UNDER 18 fase regionale, 2°giornata: Blu Scotti Lupi-Savino Del Bene Volley Project Montelupo 3-2 (20-25, 13-25, 25-17, 25-16, 15-8).
Lupi: Bernardeschi, Bertelli, Caturegli, Chisari, De Nisco, Giacomelli, Giovannelli, Goretti, Martinelli, Sabatini (L1), Saviozzi, Tesi (L2), Zonta.
All. G. Pucci. 2° N. Giannoni. Dir.acc. M.Piozzi.

All’inferno e ritorno nel giro di due ore circa. Le Biancorosse di coach Pucci dal cuore grande come una casa riescono nella “remuntada”; sotto per 0-2 contro la forte formazione del Montelupo, compiono l’impresa di ribaltare il punteggio aggiudicandosi il match al tie break.
Una serata dalle mille emozioni quella vissuta mercoledì sera con stati d’animo che variano nello spazio di un amen; è il bello di uno sport affascinante e imprevedibile dove niente è mai deciso finchè l’arbitro non incrocia le braccia. E il match tra le due contendenti ne è stata la conferma.

Pubblico in buon numero al Palaparenti a far da bella cornice in questo mercoledì da….Lupi. Presenti diversi addetti ai lavori e di gran conforto la massiccia presenza del settore dirigenziale della Società. Presente anche la consociata Pallavolo Fucecchio nella sua massima espressione col Presidente Scarselli e il Ds Giannetti.
Al via, coach Pucci schiera la consueta diagonale Goretti-Zonta, al centro agiscono Chisari e Giovannelli, in banda Martinelli e Saviozzi, Tesi libero.
Inizio col freno a m
ano tirato, le due squadre sembrano temersi a vicenda e il gioco non decolla. Montelupo si conferma squadra ostica; molto precisa nell’assetto in campo, non offre punti deboli e sbaglia pochissimo. Le Lupe provano a far valere la loro forza ma non riescono a dare continuità, alternando bei punti a banali errori. Tuttavia le Biancorosse riescono a portarsi sul 20-18, ed è qui che si spenge la luce: le ospiti piazzano un micidiale parziale di 0-7 con le quali si portano in vantaggio.
Nel secondo set cambio di centrali con Bernardeschi che rile
va Giovannelli, ma il black out continua. La frazione giocata dai Lupi è l’esempio di tutto ciò che non si deve fare nella pallavolo; la difesa sbanda, la ricezione non funziona, il palleggio è approssimativo e gli attacchi finiscono ovunque fuorché in campo. Montelupo gioca bene, ringrazia e si porta agilmente sullo 0-2.
A questo punto il destino sembra segnato e sono in pochi a credere nel miracolo. L’inizio di terzo set (0-4) sembra confermare la brutta piega che ha preso la serata. Le ospiti comandano fino all’11-14, ma qui avviene la svolta: al servizio si porta Martinelli ed il suo
turno produce un filotto di ben 11 punti, 22-14 e Lupe che poi chiudono accorciando le distanze.
La partita cambia volto e se il secondo set era roba da film dell’orrore, il quarto è una sinfonia biancorossa. Gli inserimenti di Bernardeschi e Bertelli si rivelano azzeccati. La seconda linea funziona a meraviglia con Tesi, chirurgica in ricezione e spettacolare in difesa, che consegna le chiavi della regia a Goretti la quale può orchestrare a piacimento. Aumentata l’incisività al servizio, il centro è blindato dalla rinnovata verve di Bernardeschi e da “The wall” Chisari, da lì non si passa. In attacco Zonta e Bertelli iniziano a far male mentre, dulcis in fundo, sale in cattedra una Martinelli letteralmente
immarcabile. Il Montelupo che per due set e mezzo era riuscito a contenere bene la maggior fisicità delle Lupe, perde lucidità ed è costretta a cedere il passo. Ed il pareggio è cosa fatta. Il ribaltone è completato poi, dal monologo biancorosso nel tie break.
Un match altalenante quindi, che ha premiato il cuore e l’indomito carattere delle Biancorosse che vanno ad aggiungere una perla alla loro fin qui straordinaria stagione: una vittoria da veri Lupi!
MASSIMILIANO SARTORI. FOTO DI ENZO OLIVERI






