L’UNDER 18 DI GIANNONI TRAVOLGE LIVORNO E VOLA AI QUARTI

 In SETTORE GIOVANILE FEMMINILE

UNDER 18 2°fase, qualif. quarti di finale: PEDIATRICA SPECIALIST-LUPI SANTA CROCE 0-3 (20-25, 18-25, 13-25).
LUPI: Bachi, Barbagli, Bracci, Branzi (L2), Campigli, Coltelli, Daniele (L1), Masoni, Menichetti, Moretti, Sartori, Talini.
All. N. Giannoni. Dir.acc. O. Lelli.

Lo tsunami biancorosso si abbatte sul Pala Follati di Livorno e travolge la squadra di casa andandosi a prendere con pieno merito un posto tra le prime 8 dell’Interprovinciale. Risultato che conferma la bontà di un gruppo che – ricordiamolo – è Campione under 16 in carica e che pur avendo perso elementi passati alla formazione “maggiore”, ne ha mantenuto l’ossatura ed è al primo anno del biennio under 18 (un solo 2001 nel roster). Importante altresì, l’apporto delle under 16 di Marchi, dimostrando quanto sia determinante interagire fra gruppi e che quando c’è sinergia e non si viaggia per compartimenti stagni, non si può che trarne benefici.

C’è concentrazione e determinazione tra le Lupe, presto si capisce che l’atteggiamento mentale è quello giusto. Si parte con Menichetti in palleggio e Sartori opposto, Barbagli e Masoni al centro, Bracci e Bachi in attacco, Daniele libero. Le Lupe provano subito a forzare la battuta per mettere in difficoltà la ricezione di Livorno. Come non detto: i primi 4 punti della squadra di casa sono 4 nostri errori dai 9 metri. Il vantaggio iniziale è per il Pediatrica: 9-5, 12-9. Le Lupe impattano a 15 e da qui innestano il turbo: aggiustata la mira al servizio, l’attacco dilaga, la difesa in alcuni scambi è addirittura pazzesca e così le Biancorosse volano verso la conquista del set con uno scarto di 5 punti.

Secondo parziale con la medesima formazione; l’equilibrio iniziale si spezza con il primo break conciario:9-11, 10-14 vantaggio che si dilata fino a 11-18 con le attaccanti di banda che sono una macchinetta da punti. Le Lupe disperdono le avversarie e volano vero la conquista del set e dei quarti di finale. Bastava infatti ottenere un punto per garantirsi il passaggio del turno.

Nel terzo set cambia la diagonale di costruzione con Campigli-Coltelli per Sartori-Menichetti mentre Branzi – in alternanza con Daniele – fa il libero di difesa, nel corso del set spazio anche per Moretti e Talini. Si mantiene un certo equilibrio fino al 9-9 poi le Livornesi, apparse timorose e poco reattive, staccano definitivamente la spina. Va in onda il Bracci-show: il suo turno di battuta, condito da ben 6 aces, porta all’11-20. Il resto è pura accademia fino alla festa finale e al tripudio del seguito biancorosso.

Questo gruppo, che negli anni ha dato grandi soddisfazioni, ci ha regalato una giornata speciale dopo una partita da incorniciare. Non è la prima. Non sarà l’ultima….

 

 

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