SERIE C: CHIUSO IN BELLEZZA UN CAMPIONATO DA INCORNICIARE.

SERIE C: CHIUSO IN BELLEZZA UN CAMPIONATO DA INCORNICIARE.

SERIE C Ultima giornata: LUCA CONSANI GROSSETO-U21 LUPI SANTA CROCE 1-3 (27-29, 27-25, 14-25, 23-25).

“Chi siamo noi’? Lupi!!!” E’ questo il saluto della squadra; e in questo saluto c’è il condensato di un gruppo che ha onorato e sudato la maglia fino all’ultimo punto dell’ultima partita quando ormai il risultato poco contava ai fini della classifica se non a renderla ancor più bella.
I Lupi infatti erano diverse settimane che erano già salvi, ma non hanno mollato e hanno affrontato ogni partita con impegno e serietà. Lo hanno fatto anche nell’ultimo turno di campionato e nell’ultima, lunga trasferta, da dove sono tornati vincitori con pieno merito.
Coach Pucci ha giustamente ruotato tutte le atlete a disposizione non solo per un doveroso tributo, ma anche per effettivi meriti. Il gruppo infatti ha avuto una costante ascesa e i progressi sono stati continui fino ad acquisire maturità e sicurezza nei propri mezzi in tutti gli effettivi. Le ragazze col passare delle partite, hanno imparato a soffrire e a gestire i momenti di difficoltà, cercando di evitare lo scoramento, ma essere subito reattive. I primi due set dell’incontro di Grosseto, uno vinto e l’altro perso di misura, ne sono la prova. Poi quando sono libere mentalmente e sciolte “di braccia” fanno vedere anche un bel gioco e seminano le avversarie, nel terzo set di Grosseto lasciate a 14. Per poi essere pronte ancora alla lotta: sabato, 4°set strappato con le unghie e ritorno vittoriose a Santa Croce.

Cala quindi il sipario su un campionato da incorniciare: nelle 26 partite disputate 34 sono i punti raccolti con 12 vittorie per una salvezza ottenuta senza l’ausilio del “bonus” in quanto squadra under. Sarebbero infatti bastati 15 punti e arrivare prima dell’altra formazione under del girone – il Pediatrica Livorno – per salvarsi. 4 invece sono le squadre finite dietro ai Lupi e a debita distanza, mentre vicinissime sono finite formazioni costruite con ben altri obbiettivi. Numeri eccellenti se si considera che le ragazze erano al primo anno in categoria e tutte under 18 eccetto l’unica under 21 Viola Menichetti, simbolo e anima di una squadra con la quale ha condiviso tre stagioni, mettendosi sempre a disposizione con umiltà e serietà.

La firma in calce a questo successo la appone coach Pucci. Partito tra lo scetticismo generale, avendo il solo supporto di pochi volenterosi, ha sempre lavorato duramente e plasmato a dovere un gruppo che ha visto crescere giorno dopo giorno quasi a sua immagine e somiglianza. A lui gli indiscussi meriti e il riconoscimento di tutta la famiglia dei Lupi.
Ma siccome in campo (per fortuna!) non c’è andato lui ma le sue ragazze, standing ovation per le protagoniste dell’annata:
i palleggiatori GIORGIA GIACOMELLI, MARTINA GORETTI. Gli opposti e attaccanti GIULIA BERTELLI, MARIA SOLE CATUREGLI, VERONICA FIORENTINI, VIOLA MENICHETTI, CHIARA ZONTA. I centrali EVA BERNARDESCHI, SARA AGATA CHISARIARIANNA GIOVANNELLI. I liberi GRETA PIAMPIANI, SARA SABATINI.
Lo staff: con coach GUGLIELMO PUCCI, NICCOLO’ GIANNONI. Dirigenti e segnapunti: MARCO PIOZZI, SANDRO BERNARDESCHI, NICOLA ZONTA, ROBERTO MANCINI.

COMPLIMENTI VIVISSIMI A TUTTI!

 

UNDER 12 CHIUSURA COL BOTTO: 0-4 A SAN MINIATO.

