LA KEMAS LAMIPEL SCIVOLA CON LAGONEGRO

LA KEMAS LAMIPEL SCIVOLA CON LAGONEGRO

CAVE DEL SOLE LAGONEGRO-KEMAS LAMIPEL S. CROCE 3-1
Parziali: 25-18, 20-25, 25-22, 28-26
KEMAS LAMIPEL S. CROCE: Arguelles, Coscione 1, Favaro, Motzo 11, Colli 17, Maiocchi 22, Vigil Gonzalez 10, Compagnoni, Hanzic , Loreti, Morgese, Giovannetti, Truocchio 9. All. Mastrangelo, 2^ All. Bulleri
CAVE DEL SOLE LAGONEGRO: Orlandi Boscardini, Biasotto Ma. 6, Izzo 1, El Moudden, Lecat, Panciocco 18, Azaz El Saidy, Biasotto Mo., Mastrangelo, Bonola 8, Pereira Da Silva Wagner 29, Di Carlo, Armenante 12, Poccia. All. Barbiero, 2^ All. Viggiano
Arbitri: Alessandro Pietro Cavalieri, Rosario Vecchione
CAVE DEL SOLE LAGONEGRO: battute punto 5, battute sbagliate 13, muri 3
KEMAS LAMIPEL S. CROCE: battute punto 3, battute sbagliate 15, muri 5
MARSICOVETERE. La lunga striscia positiva della Kemas Lamipel si interrompe sul più bello, in un turno infrasettimanale che avrebbe potuto regalare ancora più entusiasmo per preparare la grande sfida con Reggio Emilia di domenica pomeriggio. I buoni propositi santacrocesi, però, si sono infranti contro la prestazione solida e concreta di Cave del Sole Lagonegro. Trascinati da un Wagner stratosferico, autore di 29 punti, i lucani hanno giocato forse la miglior partita stagionale, andando a segno, con il muro, ben 17 volte, +10 nel fondamentale rispetto alla Kemas. Due le colpe principali dei biancorossi: la partenza “lenta” del primo set, ceduto agli avversari troppo facilmente, e il ribaltone subito nella terza frazione, con la partenza-sprint (1-6) vanificata da un super break di Cave del Sole, 11-3. Il quarto set sembrava poter dare almeno la chance di giocarsi la vittoria al quinto: gli ospiti lo hanno interpretato bene, ispirati da un Coscione che è riuscito a sfruttare al massimo il gioco dal centro dopo un set di pausa. I ragazzi di Mastrangelo, però, hanno sciupato cinque set-point di fila, chiaramente non solo per demeriti ma anche per la prestazione tutto cuore e niente errori da parte dei padroni di casa. Che al primo match-point, sul 27-26, hanno trovato il modo di chiudere infliggendo alla Kemas Lamipel il quinto stop stagionale. Top scorer della serata Matteo Maiocchi, con 22 punti. Biancorossi ancora al quarto posto, in attesa della sfida-verità di domenica pomeriggio al Pala Parenti, avversaria di turno la Conad Reggio Emilia, vera e propria “bestia nera” della passata stagione.
Andrea Truocchio, nel post-gara: “E’ stata una partita dura, combattuta. Loro sono stati molto bravi nel fare meno errori possibili, noi dobbiamo migliorare nella gestione e nella capacità di mettere a terra le palle facili. Lagonegro ha giocato bene. Noi non possiamo fare altro che tornare in palestra ancora più agguerriti e lavorare duramente per aspettare Reggio Emilia domenica”.
LA CRONACA
Kemas Lamipel in campo con Coscione e Motzo in diagonale, Maiocchi e Colli in banda, Truocchio e Vigil Gonzalez al centro, Morgese libero. Lagonegro risponde con Izzo e l’ex Wagner palleggiatore e opposto, Biasotto e Bonola centrali, Panciocco e Armenante posti quattro, Di Carlo libero.
Primo set. Partono meglio i padroni di casa, che arrivano quasi subito ad un buon vantaggio (8-4) spinti anche dal turno di servizio di Wagner. Il livello di gioco ospite sale e il gap diminuisce: Motzo va al servizio sul 10-9 e realizza l’ace del pareggio. Wagner con un mani out impedisce che i Lupi passino addirittura in vantaggio. L’equilibrio non dura molto e a romperlo è ancora la squadra di casa. Sul 15-12 Biasotto stampa a muro Vigil Gonzalez. Nello scambio successivo, Wagner e lo stesso Biasotto chiudono su Maiocchi. 17-12, set indirizzato a favore dei lucani. Lagonegro commette pochi errori, su uno di questi, un attacco fuori misura del proprio opposto brasiliano, la Kemas Lamipel si riavvicina, 19-16. Ma è un fuoco di paglia perché gli ospiti continuano ad avere difficoltà con il muro avversario e non trovano il break giusto per ricucire. Sul 23-18 entra Arguelles per alzare il muro ma Wagner passa proprio da quella parte e regala il primo set point ai compagni. Occasione subito sfruttata perché Armenante serve corto, Truocchio in bagher serve un “rigore” agli avversari e la frazione si chiude sul 25-18. Risultato che premia la bella prestazione di Lagonegro: 68% in attacco, 6 muri, 69% ricezione positiva, Wagner miglior realizzatore con 7 punti. Molto più indietro S. Croce, in tutti i fondamentali: top scorer Motzo e Vigil Gonzalez, 4 punti per uno.
