IL PALAPARENTI E’ UN FORTINO, ANCHE LAGONEGRO CEDE PER 3-0

 In KEMAS LAMIPEL SANTA CROCE

Kemas Lamipel Santa Croce: Acquarone 4, Padura Diaz 20, Larizza 3, Bargi 11, Krauchuk 4, Colli 9, Catania (libero), Mazzon 2, Andreini (libero) n.e, Di Marco n.e, Mannucci n.e, Prosperi n.e, Marra n.e. All. Pagliai/Cezar Douglas

Geovertical Geosat Lagonegro: Zoppellari 2, Tiurin 9, Spadavecchia 6, Robbiati 1, Fantauzzo 5, Mazzone 13, Santucci (libero), Ramberti, Corrado, Maccarone, Vecellio n.e, Lagada n.e, Condorelli (libero) n.e. All. Falabella

Successione set: 25-17 in 24′, 29-27 in 39′, 25-16 in 27′.

Battute sbagliate Kemas Lamipel: 11, Aces 9, Muri 12

Battute sbagliate Geovertical Geosat: 13, Aces 3, Muri 7

Spettatori: 500

Terzo 3-0 in altrettante gare casalinghe per la Kemas Lamipel, che regola con il punteggio più netto la Geovertical Geosat Lagonegro e aggancia al terzo posto in classifica i cugini del Siena. Gara più combattuta di quanto dica il punteggio quella del PalaParenti, con i “Lupi” trascinati da un ottimo servizio in un primo set dominato in lungo e in largo: nel 25-17 finale c’è spazio per 4 aces diretti e ben 5 muri punto, con Bargi e Acquarone particolarmente ispirati nel fondamentale. Dal secondo parziale però la gara si riequilibra totalmente, dato che l’efficacia della battuta santacrocese cala inevitabilmente, mentre l’attacco non decolla. Lagonegro, con un Tiurin totalmente in apnea, viene trascinata da Mazzone e, complici gli errori dei locali, conduce per praticamente tutto il set (7-8, 15-16, 17-21), arrivando anche sul 20-23 in proprio favore. Fortunatamente per la Kemas Lamipel Padura Diaz va oltre una gara complicata in attacco e, senza nessun tipo di paura, continua a martellare senza pietà. Mazzon rileva in maniera positiva un Krauchuk ballerino in ricezione e, con un impeto di orgoglio e determinazione i “Lupi” ribaltano sul 24-23 e vanno anche ad aggiudicarsi il set 25-23, prima però di un video check che riporta tutto giustamente in equilibrio. Ai vantaggi Lagonegro torna a mettere la testa avanti, ma alla fine la spuntano i conciari con l’ace di Colli su Mazzone (29-27). Nel terzo set Lagonegro prova il tutto per tutto portandosi subito a condurre (6-8), ma poi entra in scena la premiata ditta Padura Diaz-Bargi (quest’ultimo premiato MVP del match) che a suon di aces e muri ribalta completamente il punteggio, con i “Lupi” che scappano sul 16-13 e poi sul 21-16. La gara finisce praticamente qua e il 25-16 finale regala la vittoria alla Kemas Lamipel, brava a fare punteggio netto nelle tre gare giocate tra le mura amiche: settimana prossima si replica, con Cantù che proverà ad invertire questa positivissima tendenza dei “Lupi” al PalaParenti.

Andrea Costanzo – Ufficio stampa

Nella foto di Veronica Gentile una bella esultanza del migliore in campo contro Lagonegro, il centrale Federico Bargi.

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