UNDER 12 CHIUSURA COL BOTTO: 0-4 A SAN MINIATO.

UNDER 12: Scuola di Pall. Folgore-Lupi Santa Croce 0-4 (20-25, 19-25, 24-25, 24-25).

Giungono ancora buone notizie dal Settore femminile, l’ultima ce la porta la formazione under 12 di Chiara Cavallini. Le piccole Lupacchiotte infatti, chiudono il campionato col botto andando a vincere per 0-4 a San Miniato il sempre sentito derby con la Folgore, prendendosi così la rivincita della sconfitta subìta al Torneo di Fucecchio che è costata il terzo posto.
In realtà si è trattata sì dell’ultima giornata, ma ci sono ancora da recuperare due partite in trasferta a Peccioli e Migliarino. E comunque è stato un campionato che ha riservato molte soddisfazioni alle Biancorosse. L’ultima appunto, il bel cappotto rifilato alla Folgore.

Diciamo subito che il risultato è eccessivamente penalizzante per le “cuginette” che avrebbero sicuramente meritato di più, ma la fortuna stavolta a voltato loro le spalle. Sfortuna accompagnata a qualche ingenuità di troppo; cosa del tutto normale per ragazzine ai primordi della disciplina.
Le Lupacchiotte hanno comunque affrontato questa partita cariche e convinte di far bene e così è stato.
L’inizio è di quelli al fulmicotone con le ospiti che prendono un bel margine di vantaggio. Poi però si fanno raggiungere e superare dalla Folgore che  prende il largo ma rimane bloccata a 20 subendo la clamorosa rimonta che porta il primo punto in casa biancorossa. In campo: Poletto, Fall, Matranga, Sabato, Banti e Muca.
Stessa formazione nel secondo set; le bimbe mostrano forza e coraggio e con bella sicurezza arrivano a concludere 21-25 raddoppiando il vantaggio. Sostituzione: Quirici per Poletto.
Terzo set con in campo dall’inizio Quirici; le nostre lo affrontano con troppa  leggerezza  e vanno sotto fino a 23-16. Coach Cavallini richiama le Lupacchiotte e ottiene l’effetto desiderato: in  un finale pazzesco le Folgorine si bloccano nuovamente: parziale di 1-9 e vittoria del set.
Quarto ed ultimo. Entra in campo Kurti. Le allieve di Cavallini hanno la vittoria in tasca e giocano in scioltezza, ma l’ avversario orgogliosamente non si arrende e cerca il meritato punto della bandiera. Si va di nuovo sotto fino a 24-19, ma i Lupi  non mollano mai : parziale di 0-6 e quindi 24-25.

Grande vittoria, di un gruppo  che ha denotato notevoli progressi; da evidenziare un bel servizio, un buon attacco e una bella difesa da parte  di  tutte le bimbe.
Il futuro per queste atlete in erba è molto promettente.

1°DIVISIONE: CONTRO IL CUS PISA E’ LUPI-SHOW.

1°DIVISIONE: CONTRO IL CUS PISA E’ LUPI-SHOW.

1°DIVISIONE, Giornata 21: LUPI SANTA CROCE-CUS PISA 3-0 (25-21, 25-12, 25-12).
LUPI: Bachi, Barbagli, Bracci, Campigli, Cavallini, Coltelli, Daniele (L1), Mali, Masoni, Menichetti, Sartori, Talini, Urbini (L2).
All. N. Giannoni. Dir.acc. O. Lelli.

L’aria di primavera evidentemente fa bene alle ragazze delle nostre Divisioni. Se il giorno prima la Seconda ha bussato con la ormai “epica” vittoria di Rosignano che ha portato la salvezza, la Prima ha risposto con una prestazione esaltante che ha entusiasmato il pubblico presente alle Banti.
In effetti la formazione di Giannoni è apparsa in palla e vogliosa ed è sembrato abbia ritrovato motivazioni che aveva smarrito chissà dove. Che il difetto principale in questo campionato sia stato l’approccio mentale e la discontinuità era già emerso in tutta la sua evidenza e nell’incontro col Cus ne abbiamo ancora una volta avuto la conferma: quando le Lupe “ci stanno con la testa” viene fuori una squadra che ha ben poco a che vedere con le ultime posizioni di classifica ove purtroppo è relegata. Ma chi è causa del suo mal…..

