LA SERIE C CEDE CON ONORE A CECINA. ROCAMBOLESCO 2-3 PER LA 1°DIVISIONE.

 In SETTORE GIOVANILE FEMMINILE

Buona prestazione per le nostre due squadre di Serie che, a dispetto del misero raccolto, si sono ben comportate di fronte alle più esperte formazioni di alta classifica.

SERIE C: BAIA DEL MARINAIO VOLLEY CECINA-LUPI SANTA CROCE 3-1 (25-17, 23-25, 25-14, 25-21).
LUPI: Bernardeschi, Caturegli, Chisari, Fiorentini, Giacomelli, Giovannelli, Goretti, Menichetti, Piampiani, Sabatini (L), Zonta.
All. G. Pucci. Dir.acc. M. Piozzi.

“Serata difficile, abbiamo fatto fatica contro una squadra decisamente migliorata rispetto ad inizio stagione…..buon per noi che sul finale del 4°set abbiamo risolto la questione con una serie di battute efficaci, sono comunque convinto che Santa Croce sarà una mina vagante nel girone di ritorno perché sono un gruppo ben allenato e in netta crescita”. Così si è espresso a fine partita il tecnico del Cecina Lavorenti. Parole che fotografano perfettamente la buona impressione destata dalle ragazze di Pucci che si sono fatte onore al cospetto della capolista, squadra imbattuta e costruita con ben altri obbiettivi rispetto ai Lupi.

Assente Bertelli, tutte le Biancorosse hanno offerto un prestazione di alto livello, in linea con quelle che sono le attuali potenzialità.

Nel primo set la squadra di casa, nonostante la buona vena delle Lupe, ha fatto valere la legge del più forte legittimando la leadership.
Il secondo set è stato lunghissimo con le Lupe decise a non mollare, ne ha guadagnato lo spettacolo; l’equilibrio è stato rotto solo nel finale con le Biancorosse che sono riuscite a ristabilire la parità.
Sforzo che è costato caro perché le Lupe hanno subito un prevedibile calo di tensione, di contro la reazione del Cecina è stata veemente e così la terza frazione si è risolta facilmente per la squadra di casa.
Il quarto set è stato molto combattuto e le Lupe hanno accarezzato l’idea di poter portare l’incontro al 5° set. Sul 20 pari però due aces consecutivi hanno spianato la strada alle Cecinesi che hanno chiuso l’incontro.

In una serata dove c’è poco cancellare se non i soliti, tipici “errori di gioventù” (dopo i primi due set in campo solo under 18) c’è da rimarcare le prestazioni del tandem livornese Chisari-Zonta con quest’ultima a giovarsi di un’ intesa migliorata esponenzialmente con la regista Goretti.

Nel prossimo turno al PalaParenti l’importantissima sfida con l’altra formazione under 21 del girone: il Pediatrica Specialist Livorno avversario diretto nella lotta per la salvezza. Un incontro che vale ben più dei tre punti in palio.

 

1°DIVISIONE: LUPI SANTA CROCE-VIGILI DEL FUOCO GROSSETO 2-3 (25-19, 21-25, 17-25, 25-15, 18-20).

Il roster Lupi agli ordini di coach Giannoni è così composto: Menichetti e Campigli in regia con Coltelli opposto. Al centro Barbagli, Mali e Masoni. In attacco Bracci, Sartori e Bachi. I liberi sono Daniele (in campo per tutta la partita) e la rientrante Cavallini.

Confortante prestazione delle giovani Lupe che raccolgono un punto dopo aver “regalato” la vittoria  alla forte e quotata formazione grossetana. Un’estenuante maratona di due ore risolta a favore ospite dopo un rocambolesco e pazzesco tie-break.

Che le Biancorosse sono in palla lo si nota fin dai primi scambi. Le giovani Lupe impongono subito il loro gioco; la miglior qualità nel servizio non permette facili soluzioni offensive al Grosseto. Invece il nostro attacco funziona a dovere e ha la meglio sulla difesa avversaria. Si va quindi sull’1-0 dopo un set da incorniciare.
Nella seconda frazione le esperte ospiti alzano decisamente il livello della loro prestazione, mentre le nostre difettano in continuità. Entra Bachi per  Coltelli in non perfette condizioni fisiche e da qui  in poi l’attacco non dispone più di cambi. Il vantaggio che nel corso del set il Grosseto si è costruito, se lo porta fino alla fine : 1-1.
Sullo slancio, le Maremmane dimostrano quanto l’alta posizione occupata in classifica non sia affatto casuale e continuano a macinare il loro gioco pratico ed essenziale supportato da una difesa attenta che ci fa dannare per mettere a terra il pallone. Come nel set precedente Grosseto acquisisce un buon margine che gestisce in tutta tranquillità fino alla fine per l’1-2.
Nel quarto set le Ospiti accusano la stanchezza per lo sforzo profuso nel ribaltare il risultato e subiscono il ritorno delle rinfrancate Lupe che dominano in lungo e largo la frazione fino a portarsi in parità.
Il 5° set è una partita nella partita e sfugge ad ogni logica. Le Lupe lo conducono in totale sicurezza fino al 14-10. Sembra fatta ma Grosseto magicamente riesce ad annullare i 4 match point. Si va ad un estenuante e nervoso punto a punto dove prevale la maggior lucidità ed esperienza del Grosseto che si porta a casa un successo che con ogni probabilità non credevano neppure loro così difficile da ottenere.

Delusione tra le Lupe che comunque escono dal campo tra gli applausi. Il bicchiere mezzo pieno comunque ci parla di una squadra in costante crescita e più convinta delle proprie potenzialità.

 

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