1°DIVISIONE 18°giornata. Magazzini Maury’s Volley Cecina-Lupi Santa Croce 2-3 (25-23, 27-25, 27-29, 17-25, 12-15).
Lupi: Bachi, Barbagli, Bracci, Branzi (L2), Campigli, Cavallini (L1), Coltelli, Daniele, Mali, Masoni, Menichetti, Sartori. 
All. N. Giannoni. Dir.acc. O. Lelli.

Clamoroso, rocambolesco successo delle Lupe di coach Giannoni che, sotto 2-0 e 15-3 nel terzo set compiono una rimonta che ha dell’incredibile e si aggiudicano l’incontro al tie break.
Che la 1°divisione fosse una squadra umorale e incostante lo si era capito da tempo. La  discontinuità di rendimento ha accompagnato la stagione delle giovani under 18 (tranne due) alternando prestazioni esaltanti ad altre deprimenti. Tutto e il contrario di tutto insomma. L’incontro di Cecina ne è la perfetta sintesi con le Lupe capaci di giocare due partite in una.

L’incontro, per quanto povero di contenuti tecnici, è stato estenuante sul piano emotivo. La squadra di casa, ultima in classifica con soli 4 punti, era comunque apparsa in progresso nelle ultime partite ed ha confermato il suo buon momento mettendo in difficoltà le Biancorosse, le quali, fin dall’inizio, hanno stentato e non poco commettendo una caterva di errori, soprattutto in ricezione, vero e proprio tallone d’achille della squadra.
Le Biancorosse, non nella loro miglior versione, riescono comunque a stare attaccate alle avversarie nei primi due set persi di un soffio con il secondo che lascia molte recriminazioni poiché deciso da un paio di episodi “sfortunati”.
Secondo set che lascia il segno poiché nella terza frazione le Lupe spariscono dal campo per poi rientrarvi quando la situazione pareva ormai irrimediabilmente compromessa. Le Cecinesi dominano fino al 15-3, le nostre sono in balia dell’avversario e c’è scoramento sia nella conduzione tecnica che in tribuna. Il  coach delle locali inizia una girandola di cambi, le Lupe ne approfittano, improvvisamente risorgono e piazzano un parziale di 5-18 che vuol dire aggancio e sorpasso. Si arriva ad un punto a punto finale che stavolta arride a Coltelli e compagne.
Cambio repentino di umori; stavolta è la squadra di casa ad accusare il colpo. Le Lupe riescono a rendere presentabile la seconda linea grazie anche all’innesto del libero under 16 Branzi, mentre in attacco Bracci decide che è il caso di cominciare a giocare e diventa devastante. Parità raggiunta e tie break dove riappaiono gli spettri dei primi due set e mezzo. Si va al cambio di campo infatti con Cecina avanti 8-4, ma dove non arriva la testa, arriva il cuore e il Dna da Lupo: nuova clamorosa rimonta, stavolta quella definitiva, per un successo che aggiunge poco alla classifica, ma che vale molto per come è maturato.