Le conseguenze di questa “nuova primavera Biancorossa” le ha pagate il Cus Pisa che in classifica aveva il doppio dei punti delle Lupe e che si è trovata di fronte una formazione in crescita in tutti i suoi elementi e molto migliorata rispetto all’andata.
Può essere che giunti ormai al tramonto della regular season, le Cussine vi siano arrivate con la spia della riserva accesa e non avendo più niente da chiedere alla classifica gli stimoli siano venuti meno. Ciò non sminuisce il valore della prestazione della squadra che si è giovata del rientro  del libero Daniele e di una condizione psico-fisica ottimale di un gruppo dove ancora una volta è emerso che chiunque giochi, gli equilibri non si alterano e che coach Giannoni ha la fortuna/sfortuna di avere a disposizione due sestetti completi dove chi sta fuori non è per demeriti ma per una questione numerica!

Passando alla cronaca, equilibrio solo nella prima frazione con le Cussine  guidate da capitan Benedetti che provano a controbattere le offensive biancorosse la cui intensità e forza però, fiaccano la resistenza gialloblù.
Dal secondo set infatti è Lupi-show; la ricezione – e questa è la sorpresa di Pasqua! – funziona a meraviglia cosi il regista di giornata Menichetti può distribuire a piacimento non solo al centro e in posto 2 e 4, ma anche in seconda linea. Bracci così “fa le buche in terra” ma anche le altre non si peritano. Seconda linea dove Daniele traccia una sorta di “linea Maginot”: da lì non si passa!
Il 3-0 finale diventa netto ed indiscutibile e lascia ben sperare per gli impegni a seguire, perché è probabile che il campionato (anche se non c’è ancora la matematica), riservi alle Lupe una coda: gli spareggi-salvezza. Avanti così!

LA SELEZIONE BASSO TIRRENO CON GRETA BUTI VINCE IL TORNEO DEI TERRITORI

LA SELEZIONE BASSO TIRRENO CON GRETA BUTI VINCE IL TORNEO DEI TERRITORI

Nelle giornate tra il 23 e il 25 aprile si è disputato il Torneo dei Territori, riservato alle selezioni dei 4 comitati (Basso Tirreno, Firenze, Etruria e Appennino Toscano), che compongono la Regione Toscana.

Nella categoria under 13 femminile il successo ha arriso alla Selezione del Basso Tirreno nelle cui fila era presente Greta Buti palleggiatore ( all’occorrenza anche attaccante) classe 2006 in forza alla formazione under 14 dei Lupi Santa Croce.
Greta in questa tre giorni pallavolistica – una sorta di vetrina per le migliori atlete della categoria – ha degnamente rappresentato i Lupi, facendosi sempre trovare pronta, ripagando così la fiducia dei tecnici Lazzerini e Favilla.
Nelle partite preliminari per stabilire gli accoppiamenti di semifinale, le Tirrene hanno sconfitto l’Appennino Toscano 2-0 e il Comitato di Firenze 2-1; Appennino Toscano battuto anche in semifinale (2-1). La finale era con la temibile compagine fiorentina, ma il Basso Tirreno se l’è aggiudicata nettamente per 2-0 con parziali inequivocabili: 21-16 e 21-8.In questo successo un ruolo rilevante lo ha avuto Greta, autrice di una grande prestazione, che ha giocato entrambi i set distribuendo il gioco da par suo con grande lucidità e padronanza di palleggio.

Certamente Greta si è tolta una bella soddisfazione, in un’ esperienza gratificante  sia a livello sportivo che umano, avendo avuto la possibilità di accrescere le sue conoscenze condividendo questa tre giorni di sport con altre ragazzine pari età.
L’augurio che noi facciamo a Greta è che questa sia solo la prima di tante soddisfazioni da ottenere in questa disciplina sportiva che svolge con tanto impegno e passione. Intanto è bene che continui ad allenarsi con la serietà che l’ha sempre contraddistinta seguendo i dettami del suo coach Arfaioli in un percorso di crescita che è solamente appena intrapreso.

