CANTU’ SI IMPONE IN TRE SET, LUPI FUORI DALLA COPPA

 In KEMAS LAMIPEL SANTA CROCE

POOL LIBERTAS CANTU’-KEMAS LAMIPEL S. CROCE 3-1

Parziali: 25-21, 25-22, 25-19
POOL LIBERTAS CANTU’: Gianotti, Melli, Monguzzi 7, Butti, Gamba 20, Ottaviani 13, Aguenier 6, Mazza, Alberini 3, Galliani, Moreno, Preti 7, Compagnoni, Picchio. All. Denora 2^ All. Zingoni.
KEMAS LAMIPEL S. CROCE: Rossi, Coscione 1, Motzo 20, Colli 2, Maiocchi 8, Vigil Gonzalez 7, Compagnoni, Arguelles, Hanzic 5, Loreti, Morgese, Giovannetti, Truocchio 4. All. Mastrangelo 2^ All. Bulleri
Arbitri: Andrea Clemente, Sergio Jacobucci
POOL LIBERTAS CANTU’: battute punto 6, battute sbagliate 10, muri 8
KEMAS LAMIPEL S. CROCE: battute punto 3, battute sbagliate 11, muri 4
CASNATE CON BERNATE: Si spegne in tre set il sogno della Kemas Lamipel S. Croce. La Pool Libertas Cantù conferma che il Pala Francescucci, per il momento, è uno dei luoghi più inespugnabili della terra. I ragazzi di coach Denora hanno ceduto in casa una sola volta, alla prima giornata, contro Bergamo (2-3), in formazione pesantemente rimaneggiata. Eppure, i biancorossi ci hanno provato, in particolare nel primo e nel secondo set. Ma in entrambi i casi Cantù ha trovato rotazioni vincenti per ribaltare il vantaggio santacrocese e scappare via. Molto meno combattuto il terzo parziale, con una voragine scavata da Kristian Gamba in battuta e in attacco e solo parzialmente colmata nel finale da una Kemas irriducibile. Sono stati quarti di finale estremamente casalinghi: tutte le gare sono finite 3-0 per le formazioni che hanno giocato nel proprio Palazzetto, vale a dire, oltre a Cantù, Vibo Valentia, Bergamo, e Castellana. Questo non può non aumentare il rammarico per il sesto posto con cui i biancorossi hanno chiuso il girone di andata (adesso la Kemas Lamipel è quarta), privandosi della possibilità di giocare gara secca davanti al proprio pubblico. Sarebbe stata un’altra storia? Con i “se” e i “ma” non si combina mai niente ma è onesto ricordare che i ragazzi di Mastrangelo in casa le hanno vinte tutte eccetto la sfida con Prata di Pordenone, rocambolesca a suo modo. Adesso, per dirla con capitan Leonardo Colli: “Dobbiamo riprenderci velocemente dalla delusione per la prestazione che abbiamo offerto questa sera, e concentrare le energie sulla seconda parte di campionato”. La Kemas Lamipel tornerà in campo, per la seconda giornata di ritorno del campionato di A2 Credem Banca, proprio a Cantù, ancora al Pala Francescucci, nell’anticipo di sabato 7 gennaio.
STARTING SIX. Coach Denora sceglie Monguzzi al centro con Aguenier, poi Gamba opposto in diagonale con Alberini, Ottaviani e Preti in posto quattro, Butti libero. Mastrangelo risponde con lo schieramento ormai usuale: Coscione-Motzo, Maiocchi-Colli, Truocchio-Vigil Gonzalez, Morgese libero.
PRIMO SET. La Kemas Lamipel parte meglio dai blocchi. Vigil Gonzalez prende Aguenier e Motzo passa sopra il muro: 2-4. I biancorossi riescono a gestire il piccolo break nonostante Gamba e Ottaviani inizino a scaldare i motori. Sull’11-12 Motzo segna un mani-out e sullo scambio successivo Gamba spara fuori di poco: 11-14, + 3 Kemas Lamipel, il set e di conseguenza la gara sembrano indirizzate nel verso giusto. Cantù ovviamente non sta a guardare: sul 14-16 l’arbitro sanziona un palleggio ospite, autore Vigil Gonzalez. Decisione in parte contestata dalla panchina dei Lupi. Va in battuta Ottaviani e spacca il bagher a Colli; Morgese prova a rimediare “sbagherando” verso lo stesso posto quattro ma la palla è a filo rete e il muro canturino non si fa sorprendere. E’ pareggio: 16-16. Lo scambio successivo lo risolve il play locale Alberini e Cantù ottiene il