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ECCO IL VERONA DELL´EX JANIC
21-12-2007 - News Generiche
I "Lupi" li conosce bene avendo indossato l´anno scorso la gloriosa casacca biancorossa. Ora il serbo Bojan Janic (nella foto) è a Verona dove finora non ha giocato granchè per problemi fisici. Il giocatore è di qualità e finirà presto per far coppia con Gato anche se il napoletano Canzanella lo sta sostituendo più che bene. Janic ha parlato della Codyeco e del pubblico che gremisce l´impianto di piazza Nenni dicendo:"La Codyeco è una squadra valida che ha un palazzetto molto caldo". Parole giuste, diremmo anche un pò di circostanza, perchè la squadra "valida" finora ha ancora da venire considerando il fatto che i "Lupi" sono sest´ultimi in graduatoria e che dovono fare di tutto per tirarsi sù in classifica in virtù delle cinque retrocessioni annunciate. Inolte l´inizio di stagione è stato tutt´altro che...valido. Enzo Valdo ha preso il posto di Andrea Burattini e, con lui, è iniziata l´operazione-salvezza. Si punta a questo traguardo e per quest´anno è inutile cercare vana gloria pensando di essere la squadra in cui l´anno scorso militò Bojan Janic e che, anche senza Leo Caldeira, sfiorò ai play-off promozione il balzo in A1. E´ bene essere realisti ed accorti. Specialmente ora. Janic, invece, è a Verona dove finirà col salire in A1 ma, come egli stesso ha detto, avrà a che fare, domenica 23 dicembre, con un palazzetto molto caldo che, aggiungiamo noi, qualndo vuole può e sa fare la differenza. A Verona lo sanno e così, i sostenitori gialloblù, hanno organizzato due pullman alla volta della cittadina conciaria. Verona teme questi "Lupi" che, guarda un pò, riescono sempre a mettere timore un pò a tutti, vuoi per la loro fama (meglio sarebbe "fame di punti"), vuoi per l´ambiente non certo "tiepido", vuoi per un´altra serie di cose. Verona è prima e Santa Croce sest´ultima. Il pronostico è per gli scaligeri e non c´è da scandalizzarsi. Il dirigente Riccardo Giomi, in questi giorni, non ha parlato a vanvera come qualcuno può aver pensato, nè tantomeno per sfiducia nei suoi ragazzi, ma è stato lucido ed obbiettivo. La classifica, signori, parla chiaro. Ma la partita si sta avvicinando velocemente. L´importante, per tutti, sarà non mancare all´evento di domenica alle ore 18.