Arbitri: Puletti di Città di Castello e Gentile di Formia. Successione set: 16-25; 25-19; 25-18; 25-19. Spettatori: 1100. Battute sbagliate GLOBO: 9; Aces: 4; Muri: 10. Battute sbagliate NGM: 9; Aces: 6; Muri: 6.
La rimonta del Sora scompagina i programmi della Ngm Mobile. Conciari avanti nel primo set grazie ad un´ottima partenza ed un gioco ordinato che permette alle punte biancorosse di rendersi pericolose. I ciociari di Gatto, con Gaetano in regìa al posto dell´indisponibile Scappaticcio, ricevono male ed i "Lupi" hanno vita facile per tutta la durata del parziale: 16-25. Nella seconda frazione cala la ricezione della Ngm Mobile e l´ex Pippo Pagni complica la vita ai vecchi compagni di squadra con una serie di attacchi dal centro e, gradualmente, la squadra di Cannestracci perde compattezza anche per l´entrata perentoria in gara del bomber olandese Van Dijk che mette in crisi i biancoorossi. I frusinati piazzano un netto uno-due imponendosi nel secondo e terzo set per 25-19 e 25-18. Paoletti, entrato per Cetrullo, prova a scuotere i suoi i quali reagiscono con forza, tenendo botta nel quarto parziale fino al 18-18. Infine Libraro, al servizio, scatena il break finale dei laziali i quali si impongono per 25-19 chiudendo la gara vittoriosi per 3-1.
PAGLIAI: "VAN DIJK UNA SPINA NEL FIANCO" Il direttore sportivo Alessandro Pagliai (il primo da sinistra, nella foto di Marco Bonucci, accanto a Bertini e Cannestracci) dichiara così a fine partita: "Siamo partiti bene con aggressività a muro ed al servizio. Nella seconda frazione l´olandese Van Dijk ha iniziato a farsi sentire anche perché i locali hanno sistemato la ricezione, piuttosto imprecisa nel primo set. Abbiamo incontrato delle difficoltà sui loro attacchi in primo tempo e, col trascorrere dei minuti, Van Dijk si è rivelato una spina nel fianco". - Poi è entrato Paoletti. "Si - risponde Pagliai - e l´atleta è stato subito ben determinato, battendosi fino in fondo con generosità. Direi che Matteo è andato benino, dando grinta ai compagni di squadra. Peccato, perchè potevamo fare di più ma, quello di Sora, è un campo ostico, difficile per tutti. I nostri stranieri - conclude il dirigente biancorosso - sono andati benino e Cetrullo si è fatto valere, come tutta la Ngm Mobile specialmente all´inizio. Poi la gara ha preso un´altra fisionomia e per noi si è fatta dura".