Secondo set. Kemas Lamipel cerca subito il riscatto. Sul 7-7 capitan Colli trova una bella parallela. L’equilibrio si rompe sul 10-13, il coach di casa, Mario Barbiero, ferma tutto con un time-out. Al rientro fa punto comunque S. Croce, con un missile in diagonale di Colli e un pasticcio difensivo di Lagonegro, che sembra trovare meno sicurezza sul muro-difesa rispetto al set precedente. Armenante spara fuori, Motzo tira dentro, 10-16, il tutto propiziato da un gran turno di servizio di Maiocchi. Ancora Colli trova un mani-out. La panchina ospite propone il doppio cambio con Biasotto junior e Mastrangelo. Alla fine, Maiocchi sbaglia, 11-17, ma la marcia della Kemas Lamipel non si ferma. Sul 12-21 Motzo apre troppo la battuta, ma una “pipe” di Maiocchi riporta i biancorossi al servizio. Panciocco ottiene il cambio-palla, 14-22, e suona la carica con Lagonegro che si riavvicina un po’ troppo tanto da costringere Vincenzo Mastrangelo a chiamare un time-out (17-23). L’azione dei Lupi non è più così brillante come a metà parziale ma il gap resta importante e ci pensa Maiocchi a chiudere, con un gran diagonale da zona 2. Numeri ribaltati, rispetto alla frazione precedente: Kemas al 64% in attacco, con Colli e Maiocchi devastanti, 7 punti a testa. Lagonegro si salva con il solito Wagner e con Panciocco, 5 punti per uno. Il dato che spicca è il minor numero di muri realizzati dalla Cave del Sole, merito evidentemente di una diversa distribuzione del gioco da parte del play ospite Coscione.
Terzo set. La partenza del set è ancora di marca biancorossa. La Kemas Lamipel va addirittura sul 1-5 con una “pipe” di Maiocchi. Lagonegro non riesce a trovare le misure in ricezione, scivola addirittura a -5. Per la fuga decisiva, però, è presto. Cave del Sole reagisce e annulla quasi tutto il vantaggio degli avversari, grazie ad un inspirato turno in battuta di Wagner, condito da due aces. Qualche errore di troppo per i ragazzi di Mastrangelo, superati nel punteggio con un contro-break di 6 punti a 1 (da 6-8 a 12-9). La situazione rimane comunque equilibrata, le squadre si danno battaglia con un livello di gioco molto coinvolgente per il pubblico. Gli ospiti rimangono sempre a -2, max -3, ma non riescono a ricucire: sul 18-16 Biasotto prende Truocchio a muro, 19-16, rimedia Maiocchi abbattendo Bonola da zona quattro. Compagnoni entra al servizio ma Panciocco passa sopra il muro e annulla la chance ospite. Sembra che Lagonegro riesca davvero a conservare il vantaggio fino alla fine senza scossoni, ma il minibreak santacrocese arriva e Vigil Gonzalez si ritrova a servire per il 22-22. Armenante non è d’accordo e se la gioca a muro contro Motzo, imponendo il mani-out. Sul 23-21 c’è un errore di Colli, 24-21, con tanto di video-check chiamato da Mastrangelo per tocco di rete da parte di Wagner, ma le immagini smentiscono il tecnico pugliese. Il primo set-point lo annulla Motzo sfruttando una grande apertura di Coscione. Poi l’opposto biancorosso va al servizio ma commette un errore abbastanza pesante e Lagonegro ringrazia: 25-22 e 2-1 nel conto dei set. Wagner top scorer con 8 punti, 6 realizzazioni a testa per Motzo e Colli. Equilibrio nei numeri, con i lucani davvero super al servizio: 4 aces.
Quarto set. Il parziale forse decisivo si apre all’insegna dell’equilibrio. Le due squadre si danno battaglia, un punto per una. Coscione riesce a rivitalizzare i centrali, meno incisivi nel set precedente, ma gli errori in battuta non consentono alla Kemas Lamipel di prendere un break e staccare gli avversari. Il +2 lo guadagna Lagonegro, che sfrutta la gran serata in fase di contrattacco: Di Carlo difende e Wagner realizza, 13-11. Maiocchi riporta i suoi in parità, 13-13, poi la Kemas Lamipel prova la fuga, 13-15, sempre sullo stesso turno al servizio di un Colli davvero efficace. Il vantaggio biancorosso dura fino al 19-19, poi la consueta “pipe” sull’asse Coscione-Maiocchi manda Motzo al servizio. Colli stampa Wagner a muro, 19-21, la Kemas Lamipel sembra davvero possa portare la partita al quinto set. I due opposti sbagliano i rispettivi servizi, 20-22. Torna dai 9 metri Colli, ma Wagner affonda il colpo. Picchia anche Maiocchi in parallela, 21-23. Armenante lo imita, 22-23. Biasotto sbaglia la battuta, 22-24. Sembra fatta per la Kemas, ma sulla float di Coscione è Wagner a ottenere il cambio-palla. Va in battuta Izzo: palla in mano a Coscione ma il muro di casa fa la voce grossa, 24-24. Vigil Gonzalez risolve una situazione spinosa, ma il servizio di Maiocchi si infrange in rete. Ancora parità. Coscione a una mano per Colli: ennesimo vantaggio ospite, ennesima occasione. Wagner annulla ancora una volta, poi il vento cambia. Una difesa locale su Colli, tenuta alta, viene finalizzata da Panciocco. Al primo set-point a favore, è Lagonegro a chiudere: il muro di Wagner chiude la strada al capitano santacrocese, 28-26, nessun punto per la Kemas Lamipel da una gara dove i Lupi avrebbero meritato sicuramente qualcosa di più.

