La Codyeco Lupi batte per 3-1 la Olio Pignatelli davanti alle telecamere di SnaiSat conquistando tre importantissimi punti per la classifica. Priva ancora di Subiela e Fabbiani, la formazione conciaria viene trascinata da un Mattioli in formato super (per lui 26 punti con il 65% in attacco in quello che non è certo il suo ruolo naturale), ben assistito anche da un Lirutti in serata di grazia (17 punti col 59% in attacco e il 73% di ricezione positiva di cui il 67% perfetta). Ma è tutto il sestetto di Enzo Valdo a giocare una gara maiuscola, con l´unica eccezione dei troppi errori al servizio. Per l´Isernia che riusciva a recuperare in extremis il libero Kangasniemi di ritorno dalla nazionale, una serata difficile, anche se la gara è sempre stata in equilibrio. Primo set in cui Isernia conduce per 6-8 e per 13-16: i "Lupi" vanno avanti sul 21-20 e poi sul 24-21, ma prima una clamorosa svista arbitrale e poi l´ace di Gemmi danno la possibilità dei vantaggi all´Isernia, che comunque deve poi arrendersi sul 27-25. Stessa musica nel secondo set, con Tamburo e Negao che portano avanti i pentri fino al 16-14. la Codyeco però non molla, ribalta il punteggio sul 21-19 e, grazie a Lukianetz, conquista il set 25-21. Ancora Isernia avanti nel terzo set condotto 7-8, 13-16 e 16-21. I "Lupi" erò non mollano, con Lirutti e Baldaccini al servizio agguantano il pareggio a quota 22, prima del nuovo allungo dell´Olio Pignatelli Isernia fino al 24-22. Patriarca fissa a muro il 24-24 ma questa volta ai vantaggi la spunta l´Isernia con un muro di Bidegain. Nel quarto e decisivo parziale regna ancora l´equilibrio, con le due squadre che si alternano al comando. Nel rush finale però Torre e compagni, sospinti anche da un pubblico caldissimo, trovano la forza di scappare via grazie al servizio e alla fase muro-difesa. Gli aces di Mattioli danno il massimo vantaggio, prima dell´arrembaggio finale dell´Isernia e della chiusura di Lukianez che vale il 25-21. Per la Codyeco Lupi quindi tre punti d´oro per la classifica che adesso si fa più serena: la zona retrocessione rimane infatti a cinque lunghezze, mentre quella play-off soltanto ad una, in vista dello scontro diretto di domenica prossima a Castellana Grotte.