Poliword è l’Azienda di Piero Poli, in via del Bosco 300, specializzata in trasporti standard, express, importanti e continuativi su tutto il territorio nazionale e internazionale, via mare, terra e cielo.
In un settore ad alta specializzazione come quello delle spedizioni e dei trasporti, oltre al know how specifico, la Poliword ha sviluppato un’organizzazione articolata ed integrata avvalendosi dei più importanti corrieri internazionali ed italiani quali FEDEX, GLS, TNT, SDA, BRT, UPS e DHL, offrendo al cliente prezzi competitivi ed un altissimo livello di qualità del servizio.
La domanda crescente di sistemi logistici e di trasporto, in un mercato che richiede livelli di efficienza operativa sempre più elevati, ha portato alla nascita di servizi specifici per privati ed aziende che fanno della Poliword dal 1991 il partner ideale a fianco di ogni impresa, con una consulenza sempre attenta alle esigenze concrete di ciascuno e con pick up direttamente nelle aziende. Lo staff composto da 11 persone interne all’azienda e da più 9 collaboratori esterni garantisce soluzioni nuove e dinamiche che ampliano la gamma dei trasporti standard con soluzioni di avanguardia.
Infatti, alle tradizionali spedizioni nazionali, import ed export e spedizioni in triangolazione, si aggiungono servizi come,
SPEDIZIONI MOTO, per il trasporto delle due ruote sia in italia che all’estero;
SPEDIZIONI BAGAGLI RITIRO E CONSEGNA A DOMICILIO IN TUTTO IL MONDO;
SERVIZIO FIERE, come partner ufficiale delle principali manifestazioni fieristiche;
SPEDIZIONI DELICATE quali vino, birra, tartufo, olio, alcolici e di ogni altro prodotto che la nostra zona produce;
HAND COURIER ON BOARD VIA AEREA PER ITALIA EUROPA E USA, soluzione per spedizione più critiche ed importanti che richiedono la presenza costante di una persona;
TAXI MERCI – SERVIZI DEDICATI A CHIAMATA per la consegna tutti i giorni di campioni urgenti, buste, documenti, cartelle colori, pacchi, rotoli, scatole ed eventualmente pianali con ritiro e consegna dal Comprensorio del Cuoio per Scandicci, l’area di Firenze di Prato e viceversa ma anche in altre zone della Toscana.
Piero Poli, il titolare dell’azienda come ogni anno ha accolto la delegazione dei Lupi, venuti a portare i consueti saluti di gratitudine e stima che da sette anni legano i Lupi all’azienda: il capitano Willem Snippe, Michele Grassano e Vincenzo Tamburo posano con lo staff Poliword nella foto di copertina. Fedele e immancabile tifoso sugli spalti del PalaParenti, Piero Poli si dichiara soddisfatto del rinnovato sodalizio con la Società Lupi Santa Croce e, orgoglioso della visita, saluta i giocatori con il carisma imprenditoriale che lo contraddistingue.
Valentina Panicucci – Ufficio Stampa
Nella foto di copertina: il capitano Willem Snippe, Michele Grassano e Vincenzo Tamburo posano con lo staff Poliword; a fianco: il grande logo Poliword sul mondoflex al centro del campo del PalaParenti.
Goduta la settimana di riposo, la Kemas Lamipel da lunedì è tornata a lavoro sul mondoflex del PalaParenti.
Il Girone Bianco a cui partecipano i Lupi, ha un format dispari di 13 squadre, quindi a rotazione ogni squadra osserva uno stop settimanale: il prossimo per la Kemas sarà la sesta di ritorno il 3 febbraio. Fino a che tutte le squadre non avranno osservato il proprio turno di riposo nel girone di andata, la classifica risulterà parzialmente veritiera, essendoci squadre come Brescia, con sei partite giocate assieme a Livorno, Macerata, Lagonegro, Leverano, Alessano e Lamezia e le altre sei squadre tra cui Kemas Lamipel con 5 partite giocate e quindi in difetto di qualche punto nella classifica attuale (da uno fino a tre punti).
Questo sabato quindi si torna nel vivo del campionato: Mister Totire potrà contare sulla disponibilità di tutta la rosa dei giocatori, dato che ha recuperato velocemente anche Mario Ferraro.
Sabato Roma Volley verrà a sfidare i padroni di casa biancorossa: la squadra di Mauro Budani senza vittorie all’attivo, si presenterà in cerca di rivalsa e di conferme.
I Lupi d’altronde dovranno cercare bottino pieno per proseguire nell’impresa della scalata alla classifica iniziata con Macerata e proseguita con Lamezia.
Prima del match con la Capolista Brescia il 2 di dicembre, i Lupi incontreranno settimana prossima Leverano, ghiotta occasione di vincere inanellando quattro vittorie consecutive e di riposizionandosi nella parte calda della classifica.