LA GIORNATA (11^ giornata, 7-8 dicembre 2022):
Consar RCM Ravenna-Conad Reggio Emilia 3-1
BCC Castellana Grotte-Tonno Callipo Vibo Valentia 1-3
HRK Motta di Livenza-Tinet Prata Pordenone 1-3
Consoli Mc Donald’s Brescia-Agnelli Tipiesse Bergamo 3-2
Cave del Sole Lagonegro-Kemas Lamipel S. Croce 3-1
Pool Libertas Cantù-Delta Group Porto Viro 3-2
Videx Yuasa Grottazzolina-BAM Acqua S.Bernardo Cuneo 3-0

LA CLASSIFICA (11^ giornata, andata)
Tonno Callipo Vibo Valentia 22 pt
Agnelli Tipiesse Bergamo 21 pt
Videx Grottazzolina 20 pt
Kemas Lamipel S. Croce 18 pt
BAM Acqua S. Bernardo Cuneo 17 pt
Tinet Prata Pordenone 17 pt
Consar Ravenna 17 pt
Libertas Cantù 17 pt
BCC Castellana Grotte 16 pt
Conad Reggio Emilia 14 pt
Delta Group Porto Viro 15 pt
Consoli MC Donald’s Brescia 14 pt
Cave del Sole Lagonegro 12 pt
HKR Motta di Livenza 5 pt

TV: Un’ampia sintesi della gara sarà trasmessa su Teletruria, canale 16 del digitale terrestre per la Toscana, canale 88 per l’Umbria. Appuntamento: ogni lunedì alle ore 22.30 e il martedì alle ore 15.30. Info e contatti: www.teletruria.it

 

