando:“L’annata non è finita come volevamo con la Terza Divisione. Per prima cosa perchè abbiamo chiuso con una sconfitta e poi perchè non abbiamo, come tutti, potuto portare a termine la stagione. Dispiace aver disperso il lavoro fatto proprio nel momento più bello dove le vittorie avrebbero avuto un sempre maggior peso. Ma ci siamo dovuti doverosamente tutti fermare. L’obiettivo ora è la salute ma anche il pensiero a riprendere l’attività e il ritrovarsi tutti insieme a fare il nostro amato sport nelle palestre. Vorremo buttare tutto alle spalle e ripartire già subito e invece dovremo aspettare e sperare che a settembre si possa cominciare di nuovo con lo sport di squadra, allenarsi e anche a giocare partite. Progetti e programmi sono tutti in stand by. Attendiamo notizie certe e protocolli di sicurezza, utilizzo palestre e sanificazione per poter convocare i gruppi e iniziare programmare la nuova stagione, che tutti speriamo riparta nei tempi e nei modi consueti.

 

Francesco Rossi – Ufficio Stampa

CHIARA CAVALLINI:”NON C’E’ COSA PIU’ BELLA CHE TRASMETTERE LA PROPRIA PASSIONE A QUALCUN ALTRO”

CHIARA CAVALLINI:”NON C’E’ COSA PIU’ BELLA CHE TRASMETTERE LA PROPRIA PASSIONE A QUALCUN ALTRO”

In questo momento di Fase 2, a parlare è Chiara Cavallini, Allenatrice del MiniVolley e dell’Under12 Femminile. Questa si spinge sugli argomenti riguardanti la situazione.

Le dichiarazioni dell’allenatrice sul MiniVolley:“Il momento che stiamo affrontando non è facile per nessuno, a maggior ragione per i giovanissimi lupacchiotti, abituati a sfogarsi in palestra liberi di imparare ma soprattutto di esprimersi al meglio. Quest’anno siamo arrivati a un gruppo di 20 ragazzi con il MiniVolley, sempre presenti e vogliosi di imparare e come società avevamo molti progetti per loro che sicuramente cercheremo di mettere in atto prossimo anno. Tutt’ora vengono sempre spronati con nuove sfide e giochi per tenerli impegnati come se fossero in palestra, posso capire che non sia lo stesso visto che la palestra per molti è quel luogo dove lasciare i problemi e le preoccupazioni fuori e divertirsi con gli amici ma sono sicura che per loro la gioia di prende in mano il pallone e palleggiare non è cambiata. La pallavolo insegna che, come ogni sport di squadra, ci si aiuta a ci si rialza insieme. Una volta che torneranno in palestra sarà emozionante vederli correre ancora per accaparrarsi i palloni nuovi che piacciono a tutti”.

Sull’Under12 Femminile:“Sono bimbe che, pure vendendole per solo un allenamento alla settimana, mi danno tantissimo. Sono tutte bambine con davvero tanta passione per la pallavolo. Quando esci dopo un loro allenamento, hai sì mal di gola per aver ripetuto 25 volte un esercizio, ma felice perché sai che quel esercizio, se non gli è riuscito in palestra, ci riproveranno a casa e quando tornerai ti diranno:“Ci ho provato tutta la settimana e ora mi riesce”. Non c’è cosa più bella che trasmettere la propria passione a qualcun altro che la porterà avanti”.

 

Francesco Rossi – Ufficio Stampa

LUPI SANTA CROCE GIOVANILE: IL FUTURO E’ GIA’ IN CANTIERE

LUPI SANTA CROCE GIOVANILE: IL FUTURO E’ GIA’ IN CANTIERE

La Società LUPI SANTA CROCE, dopo le riunioni intercorse in questi giorni, rigorosamente in video-conferenza, annuncia la propria volontà nel procedere, in assenza di soluzioni di continuità per questa stagione, con il settore giovanile, sia maschile che femminile. Tale decisione scaturita dopo attente valutazioni, mette in risalto gli ottimi risultati conseguiti nelle stagioni passate, la ferma volontà di riscatto dopo una stagione purtroppo “conclusasi troppo presto” e la convinzione che lavorando bene sul territorio, i prodotti “coltivati” nel giovanile possono avere spazio nelle fila della Prima Squadra (come successo in questi ultimi anni).

