percorso: home > le news > MATTIOLI E BALDACCINI DICONO LA LORO
[]
[]
[]
[]
[]
MATTIOLI E BALDACCINI DICONO LA LORO
07-12-2009 - News Generiche
La bella vittoria col Città di Castello (3-0) che consente un ulteriore balzo in classifica e la possibilità di guardare con ottimismo perfino alla trasferta di martedì in casa della ex capolista Roma, una trasferta tra l´altro resa un po´ meno impossibile dal tonfo dei capitolini a Sora. Ma nelle parole di Francesco Mattioli e di capitan Paolo Emilio Baldaccini, tonici e determinanti come il resto della squadra, si avverte un´altra e perfino più importante componente: la sicurezza nei propri mezzi. Ecco Francesco Mattioli:- «Siamo partiti con la mentalità giusta e non abbiamo mai avuto flessioni di concentrazione e di intensità. Gli umbri sono una buona squadra ma noi abbiamo davvero sbagliato poco, abbiamo battuto con costanza, ricevendo bene e in attacco Falaschi ha molto variato il gioco, chiamando spesso in causa anche noi "bande" e i centrali, oltre ovviamente a De Paula». Lo schiacciatore-ricevitore di Blengini si spinge anche un po´ più in là, ridimensionando il brutto esordio di campionato:-«Sì, da allora noi siamo migliorati, ma comincio a pensare che abbiamo perso tutti quei punti quasi esclusivamente per il valore delle avversarie». Capitan Paolo Emilio Baldaccini (nella foto di Marco Bonucci mentre ferma con Falaschi lo schiacciatore Rosalba a muro) è più consequenziale nella sua analisi:- «Stiamo mettendo a frutto il duro lavoro, direi il gran c... che ci facciamo in settimana e questo, unito al lavoro al computer e con i video di Bertini e Morando e alla compattezza del gruppo, fa sì che miglioriamo costantemente il gioco in tanti piccolo ma importanti dettagli (nel gioco d´anticipo sui movimenti avversari, nel muro a tre ed altro ancora) e che soprattutto, avendo una nostra impostazione, non ci demoralizziamo se perdiamo un set o se gli arbitri ci tolgono per errore un punto. E anche stavolta siamo stati bravi a togliere a Città di Castello un po´ di sicurezza che avevano acquisito nel primo set, lottato fino alla fine». Come dire, si tornerà anche a perdere qualche partita, ma con questo spirito le sconfitte saranno solo delle parentesi. Intanto non c´è troppo tempo per festeggiare: fra poche ore si va in campo a Roma contro la squadra di mister Andrea Giani.