Davide Ribechini – Ufficio Stampa Kemas Lamipel S. Croce

11^ GIORNATA, KEMAS LAMIPEL IN TRASFERTA A LAGONEGRO

11^ GIORNATA, KEMAS LAMIPEL IN TRASFERTA A LAGONEGRO

Sulla scia delle quattro vittorie consecutive e del terzo posto in classifica, la Kemas Lamipel fa rotta verso Marsicotevere, nel potentino, Palasport Villa d’Agri, per incrociare le armi con la Cave del Sole Lagonegro. Un turno infrasettimanale non felicissimo, dal punto di vista logistico, come non lo fu Grottazzolina giocata di mercoledì. Anche questa volta i ragazzi di Mastrangelo avranno poco tempo per rifiatare, dato che domenica pomeriggio, al Pala Parenti, sbarcherà Reggio Emilia, per una gara tostissima e dai mille risvolti sia per il mister che per il libero Davide Morgese. Tornando a Lagonegro, è una formazione che ha vinto soltanto 2 delle 10 gare disputate e staziona al penultimo posto in classifica, con 9 punti, a fronte dei 18 conquistati dai biancorossi. Per i lucani è una gara da vincere, ma i Lupi hanno dalla loro la continuità di prestazioni dell’ultimo mese, oltre alla serenità portata dal “leader calmo”, così lo ha rinominato Mastrangelo, vale a dire Manuel Coscione. L’entusiasmo dei tifosi è ripartito, con Motta il Pala Parenti aveva un bel colpo d’occhio e la Curva si è data da fare. Lagonegro di giovedì è una trasferta che tutti, a parte pochissimi, seguiranno su Volleyball Tv in streaming, ma è evidente che una vittoria porterebbe ad una grande attesa e ad un clima molto “caldo”, in senso buono, per la super sfida di domenica con Reggio Emilia.
GLI AVVERSARI: Coach Mario Barbiero può schierare come punta di diamante la vecchia conoscenza Pereira Da Silva Wagner, brasiliano “scoperto” proprio a S. Croce, arrivato nella cittadina conciaria direttamente dal Sudamerica, correva l’anno 2017. Wagner, lo scorso anno a Cuneo, ne ha messi giù 26, di palloni, domenica scorsa a Bergamo, per cui sarà l’osservato speciale assieme al fresco ex di Siena Marco Rocco Panciocco, 17 punti, e al palleggiatore Izzo. In diagonale con Panciocco ruoterà il belga Francois Lecat, vecchia conoscenza di…Manuel Coscione, con cui ha condiviso la mezza stagione alla Peimar Calci, nel 2019-2020, annata interrotta dalla pandemia. Bonola e Biasotto saranno i baluardi centrali, El Moudden il libero. Come curiosità, l’opposto Wagner è al momento terzo nella classifica di rendimento dei bomber (213 punti), dietro proprio a Matheus Motzo, terminale offensivo di S. Croce. Stesse posizioni, per i due atleti, nella classifica degli attacchi vincenti. E sempre rimanendo in ambito di statistiche e di classifiche, il centrale di Lagonegro Paolo Bonola è primo assoluto nella classifica dei muri: ne ha già presi 38.
LE DICHIARAZIONI:
Alessandro Pagliai (DS): “Se mi si chiede cosa è scattato nei ragazzi per passare dalla crisi a questa striscia di vittorie, rispondo che non è successo niente di particolare. Ai periodi negativi si risponde con il lavoro individuale e di squadra, questo adesso sta dando i primi frutti. Lagonegro come ogni anno fa parte delle trasferte lunghe e difficili, anche dal punto di vista logistico. La squadra è vero che ha faticato ma è composta da giocatori di assoluto livello. Wagner, che qui abbiamo conosciuto bene, è uno degli opposti più forti del campionato”.
Edwin Arguelles: “Qui mi trovo benissimo, ho incontrato tante persone che non solo fanno lavorare nel modo giusto ma anche aiutano a stare in gruppo e supportano sotto ogni aspetto. Sono contento della scelta. Sento di avvicinarmi a quelli che sono i miei obiettivi, con il lavoro quotidiano e con l’impegno mi sento migliorato, sento che sto crescendo”.
La PRESS CONFERENCE integrale, con tutte le dichiarazioni di coach Vincenzo Mastrangelo e dello schiacciatore Mirco Compagnoni, è disponibile qua: https://fb.watch/hhoDENO45Q/
ARBITRI: Arbitreranno Alessandro Pietro Cavalieri, Rosario Vecchione
TV: Il match sarà visibile in diretta sulla piattaforma “volleyballworld.tv” con la app corrispondente “volleyball tv”, che è la stessa della Superlega ma, a differenza del canale di Lega su YouTube, è a pagamento.
Un’ampia sintesi della gara sarà trasmessa su Teletruria, canale 16 del digitale terrestre per la Toscana, canale 88 per l’Umbria. Appuntamento: ogni lunedì alle ore 22.30 e il martedì alle ore 15.30. Info e contatti: www.teletruria.it