Ecco le parole del Vice-Presidente Alberto Lami in merito alla situazione: “vogliamo lanciare questo messaggio di speranza in un momento difficile, che si ripercuote in maniera importante nell’ambito della Pallavolo. Ancora non sappiamo quando, ancora non sappiamo come, ma i LUPI del settore giovanile maschile e di quello femminile, ci saranno e continueranno la propria attività pallavolistica. Purtroppo siamo tutti in attesa delle decisioni da parte degli organi competenti per capire come possiamo organizzarci, ma idee ne abbiamo tante nel cassetto, e appena potremo tirarle fuori, costruiremo un progetto interessante e ambizioso. Siamo tutti pronti a ricominciare e desiderosi ti tornare in palestra, nei limiti del rispetto delle norme igenico-sanitarie che verranno dettate.
Con l’occasione voglio ringraziare gli allenatori, i giocatori e le giocatrici, e tutti i dirigenti che hanno concluso questa sfortunata stagione 2019/2020. Fortunatamente le regole federali ci permetteranno di riproporre integralmente i gruppi fatti quest’anno, quindi ci sono ottime prospettive di “finire” quello che abbiamo iniziato in questa stagione. Voglio comunicare inoltre che, coloro i quali hanno pagato la quota intera per la stagione 2019/2020 hanno la possibilità di chiedere il rimborso della parte non disputata, oppure questa verrà considerata come acconto della stagione 2020/2021.
I nostri responsabili Fausto Zingoni (per il maschile) e Paola Puccioni (per il femminile) sono a disposizione per qualsiasi chiarimento.
Ancora qualche settimana di pazienza e saremo di nuovo pronti per una nuova stagione… perché i LUPI ci saranno ancora….”

LA LETTERA DEL COACH MANUELE MARCHI ALLE SUE ATLETE

LA LETTERA DEL COACH MANUELE MARCHI ALLE SUE ATLETE

Il Mister Emanuele Marchi scrive una lettere “di cuore” alle sue atlete.

“In questo momento di pausa forzata vorrei riuscire a tranquillizzare e incoraggiare le nostre atlete e i nostri atleti, chiamati in questo stop a un grande senso del dovere e della responsabilità. Torneremo a “ululare” sul campo e quando lo rifaremo ci ricorderemo di questi momenti, in cui insieme, al di là dei colori e delle rivalità, abbiamo sconfitto il male. Se ricorderemo questa sfida, che vinceremo insieme, cominceremo a guardare gli avversari come rivali sportivi e non come nemici e capiremo ancora di più il valore della parola sport. Dovremo organizzare la ripartenza, agire da squadra, sapere che alla fine: “tutto andrà bene”. La società ha cercato di mantenere i contatti e farsi sentire vicino agli atleti e alle famiglie attraverso noi allenatori: abbiamo organizzato videoconferenze, preparato materiale per fare esercizi fisici anche a casa, scambiato messaggi e soprattutto facendogli sentire la nostra vicinanza con il cuore. Sì, perchè è lì che stanno le nostre giovani atlete: nel cuore di chi ogni giorno le guida all’esecuzione di un palleggio, insegna loro quanto sia dura fare una rullata, le brontola per una battuta sbagliata sul 24, le elogia per un bel attacco, ma soprattutto cerca di far amare loro la pallavolo. Vorrei ringraziare la Società che è stata vicina anche a noi allenatori facendoci sentire veramente importanti per il nostro lavoro svolto e allo stesso tempo, come persone. Concludendo vorrei ripetere quello che in questi giorni ho scritto alle mie atlete: il cuore non va in quarantena, ma continua ad amare anche a distanza. I sogni non si infettano, perciò continuiamo a credere in un domani migliore. Vi aspettiamo in palestra!”.

 

Francesco Rossi – Ufficio Stampa

IL RESPONSABILE DEL SETTORE FEMMINILE, GIUSEPPE MATALUNA:”STIAMO GIOCANDO UNA PARTITA MOLTO PIU’ DIFFICILE”

IL RESPONSABILE DEL SETTORE FEMMINILE, GIUSEPPE MATALUNA:”STIAMO GIOCANDO UNA PARTITA MOLTO PIU’ DIFFICILE”

In questo momento difficile e ricco di interrogativi, a parlare è Giuseppe Mataluna, Responsabile del Settore Femminile della Kemas Lamipel. Questa si spinge sugli argomenti riguardanti la situazione incerta.

Il momento:“Stiamo giocando una partita molto difficile perché giocata su un campo sconosciuto a tutti. Ci siamo di volta in volta adeguati alle varie disposizioni governative. Inizialmente la speranza di tutti era quella di poter riprendere il nostro quotidiano in tempi brevi, la realtà purtroppo non ha tardato a manifestarsi e in breve tempo si è dapprima capito poi è stata ratificata la fine dei campionati giovanili, e in seguito anche i campionati nazionali”.

La pallavolo che aiuta ad affrontare questi momenti:“Essere giocatori di pallavolo, sport di squadra per eccellenza, ci ha aiutato e ci sta aiutando ad interpretare questa fase difficile per tutti. Come giocatori siamo abituati ad andare incontro al nostro compagno che attraversa momenti di difficoltà, aiutare un parente, un amico anche semplicemente con una parola di conforto o la sola presenza spesso virtuale attraverso le varie piattaforme di cui volenti o nolenti siamo diventati un po’ tutti esperti.
La nostra attività non si è interrotta, ma ha preso altre forme. Con lo staff dirigenziale e tecnico ci sentiamo periodicamente, di solito per sistemare delle situazioni contingenti, ma anche per parlare di iniziative e programmi futuri”.

I programmi per il Femminile:“Con le ragazze abbiamo preferito inviare dei programmi di mantenimento del benessere fisico, che aiuta anche il morale, ovviamente programmi generici dato che non tutti hanno la possibilità di ampi spazi o di materiali, anche se spesso una bottiglia da 2 litri di acqua e un po’ di fantasia può rappresentare un valido ausilio. Piccole gare, sfide lanciate attraverso brevi video postati sul nostro profilo Instagram sono stati dei simpatici intermezzi che hanno trovato una buona partecipazione. Alcuni di noi hanno realizzato delle videoconferenze con i propri gruppi”.