controsorpasso. In vantaggi +1 la Pool Libertas cerca il break decisivo. Sul 19-18 Truocchio spegne Gamba, 19-19, ma i locali trovano comunque il doppio vantaggio con il servizio di Preti. Mastrangelo chiama time-out, ma nell’azione successiva Gamba difende Motzo e Ottaviani gioca con le mani del muro. 22-19. Sul 23-20 si scatena la metà campo biancorossa, il palleggio decisivo dei padroni di casa, che favorisce l’ennesima magia di Ottaviani da posto 4, somiglia molto a quello già sanzionato in precedenza alla squadra di Mastrangelo. L’arbitro non si fa impressionare e tiene ferma, anche giustamente, la propria decisione, giusta o sbagliata. 24-20. Vigil Gonzalez (5 punti per lui nel parziale) tiene viva la speranza, ma l’inarrestabile Gamba entra nel muro di Truocchio e chiude per il 25-21 finale.
SECONDO SET. La partenza dei Lupi ricalca quella del set precedente ma Cantù non si fa sorprendere. La partita scorre sui binari dell’equilibrio. Sul 7-7, Morgese “becca” in ricezione, la palla sarebbe comunque giocabile ma non c’è intesa sul secondo tocco e cade malinconicamente a terra. Al di là dello svarione la risposta biancorossa è immediata, tanto che su un errore di Preti in attacco la Kemas Lamipel torna avanti, 10-11, addirittura 12-14, poi 15-17. Ma come nella frazione precedente, la Pool Libertas infila una serie positiva e ribalta tutto, su punteggi pericolosamente alti: da 15-17 si passa a 19-17, nonostante l’ingresso di Hanzic, ex molto applaudito assieme a Motzo. Cantù prosegue nella propria azione, la Kemas Lamipel sembra essersi spenta. Preti infila un ace tra Morgese e Hanzic, 21-17. Dopo 6 punti in fila degli avversari, la gira Motzo sparando una cannonata sul muro: la palla finisce abbondantemente fuori. Gli ospiti provano a farsi sotto con un ace di Coscione, 22-20. E’ Gamba a riportare Cantù a + 3 beffando il muro-difesa santacrocese. Alberini mette fuori il servizio, ma sulla risposta dai nove metri di Maiocchi i locali trovano un altro punto con la retroguardia toscana non esente da colpe. Sul 24-21 Motzo ottiene il cambio-palla. Mastrangelo lancia Giovannetti al servizio per Vigil Gonzalez. Palla corta su Ottaviani, che riceve, Alberini per Preti e il posto quattro ex Bergamo la risolve con un gran diagonale. 25-22, 2-0.
TERZO SET. Nel terzo parziale Mastrangelo lascia Hanzic in campo al posto di Colli e inserisce Loreti in fase break per la difesa. Nonostante il doppio svantaggio la Kemas Lamipel ci prova. Un muro a tre ospite ferma Gamba, 6-6. Ancora punto-punto: Hanzic mette fuori, poi Motzo tira fuori un colpo da antologia schiacciando di prima intenzione una difesa di Morgese: 10-10. L’equilibrio, però, finisce qui. Mastrangelo prova ad alternare Hanzic con Colli per cercare qualcosa in più in ricezione ma Cantù prende vantaggio, 13-10, addirittura 18-13 su una bomba di Gamba in battuta, con lo stesso opposto che poi replica in attacco, 19-13. La gara è indirizzata. Aguenier in primo tempo segna il 22-14. La Kemas Lamipel si avvicina un minimo, 23-18, addirittura ace di Hanzic, 23-19. Ma sono gli ultimi fuochi: Motzo viene murato dopo una ricostruzione efficace di Arguelles e Loreti, poi Ottaviani mette a segno l’ennesimo mani-out e porta Cantù in semifinale di Coppa Italia per la prima volta in 40 anni di storia.
DEL MONTE COPPA ITALIA (Quarti di Finale, 29 dicembre 2022)
Tonno Callipo Vibo Valentia-BAM Acqua S. Bernardo Cuneo 3-0
Agnelli Tipiesse Bergamo-Videx Grottazzolina 3-0
BCC Castellana Grotte-Delta Group Porto Viro 3-0
Pool Libertas Cantù-Kemas Lamipel S. Croce 3-0

Davide Ribechini – Ufficio Stampa Kemas Lamipel S. Croce

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