ROSTER:
CAVE DEL SOLE LAGONEGRO: 1 Orlando Boscardini Andrea C, 2 Biasotto Manuel C, 3 Izzo Marco P, 4 El Moudden Omar L, 5 Lecat Francois S, 6 Rocco Panciocco Marco S, 7 Azaz El Saidy Mohamed S, 8 Biasotto Morgan S, 9 Mastrangelo Roberto P, 10 Bonola Paolo C, 11 Pereira Da Silva Wagner O, 12 Di Carlo Andrea L, 15 Armenante Stefano S.
KEMAS LAMIPEL S. CROCE: 2 Arguelles Sanchez Edwin S, 3 Favaro Gioele S, 5 Motzo Matheus S, 6 Caproni Lorenzo C, 7 Colli Leonardo S, 8 Maiocchi Matteo S, 10 Vigil Gonzalez Alejandro C, 11 Compagnoni Mirco C, 12 Coscione Manuel P, 13 Hanzic Tino S, 15 Loreti Luca L, 16 Morgese Davide L, 17 Giovannetti Davide P, 18 Truocchio Alessandro C.
LA GIORNATA (11^ giornata, 7-8 dicembre 2022):
Consar RCM Ravenna – Conad Reggio Emilia
BCC Castellana-Tonno Callipo Vibo Valentia 1-3
HRK Motta di Livenza-Tinet Prata di Pordenone 1-3
Consoli Mc Donald’s Brescia-Agnelli Tipiesse Bergamo
Cave del Sole Lagonegro-Kemas Lamipel S. Croce
Pool Libertas Cantù-Delta Group Porto Viro
Videx Yuasa Grottazzolina-BAM Acqua S. Bernardo Cuneo

Davide Ribechini – Ufficio Stampa Kemas Lamipel S. Croce

PRIMA DIVISIONE,  PARLA IL CAPITANO SARA SABATINI

PRIMA DIVISIONE, PARLA IL CAPITANO SARA SABATINI

Sabato la prima squadra Lupi S. Croce ha meritatamente vinto la settima partita consecutiva, su sette gare: 3-1 alla seconda in classifica, CUS Pisa, con parziali 25-16, 25-10, 23-25, 25-18. In merito alla gara e al momento della squadra ha parlato il capitano delle biancorosse, Sara Sabatini:
“Lo scorso sabato abbiamo affrontato uno scontro importante e fondamentale contro CUS Pisa, per il quale ci siamo dimostrate determinate a conquistarci altri tre punti. Ci siamo trovate di fronte ad una squadra sicuramente di ottimo livello, che in alcuni momenti della partita ci ha messo a dura prova di fatto, forse anche per un nostro temporaneo momento di calo più mentale che fisico, ci ha portato a perdere il terzo set. Questo non ci ha scoraggiate ma anzi dato la forza per reagire e portarci a casa la vittoria. Il merito anche del nostro allenatore che ci ha permesso di arrivare mentalmente pronte al tipo di partita che avremmo dovuto affrontare ma anche di curare durante gli allenamenti aspetti che si sono rivelati fondamentali”
“Le nostre vittorie fino a questo momento sono merito di ogni membro della squadra, ognuna di noi sempre pronta per risollevare la squadra e mi sento di dire che questo è un aspetto che ci contraddistingue. Tutte condividiamo la stessa idea e lo stesso obbiettivo, dare il massimo ad ogni scontro che ci troviamo ad affrontare con la consapevolezza che nonostante gli alti e i bassi che possiamo incontrare ci saremo sempre per sostenerci l’una con l’altra”
“Ci piace sognare in grande sperando in una promozione in serie D, ovviamente la strada è lunga ed in salita ma questo non ci spaventa e fino all’ultimo combatteremo per questo”
“Sono cresciuta con la maglia dei Lupi, mi hanno accolto quando ancora ero una bambina e mi hanno permesso di crescere sotto ogni punto di vista in un ambiente in cui vincere è l’obiettivo ma il rapporto interpersonale è la priorità. Durante questi anni ai Lupi ho avuto l’opportunità di crescere anche dal punto di vista tecnico, la vittoria di due finali regionali con la seguente partecipazione ai campionati nazionali sia con l’U14 che con l’U18 mi hanno permesso di vivere esperienze uniche che mi porterò sempre nel cuore. Sono grata di far parte di questa società e speriamo di riuscire tutte insieme a portarci a casa questa grande soddisfazione”.
“Un grazie a nome di tutta la squadra per averci dato l’opportunità di parlare di noi”.
Prossimo impegno della prima squadra Lupi, sabato 17 dicembre, ore 19.00, avversaria la Turris Pisa.

SERIE B, PRIMA SCONFITTA STAGIONALE PER I LUPI.

SERIE B, PRIMA SCONFITTA STAGIONALE PER I LUPI.

