GIANLUCA BASTIANI CONFERMATO RESPONSABILE TECNICO

 In KEMAS LAMIPEL SANTA CROCE, SETTORE GIOVANILE MASCHILE

Il professore Gianluca Bastiani resta alla guida della gestione tecnica del settore giovanile maschile: una conferma ufficializzata dalla Società in questi giorni, che si dice soddisfatta del rinnovato rapporto di fiducia fra le due parti, con l’obiettivo di dare continuità al lavoro portato avanti in queste ultime due stagioni.

Il settore giovanile riveste un’importanza strategica nella programmazione societaria: molti sono gli sforzi messi in atto per consentire ai “lupacchiotti” di poter sfruttare le giuste opportunità di crescita.

  • Gianluca, è il tuo terzo anno consecutivo ai Lupi: cosa significa essere responsabile di un vivaio giovanile maschile come questo?

“Sicuramente un incarico prestigioso che ricopro con orgoglio; comporta certo un costante aggiornamento su tutto il settore giovanile toscano ed italiano, oltre a rapporti di confronto continui con tutti gli addetti ai lavoro del progetto”.

  • L’integrazione dei giovani promettenti alla prima squadra da ottimi risultati: un serbatoio importante. Quali sono le peculiarità di questa interazione?

“Il rapporto di ampia collaborazione che esiste fra le componenti tecniche, serie A e settore giovanile maschile, permette a nostri giovani di confrontarsi con i giocatori e i tecnici di alto livello. La peculiarità di base del giocatore giovanile, affinché possa essere integrato nella serie A, consiste nello sviluppare al meglio le caratteristiche fisiche, tecniche e soprattutto morali come lo spirito di sacrificio, l’umiltà di imparare in ogni allenamento in qualsiasi situazione”.

  • Quali erano i tuoi propositi al tuo arrivo, cosa è cambiato e cosa ancora può migliorare?

“Abbiamo iniziato questo progetto dandosi obiettivi a lunga scadenza, io e la società, e stiamo percorrendo questo percorso in sinergia, con momenti di confronto costanti, che era uno degli aspetti che ci proponevamo di attuare all’inizio. Abbiamo costruito un percorso che mira a valorizzare il massimo livello che ogni atleta può raggiungere, senza fretta e senza oltrepassare scalini importanti nello sviluppo del giovane; per questo cerchiamo di dare ad ognuno la possibilità di giocare nella categoria, nel livello dove può migliorare, solidificare e fare propri i concetti fisici, tecnici e morali sopra detti. Altri punti importanti del progetto sono il rapporto con le scuole e le collaborazioni con le società desiderose di affrontare un percorso di miglioramento tecnico e societario”.

  • Gianluca molti recenti successi delle squadre maschili: un anno ricco di soddisfazioni….gratificazione o sprone per proseguire ed insistere su questa strada?
    “In questi primi due anni del progetto abbiamo raggiunto una finale di junior League (2019), una finale nazionale under 20 (2018), una finale nazionale under 18 (2018), vinto quattro finali territoriali fra under 16 e 18, conquistata la salvezza nei due campionati di categoria, C e D, svolti rispettivamente da under 20 e 18. E soprattutto abbiamo avuto atleti in tutte le selezioni territoriali, nelle selezioni regionali e due anche in quelle nazionali. Alcuni giocatori provenienti dal nostro settore giovanile hanno già disputato campionati di serie B ed anche di serie A, dove auspico in un futuro molto prossimo di averne sempre di più.
    Sicuramente uno sprone per proseguire e migliorarsi, questo è quanto ci diciamo sempre con Fausto Zingoni, motore fondamentale del settore giovanile, Claudio Giannini Alessio Zingoni e tutti coloro che collaborano nel settore giovanile: Mancini, Macchia, Sorri, Pieri e gli allenatori che fino a qua hanno collaborato con me, Arfaioli, Nuti, Testi, Signorini e Prosperi”.
  • Una carriera fregiata di molte soddisfazioni: quali i successi indelebili?

“Sono stato più di venti anni in FIPAV nazionale fra juniores, prejuniores, SNA e processi di selezione e reclutamento:  fra tutte le medaglie vinte sicuramente il primo europeo under 17 (a Puchov 1999) e l’ultimo (Calabria 2016) sono quelli che più mi balzano alla mente anche se le altre medaglie e i vari campionati di serie A e B rappresentano tappe importanti e sono sempre nel mio cuore…. ma le riguarderò quando sarò in pensione!!”.

Valentina Panicucci – Ufficio stampa

Foto di Veronica Gentile

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