Padova s´impone in rimonta al PalaParenti ed ottiene la promozione in A1 grazie ad sofferto e meritato 3-2. La NGM Mobile Lupi profonde il massimo sforzo riuscendo a portarsi in vantaggio prima sull´ 1-0 e, successivamente sul 2-1, sospinta in avanti dal grande pubblico di casa. Padova soffre, ma tiene botta, confortata dal sostegno dei suoi supporters. Ad inizio gara Blengini e Montagnani confermano sul campo i sestetti di gara-2 al PalaFabris e, l´inizio, è tutto per i "Lupi" che volano sull´ 11-5 grazie ad un prorompente inizio di gara. De Marchi riporta sotto i patavini ma, al secondo time-out tecnico, sono sempre i conciari (16-10) a comandare il gioco. La Phyto Performance non ci sta ed ha un nuovo sussulto arrivando ad incalzare (21-20) i conciari. Questi gettano il cuore oltre l´ostacolo chiudendo con Elia a muro su Koshikawa per il 25-21 che vale l´1-0. Nella seconda frazione non si fa attendere la replica dei veneti sempre in avanti e, mai in difficoltà, nonostante i tentativi degli uomini di Blengini costretti a cedere per 19-25. Il terzo parziale è sicuramente il più combattuto ed avvincente della gara con la rabbia dei "Lupi" e la serrata opposizione degli uomini del presidente Cremonese. L´attacco biancorosso fa quanto nelle sue possibilità per l´8-6 conciario. Padova replica e, a lungo, le due contendenti non riescono a superarsi. C´è grande equilibrio per merito di un Tiberti fenomenale ed un Monopoli mai domo che non vuole essergli da meno. La NGM prova a spingere (16-15) ma Padova (20-19) è sempre incollata ai padroni di casa, ostinati come non mai. Questi brillano di viva luce nello sprint finale (24-21) chiudendo poi per 25-22 nel tripudio della propria gente. Montagnani, all´inizio del quarto parziale, opera un doppio cambio vincente, inserendo Uchikov e Cricca per De Marchi e Sabo. L´ingresso del bulgaro Uchikov scardina la resistenza della NGM e anche Cricca ha un impatto notevole sulla gara. La Phyto Performance comanda (10-16) indulgendo Blengini a provarle di tutte, con Mattioli che rileva Tamburo. Entra, osannatissimo, l´olandese Snippe ed il PalaParenti esplode per un rientro attesissimo (quasi sei mesi)di un atleta ammirevole. La quarta frazione è tutta veneta (15-25) coi "Lupi" impossibilitati a riorganizzarsi dinanzi alla continuità di rendimento degli ospiti. Invano, nel tie-break, Elia e compagni cercano di farlo (4-2 e 6-5) ma, quattro errori al servizio sono troppi e determinanti, in negativo, per la NGM Mobile. Rosso e Uchikov non danno scampo (8-11) ai conciari con Tiberti, fine dicitore (10-14), per la resa finale (11-15) dei "Lupi" e per il balzo di Padova in A1.
Marco Lepri - Ufficio stampa Ngm Mobile Lupi
Nella foto di Marco Bonucci: il muro conciario, composto da Elia e Monopoli, si oppone a Rosso.