A Greta Buti giungano le congratulazioni e i complimenti più sinceri da parte di tutta la grande famiglia dei Lupi.

IMPRESA DELLA 2°DIVISIONE: VINCE IN RIMONTA A ROSIGNANO E CONQUISTA LA SALVEZZA!

IMPRESA DELLA 2°DIVISIONE: VINCE IN RIMONTA A ROSIGNANO E CONQUISTA LA SALVEZZA!

PLAY OUT 2°DIVISIONE, GARA 3: VOLLEY SEI ROSE ROSIGNANO-LUPI SANTA CROCE 2-3 (25-13, 28-26, 13-25, 14-25, 13-15).
LUPI: Bachini, Baldini, Bini, Di Gianni (L), Fabiani, Faraoni, Gasperini, Marianelli, Noe, Quirici, Rinaldi, Sartori.
All. A. Signorini. Dir.acc. F. D’Eramo.

Incredibile, rocambolesca vittoria delle ragazze di Andrea Signorini che ribaltano un incontro pazzesco e agguantano per i capelli un’insperata quanto miracolosa salvezza.
In effetti, l’impresa delle Lupe ha tutti i crismi di un miracolo sportivo.
Giunte ai play out dopo un campionato tribolato fatto di sole sconfitte esclusa la vittoria nell’ultimo turno di campionato, le Conciarie hanno tenuto botta nel doppio confronto con Rosignano restituendo a Santa Croce il 3-1 subìto all’andata, rendendo così necessaria la “bella”.
Gara 3 si presentava assai complicata, vuoi per il fattore ambientale, vuoi perché alle Lupe mancavano sia l’altro libero Falorni, sia Bertini il loro attaccante più incisivo, determinante nel match casalingo.
E in effetti si è giocato in un Palazzetto gremito, roba da palcoscenici di ben altre categorie, con le ragazze di casa sostenute da un grande tifo. In un clima così infuocato le Rosignanesi entrano in campo cariche e grintose e aggrediscono fin dai primi punti le Lupe che, di contro, stentano a entrare in partita. Il primo set quindi, si riduce ad un monologo del Sei Rose che si porta facilmente sull’1-0.
Reazione nel secondo parziale con le Biancorosse che provano a contrastare le offensive delle Locali con una difesa più attenta che vede salire in cattedra il libero Di Gianni e un attacco più incisivo e ben innescato dalle sapienti mani di Fabiani, palleggiatrice del 2004 che distribuisce con la precisione e la lucidità di un veterano. Il set è equilibrato e anche ben giocato, macchiato purtroppo da un paio di episodi che eufemisticamente definiamo sfortunati e che hanno contribuito al raggiungimento del 2-0 ai vantaggi, nonostante lo sforzo profuso da Bachini e compagne.
Si va al cambio di campo con le ragazze di casa che volano, mentre il Palazzetto è una bolgia. L’avvio della terza frazione sembra precludere ad un facile 3-0, ma qui le locali commettono il madornale errore di sentirsi la vittoria in tasca, un errore di presunzione che pagheranno a caro prezzo. Evidentemente non sapevano che la parola “arrendersi” non fa parte del vocabolario dei Lupi. Rosignano ad un cero punto smette di giocare e le nostre ne approfittano ribaltando completamente la situazione. Come un pugile suonato sull’orlo del ko, le Lupe raschiano il fondo del barile traendone orgoglio e voglia di ribellarsi ad un destino già scritto: il piccoletto opposto Noè si trasforma in gigante e diventa immarcabile insieme ad una Rinaldi (altra 2004) che per l’ennesima volta mette in mostra tutta la sua classe e il suo talento, ben presidiato il centro (ottima anche la prestazione di Gasperini), in difesa non casca più un pallone, facili quindi l’1-2 prima e il pareggio poi.
Set decisivo vietato ai deboli di cuore: Rosignano rialza la testa e parte a spron battuto: 6-2 poi 8-6 al cambio campo e 11-8 con mach di nuovo in pugno alle ragazze dello sportivo coach Achilli. Ma i Lupi non muoiono mai: recuperano lo svantaggio fino al 13 pari. Coach Signorini tira fuori la mossa vincente: fa entrare in battuta Bachini, ace e match point Lupi: ancora un efficace servizio, poi è Noe che mette a terra il pallone che vuol dire vittoria  e salvezza! Il resto è apoteosi biancorossa con le ragazze ebbre di gioia che saltano come pazze mentre le lacrime scorrono a fiumi, in un Palazzetto ammutolito.

