La partita di ieri sera non è stata l’occasione giusta per salutare con un sorriso questa regular season, chiudendosi con un’amara sconfitta, un pò specchio di questa stagione sfortunata: i Lupi dopo aver battagliato per cinque set cedono la vittoria del derby a Livorno, cristallizzando l’ottava posizione del girone bianco.
Al termine del match il regista Alessandro Acquarone ed a seguire il tecnico Cezar Douglas commentano le fase che hanno assegnato i due punti del tie-break ad Acqua Fonteviva Livorno di Montagnani:
Stamani il bulgaro Gordan Lyutskanov è atterrato all’aeroporto di Firenze e subito è stato accompagnato al PalaParenti, dove lo aspettava lo staff tecnico per introdurlo in squadra.
Dopo le prime ore di ambientazione, Gordan ha rotto il ghiaccio con una seduta di pesi individuale coordinata dal tecnico Cezar Douglas ed a seguire ha preso parte all’allenamento consueto con la squadra.
Concluso il primo giorno alla Kemas Lamipel, gli rivolgiamo qualche domanda:
-Ciao Gordan, benvenuto a Santa Croce ed al PalaParenti!
Oggi per te prima seduta di pesi e primo allenamento: hai conosciuto i compagni di squadra e lo staff tecnico. Le tue impressioni?
“Sono veramente dei buoni ragazzi, tutti disponibili nei miei confronti: sono stato accolto benissimo. I Mister sanno insegnare e far giocare la pallavolo, abbiamo fatto subito un buon allenamento oggi!”
-Gordan cosa puoi dirci di te?
“Gioco a pallavolo da sette anni, gli ultimi tre nella squadra Levski Sofia dove abbiamo finito la stagione cinque giorni fa. Mi è stata prospettata dal mio procuratore l’opportunità di venire qui e subito ho detto -Si, certamente! –“
– Quali sono i tuoi obbiettivi?
“Sono arrivato qui per dare una mano alla squadra in questa prossima fase: per me certamente sarà una buona occasione per conoscere la pallavolo italiana e farmi conoscere”
-Con quale maglia giocherai nella Kemas Lamipel?
“Ho scelto la maglia numero 6”.
Nel breve video Gordan saluta i tifosi biancorossi e nell’occasione ci insegna a pronunciare il suo nome!
Il prossimo 11 maggio in piazza Romero, di fianco al PalaParenti, sarà rispolverata dalla tradizione santacrocese e proposta in chiave moderna, la festa dello sport: una giornata a cui aderiranno le società sportive di Santa Croce ed aperta a tutti, dalle ore 9.00 alle 20.00. Si potrà esplorare, giocare e sperimentare le discipline sportive praticate nel comune santacrocese, guidati dagli staff e dai tecnici messi a disposizione dalle società sportive stesse. Alla giornata dedicata allo sport, non poteva mancare un partner come Decathlon, che fornirà le varie attrezzature.
Oltre 500 studenti delle scuole medie di Santa Croce e Staffoli parteciperanno la mattina alla kermesse sportiva: per l’occasione, educatori dell’associazione Ciaf Maricò coadiuveranno le società sportive per la buona riuscita di questa iniziativa.
– “Di Maggio venivan da tutti i paesi, che c’erano i giochi de’ santacrocesi” così recita la canzone Come eravamo di Don Backy. Un’antica tradizione che finalmente ritorna ad essere un appuntamento con lo sport di tutti i santacrocesi, grandi e piccini” –commenta il sindaco Giulia Deidda – “E’ con immenso piacere ed entusiasmo che ho accolto la sollecitazione delle realtà sportive del territorio di dedicare un evento allo sport inteso come luogo di aggregazione e socializzazione intitolandolo ad una antica tradizione tutta santacrocese. L’evento porterà infatti il nome, noto a molti concittadini, di “Giochi Santacrocesi 2.0”: una rievocazione di uno storico appuntamento con uno sguardo proiettato al futuro.
Lo sport, considerato come luogo di aggregazione, riesce a dar risposta ad ogni fascia di età e credo fortemente che in questo ambito le tre parole chiave che ne definiscono l’impegno politico siano: sostegno, valorizzazione e promozione” -.
