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NGM INNERVOSITA DAL MURO UMBRO. "NON SIAMO RIUSCITI AD APRIRE IL GIOCO"
11-10-2011 13:07 - News Generiche
Non è stato facile per coach Jorge Cannestracci trovare le parole giuste per analizzare, subito a caldo nel post partita, la sconfitta interna della Ngm Mobile col Città di Castello. Con grande sportività il tecnico di Buenos Aires ha dato i giusti meriti ai tifernati "loro hanno meritato" e, successivamente, ha spiegato chiaramente cosa non è andato, visto che i conciari "hanno pagato l´assenza di un "cambio palla" produttivo, risentendone tecnicamente". E così "il muro degli umbri, che ha toccato tanti palloni, ci ha innervosito e ne abbiamo risentito per tutto l´esito della gara". Inoltre la Ngm Mobile "è un po´ mancata al servizio" senza contare che "in varie fasi, non siano riusciti ad aprire il gioco come avremmo voluto". E´ proprio vero che, sotto questo aspetto, i biancorossi dovranno lavorare tanto in allenamento, così come in altri fondamentali. Col Città di Castello il rendimento di più di un componente del sestetto-base è stato insufficiente e, dopo un primo set confortante, la manovra si è sempre più involuta compromettendo la buona predisposizione iniziale di Snippe al quale, più avanti, i vari: Hrazdira, Paoletti e Cetrullo non hanno più offerto l´appoggio sperato. Al centro Candellaro non è stato cinico come nelle due precedenti gare ed anche il regista Garnica ha incontrato non poche difficoltà mandando talora fuori tempo i propri attaccanti. E´ piaciuto invece Tosi, costante e sempre in partita, mentre Baldaccini ha fatto il possibile - nel quarto set - per permettere ai suoi di agguantare la parità, anche se invano. Bertoli è andato bene in battuta e, probabilmente avrebbe meritato di giocare di più, mentre Cannestracci - nei commenti dei tifosi a fine partita - avrebbe potuto attingere di più dalla panchina inserendo Masini e Parusso. E così il successo umbro è risultato ineccepibile su una Ngm scivolata bruscamente dal gruppetto delle seconde all´ottavo posto, proprio a centro classifica, per mano di un avversario trascinato da un Giombini eccellente, l´arma letale del team di Radici.
Marco Lepri - Ufficio stampa Ngm Mobile Lupi
Nella foto di Marco Bonucci: Hrazdira marcato stretto dal muro a tre tifernate.