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SALE L“ATTESA PER IL FUTURO DEI "LUPI"
20-05-2010 - News Generiche
Dei "Lupi" e della Codyeco Lupi se ne parla dodici mesi su dodici. Gli appassionati la seguono con immutato affetto di anno in anno e, dal 2002 ad oggi - cioè da quando i biancorossi sono tornati a giocare, dopo ben 23 anni, a Santa Croce - l´interesse è notevolmente cresciuto nei confronti di quello che, al momento, si presenta col titolo di club più forte dela Toscana. Questo sia per quanto riguarda la prima squadra che il settore giovanile. I "Lupi" fanno indubbiamente sempre e comunque notizia, vengono controllati settimana per settimana in campionato, vengono monitorati in sede di campagna acquisti, vengono addirittura sorvegliati nei momenti più delicati, come ad esempio alla vigilia delle grandi sfide, o dei grandi eventi. In questi giorni c´è una certa apprensione nella tifoseria biancorossa per sapere quali saranno le scelte immediate del club presieduto da Agostino Pantani, un presidente benvoluto, verso il quale la gente di fede biancorossa ha dimostrato il proprio affetto. Tuttavia il telefonino del numero uno di piazza Matteotti suonerebbe spesso, durante la giornata, per argomenti concernenti i "Lupi" intesi come società. Ma c´è di più: quello del vice presidente e direttore generale Leonardo Ciardi scotterebbe addirittura, così come avrebbe il suo daffare il direttore sportivo Alessandro "Ugo" Pagliai, senza parlare poi di altri addetti ai lavori. Blengini resta, Blengini non resta? Questo uno dei tormentoni della primavera biancorossa. La Codyeco Lupi si iscriverà alla A2 oppure rinuncerà e parteciperà al prossimo campionato di B1? Ecco un altro dilemma inquietante. I tifosi, come testimoniano le loro espressioni nelle foto di un Marco Bonucci sempre pronto a mettere bene in evidenza le situazioni, sono in tensione ed in trepida attesa. Qualcuno ha parlato di sostenitori talmente ansiosi tanto da risentirne con la perdita di qualche ora di sonno durante la notte. Una certa dose d´ansia, in giro, indubbiamente c´è, questo va detto. Quella che da tempo è stata definita come la "maledizione del PalaParenti" è stata in parte esorcizzata da una dichiarazione del tecnico Gianlorenzo Blengini che, nella giornata di giovedì, siamo riusciti finalmente a contattare. Il tecnico torinese ha così commentato:"Chissà, forse questo sortilegio potrebbe interrompersi: potrei restare ancora a Santa Croce l´anno prossimo. Vedremo". Blengini non ha aggiunto altro parlando però al condizionale. Questa l´unica dichiarazione in una giornata in cui nessun altro esponente di rilievo del sodalizio conciario ha voluto rilasciare commenti. L´atttivissimo Leonardo Ciardi sarebbe stato visto dirigersi, nella mattinata di giovedì, in direzione della superstrada Fi-Pi-Li senza però capire la direzione imboccata. Il grosso delle operazioni avrebbero proprio in Ciardi il fulcro principale. Ma intanto i tifosi trepidano anche se nessuno perde la fiducia; la stima nella dirigenza del club di piazza Matteotti, infatti, è tanta e ben riposta.