CAMPIONATO NAZIONALE SERIE B MASCHILE
BM: ECOSANTAGATA CIVITACASTELLANA-LUPI S. CROCE 3-0
Parziali: 25-17, 25-23, 27-25
LUPI S. CROCE: Gabbriellini, Arguelles 22, Favaro 7, Caproni 6, Brucini 2, Garibaldi, Camarri, Antonelli, Compagnoni 1, Rossi 1, Montagnani, Giannini 2, Giovannetti, Loreti Dell’Endice, Tellini, Molesti, Landi. All. Pagliai
ECOSANTAGATA CIVITACASTELLANA: Buzzelli 23, Simoni 11, Genna8, Cordano 1, Moroni, Andreini, Petri, Mezzanotte, Rus, Bazzaro, Della Rosa 6, Gemma, Consalvo 1, Antonini. All. Beltrame

Primo passo falso della serie B targata Lupi S. Croce. A risultare fatale la difficile trasferta di Civitacastellana, contro una squadra che, vincendo, avrebbe potuto raggiungere la vetta. E così è stato, in un Pala Smargiassi infuocato, con i biancorossi che nel secondo e nel terzo avrebbero potuto riaprire la gara. Nel primo set Pagliai sceglie Giannini e Arguelles in diagonale, Favaro e Rossi di banda, Compagnoni e Caproni al centro, Gabbriellini libero. Il coach di casa, Beltrame, risponde con Cordano e Buzzelli palleggiatore e opposto, Genna e Della Rosa in posto quattro, Consalvo e Simoni centrali, Andreini libero. I laziali partono forte, prendendo alcuni punti di vantaggio. I Lupi rimangono in scia (12-10), ma Ecosantagata allunga di nuovo e sul 15-11 Pagliai ferma il gioco. Il time-out non ha effetto e al rientro in campo i biancorossi prendono altri tre punti in fila. 18-11, nuovo time-out. Al rientro Simoni manda lungo il servizio e i Lupi possono respirare. La rimonta, però, non decolla, il vantaggio avversario rimane abissale ed ecco che si arriva sul 24-15: due errori di Civitacastellana allungano il set, Beltrame non si fida e chiama tempo. Al rientro, i ragazzi ospiti mandano fuori il servizio. Secondo set, stessi sestetti. Il sestetto di casa comanda ancora le operazioni, ma con un vantaggio davvero minimo. I biancorossi crescono in cambiopalla e non si fanno staccare, rimanendo sempre a -1, almeno fino a quota 20. Ecosantagata allunga 22-19, Pagliai chiama time-out e al rientro Arguelles inventa un bel mani e fuori. Sullo scambio successivo la chiude Favaro, 22-21. Lupi a un passo e poi al pareggio, quando Buzzelli spara fuori un gran diagonale da posto 2. Brucini, entrato al servizio per Caproni, la mette fuori di poco, 23-22, poi Arguelles perde la misura del diagonale, 24-22, il set scivola in mani locali. Anche nel parziale successivo la gara rimane equilbrata fino a 20, con Civitacastellana avanti ma con un vantaggio massimo di 2 punti. I laziali piazzano il break sul 21-17, poi 22-18, trascinati dall’opposto Buzzelli. Sembra finita ma i Lupi, mai domi, operano l’aggancio: dal 23-19 al 23-22, Beltrame allarmato chiama time-out ma il pareggio è inevitabile, 23-23. Primo set point per i locali lo spara sul nastro Buzzelli. Il secondo lo annulla Arguelles. Il terzo lo finalizza Genna, piazzando un ace. Sconfitti nel risultato ma non nel gioco, i biancorossi scivolano in seconda posizione, -1 dalla nuova capolista Ecosantagata, + 1 su Villadoro.