La reazione dei biancorossi:“Dal mio piccolo osservatorio mi sembra di poter affermare che tutta la famiglia dei Lupi ha reagito bene e questo mi rende ancora più orgogliosi di farne parte. Spesso lo diamo per scontato, ma la quotidianità della palestra manca a tutti, manca preparare la borsa con il materiale tecnico per affrontare un allenamento, mancano le chiacchiere con le amiche, manca la tensione di preparare e giocare una gara importante, manca un po’ tutto”.

Su chi si batte in prima linea:“Oggi è il momento di stare in panchina, i titolari sono quelle splendide persone impegnate in prima linea, parlo ovviamente del personale sanitario, delle forze dell’ordine, del personale dei servizi essenziali che hanno letteralmente tenuto in piedi un paese, mettendo giornalmente a repentaglio la loro stessa salute e dei loro familiari. Un grande ringraziamento per quanto stanno facendo, quando sarà il nostro momento di riprenderci la nostra vita, un passo dopo l’altro sapremo dare il nostro contributo”.

 

Francesco Rossi – Ufficio Stampa

LA RESPONSABILE DEL SETTORE FEMMINILE, PAOLA PUCCIONI:”FERMARSI DEL TUTTO ERA IMPENSABILE”

LA RESPONSABILE DEL SETTORE FEMMINILE, PAOLA PUCCIONI:”FERMARSI DEL TUTTO ERA IMPENSABILE”

In questo momento difficile e ricco di interrogativi, a parlare è Paola Puccioni, Responsabile del Settore Femminile della Kemas Lamipel. Questa si spinge sugli argomenti riguardanti la situazione incerta.

Paola Puccioni sullo stop:“Fermarsi del tutto così era impensabile, all’inizio speravamo in un stop temporaneo ma con la situazione sanitaria venutasi a creare e per la salute di tutti, anche le squadre giovanili dei Lupi si sono fermate, “proprio sul più bello” come la serie A2”.

Cosa sarebbe accaduto senza Coronavirus:“Mentre per alcune di queste sia maschili che femminili, eravamo sempre IN CORSA nelle varie fasi dei rispettivi campionati giovanili, nelle categorie contavamo i frutti del buon lavoro costante in palestra. Anche l’imminente inizio delle Coppe a cui ci eravamo iscritti, ci permetteva ulteriormente di vedere l’impegno di tutti i gruppi e quali erano i fondamentali dove lavorare nei mesi successivi. Con i più piccoli avevamo appena iniziato i “concentramenti del minivolley” (adesso chiamato S3) che sarebbero continuati fino a maggio/giugno insieme ad alcuni sodalizi con cui collaboriamo da anni”.

La situazione odierna:“Ad oggi riportare le ragazze in palestra è impensabile, andiamo di pari passo con la scuola, viviamo alla giornata come si dice, aspettiamo che la situazione migliori anche se la convivenza con questo nuovo contesto va affrontata nel migliore dei modi, mettendo tutti gli atleti e chi ci gravita intorno alle palestre, nella massima sicurezza. I campionati giovanili ormai sono finiti con un nulla di fatto, è tutto rimandato alla prossima stagione, la proposta che è stata avanzata per le Under, di fare 14/15/17/19 ci piace molto anche per il femminile, infatti permetterebbe alle atlete Under che si sono dovute fermare, di continuare con le solite annate mentre per le più piccole, rimarrebbe tutto invariato”.

L’iniziatica “I BIANCOROSSI RESTANO A CASA:“Subito dopo lo stop abbiamo aperto “I BIANCOROSSI RESTANO A CASA”, un blog su Instagram nel quale possiamo interagire con le nostre squadre giovanili e NON. Un grazie particolare va tutti i ragazzi e ragazze compresi i genitori dei più piccoli che con le loro foto, i video degli esercizi fisici a casa, le videochiamate con i coach, i loro pensieri sono linfa vitale per noi e riempiono ogni spazio a loro dedicato.  Nel corso di questo mese abbiamo percepito un evoluzione di emozioni, infatti siamo passati da un inizio pieno di attività fisica all’aperto, in casa, sul terrazzo, in sala con la rete, in cucina, in bagno ecc ecc, alla nostalgia e alla voglia di riabbracciarsi e di tornare in palestra per ritrovarsi”.

Il futuro:“Quando sarà possibile torneremo ad allenarci e ripartiremo più carichi di prima, con la dirigenza dei Lupi  molto presente e attiva (cosa non sempre scontata in altre realtà) anche con noi che gestiamo le giovanili femminili e maschili. Sfrutteremo questo periodo di stop, per valutare al meglio i vari scenari che si potrebbero presentare, vogliamo essere aperti ancora di più a collaborazioni con le società limitrofe, per il bene della pallavolo locale e di tutti i nostri tesserati”.

Francesco Rossi – Ufficio Stampa