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SFIDA INEDITA COL GENOVA DELL´EX "LUPO" MARCO NUTI
29-10-2010 13:43 - News Generiche
Si incontrano di nuovo, nella sfida inedita di Genova, le strade di Marco Nuti (nella foto) e dei "Lupi". Il palleggiatore di Castelfranco è stato una delle colonne della squadra biancorossa dal 1996 al 2002. Poi ha preso il volo: Gioa del Colle, Verona, Taranto e due stagioni a Cuneo, con la vittoria dello scudetto nell´ultimo campionato. A 40 anni (compiuti il 2 ottobre) Marco si è rimesso in gioco accettando la sfida di Genova, città dove la pallavolo subisce lo strapotere del calcio (con i derby tra Genoa e Sampdoria), ma si sta risollevando dopo anni nelle serie inferiori. «Ritrovo i "Lupi". Sono passati un po´ di anni da quando sono andato via da Santa Croce. Sono di Castelfranco e per me sarà una partita particolare. Un po´ di emozione la proverò già soltanto per rivedere alcuni dirigenti, come Pagliai, Pantani o Macchia. Ma con i minuti passerà e penserò solo alla partita». - Intanto ti sei tolto delle belle soddisfazioni in giro per l´Italia... «E´ vero, l´ultima, più grande, la vittoria dello scudetto a Cuneo. Ora posso dirlo: uscire dal comprensorio del Cuoio, la mia terra, è valsa la pena. Sono contento di quello che sono riuscito a fare». - Che ricordo hai dei "Lupi" e come ti trovi a Genova? «I "Lupi" sono una delle migliori società a livello nazionale, forse la migliore della A2 e una delle prime anche in A1. A Genova mi trovo bene sono tutti disponibili a lavorare per la squadra». - Quanti anni ancora pensi di giocare e come vedi il tuo futuro? «Qui a Genova ho un contratto di due anni, fisicamente sto bene e penso di non aver problemi a giocare questo e il prossimo campionato. Per il futuro mi vedo ancora nella pallavolo, come allenatore. Sto studiando da tempo, ho già superato i primi due livelli e ora sto preparando il terzo che mi permetterà di poter allenare fino alla serie A». - Un pronostico per domenica? «La Ngm Lupi è la squadra da battere, più forte del campionato insieme a Padova. Pronostico dalla loro parte, noi in queste prime due partite abbiamo fatto bene. Siamo fiduciosi. Ce la giocheremo, consapevoli che può uscire una sconfitta, ma non sarebbe un dramma». - Ce la farà la Ngm Mobile a salire in serie A1? «Penso di sì».