LA KEMAS LAMIPEL SUPERA ANCHE HRK MOTTA DI LIVENZA

LA KEMAS LAMIPEL SUPERA ANCHE HRK MOTTA DI LIVENZA

KEMAS LAMIPEL S. CROCE-HRK MOTTA DI LIVENZA 3-0
Parziali: 25-21, 25-20, 25-16
KEMAS LAMIPEL S. CROCE: Arguelles, Coscione 2, Favaro, Motzo 20, Colli 9, Maiocchi 14, Acquarone, Vigil Gonzalez 3, Compagnoni, Hanzic 1, Loreti, Morgese, Giovannetti, Truocchio 7. All. Mastrangelo, 2^ All. Bulleri
HRK MOTTA DI LIVENZA: Santi, Trillini 8, Cavasin, Schiro 8, Cunial, Pilotto, Bellanova, Secco Costa 10, Acuti 3, Kordas 10, Battista, Lazzaretto 2, Acquarone 1. All. Lorizio 2^ All. Zanardo
Arbitri: Serena Salvati, Luca Grassia
KEMAS LAMIPEL S. CROCE: battute punto 6, battute sbagliate 11, muri 5
HRK MOTTA DI LIVENZA: battute punto 1, battute sbagliate 10, muri 3
S. CROCE SULL’ARNO. Quarta vittoria di fila per una Kemas Lamipel sempre più sicura e consapevole dei propri mezzi. Vittima di turno, HRK Motta di Livenza, fanalino di coda del torneo, presentatasi comunque al Pala Parenti forte della vittoria ottenuta sette giorni prima con Lagonegro, e quindi alla caccia di punti e di conferme. Inizio partita con Motta molto presente e combattiva, la Kemas Lamipel parte un po’ in affanno sui primi tocchi: le azioni non troppo pulite da ambo le parti decretano un inesorabile equilibrio. Il sospirato break biancorosso arriva sul finale di set, per le giocate di un sempre puntuale Motzo, innescato a più riprese da Coscione. Il break di +4 viene portato in fondo dai ragazzi di Mastrangelo, senza ulteriori sussulti. Nel secondo parziale la Kemas Lamipel parte meglio, subito 8-5. Vigil Gonzalez e Truocchio imperversano dal centro, Maiocchi non sbaglia una palla. Il vantaggio dei Lupi aumenta. Il set finisce 25-20 con 3 muri biancorossi e un punto a segno anche per Tino Hanzic, subentrato a Colli sul 19-13. Sul 2-0 Motta capisce che sarà una giornata complicata; la Kemas Lamipel, con lo starting six iniziale e un Colli sempre efficiente e puntuale, impatta forte il terzo parziale, 8-2, 14-6. Un vantaggio che spinge la panchina di Motta a rilevare Schiro con Lazzaretto ma le dinamiche del match non cambiano. Side-out ad alti livelli per la Kemas Lamipel, con Motta in difficoltà in ricezione e fallosa al servizio. La gara si chiude su un’invasione ospite. Maiocchi MVP, 14 punti personali per lui, gran prestazione anche di Motzo, 20 punti, e di Morgese, superlativo in difesa. Per le altre statistiche, 55% in attacco per i biancorossi, 69& in ricezione; numeri importanti che sottolineano la grande crescita di un gruppo giovane che ha ancora margini di miglioramento. La squadra in settimana sarà attesa da un vero tour de force: giovedi 8 dicembre turno infrasettimanale nella lontana Lagonegro, domenica 11 dicembre grande partita in casa contro Reggio Emilia, sfida da urlo per coach Mastrangelo e Davide Morgese.
Matteo Maiocchi, MVP, nel post-gara: “E’ stata una bella partita. Il risultato non rispecchia pienamente le difficoltà che ci ha fatto incontrare Motta. La cosa che ci dobbiamo portare a casa è l’approccio e la mentalità che abbiamo messo in ogni set. Non abbiamo mollato mai niente, queste partite lasciando un po’ di spazio possono scivolare via dalle mani. Possiamo stare in alto e vogliamo farlo”.
Coach Mastrangelo: “Abbiamo inanellato la quarta. Sono contento perché è il primo filotto che siamo riusciti a fare di partite consecutive vinte. Stiamo lavorando per mettere Manuel (Coscione ndr) nella migliore condizione possibile. Ho appena finito di parlare con lui e i margini di miglioramento sono veramente ampi. Sappiamo che questa sarà una settimana lunghissima per noi, complicata. Avremo l’infrasettimanale, dovremo essere bravi a sfruttare le partite anche come allenamento. Se riusciremo a farlo, e ne sono convinto, sarà utilissimo”.
LA CRONACA
Padroni di casa in campo con Coscione e Motzo in diagonale, Maiocchi e Colli in banda, Truocchio e Vigil Gonzalez al centro, Morgese libero. I “verdi” di coach Lorizio rispondono con l’applauditissimo ex Acquarone in regia, Schiro opposto, Trillini e Acuti al centro, Secco Costa e Kordas ai lati, Battista libero.
