Arbitri: Prati di Pavia e Piluso di Cosenza. Successione set: 28-30; 24-26; 25-22; 25-19; 10-15. Spettatori: 850. Battute sbagliate CAFFE´ AIELLO: 14, Aces: 7, Muri: 14. Battute sbagliate NGM: 18, Aces: 7, Muri: 10.
"Siamo venuti a Corigliano con una serie di difficoltà dovute all´infortunio ad un occhio di capitan Baldaccini, ai problemi ad un piede di Snippe e alla febbre che ieri ha colpito Tosi. Nonostante ciò ai ragazzi avevo chiesto di giocare col cuore e loro hanno disputato un gran partita su un campo notoriamente difficile quale quello di Corigliano. Un plauso va anche al nostro staff medico, che ha messo in piedi chi non stava bene. Detto questo, è stata una gara dai mille volti. Bravi noi nei primi due set a gestire gli scambi lunghi e a battere bene. Meglio loro nel terzo e nel quarto grazie ai cambi azzeccati e al calore del pubblico. Poi nel tie-break, al quale noi siamo "abbonati", siamo stati bravi a chiudere". Così si è espresso Fulvio Bertini (nella foto di Marco Bonucci) coach della Ngm Mobile cioè di quella che potremmo chiamare come "la squadra del tie-break". Questa la definizione forse più giusta per la Ngm Mobile, compagine abbonata al quinto set, in questa prima parte del girone di ritorno. Sei incontri su sette, dopo il giro di boa, si sono infatti conclusi al tie-break e, a Corigliano Calabro, in provincia di Cosenza, i "Lupi" hanno chiuso vittoriosamente l´ennesima pratica prevalendo, in maniera ineccepibile, per 3-2 sugli agguerriti rossoneri locali. La Ngm Mobile ha dato vita ad un nuovo incontro lungo e serrato, passando a condurre con merito per 2-0 dopo i primi due parziali, chiusi al termine di massacranti volate, concluse sul 28-30 e sul 24-26, battendosi con notevole caparbietà. Il terzo parziale ha cambiato l´andamento dell´incontro grazie ai cambi proposti da Nacci che ha sostituito Kindgard con De Giorgi e Spescha con Santucci ma, soprattutto, gettando dentro il cubano Padura Diaz per l´australiano Edgar, beneficiandone in maniera esponenziale. La formazione di coach Bertini ha cercato comunque di imporsi per 3-0 dopo essere scattata sul 3-8 e sul 5-10 nel terzo parziale. Invece, in particolare, lo scatenato Padura Diaz ha permesso ai locali di rifarsi sotto agguantando i conciari (15-15) fino a superarli per 25-22, riaprendo così la gara. La Ngm Mobile, nella quarta frazione, è riuscita solo all´inizio a tenere il passo dei padroni di casa (4-4) i quali hanno poi preso il largo vincendo per 25-19 e ristabilendo la parità sul 2-2. Al tie-break equilibrio iniziale e "Lupi" in avanti al cambio del campo per 7-8. Poi allungo decisivo (7-11 e 9-13) grazie a Snippe, Cetrullo e Hrazdira, per il 10-15 finale che consente alla Ngm di assestarsi su un sicuro decimo posto. Coach Bertini ha così concluso: "E´ stata una gara durissima coi primi due set vinti con carattere grazie alla correlazione muro-difesa. Bertoli è stato un autentico tuttofare sostituendo più di un compagno di squadra, la squadra si è battuta con grande spirito su un campo dove formazioni di riguardo come Castellana Grotte e Milano hanno perso punti importanti. Questa vittoria va valutata in un´ottica positiva anche per altri aspetti". Bertini non lo dice ma, nel clan conciario c´è chi fa presente che alcune decisioni del secondo arbitto Piluso di Cosenza, chiamato a sostituire Gasparro di Salerno, probabilmente impossibilitato a raggiungere la provincia di Cosenza per il maltempo, non hanno di certo giovato ai santacrocesi, tuttavia ben decisi ad ottenere la vittoria con un impegno sempre rimarchevole. Marco Lepri - Ufficio stampa Ngm Mobile Lupi