Lorenzo Caproni, classe 2001, centrale di 1.96 cm, nella trasferta a Lamezia si è fatto conoscere dal pubblico siglando il setpoint del 2-0 sui padroni di casa.
Lorenzo, uno dei “giovani eccellenti” del vivaio dei Lupi lo scorso 4 novembre, chiamato in campo da Mister Totire, ha fatto ingresso in partita consacrando il suo esordio assoluto in serie A: servito da Acquarone sul 24-20, schiva il muro nemico e mette giù una veloce in zona cinque che chiude il set.
Lorenzo raccontaci cosa hai provato quando il Mister ti ha chiamato al cambio…
“Ero emozionatissimo e teso. Michele mi aveva detto di prepararmi ma non me lo aspettavo lo stesso: appena ho fatto quel punto ero felicissimo e avrei voluto continuare il set per giocare ancora!! I ragazzi erano contenti per me, questa settimana dovrò portare le paste in spogliatoio per pagare il debutto!”
Frequenti la quarta superiore e vivi a Livorno, come riesci a conciliare la vita sul campo e quella sui banchi?
“E’ impegnativo fare il pendolare: dopo la scuola, mangio e poi prendo il treno per allenarmi con la prima squadra, tre volte a settimana. Ritorno a casa la sera e mi organizzo con lo studio dopo cena. E’ dura ma lo faccio con entusiasmo. Allenarmi con loro è un’occasione d’oro, che non capita a tutti quindi non sento la fatica”.
Prima di approdare in casa biancorossa, qual è stata la tua formazione pallavolistica?
“Ho giocato in due società livornesi, Tomei e Torretta. Faccio parte dei Lupi da un anno: l’anno scorso ho disputato con i miei coetanei i campionati di Under 18 e la serie D, arrivando tredicesimi alle finali nazionali. Quando non sono convocato con la serie A, gioco nell’under 18 ed in serie C: è sempre una bella sensazione giocare con i miei coetanei. Ma mi trovo benissimo anche con il gruppo della prima squadra, con me sono sempre tutti disponibilissimi e simpatici”.
Cosa pensi del Mister?
“Penso che sia molto autoritario, esigente e severo: crede molto nella fatica e nel lavoro ma spiega con pazienza ed è disponibile. Credo che sia l’allenatore giusto per fare un ulteriore salto di qualità”.
Quali sono Lorenzo i tuoi sogni nel cassetto ed i tuoi idoli a cui aspiri?
“Quest’anno auguro a me ed ai miei compagni di arrivare con il giovanile in finale nazionale, con la serie C ai playoff e di continuare ad allenarmi con la serie A facendo tesoro di questa opportunità. Spero in futuro di giocare a pallavolo, magari in A2 e poter iscrivermi all’università. I miei idoli di pari ruoli sono Maxwell Holt e Marko Podraščanin mentre in altri ruoli Osmany Juantorena e Ivan Zaytsev”.
“Nata nel 1962 la squadra biancorossa dei Lupi di Santa Croce da più di mezzo secolo porta con se in Italia e all’estero sulle sue maglie un territorio, il Comprensorio, fatto di lavoro e di altissima professionalità che è la capitale del cuoio e della calzatura. Le squadre dei Lupi sono diventate ambasciatrici della nostra terra nello sport e con i loro successi contribuiscono settimanalmente a far conoscere i veri valori sportivi, oggi ce n’è bisogno più che mai”.
Con queste motivazioni lette dal giornalista Fabrizio Mandorlini stamani nel Comune di San Miniato, durante la costituzione della Nobile Compagnia del Tartufo bianco di San Miniato, i Lupi sono stati insigniti e premiati, quali Ambasciatori, dal sindaco Vittorio Gabbanini e dal presidente di San Miniato Promozione Delio Fiordispina: ha partecipato all’inaugurazione, la delegazione biancorossa rappresentata dal ds Alessandro Pagliai, Leonardo Colli, Wagner e Andrea Andreini.
Tenuta quindi a battesimo nella sala delle sette virtù nel palazzo comunale, la quarantottesima edizione della Mostra mercato nazionale del tartufo bianco, una tra i più famosi laboratori del gusto a cielo aperto d’Italia, che proseguirà nei weekend del 17-18 e del 24-25 novembre.
Il presidente Delio Fiordispina, spiega il significato degli ambasciatori del tartufo: “Negli anni abbiamo cercato di legare il tartufo a persone note per far circolare il nome della città di San Miniato, uno degli ultimi casi di accostamento del tartufo a nomi noti è quello di Cristiano Ronaldo…Una strategia che è stata adottata fin dalle prime edizioni di oltre 40 anni fa”.
Nel nostro territorio, culla di tradizioni dove si sedimentano da sempre i valori ed i sapori, il connubio tra il tartufo ed i Lupi, è la testimonianza di una felice fusione di diversi aspetti territoriali e la massima celebrazione di due espressioni culturali che contraddistinguono le terre che ci circondano.