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MARCO PAGNI: C´E´ UN "LUPO" NELL´ISERNIA
10-01-2008 - News Generiche
La sua è una storia diversa da tante altre ed è quella di un ragazzo dei "Lupi" del quale, forse, gli stessi "Lupi" si sono dimenticati un pò in fretta. Nessuna vena polemica in quanto scriviamo, sia chiaro, ma probabilmente, qualcosa di vero probabilmente c´è. Andiamo con ordine tornando a quando Marco Pagni (nella foto), da giovanissimo pallavolista dell´Arno, militava nelle giovanili castelfranchesi e passò ai "Lupi", nel 1999, in virtù degli accordi di stretta collaborazione intercorsi fra i due sodalizi presieduti da Sergio Gronchi e Stefano Taglialagamba. Dopo una stagione (1999-2000) trascorsa nelle giovanili biancorosse (giocando insieme a Andrea Signorini - attuale vice di Torre - e Luca Pontanari, tanto per fare due nomi), Marco Pagni definito il "Pagnotto" di Castelfranco dai dirigenti conciari, ritorna, sempre per fare esperienza, di nuovo a Castelfranco dove gioca in B2 nella stagione 2000-01. Poi, il suo curriculum lo segnala per tre stagioni in A2 alla Codyeco Lupi. Il primo anno (2001-02), questi funge da quarto centrale nella Codyeco dell´afro-belga Zobo Lebay e Marco ha davanti a sè centrali come: Dani, l´iraniano Rezaei e il tedesco Heitmann. L´anno successivo (2002-03) è però lui il terzo centrale, con Babini in panchina, dietro il tandem composto da Saccardi e Sottocorona. Alla fine del girone d´andata Saccardi s´infortuna e il "Pagnotto" gioca da titolare per il resto della stagione tenendo il campo con nauturalezza e buon profitto. L´anno successivo (2003-04) Marco è ancora il terzo centrale nella Codyeco di Gulinelli, primo cambio alla coppia Piscopo-Spairani. Nell´estate del 2004 Pagni lascia la Codyeco e scende nelle Puglie, a Molfetta in B1, per trovare maggior spazio e acquisire ulteriore esperienza. A Molfetta, nella seconda parte della stagione, Marco ritrova Piscopo, che riparte da casa dopo qualche mese di inattività, per problemi ad una mano. Dal Sud al Nord l´anno successivo (2005-06) ed esattamente dalle Puglie al Piemonte con destinazione Chieri, sempre in B1 e poi, un tuffo nell´Italia centrale a Potenza Picena ancora in B1 la stagione scorsa. Tre anni in su e in giù per lo stivale, per cercare di emergere, per trovare quello spazio in A2 che quest´anno gli ha invece offerto Isernia e che l´atleta ha dimostrato di meritare soprattutto quando il centrale De Marco si è infortunato e il "Pagnotto" ha giocato da titolare, in quel di Bassano, facendosi valere. Domenica prossima Marco Pagni torna al PalaParenti quale terzo centrale dell´Olio Pignatelli terzo in classifica, come primo cambio a Postiglioni e Tomasello. Marco è un ragazzo serio e di poche parole. Sicuramente a vederlo, a pochi chilometri di casa, ci saranno i genitori, la sorella e altri parenti. Il suo cartellino è tuttora di proprietà, al cinquanta per cento, dei "Lupi" e dell´Arno. In pochi, sicuramente, conosceranno l´ultima parte della carriera di Marco Pagni avendolo perso di vista almeno da tre anni. Il ragazzo, però, che nello scorso mese di ottobre ha compiuto 24 anni e che è alto metri 1,98 ha avuto il grande merito di non mollare, di insistere, di credere nelle sue possibilità, di farsi trovare pronto per il ritorno in una A2 d´alto livello e con un ruolo ben definito, nella squadra rivelazione della stagione 2007-08: l´Isernia di Mimmo Chiovini. Bravo Marco, ti sei meritato questa bella soddisfazione e, crediamo, a questo punto, che ci sarà anche una maggiore attenzione, d´ora in avanti, nei tuoi confronti, anche da parte di uno dei due clubs in possesso del tuo cartellino.