La Codyeco Lupi perde al cospetto dei vice campioni d’Italia del Perugia senza raccogliere, stavolta, alcun punto. Gli umbri si impongono per 3-1, tornando a casa coi tre punti richiesti alla vigilia dal presidente Sciurpa. Il PalaParenti è la solita “bombonera” stipata in ogni ordine di posti e ribollente di tifo. Si inizia con Falasca contenuto e ben contrastato dal muro ospite e, la serata pare in salita per dei “Lupi” tonici che gettano nella contesa le loro risorse. Il primo set è equilibratissimo e combattuto palla su palla con Molducci che blinda la ricezione dei “grifoni” togliendo Swiderski per De la Fuente. Nessuno dei due team prevale sull’altro ed è parità assoluta fino al 25 pari. Il Perugia nel finale passa grazie a un errore al servizio di Falasca ed un attacco di Cantagalli che non passa. I conciari non ci stanno e reagiscono. Tofoli, ben ispirato, dosa per i centrali e le ali centellinando un Osvaldo Hernandez non decisivo come in altre occasioni. Soffre Falasca e Zanini butta dentro Wallace quando i padroni di casa sono sotto per 5-8. Poi è il turno di Corsini per Tomalino col pubblico di casa che non demorde nonostante i vantaggi umbri: 10-13 e 17-20. Il servizio conciario, ora producente in Cantagalli e, soprattuto, in Wallace, fa sbandare Messana e soci, ripresi sul 20-20 e poi bruciati nel finale con un’impennata di classe e di qualità. Chiude Dehne con una girata di prima intenzione: 25-22. Esulta il PalaParenti ma, in seguito, la Codyeco non risponde alle attese andando sotto (4-8 e 13-16) ai due time-out tecnici del terzo set. Perugia allunga e mette in soggezione i “Lupi” chiudendo sul 25-15 con un ace si Vujevic. Nel quarto ed ultimo set Perugia intravede i tre punti mentre la Codyeco si lancia alla ricerca del pari e la Curva sforna incoraggiamenti in serie per i suoi beniamini. Esce Wallace ma Falasca ha le polveri bagnate. Idem l’Osvaldo cubano che fa soffrire, in tribuna, l’Osvaldo santacrocese, sindaco dal cuore biancorosso, anche se, Perugia è trascinata, stavolta, da Lebl, Di Franco ed dal continuo Swiderski. Passa Perugia per 25-22 agguantando a quota 4 i conciari, peraltro troppo fallosi in battuta.