Uno straordinario Leonardo Caldeira trascina la Codyeco Lupi in quel di Taviano ed espugna, quasi da solo, il palasport William Ingrosso al termine di una partita lunga, in cui gli uomini di Valdo hanno letteralmente buttato al vento un punto. I conciari vincano infatti per 3-2, ma il rammarico è tanto perché, avanti per 2-0 contro una squadra priva di tre titolari (Ereu, Tomassetti e Belardi), la Codyeco esce di partita per lacune tecniche, lasciando ai padroni di casa l’iniziativa e la possibilità di riportarsi in parità. Al quinto set, già come ad Isernia, i biancorossi di Valdo ritrovano le giuste cadenze e, sospinti da un Caldeira devastante, alla sua prima esperienza seria in Italia, dominano e fanno loro l’incontro per 15-9. E’ una vittoria sofferta ma meritata quella dei santacrocesi con il tecnico locale Masciarelli che non può schierare stabilmente il greco Armenakis, ma può contare sul combattivo Zanette e sul diesel Liefke che anima la rimonta leccese. La Codyeco non riesce a capire, con Torre, quando è il momento di puntare sugli attacchi dal centro, visto che il Taviano, dal secondo set in poi manda in campo il 43enne Legittimo, debuttante in A2, un centrale di bassa statura mai chiamato in causa da De Giorgi e inesistente a muro, tranne che in una sola occasione. La Codyeco punta tutto sugli esterni e, alle carenze di Fabbiani si unisce la discontinuità di Janic e, solo un motivato ed esplosivo Caldeira toglie ai “Lupi” le castagne dal fuoco. Nel tie-break è decisivo anche Corsini e Torre può tirare un sospiro di sollievo. I conciari avrebbero potuto portare a casa tre punti pesanti ma, sul 2-0, oltre ai meriti del Taviano e ad alcune difficoltà di interpretazione dell’incontro, si sono aggiunte lacune tecniche importanti. Mercoledì prossimo alle ore 18 al PalaParenti la Codyeco ospiterà la Sparkling Milano priva di Platenik ed Insalata.