Un risultato eccezionale che queste ragazze hanno voluto a tutti i costi, con il cuore, contro tutto e tutti. Una vittoria di un gruppo solido e coeso, che ha visto ripagati  i sacrifici fatti fin dall’inizio stagione quando i risultati non arrivavano, ma ci si allenava con impegno e si dava tutto in campo. Un gruppo che è diventato squadra grazie al lavoro dell’ex coach Giannotti che ha voluto con sé oltre a Fabiani e Rinaldi, anche le under 16 Bottani prima e Marianelli poi, anche lei importante nella vittoria di Rosignano. Un gruppo che ha compiuto un’impresa eccezionale, un’ impresa da…..LUPI!

GRAZIE RAGAZZE!!!

MASSIMILIANO SARTORI – SETTORE GIOVANILE LUPI SANTA CROCE

 

UNDER 18 REGIONALE: LUPI TRAVOLGENTI IPOTECANO LA FINALE.

UNDER 18 REGIONALE: LUPI TRAVOLGENTI IPOTECANO LA FINALE.

UNDER 18 ANDATA SEMIFINALE REGIONALE: DREAM VOLLEY GROUP-BLU SCOTTI LUPI 0-3 (16-25, 11-25, 16-25).
LUPI: Bernardeschi, Bertelli, Caturegli, Chisari, Fiorentini, Giacomelli, Giovannelli, Goretti, Martinelli, Sabatini (L1), Saviozzi, Tesi (L2), Zonta.
All. G. Pucci. 2° N. Giannoni. Dir.acc. M. Piozzi.

L’onda d’urto biancorossa si abbatte sul Pala Dream di Pisa e  travolge la compagine di casa.
Con una prestazione di altissimo livello le ragazze di coach Pucci, spengono sul nascere le velleità delle Pisane e con un netto 0-3 ipotecano il passaggio alla finale regionale.

Santa Croce è scesa in campo col piglio giusto ed ha preso in mano le redini dell’incontro fin dai primi punti, non lasciando scampo alle valide ragazze di Lazzeroni che hanno avuto la sfortuna di trovarsi di fronte una squadra dove tutti gli elementi erano in gran forma. Ogni atleta ha fornito una prestazione eccellente e quando le biancorosse giocano come sanno, sono poche le squadre a livello regionale in grado di tenerne il passo.
Ed anche un complesso importante come il Dream si è dovuto piegare allo strapotere di un sestetto di spessore, formato da atlete di prim’ordine per la categoria. 
Lupe con la formazione usuale: Goretti in regia con Zonta opposto, Martinelli e Saviozzi in attacco, al centro Bernardeschi e Chisari, Tesi libero. Non  sono stati effettuati cambi.

Tutti i tre set hanno avuto il medesimo svolgimento con le Lupe molto concentrate che premono sull’acceleratore. L’incisività in battuta ha messo in difficoltà la ricezione delle ragazze di casa  il cui gioco di attacco ne ha risentito. Di contro, tutto è funzionato a meraviglia e i palloni in campo gialloblù sono caduti a terra senza pietà.

Ora le Lupe hanno quasi entrambi i piedi in finale. Quel “quasi” dovrà essere cancellato nell’incontro di ritorno fissato a Santa Croce per l’8 maggio dove bisognerà vincere almeno un set per andare poi a giocarsi il titolo.
Altro netto risultato anche nell’altra semifinale dove il Volley Art ha vinto 0-3 a Montelupo. Sembrano profilarsi abbastanza  chiaramente quindi, le due possibili finaliste; attendiamo comunque i match di ritorno prima di stilare responsi.