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PAGLIAI A CUORE APERTO DOPO ISERNIA
08-02-2010 - News Generiche
"Marco, prima dell´intervista con Matteo Morando, t´invio questa conversazione che ho avuto al telefono con "Ugo". Gli avevo telefonato per chiedergli il programma degli allenamenti di febbraio, poi parlando praticamente ho fatto un´intervista, realtiva al: PUNTO SULLA CODYECO".
Sono al telefono, sto chiamando Alessandro Pagliai (nella foto di Marco Bonucci), il direttore sportivo della Codyeco, mi devo accordare con lui per fargli l´intervista da inserire, secondo prassi, nell´apposita sessione del sito del club. -Ciao Ale, ti chiamo per sapere un pò quando potremmo incontrarci per fare l´intervista. "Ciao Diana, quando vuoi, lo sai io al palazzetto ci sono sempre!". -Va bene, tanto le domande le ho già pronte; ma dimmi un pò, com´è che abbiamo perso così nettamente ad Isernia? Loro sono di nuovo al completo, hanno cambiato allenatore, ho letto che, per loro, è come se il campionato fosse iniziato da ieri".
"Noi sapevamo del clima che stavano respirando ad Isernia e questo lo abbiamo tenuto presente, tantopiù che quel campo per noi è sempre stato ostico, ci perdemmo pure l´anno scorso. E´ un campo tipo quello di Ravenna, dove gli avversari si trovano un pò a disagio: il pubblico te lo ritrovi vicinissimo, non è semplice giocarci. Non vuol dire che questo abbia determinato la nostra sconfitta, noi non abbiamo avuto continuità nel gioco, le cose che ci sono sempre venute bene, ieri sono state stentate, abbiamo peccato nei fondamentali. Isernia è riuscita a non farci giocare mettendoci pressione, noi lo sapevamo che sarebbe successo e, per tutta la settimana, ci siamo allenati anche sul clima che avremmo respirato nel loro campo, ma le dinamiche nostre non sono riuscite a prevalere".
-Hai un´idea del perchè noi non siamo riusciti a giocare come in altre trasferte? "Sicuramente questo sarà un argomento che tratteremo in questa settimana, oltre il lavoro tecnico e tattico facciamo anche un lavoro di atteggiamento dentro e fuori dal campo, cercando di capire il perchè le cose non sono girate come noi le avevamo studiate e, credimi, su questa partita ci siamo stati veramente tanto, avendo avuto anche più tempo rispetto agli altri incontri, grazie allo stop della scorsa settimana dovuto alla Coppa Italia".
-Ad ogni modo, aldilà di cercare di capire il perchè le cose non abbiano funzionato, ci sta di perdere partite del genere. "Certo, anche se bisogna andare in campo per vincere, sono partite che ci sta che si possano perdere, se tu pensi all´obiettivo che ci siamo dati quest´anno: che è quello di non andare a giocarci i play-out, il settimo posto attuale è bellissimo. Questo non vuol dire che ci accontentiamo e che ci sentiamo con la pancia piena, non è nel nostro spirito, non è nello spirito dei "Lupi" e, chi è tifoso biancorosso, sa che è così e cosa voglio dire! Ma non vorrei che i tifosi pensassero che la vittoria casalinga ed esterna contro Padova, il punto strappato con merito a Castellana Grotte, la vittoria con Ravenna siano state vittorie normalmente raggiungibili, visto il nostro obiettivo primario. Sono state vittorie ottenute col duro lavoro, fatto a tutti i livelli: atletico, tecnico e mentale, mi dispiacerebbe che l´opinione pubblica pensasse che se perdiamo una partita è perchè non ci siamo impegnati a fondo, non è così e tu sai quanto lavoriamo. Non sono da sottolineare le sconfitte come quella di Isernia, ma sono da sottolineare le vittorie che abbiamo ottenuto con le squadre più titolate di noi quest´anno".
-Certo, lo abbiamo sempre detto, noi il campionato dobbiamo giocarcelo con le altre squadre, con quelle di bassa classifica, è vero però che Isernia non è in cima alla classifica. "Certo, ma lo vedi anche tu, magari vinciamo con Ravenna e poi perdiamo con Isernia, ma questo mi sembra che sia l´andamento di questo campionato, escluso le due squadre che sono in cima alla classifica, tutte le altre squadre possono vincere e perdere con tutte le altre. Con questa considerazione non voglio sottovalutare la sconfitta di ieri, come ti ripeto, ci lavoreremo sopra come del resto abbiamo sempre fatto, i ragazzi sono sempre pronti a lavorare e a fare anche cose in più, su di loro noi ci contiamo e sappiamo che possono fare bene, l´hanno dimostrato in partite che sulla carta erano proibitive".
-Si, di questo ne sono sicura, perchè me lo hai sempre ribadito, fin dall´inizio della stagione e del resto l´ho percepita la forza interiore che hanno questi ragazzi, intervistandoli mi hanno rimandato tanta voglia di fare e una tranquillità incredibile nel sapere di poter riuscire ad esprimersi al meglio delle loro potenzialità, grazie al lavoro che state facendo, questo l´ho avvertito da subito, anche quando eravamo in fondo-classifica con zero punti e zero set vinti. Qui direi anche bravo a Chicco! Lo sai quanto lo stimi. "Si, lo so, andiamo avanti e pensiamo a Bassano".
-Ale, ma se questa conversazione la faccio mettere da Lemar sul sito, che ne pensi? "Perchè no, scrivila e spediscigliela, in fin dei conti abbiamo fatto un riassunto del campionato della Codyeco dall´inizio del campionato ad oggi".
-Ci vediamo in settimana, ti saluto Ale. "Ok, come tutte le settimane, al palazzetto, ciao Diana".
P.S. Marco, questa è stata la conversazione che ho avuto con "Ugo", io gli ho fatto questa proposta e lui mi ha detto che l´idea gli piaceva. Guarda se la pubblichi sul sito dei "Lupi". Un abbraccio Diana.
ORE 22,20 di lunedì 8 febbraio. Marco ha ricevuto l´intervista, ringrazia per l´abbracccio e pubblica il tutto. (Lemar)