[vc_row][vc_column][vc_column_text]Ha iniziato a lavorare stamani mattina alle 6,30. Lui, d´altronde, non è uno che dorme, una persona che rimanda le cose, lasciando che queste si sistemino da sole.E così, Urbino Taddei (nel foto servizio di Mau Macchia), membro del Cda dei “Lupi”, uomo di sostanza e di pochi discorsi, alle 6,30 era già al pezzo, dopo aver caricato il trattorino e l´attrezzatura annessa sul “Ducato”, partendo da Orentano alla volta del PalaParenti.
Obiettivo: dare una pulita generale, tagliare l´erba alta ed il canneto sul lato che guarda verso il pallaio comunale, diserbare col sale e togliere le erbacce fra le mattonelle, rimettere la siepe in ordine, fare le cose con cura, senza guardare l´orologio. Il tutto in tempo di ferie, anche se per lui, queste restano sempre operative.
Urbino ha sempre qualcosa da fare, per la sua azienda, per la famiglia e per i “Lupi”. Da un pezzo a questa parte questi occupano gran parte dei suoi pensieri ed allora ecco Urbino giardiniere che, da componente del consorzio Palagest, fa quello che il ruolo può anche imporgli, con coscienza e passione, per i colori biancorossi e per il PalaParenti, la casa dei “Lupi”.
Il raduno della Kemas Lamipel è fissato per il 17 agosto; mancano solo sei giorni ed allora è necessario dare una bella pulita all´esterno dell´impianto di piazza Nenni, ridare un tono anche fuori, dopo che sono già state fatte altre migliorie non indifferenti all´interno.
Nella sala pesi è stata riattivata l´aria condizionata e, la finestra che guarda sull´esterno, è stata schermata, con una bella grata in ferro. Sono stati sistemati gli spogliatoi come pure la sala riunioni e, dal 29 agosto, sarà di nuovo aperto il bar con Vacchetta pronto a gestirlo. Il nuovo Cda ed i “vecchi” dirigenti che sono rimasti, stanno lavorando in sintonia con un impegno straordinario dall´inizio di maggio ad oggi.
Tutto viene svolto in funzione della squadra che prenderà parte al campionato di A2 e che dovrà, a sua volta, ripagare tanto impegno e dedizione.
Stamani mattina Urbino ha aggiunto un altro tassello al puzzle biancorosso, con la generosità che lo contraddistingue, fungendo da giardiniere ed altro, fino al momento in cui ha iniziato a far caldo, quando era proprio giunta l´ora di staccare.
Marco Lepri – Ufficio stampa “Lupi” Santa Croce[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_gallery type=”image_grid” images=”6102,6103,6104,6105″][/vc_column][/vc_row]






