E´ appena finita la partita casalinga della NGM Mobile col Ravenna; un Ravenna che ha fatto la sua gara onestamente esprimendo un gioco bello e fluido. Al PalaParenti l´umore è cupo: c´è chi fa l´elenco dei giocatori che in questo periodo sono out: Ihnatenya (non ammesso al campionato di A2 dalla Federazione), Snippe (rottura del tendine d´Achille), Pagni (infiammazione muscolare del fianco destro), Mattioli (infiammazione muscolare del fianco destro), c´è chi da la colpa agli arbitri, c´è chi dice che Ravenna è stata anche fortunata. Queste sono considerazioni, alcune oggettive, altre soggettive, ma fanno solo da corollario ad un atteggiamento che è prettamente nostrano. Il punto sta in un paio di considerazioni, la prima, è quella espressa, nel dopo partita di Mantova, da capitan Baldaccini: giocarsi le partite punto a punto, senza avere la pretesa di condurre i sets con 5 o 6 punti di vantaggio, in virtù dei valori che la NGM Mobile mette in campo. La seconda mi è stata fatta stasera: "Siamo grandi con i piccoli, e piccoli con i grandi". Occorre togliersi, finalmente, il "vestitino" da prima della classe, com´è possibile vincere il secondo set con Ravenna lasciandola a 18 punti per poi capitolare nei due seguenti sets a 20 e a 16? Ravenna ha giocato bene, noi glielo abbiamo permesso contraendoci, sbagliando molto. Non influiscono gli avversari, questa è farina del nostro sacco, scendiamo nella mischia e sporchiamoci le mani, il campionato di A2 non guarda in faccia a nessuno nè chi lotta per la salvezza, nè a chi si batte per la promozione!
Nella foto di Marco Bonucci: i giocatori della NGM Mobile Lupi dopo la conquista di un punto.
Fonte: Diana Fiorini - Ufficio stampa NGM Mobile Lupi