Anche l’assessore allo sport Piero Conservi, illustra entusiasta l’iniziativa dell’amministrazione comunale : “ Durante l’evento tutte le associazioni e società sportive di Santa Croce sull’Arno metteranno a disposizione dei cittadini i loro tecnici e la loro esperienza al fine di promuovere lo sport ad ogni età. Alla varietà dell’offerta in ambito sportivo nella città di Santa Croce sull’Arno che dalla pallavolo passa al calcio, al basket, al tennis fino alla danza, al gioco delle bocce, al nuoto, alla podistica, al ciclismo fino a comprendere innovative discipline come quella del cheerleader corrisponde ad un’ importante varietà di utenza. Il 90% delle attività si svolgono in impianti sportivi comunali gestiti da società e associazioni locali: il palazzetto dello Sport “Palaparenti”, I campi da calcio Buti, Masini e Staffoli, le Palestre comunali e la Piscina Intercomunale.”
Ovviamente la Società Lupi sarà presente con i suoi staff tecnici alla manifestazione. Matteo Marrucci, dirigente della Società, commenta l’evento: “Siamo molto contenti di essere parte integrante di questa iniziativa, che mira a riportare in auge una manifestazione molto sentita negli anni passati ma anche a valorizzare il ruolo educativo e sociale dello sport. Pertanto è molto bello che tutti i gruppi sportivi santacrocesi abbiano aderito con grande entusiasmo mettendosi a disposizione per mostrare il meglio della propria disciplina. Noi come Lupi cercheremo in tutti i modi di dare una mano per la buona riuscita dei giochi santacrocesi e metteremo a disposizione il PalaParenti nello sfortunato caso in cui il tempo non sarà clemente”.
Poco più di due giorni alla trasferta di Spoleto: nell’incontro del PalaRota, Fedeli e C., attrezzati a dovere con bandiere e tamburi, saranno il sostegno sugli spalti che i Lupi dovranno meritare in campo.
Si preannuncia una sfida entusiasmante, a cui la Kemas Lamipel si prepara da tempo, in cerca di un riscatto dalla bruciante sconfitta di 3-2 al PalaParenti, nel girone di andata.
I ragazzi durante la settimana di allenamento hanno affilato i denti ed la Fossa risponde con Fedeli all’appello della trasferta:
Cezar Douglas, da metà gennaio nel team tecnico della Kemas Lamipel, rilascia le sue dichiarazioni, in vista dei due ultimi impegni di regular season.
Cezar, come hai visto la tua squadra domenica?
“Ho visto una squadra equilibrata su aspetti importanti: siamo stati bravi nella fase cambio palla ed abbiamo commesso pochi errore in battuta. Questo ha fatto in modo che la squadra giocasse con molta serenità in tutti e tre i set”.
E’ da gennaio che sei a Santa Croce: quali sono gli obbiettivi di lavoro realizzati e quali i risultati non ancora ottenuti?
“Tecnicamente abbiamo migliorato i fondamentali che coinvolgono la fase del cambio palla ed i meccanismi di questa fase. Dobbiamo ancora trovare continuità nella battuta, per fare meglio nella relazione muro difesa aumentando i numeri di contrattacchi consecutivi. Stiamo ancora lavorando per cercare di essere una squadra costante che gioca allo stesso livello sia in casa che fuori: è un punto sostanziale per affrontare i play-off”.
Mancano due partite: Spoleto, una delle forze del campionato e Livorno, un derby importante. Le tue riflessioni?
“A Spoleto dobbiamo scendere in campo con la stessa serenità di domenica, facendo bene le cose che sappiamo fare: essere continui in battuta, efficienti in cambio palla, efficaci in contrattacco. Contro Livorno, dobbiamo mettere a frutto in campo tutti i momenti positivi che abbiamo vissuto da gennaio, cercando di aiutarci e non innervosirci, è importante mantenere la lucidità. Il risultato di quella gara sarà determinante nei play-off”.
Domenica la Fossa si sta organizzando per fare la trasferta: cosa ti senti di dire ai tifosi che affronteranno il viaggio per sostenere le squadra?
“Per prima cosa, vorrei ringraziarli di seguirci ancora in questo momento importante, dimostrando di credere in noi. Portano sempre entusiasmo ed energia, meritano quindi una gara con gli stessi attributi da parte nostra. Cercheremo di fare il nostro meglio sapendo che stanno al nostro fianco con tutta la loro fiducia”.