Primo set. Motta inizia con buon ritmo. Secco Costa e Schiro mettono giù palloni importanti. Prima di quota 10, però, la Kemas Lamipel reagisce e piazza il sorpasso mettendosi a “tirare” il punteggio. Ottimi colpi per Motzo, dopo qualche sbavatura la squadra inizia a prendere le contromisure ai veneti. Che reagiscono, e Kordas riporta Motta in vantaggio: 11-12. Gli ospiti menano le danze e arrivano al +2, 13-15. I biancorossi reagiscono subito e la ribaltano. Un’invasione di Secco Costa lancia i padroni di casa sul 18-16, Schiro accorcia tirando una “bomba” nei tre metri, ma Colli riporta Santa Croce a distanza e Motzo ci pianta un ace: 20-17, time-out per coach Lorizio. Motta torna sotto, a -1, ma Colli picchia ancora fortissimo da posto quattro, 21-19. Secco Costa indovina il pallonetto perfetto, Truocchio abbatte Battista, 22-20. La Kemas arriva al 24-20 ma Compagnoni non indovina il servizio. Sullo scambio successivo la chiude Maiocchi con un tocco di astuzia.
Secondo set. Gli ospiti provano a reagire stringendosi attorno al proprio nuovo palleggiatore Acquarone. Sul 6-5, però, i Lupi sono già avanti e Motzo fa una magia spostandosi in zona 3 per il 7-5. Il palazzetto esplode e la Curva Parenti si mostra in grande spolvero. Colli a muro su Schiro segna il +3. Il vantaggio biancorosso si dilata, Motta prova a rimanere in scia con un buon Trillini al centro, 4 attacchi per lui nel parziale. Un elaborato videocheck su un attacco di Motzo porta i Lupi al 12-8. Una “pipe” di Maiocchi si abbatte sul libero ospite, 17-12. Santa Croce è in controllo ma un ace di Acquarone riporta gli avversari troppo vicini, 20-17, e Mastrangelo ci parla sopra con un time-out. E’ Motzo al rientro in campo a segnare il 21-17 con un gran diagonale. Hanzic, subentrato a Colli, sbaglia il servizio. La Kemas Lamipel però serra i ranghi ed esce dal torpore. Sul 23-19 va Coscione al servizio, Secco Costa va a segno; Schiro in battuta cerca il tutto per tutto ma Morgese esegue una gran ricezione, finalizzata poi da Vigil Gonzalez. Secco Costa prova a replicare ma il suo attacco passa fuori dall’asta e si va al cambio campo sul 2-0 per la Kemas Lamipel.
Terzo set. La Kemas Lamipel sente che può chiudere in tre set senza ulteriori patemi e rientra in campo con ancora maggior ordine e determinazione. Il parziale di 8-2 abbatte il morale di Motta, coach Lorizio chiama time-out e propone il cambio tra Schiro e Lazzaretto (11-4). Morgese battezza fuori un attacco di Secco Costa e il video check gli dà ragione, 14-6. Motta continua a giocare: bella la “pipe” velocissima di Lazzaretto con Acquarone (19-13), ma sul servizio successivo Secco Costa mette il piede sulla riga. Motzo continua a viaggiare sul 66% in attacco e infila il punto del 21-13. Pochi scambi dopo è Colli ad avere la palla da tre punti (in classifica): il capitano tira una gran battuta, provando a salvare la ricezione Acquarone commette invasione e la gara finisce in questo modo, con la quarta vittoria di fila della Kemas Lamipel, tre di queste davanti al pubblico amico del Pala Parenti.
LA GIORNATA (10^ giornata, 3-4 dicembre 2022):
Agnelli Tipiesse Bergamo-Cave del Sole Lagonegro 3-1
Kemas Lamipel S. Croce – HRK Motta di Livenza 3-0
BAM Acqua S. Bernardo-BCC Castellana Grotte 3-0
Tonno Callipo Vibo Valentia-Consar RCM Ravenna 3-2
Conad Reggio Emilia-Pool Libertas Cantù 3-2
Delta Group Porto Viro-Videx Grottazzolina 0-3
Tinet Prata di Pordenone-Gruppo Consoli Mc Donald’s Brescia 3-1

LA CLASSIFICA (10^ giornata, andata)
Agnelli Tipiesse Bergamo 20 pt
Tonno Callipo Vibo Valentia 19 pt
Kemas Lamipel S. Croce 18 pt
BAM Acqua S. Bernardo Cuneo 17 pt
Videx Grottazzolina 17 pt
BCC Castellana Grotte 16 pt
Libertas Cantù 15 pt
Conad Reggio Emilia 14 pt
Consar Ravenna 14 pt

Tinet Prata Pordenone 14 pt
Delta Group Porto Viro 14 pt
Consoli MC Donald’s Brescia 12 pt
Cave del Sole Lagonegro 9 pt
HKR Motta di Livenza 5 pt

TV: Un’ampia sintesi della gara sarà trasmessa su Teletruria, canale 16 del digitale terrestre per la Toscana, canale 88 per l’Umbria. Appuntamento: ogni lunedì alle ore 22.30 e il martedì alle ore 15.30. Info e contatti: www.teletruria.it

 

Davide Ribechini – Ufficio Stampa Kemas Lamipel S. Croce